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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, la rimonta non è completa: Coda pareggia Aguirre, a Perugia è solo 1-1

19 Marzo 2016, 20:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, la rimonta non è completa: Coda pareggia Aguirre, a Perugia è solo 1-1

DI MICHELE PAPPACODA Lorenzo Di Domenico Salernitana, la rimonta non è completa: Coda pareggia Aguirre, a Perugia è solo 1-1 CONDIVIDI SU BRU_2030TABELLINO PERUGIA-SALERNITANA 1-1 PERUGIA (4-4-2): Rosati; Milos, Volta, Mancini (1’ st Alhassan), Rossi; Molina, Rizzo, Prcic, Guberti (18’ st Della Rocca); Aguirre (33’ st Zapata), Ardemagni. A disp. Zima, Monaco, Taddei, Fabinho, Bianchi. All: Bisoli. SALERNITANA (3-5-2): Strakosha; Tuia (9’ st Nalini), Bernardini, Empereur; Ceccarelli, Moro, Odjer, Zito (14’ st Gatto), Franco; Bus, Donnarumma (27’ st Coda). A disp. Pestrin, Trevisan, Tounkara, Ronaldo, Bovo. All: Menichini. ARBITRO: Sig. Gianluca Aureliano di Bologna (Bindoni/Oliveri) IV uomo: Piccinini NOTE. Marcatori: 16’ pt Aguirre (P), 28’ st Coda (S) su rig. Ammoniti: Ceccarelli (S), Gatto (S), Alhassan (P), Bernardini (S), Milos (P), Molina (P). Espulsi Bonatti, Bianchi e Menichini (S) per proteste. Angoli: 3-8. Recupero: 0’ pt – 5’ st. PERUGIA. Non basta Coda. La Salernitana impatta sul Curi di Perugia e torna a casa con un solo punto. Finisce 1-1, al gol di Aguirre (lasciato colpevolmente libero da Franco) risponde il rigore di Massimo Coda. Nel secondo tempo la Salernitana è padrona del campo, ma non riesce a cogliere il guizzo da tre punti. Piccolissimo passo avanti in classifica: ennesima occasione persa per la squadra di Menichini, espulso nel finale per proteste. LA CRONACA. Menichini sorprende tutti. Addio al 4-4-2, in campo va un più accorto 3-5-2. Si ferma all’ultimo secondo Terracciano, che non va neanche in panchina: in porta va Strakosha, non c’è portiere di riserva. Tuia prende fascia di capitano e ruolo come terzo centrale, con Bernardini ed Empereur. Zito scala interno di centrocampo, in attacco non c’è Coda: con Bus c’è Donnarumma. Bisoli conferma il 4-4-2 della vigilia e sceglie Mancini per sostituire Belmonte. Torna dal 1’ Guberti, coppia d’attacco formata da Aguirre e Ardemagni. Perugia tranquillo, Salernitana confusa. Il copione del primo quarto d’ora non è stato scritto da Dalton Trumbo: la partita è brutta, i granata gestiscono il pallone ma non riescono a perforare l’ottima difesa di Bisoli. All’8’ Bus avrebbe l’occasione di un contropiede a campo aperto, ma Rizzo è bravo a rimontare l’attaccante romeno e a liberare in corner. Bisoli comprende le difficoltà della Salernitana e cambia modulo, passando al 4-3-3. Ed è subito gol. Al 16’ Guberti avanza indisturbato sull’out mancino, Franco non difende sul cross e Aguirre a volo batte Strakosha sul primo palo. La Salernitana non reagisce, il Perugia prende campo e al 24’ va di nuovo alla conclusione, con Prcic: tiro deviato in corner da Bernardini. Menichini prende le misure e ridisegna i suoi con il 4-4-2, avanzando Ceccarelli sulla linea dei centrocampisti, allargando Tuia come terzino destro e Zito come ala mancina. Sul finire di primo tempo si sveglia Bus, che con due conclusioni mette paura a Rosati. Al 40’ il portiere del Perugia è bravo a respingere la conclusione di destro, al 44’ è Volta in scivolata a salvare Bisoli, deviando il mancino dell’attaccante ex Sheffield della Salernitana. Al rientro in campo c’è una sorpresa: Bisoli sostituisce Mancini e schiera Alhassan, Rossi scala al centro. Ma soprattutto c’è un’altra Salernitana. Dopo 40 secondi i granata vanno al tiro, sempre con Bus. Lancio di Moro, il numero 17 prende il tempo a Volta e col mancino colpisce l’esterno della rete. Al 9’ cambia anche Menichini: fuori Tuia, dentro Nalini e Ceccarelli torna nella sua posizione di terzino destro. La Salernitana si getta in avanti alla ricerca del pareggio, ma in difesa continua a rischiare. Al 12’ Guberti salta Ceccarelli, l’ex Cesena è costretto al fallo e al primo giallo del match. Il Perugia ha grandi spazi per il contropiede, Empereur chiude la linea di passaggio tra Aguirre e Ardemagni e evita il 2-0. Menichini inserisce Gatto per Zito, l’ex Vicenza entra e si becca subito il giallo per un fallo su Volta. Al 24’ i granata vanno ancora vicini al pareggio. Donnarumma libera Ceccarelli che serve Nalini, l’ex Vecomp entra in area di rigore e calcia alto: forse l’assist per Gatto, solo a centro area, sarebbe stato più indicato. Un minuto dopo, è lo stesso Gatto a sprecare un buon contropiede: l’ex Vicenza avanza palla al piede per 30 metri, poi in area di rigore non serve nessuno, si incarta sul pallone e perde il possesso. Al 27’ Menichini si gioca la carta Coda, si siede in panchina un insufficiente Donnarumma. Servono 40 secondi al capocannoniere della Salernitana per lasciare il segno. Moro crossa, Milos colpisce ingenuamente con le mani e Aureliano assegna il calcio di rigore. Coda batte Rosati e fa 1-1. Attacca la Salernitana, il Perugia è alle corde. Coda serve in profondità Bus che scarica per Gatto: mancino bloccato da Rosati. Bisoli legge il match e avverte il calo del Perugia: al 33’ cambia Aguirre, in campo va Zapata. Proprio il neo entrato spaventa Strakosha, con una conclusione dal limite di poco a lato. Nel momento migliore della Salernitana, arriva puntuale il nemico peggiore: la stanchezza. E così che l’occasione migliore per vincere la gara ce l’ha il Perugia: cross di Zapata, mezza rovesciata di Ardemagni e palla che lentamente esce di poco. All’ultimo minuto segna Franco, ma il guardalinee annulla tutto per evidente posizione di offside. La panchina protesta, ne fanno le spese Bianchi e Menichini che vengono allontanati. Finisce 1-1. Ennesima occasione sprecata dalla Salernitana, che nel secondo tempo avrebbe potuto raggiungere una vittoria insperata a fine primo tempo. 10 giornate alla fine, granata con l’acqua alla gola. Il pagellone di Perugia-Salernitana: bene Bus e Coda. Gatto egoista, Donnarumma impalpabile STRAKOSHA 5 si ritrova titolare in extremis ed a sorpresa nel giorno del suo 21esimo compleanno. Il regalo lo fa subito al Perugia, facendosi infilare sul suo palo dalla conclusione di Aguirre. Non sporcherà praticamente mai i guantoni nel corso del match. TUIA 5,5 all’esordio dal 1’ in B addirittura con la fascia di capitano sul braccio. Si trova di fronte Guberti che a dispetto della lunga inattività, ha ancora gamba e numeri d’alta scuola. Gli lascia troppo spazio per calibrare il cross che Aguirre capitalizzerà. S’immola col corpo sporcando in corner un bolide dalla distanza dell’ex pupillo di Conte. Dal 9’ st NALINI 5,5 accompagna puntualmente la proposta offensiva, gli manca però lo spunto finale. Vanifica una pregevole azione corale con un tiro cross sballato. Egoista, ignora il taglio di Gatto, chiude gli occhi e scarica un destro tanto potente quanto impreciso. BERNARDINI 6 ingaggia con Ardemagni un duello tutto fisico ed esperienza. Baluardo difensivo, l’unica sbavatura del match la commette al 44’ quando salta a vuoto su uno spiovente in area di rigore ma Ardemagni fortunatamente non ne approfitta. EMPEREUR 6 dalle sue parti agisce Aguirre, prima che Bisoli decida di passare al 4-3-3 per sfruttare le amnesie granata sulle corsie esterne. Ha vita tutto sommato agevole complice la giornata no del centravanti umbro. CECCARELLI 5,5 parte quinto di difesa, si ritrova addirittura ala destra complice la confusione tattica che alberga in casa Salernitana. Lascia tutto lo spazio del mondo a Guberti. Nella ripresa scala terzino dopo pochi minuti, interpretando il terzo ruolo differente della gara. Stende Guberti e si becca il giallo, rischia anche il rosso con un intervento in ritardo su Zapata. Spinge con continuità formando con Nalini un’interessante catena sulla destra. Stremato, perde Ardemagni che in sforbiciata per poco non beffa Strakosha. ODJER 6 onesto faticatore di centrocampo, non ha lo spunto e gli inserimenti per giocare mezzala. Perde riferimenti e fatica anche a trovare le giuste misure nei raddoppi di marcatura. Meglio nella ripresa, complice l’evidente calo del Perugia. MORO 6,5 torna regista e gioca tanti palloni, ne sbaglia qualcuno ma gli va riconosciuta l’attenuante di doversi disimpegnare in un ruolo in cui aveva già palesato più d’un imbarazzo. In difficoltà a gestire il pressing dell’indiavolato Prcic. Pregevole il lancio per Bus ad inizio ripresa, prende per mano i compagni nell’assalto finale. ZITO 5 inizio pimpante, lancia Bus in campo aperto con un pregevole scavino. E’ l’uomo più tecnico del centrocampo ed avrebbe le potenzialità per incunearsi nelle metà campo offensiva, sfruttando la superiorità numerica dei granata in mediana. Tutto sulla carta, perché nella pratica si rende protagonista di una serie di giocate incomprensibili oltre a sprecare malamente tutti i calci piazzati. Dal 14’ st GATTO 5 Menichini lo piazza largo a sinistra. Si rende subito protagonista di un intervento sconsiderato in tackle, Aureliano lo grazia estraendo solo il giallo. Egoista, ignora puntualmente i compagni incaponendosi in azioni personali in cui finisce per dribblare se stesso. FRANCO 4,5 ex di turno, all’andata si tolse lo sfizio di andare a rete e sfogarsi in un’esultanza polemica. Il ritorno al “Curi” è a dir poco da dimenticare. S’addormenta in occasione del vantaggio locale perdendo clamorosamente la marcatura di Aguirre. Bisoli capisce che è lui l’anello debole della retroguardia granata e gli piazza il colombiano sulla sua fascia di pertinenza. Sbaglia tutti i palloni, nella ripresa soffre tremendamente le scorribande di Zapata. Avrebbe l’occasione di riscattare una prova da horror ma parte con un attimo di anticipo sulla punizione di Nalini e si fa beccare in offside. DONNARUMMA 4,5 spettatore non pagante, non vede la palla neppure con il cannocchiale. Neppure uno spunto degno di nota da appuntare. Dal 27’ st CODA 7 entra e centra subito il cartellino, è glaciale nell’esecuzione dal dischetto. Il suo ingresso ha il merito di rivitalizzare la manovra offensiva dei granata, duetta bene nello stretto con Bus. BUS 6,5 è l’uomo più pericoloso dei suoi. Pronti via e si ritrova in contropiede coast to coast ma la progressione non è il suo forte e si lascia recuperare da un avversario. Non si risparmia quanto ad impegno, prova la conclusione girandosi nello stretto ma la mira è un optional. Esalta i riflessi di Rosati dopo essersi liberato di Rossi. Sfiora di nuovo il pari al 44’, ma Volta in scivolata gli nega la gioia del gol. Brucia ancora Volta in avvio di ripresa ma centra solo l’esterno della rete. ALL. MENICHINI 5 rivoluziona l’undici titolare schierando un 3-5-2 che in realtà è un vero e proprio 5-3-2. Tradito dalle solite amnesie difensive, sconfessa subito le scelte iniziali passando ad un cervellotico 4-4-2 con Ceccarelli ala destra. Inspiegabile l’esclusione di Coda. ARBITRO sig. AURELIANO DI BOLOGNA 6,5 ha il merito di farsi trovare ben piazzato e di interpretare bene gli episodi decisivi del match. Netto il penalty assegnato ai granata, ben coadiuvato da Bindoni sul gol giustamente non convalidato a Franco. Grazia Ceccarelli che rischia il doppio giallo. fonte solosalerno.it articolo inserito dalsalernitana club costiera amalfitana

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