Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sant’Antimo. Controlli della Polizia Locale per verificare il rispetto delle norme del codice della strada e di quelle ambientali

INSERITO DA MORENA MOTTA SANT'ANTIMO. Negli ultimi giorni gli agenti della polizia locale hanno effettuato numerose verifiche finalizzate all’accertamento delle violazioni delle norme del codice della strada, nonché comportamenti che sfociano in illeciti penali. A seguito delle attività già poste nel corso dell’anno molte strada sono libere da occupazioni. C’è stato ancora qualcuno che si è ostinato ad occupare la sede stradale ma in tal senso questi, circa 3 soggetti, sono stati sanzionati per illecita occupazione con contestazione dell’articolo 20 del codice della strada con sanzione di circa 169,00 e obbligo di ripristino dello stato dei luoghi, regolarmente avvenuto. Fermati diversi motocicli che sono risultati sprovvisti di copertura assicurativa e con conducenti senza casco, in tal caso è scattato il sequestro del mezzo con sanzione complessiva di circa mille euro. Gli uomini diretti dal comandante, il Maggiore Biagio Chiariello, hanno poi individuato, in circa 3 giorni, quaranta soggetti in violazione delle norme del codice della strada per circolazione in senso contrario di marcia rispetto a quello consentito. Per essi applicate sanzioni previste dall’articolo 7 del codice della strada. I controlli sono stati estesi nei confronti di coloro che occupavano il suolo senza autorizzazione, tra cui un venditore di frutta, e a loro carico sanzioni in violazione dell’articolo 23 del codice della strada e obbligo di ripristino dello stato dei luoghi. Accertate anche violazioni di cui all’articolo 173 del Codice della strada che vieta l’uso di apparecchi radiotelefonici durante le guida con sanzioni di circa 160 euro e decurtazione di 5 punti dalla patente. Diversi anche i soggetti che avevano abbandonato rifiuti per strada senza rispettare le minime regole di decoro e civiltà. Continueranno nei prossimi giorni le attività in tal senso volte a impartire regole di educazione e civiltà.
FONTE di Sabrina Della Corte INTERNAPOLI 28/11/2015 10:58
SEZ DISABILITà NEWS Interfaccia cervello computer domestiche per migliorare la vita delle persone disabili

INSERITO DA MORENA MOTTA Il progetto BACKHOME ha trasformato il sogno di usare le interfaccia cervello computer (BCI) a casa in realtà nel giro di tre anni. Il suo sistema BCI compatto, insieme a un sistema di acquisizione di biosegnali wireless e altre tecnologie di telemonitoraggio, sono già disponibili sul mercato.
Per le persone colpite da disabilità gravi, l’idea di una cura rimane lontana nonostante i continui sforzi fatti dalla ricerca. Una possibilità concreta però è un’interfaccia cervello-computer che permetterebbe loro di recuperare una parte della loro indipendenza. Questa tecnologia si è evoluta in modo considerevole negli anni: nuovi prototipi di applicazione, per cose come la comunicazione, il controllo dei movimenti, il controllo ambientale, la locomozione o la neuro-riabilitazione sono stati dimostrati e danno ai pazienti una speranza concreta per una migliore qualità della vita. Finora però questi prototipi sono stati confinati a laboratori e ambienti monitorati da vicino. “L’uso a casa era stato dimostrato, anche se soltanto con una continua supervisione da parte degli esperti,” osserva Felip Miralles, direttore dell’unità eHealth R&D di Eurecat, un centro tecnologico catalano risultato della fusione di Ascamm, Cetemmsa, Barcelona Digital, Barcelona Media e CTM a maggio 2015. “Un progresso significativo nella ricerca BCI e la sua implementazione come tecnologia assistiva (AT) fattibile è quindi la migrazione delle BCI nelle case delle persone in modo da fornire nuove opzioni di comunicazione e controllo che aumentino l’indipendenza e riducano l’esclusione sociale.” Felip Miralles conosce bene tutti gli aspetti di questa situazione. Negli ultimi tre anni è stato responsabile di BACKHOME, un progetto che aveva l’obiettivo di permettere la migrazione della tecnologia BCI dal laboratorio a casa e quindi di portarla sui mercati principali. Adesso completato, il progetto è responsabile di tre importanti innovazioni: un’architettura in grado di soddisfare le esigenze di un BCI multi-funzionale con supporto remoto a casa; una nuova attrezzatura BCI che fissa un nuovo standard di luce, autonomia, comfort e affidabilità; servizi facili da usare fatti su misura per le esigenze delle persone comandati con un click e con uso adattivo; un sistema di telemonitoraggio e assistenza a casa e un’applicazione basata sul web per i terapeuti che offre vari servizi a distanza. Incentrato sull’utente e sul mercato. Tutte queste tecnologie sono state testate approfonditamente per mezzo di un approccio di progettazione incentrata sull’utente (in inglese User Centered Design o UCD), nel quale i terapeuti e chi presta le cure, ma anche gli utenti e le loro famiglie, potevano esprimere la loro opinione. “Abbiamo adottato questo approccio in ogni fase della definizione e implementazione del sistema in modo da avere una soluzione che riflettesse le esigenze, le necessità e le preferenze degli utenti,” spiega Eloisa Vargiu, coordinatore tecnico del progetto. Il sistema finale è stato valutato da 20 partecipanti mediante un protocollo sperimentale presso l’Università di Würzburg (sia con elettrodi a base di gel che asciutti), mentre cinque altri partecipanti hanno completato lo stesso test in tre occasioni presso la Fondazione Cedar. Il feedback degli utenti ha mostrato che il sistema era stabile e soddisfaceva tutti i requisiti. “Gli operatori sanitari che hanno valutato l’usabilità di hardware e software erano soddisfatti. Si sentivano sicuri di poter integrare il set-up nella loro routine quotidiana,” spiega Miralles. Sono stati fatti test approfonditi con cinque partecipanti con una lesione cerebrale acquisita usando il sistema a base di gel e due utenti finali hanno testato il sistema usandolo in modo indipendente a casa per sei settimane. Quest’ultima opportunità ha permesso agli operatori di impostare hardware e software, mentre gli utenti finali potevano usare il sistema in modo indipendente ed è stato loro chiesto di svolgere tre compiti predefiniti alla settimana. Vargiu dice che questo approccio incentrato sull’utente è alla base del successo del progetto. “La valutazione fatta a casa ha fornito informazioni utili per gli sviluppatori tecnici indicando gli aspetti più importanti come l’esigenza di essere in grado di usare il sistema senza l’assistenza dell’operatore, l’importanza dell’infrastruttura nell’ambiente abitativo e l’importanza di sviluppare gli algoritmi usati per prevenire selezioni indesiderate. Durante l’uso indipendente a casa, due partecipanti allo studio cui era stata diagnosticata la SLA hanno provato l’applicazione Brain Painting, che permette loro di esprimersi artisticamente creando dipinti su tele virtuali. Entrambi hanno detto di essere molto soddisfatti dell’applicazione e hanno dichiarato che il BCI migliorava per loro la qualità della vita.” Un’interazione così a lungo termine con gli utenti finali ha contribuito a preparare il terreno per una transizione dal laboratorio al mercato più semplice e più facile: anche se il progetto è finito a giugno, diversi dei prodotti principali di BACKHOME sono già disponibili sul mercato. “Il g.Nautilus, un nuovo sistema di acquisizione di biosegnali wireless, e l’intendiX, un sistema BCI completo e compatto per la vita quotidiana dei pazienti, sono disponibili per gli utenti finali. Un altro prodotto, la piattaforma eKauri, è già in produzione. Il suo telemonitoraggio basato su sensori e sistema di assistenza a casa fornisce servizi avanzati di teleassistenza, gestione delle cure croniche e partecipazione sociale rivolti ad anziani, pazienti affetti da malattie croniche e persone disabili che non usano necessariamente il BCI come interfaccia di utente finale,” osserva Miralles. Un prodotto di sanità a distanza chiamato HomePod, commercializzato dall’azienda britannica Medvivo, è stato rimodernato in un nuovo prodotto per monitorare a distanza e assistere i pazienti che hanno avuto un ictus. Questo nuovo sistema, chiamato StrokePod, integra anche il sistema di telemonitoraggio basato su sensori di BACKHOME. In generale, BAKCHOME dovrebbe avere un forte impatto sulla competitività dell’Europa in questo settore. La sua tecnologia inoltre cambierà la routine quotidiana per i pazienti, le persone che prestano le cure e il personale medico. Per ulteriori informazioni, visitare: BACKHOME http://www.backhome-fp7.eu/
FONTE CORDIS.EUROPA (sulla base di un’intervista con Felip Miralles ed Eloisa Vargiu, coordinatore di progetto e coordinatore tecnico di BACKHOME)
28/11/2015 10:56
SEZ. VARIE Fattobene raccoglie, archivia e vende oggetti italiani introvabili e di gusto
INSERITO DA MORENA MOTTA Un sito per raccogliere oggetti industriali capaci di raccontare un pezzo di storia italiana. È Fattobene (fatto-bene.com) lanciato qualche mese fa da Anna Lagorio e Alex Carnevali, da sempre affascinati dagli oggetti e dalla loro storia. Viaggiando per l’Italia i due, giornalista lei e fotografo lui, hanno cominciato a guardare ciò che incontravano con maggiore curiosità, soprattutto per la cultura che tutto ciò custodisce. Allora Anna scriveva di aziende in crisi «è stato da quel momento – racconta – che ho cominciato a cercare un modo diverso per parlare del nostro Paese»: ne è nato Fattobene, un archivio di oggetti italiani che esistono da sempre e che sono riusciti a mantenere il packaging e il design sempre uguali e riconoscibili. «Fattobene è un racconto dell’Italia per oggetti e anche una dichiarazione d’amore per il nostro patrimonio industriale» dice Anna.
Sulla piattaforma sono raccolti tesori poco noti, come saponi art déco e candele barocche, ma anche prodotti iconici come la Coccoina o il Crystal Ball, caraffe da osteria o bevande dai nomi antichi, come il rosolio o il ratafià. L’obiettivo è portare alla luce una produzione italiana di alta qualità, dando vita a una mappatura a 360 gradi del patrimonio industriale e artigianale su tutto il territorio nazionale, raccontarlo per immagini e parole e metterlo in vendita tramite lo shop del sito (perché molti di questi prodotti sono impossibili da trovare al di fuori della regione di produzione). Si parte per le feste di Natale con un primo kit Scatola n.1 contenente 5 icone senza tempo. Ogni scatola è accompagnata da un set di sei cartoline-racconto, realizzate in letterpress dalla Tipografia Pesatori, attiva a Milano dal 1949, mentre la confezione su misura è curata dallo scatolificio Spada, nato a Milano nel 1922 come segheria per la produzione di imballi per l’industria pesante, «un’altra storia industriale bellissima» commenta Anna. La scatola contiene carta aromatica d’Eritrea, un canovaccio in cotone e lino a spina di pesce, la Coccoina, un quaderno Tassotti e un sapone Pratolina.
Fattobene racconta le tracce della nostra storia industriale. «Mentre sugli altri settori del made in Italy, come il cibo e l’artigianato, c’è molta innovazione – spiega Anna Lagorio – questo segmento era quello rimasto finora in ombra. Ognuno di questi prodotti ha una storia diversa, ma quasi tutte hanno aderito in maniera empatica a questo progetto: molte di queste aziende non hanno un sito web, si sono mantenuti storici e questa è la forza della loro autorevolezza, ma in questo modo hanno la possibilità di farsi conoscere anche fuori dai confini italiani».
FONTE di Carolina Saporiti CORRIERE DELLA SERA 28/11/2015 10:49
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Fiorello e la tv: «Perché tornare? A teatro faccio quello che voglio»
INSERITO DA MORENA MOTTA Più di due ore senza nessuna tentacolare iDistraction a portata di mano: con Fiorello il mondo torna alla sua dimensione analogica, niente realtà virtuale ma piuttosto lo sguardo ironico sulla società che ci circonda. Inizia subito a togliere dalle mani agli spettatori i cellulari e a fotografare sconosciuti, «così vi riempio la memoria». Ma nel mirino c’è anche la vanità di una generazione sempre in posa per una fotografia che nessuno sta scattando: lo showman ironizza sul mito dell’eterna finta giovinezza che ha in Milano e nei milanesi la sua rappresentazione plastica — gente che si sente aggiornata dicendo «raga» e «ape»: «Ma ormai, giunti a una certa età, bisogna usare le parole del proprio tempo: tipo ernia o cervicale».
Ne sa qualcosa lui — 55 anni, ma sempre in forma, grazie alla ZenPasta: «Fa schifo, non sa di niente, ma 100 grammi sono appena 28 calorie», ride divertito in camerino prima di andare in scena. E non si sottrae nemmeno alla domanda che gli fanno sempre tutti: ma la tv? «Chi me lo fa fare di tornare? Adesso faccio in teatro quello che voglio mentre se andassi in tv e facessi 5 milioni direbbero che sono pochi, ma forse pure 8 milioni non basterebbero. L’ultima volta sono arrivato al 50% di share, che posso fare di più?». C’è anche un altro aspetto: «Sono tremendamente pigro. Ormai mi basta uno smartphone per fare un programma in radio o mettere in piedi @edicolafiore. Il teatro mi dà il contatto con la gente, arrivo in città sempre un giorno prima, giro per le vie, colgo spunti comici». Lui è sempre acceso, ma la tv rimane spenta.
Oggi il palcoscenico di Fiorello è L’ora del Rosario, lo spettacolo che sta portando in giro nei teatri e che in questi giorni fa tappa a Milano. La sua vena comica si nutre anche del contesto: «Avete esportato la moda dell’ape in tutta Italia, state sempre a fare aperitivi, a tutte le ore: anche alle medie i bambini non fanno la merenda, fanno l’ape». Propone la sua idea per il dopo Expo: «Il cardinal Bertone sta cercando una casa in campagna con ampio giardino». Anche il Bosco verticale, il pluripremiato grattacielo «rivestito» di alberi, gli appare un controsenso: «Io ho due fili di edera in terrazzo e ho milioni di insetti, lucertole, zanzare, figurati nel Bosco verticale che c’è: i coccodrilli. Verticali, per altro. Meno male che l’ortomercato invece l’hanno fatto orizzontale».
Monologhi e battute alternati a canzoni e imitazioni, duetti virtuali — l’unica concessione vagamente tecnologica — con Mina e Tony Renis. La parola showman che sembra poco cool e fa tanto varietà anni 60 è l’unica appropriata, si ritaglia su di lui come un abito perfetto e unico: Fiorello sa cantare, sa imitare, sa far ridere. Che cosa volete di più? Non c’è un vero e proprio filo conduttore, ma continui spunti, salti, guizzi, la capacità di guardare la realtà e coglierne il lato comico. Come quando — come un cecchino dei tic — restituisce al pubblico il marchio di riconoscibilità dei cantanti. Vasco biascica e si capisce poco, Jovanotti e i suoi inciampi con la «esse» («Poteva scrivere “tasche piene di pietre”, invece ha scritto “tasche piene di sassi”»), l’urlato di Al Bano («O è lui o è un’ambulanza»), Mengoni che canta miagolando come un gatto, le mosse di Tiziano Ferro («Lo riconosci subito: o è lui o è uno zombie di The Walking Dead»).
Scherza sugli altri ma anche su se stesso: «Non ho mai studiato tanto. Ma vuoi mettere: chi ne sa di più, uno che si diploma in 5 anni o uno che va avanti per 9? E poi c’è anche l’aspetto economico da non sottovalutare: “Se sei promosso ti regalo il motorino”, “Papà, quest’anno si risparmia”». Elogia il genio italico: «Archimede era di Siracusa. Il suo principio è famoso nel mondo: un corpo immerso nell’acqua riceve una spinta verticale... Poi in Sicilia l’abbiamo rivisitato: un corpo immerso nell’acqua se riemerge è un lavoro fatto male».
FONTE di Renato Franco CORRIERE DELLA SERA 28/11/2015 10:42
SEZ RICETTE Omelette con mozzarella e origano
A CURA DI MORENA MOTTA
Ingredienti
- 2 uova bio
- 50 gr di mozzarella per pizza a fettine
- 2 cucchiai rasi di parmigiano grattugiato
- 1 cucchiaino di origano secco
- 1 noce di burro
- sale
- pepe
- Tempo Preparazione: 10 Minuti
- Tempo Cottura: 5 Minuti
- Dosi: 1 Persona
- Difficoltà: Facilissima
Procedimento
Rompete le due uova in una terrina, unite un pizzico di sale e sbattetele bene con una forchetta. Aggiungete una spolverata di pepe appena macinato, il parmigiano grattugiato e l’origano.
Mescolate bene fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Fate sciogliere una noce di burro in una padella antiaderente e fatelo scaldare leggermente, quindi versateci il composto con le uova.
Quando il composto inizia a rapprendersi disponete le fettine di mozzarella su metà della frittatina e, aiutandovi con una palettina e una forchetta, ripiegatela a metà sopra la mozzarella.
Lasciate cuocere un minuto o due, quindi girate l’omelette con la paletta in modo che si colorisca anche dall’altro lato.
Continuate la cottura ancora per un paio di minuti, quindi toglete la padella dal fuoco e impiattate l’omelette.
Sez. Vangelo e Meteo VANGELO DEL 28.11.2015
A CURA DI MORENA MOTTA Santi del giorno: S. Catherine (Caterina) Labourè, suora, veggente (1806-1876), S. Giacomo della Marca, sacerdote O.F.M. (1394-1476)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,34-36.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso;
come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra.
Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».
Sez. Vangelo e Meteo METEO DEL 28.11.2015
A CURA DI MORENA MOTTA Il tempo inizia lentamente a migliorare al Sud, piogge ancora su Palermitano, Messinese, Reggino, Vibonese e Catanzarese tirrenici. Nubi su Marche, Abruzzo e Molise, più soleggiato altrove. In nottata continuano le piogge, ma deboli, in Sicilia e coste tirreniche della Calabria, isolate anche sul Gargano.
NORD
Temperature Gelate notturne al Nordovest.
CENTRO e SARDEGNA
Temperature In leggera diminuzione.
SUD e SICILIA
Temperature Stazionarie.
ALMANACCO DEL GIORNO SABATO 28.11.2015
A CURA DI MORENA MOTTA
Sabato, 28 Novembre 2015
viene permesso di votare ad elezioni generali:
si tratta della Nuova Zelanda
Sarà la prima donna a sedere tra i membri del Parlamento,
ma non la prima ad essere eletta (che fu invece la contessa Markiewicz,
mai intervenuta alle sedute parlamentari prima dell'elezione di Lady Astor)
Il calzolaio non vada oltre la scarpa.
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