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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi...Dipendente di una ditta di Carpi in vacanza ucciso durante una rapina

9 Novembre 2015, 12:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi...Dipendente di una ditta di Carpi in vacanza ucciso durante una rapina
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi...Dipendente di una ditta di Carpi in vacanza ucciso durante una rapina

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPI. Un veterinario originario di Chiusdino (Siena) stato ucciso a coltellate durante un tentativo di rapina mentre si trovava in vacanza ad Hammamet in Tunisia. Fabio Atticciati, 56 anni, dipendente di una ditta di Carpi la Filozoo, proprio oggi sarebbe dovuto rientrare a casa. La notizia stata confermata dalla Farnesina.

Secondo quanto riferito, l'omicidio avvenuto mercoled quando il veterinario, ospite di una coppia di francesi da anni suoi amici, sarebbe stato aggredito e ferito a morte con un coltello dopo aver reagito ad un tentativo di furto nel parcheggio di un centro commerciale. La polizia locale avrebbe gi fermato un sospetto. L'uomo da anni lavorava per un'azienda del settore veterinario a Carpi (Modena). A Chiusdino, dove Atticciati era solito tornare spesso, vive l'anziana madre vedova che stata colta da malore appena appresa la notizia

Fonte:Gazzetta di Modena

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA STUPRATA PER ANNI DAL PAPÀ E TRADITA DALLA MADRE CHE LO HA PERDONATO: LA TRAGICA STORIA DI BECKY

9 Novembre 2015, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA STUPRATA PER ANNI DAL PAPÀ E TRADITA DALLA MADRE CHE LO HA PERDONATO: LA TRAGICA STORIA DI BECKY
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA STUPRATA PER ANNI DAL PAPÀ E TRADITA DALLA MADRE CHE LO HA PERDONATO: LA TRAGICA STORIA DI BECKY

INSERITO DA ANGELA CECERE Stuprata per quattro anni da suo padre David, tradita da una madre, Mandy, schierata a fianco del marito che pretendeva da lei che perdonasse l'uomo che l'aveva fatta precipitare in un inferno. Becky Herbert, una ragazza di Plymouth che oggi ha 20 anni, non vuole più tornare in quella casa in cui ha vissuto nell'incubo e dove oggi suo padre, uscito nel frattempo dal carcere, è tornato. Una scelta che le è valso un biglietto scritto dalla mamma: «D'ora in poi considerati orfana». Un messaggio choc che si aggiunge all'orrore vissuto in passato. La disperazione. Becky è stata stuprata per quattro anni, quasi ogni notte, da un padre che si infilava nel suo letto e che le diceva, quando lei lo supplicava di non toccarla: «Questo è il nostro piccolo segreto». Un padre che aveva cominciato a palpeggiarla nelle parti intime fin da quando lei aveva appena nove anni con la scusa di voler controllare se stesse crescendo correttamente. Palpeggiamenti che sono sfociati in una serie infinita di stupri da quando Becky aveva 11 anni fino ai 15, quando tentò di impiccarsi. Cresciuta da una madre che seguiva rigidamente i principi religiosi della chiesa evangelica e che le aveva sempre detto che il sesso prima del matrimonio è peccato, aveva il terrore di restare incinta così come di rivelare quello che le succedeva: «Chi crederebbe - pensava - alla parola di una bambina contro quella di un uomo che legge sempre la Bibbia e va in chiesa ogni domenica?». Le violenze. La ragazza subì la prima violenza mentre la madre era al lavoro. «Ero sul letto a giocare con i miei orsacchiotti - racconta Becky - Prima di rendermi conto di quello che stava succedendo, mio padre mi aveva già abbassato i pantaloni. Non capivo che si trattava di uno stupro, ma sapevo che era qualcosa di sbagliato: l'ho pregato di fermarsi, ma lui non mi ha ascoltato. Tremavo. Ho tirato la coperta sopra la mia testa e ho abbracciato il mio orsacchiotto. Da quel giorno, quasi ogni notte mi svegliavo e me lo ritrovavo steso su di me. Lo imploravo di non toccarmi, ma lui andava avanti e mi diceva che era il nostro "piccolo segreto". Ogni volta avrei voluto morire. Un incubo che ha influito su tutti gli aspetti della mia vita. Volevo morire. Un giorno, in un parco giochi, ho preso la mia cravatta per impiccarmi a un cancello. Un'amica mi ha fermata, ma io non ho avuto il coraggio di confessarle cosa si nascondeva dietro la mia disperazione». Il coraggio di raccontare. «Il coraggio è arrivato quando avevo 15 anni - continua Becky - ed ero in vacanza in un campeggio cristiano in Cornovaglia. Stavamo cantando tutti insieme quando all'improvviso sono scoppiata in lacrime e sono corsa via. Un'amica mi ha inseguita, ma io singhiozzavo e non riuscivo a dire a voce quello che avevo in testa, così l'ho scritto su un foglio. La mia amica l'ha fatto vedere a un leader del campo e in poco tempo mi sono ritrovata in una stazione della polizia a raccontare tutta la mia storia». Il ricatto della madre. David Manning, processato con sette capi d'imputazione relativi a reati sessuali, ha confessato e nel 2010 è stato condannato a nove anni, ma è uscito dal carcere quest'anno per buona condotta e gli è stato concesso di tornare a vivere con la moglie e i fratelli di Becky. Prima del 2019, però, per ordine del tribunale non potrà assolutamente entrare in contatto con la figlia. «Quando ho saputo che poteva tornare dove vivono ancora i miei fratelli mi sono sentita arrabbiata come non mai: ho preso a pugni un muro così forte da ritrovarmi con le mani insanguinate. Come può sentirsi sicura mia madre con un pedofilo che vive in casa sua? Inoltre, questo vuol dire che io non posso andare a trovare mia madre, visto che lui è lì. Il pastore della chiesa le ha detto di perdonare papà, che deve amarlo più dei suoi figli, perché noi saremmo presto cresciuti e l'avremmo abbandonata. E lei ha preteso che lo perdonassi anch'io, dicendo che Gesù vuole così, che il passato è passato e che la Bibbia impone il perdono. Mi sono sentita tradita. Ero sbalordita. Il colpo di grazia è arrivato quando il pastore le ha suggerito che avrei potuto aver inventato tutto perché papà era severo. A quel punto ho lasciato la casa. Amo mia madre, ma non posso vivere con lei se pretende che io perdoni mio padre. Non potremo mai avere un rapporto se lei non accetta che non potrò mai perdonarlo. Lei ha scelto il mio stupratore invece di me. Ha scelto l'uomo che mi ha completamente distrutto: ancora oggi mi sveglio in piena notte tremante e sudata per la paura. E oggi come oggi non sono sicura di voler mettere al mondo un bambino dopo aver vissuto sulla mia pelle tutto il male che un bambino può subire». Mandy, dal canto suo, ha scritto a Becky criticandola per aver denunciato il padre «ripescando un episodio doloroso del passato». Ma tra i suoi messaggi ce n'è uno che risulta particolarmente agghiacciante. Quello in cui dice alla figlia: «Considerati un'orfana»

LEGGO.IT

09.11.2015 12.07

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

9 Novembre 2015, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 09.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE


A CURA DI ANGELA CECERE Lunedì, 9 Novembre 2015
S. ORESTE , S. ORNELLA
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Settimana n. 46
Giorni dall'inizio dell'anno: 313/52

A Roma il sole sorge alle 06:53 e tramonta alle 16:55 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:15 e tramonta alle 16:59 (ora solare)
Luna: 4.27 (lev.) 16.00 (tram.)

Proverbio del giorno:
La colpa morì fanciulla

Aforisma del giorno:
La nostra invidia dura sempre più a lungo della felicità di quelli che invidiamo (François de La Rochefoucauld)

12.00

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 09.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

9 Novembre 2015, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 09.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 09.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Estate di san Martino. Tutto sole e clima mite. Nebbie mattutine anche fitte sulla Pianura Padana, talvolta persistenti anche di giorno sul Veneto ed Emilia orientale. Nebbie anche in Toscana con nubi in arrivo sulla regione e qualche pioviggine sparsa.

NORD

Nebbie mattutine su Veneto ed Emilia orientale, localmente persistenti. Sole prevalente altrove.

Temperature

Stazionarie

CENTRO e SARDEGNA

Nebbie mattutine in Toscana con nubi in arrivo sulla regione, anche con occasionali piovaschi. Sole prevalente altrove.

Temperature

Stazionarie

SUD e SICILIA

Bel tempo ovunque, poche nubi e tanto sole.

Temperature

In lieve aumento.

11.57

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia sulla secchia Assaltano la banca con il carro attrezzi

9 Novembre 2015, 11:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

  CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia sulla secchia Assaltano la banca con il carro attrezzi
  CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia sulla secchia Assaltano la banca con il carro attrezzi

a cura di Barbara Pappacoda CONCORDIA. Hanno rubato un carro attrezzi poi lo hanno usato per sventrare la filiale della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, andandosene con un bottino che si aggira sui 50mila euro.

È accaduto alle tre della notte tra venerdì e sabato.

E stavolta è accaduto a Concordia, ma il problema non è certo soltanto di Concordia. Si tratta infatti di una banda specializzata in questo tipo di furti - una tra le tante - sempre più frequenti perché più sicuri e più redditizi rispetto alle tradizionali rapine. Banda che è composta di residenti o domiciliati in zona, mentre le rapine classiche sono spesso riconducibili a persone che vengono da lontano. È quasi certo che il carro attrezzi usato per il colpo sia quello scomparso poche ore prima in un cantiere di Carpi della ditta Baraldi. I carabinieri della compagnia di Carpi lo stavano cercando, anche perché sul carro attrezzi c’era pure un’autovettura Fiat Panda, che ieri mattina non risultava ancora ritrovata.

Quasi certo per la tempistica e la dinamica del colpo, in quanto la banca in via Valnemorosa - al pianterreno di una palazzina - ieri mattina era chiusa, e non sono conseguentemente state visionate ancora le immagini dell’assalto. Non ci sono neppure le immagini delle telecamere di sicurezza pubbliche. La centrale, peraltro obsoleta, che governava la videosorveglianza comunale è nel vecchio municipio. Praticamente seppellita dalla polvere e dalla memoria da anni, quasi quattro, quanti ne sono passati dal terremoto.

Un problema che ieri è stato ovviamente riproposto, anche con toni vibranti, visto che tanto si parla di prevenzione di un fenomeno, quello dei ladri e dei delinquenti in genere, sempre meno... arginabile.

L’azione della banda, i soliti incappucciati, è partita alle tre della notte, quando è suonato l’allarme della nuova filiale dell’istituto bancario. Neppure il tempo di arrivare, per il servizio di vigilanza e per la pattuglia intercomunale dei carabinieri in servizio, che era già tutto finito. I ladri hanno sventrato la vetrata e si sono impossessati dalla cassa bancomat, che era stata caricata per il fine settimana dal cassiere della filiale. Ieri, in assenza del direttore, i carabinieri non hanno potuto quantificare il bottino. Serviranno conti precisi, sempre domani.

E tuttavia tra i tanti che ieri mattina hanno fatto sosta, foto e commenti davanti alla vetrata abbattuta si parlava di alcune decine di migliaia di euro, forse cinquantamila. Senza aggiungere ovviamente i copiosi danni che sono stati provocati dal furto. Ora la banca è protetta da una parete di legno, montata nella mattinata per chiudere

il varco che si è creato, e da un servizio continuativo di vigilanza di un istituto specializzato.

A differenza di altre occasioni, sembra poi che non ci siano testimoni diretti di quanto avvenuto nella notte. I carabinieri comunque stanno vagliando ogni elemento utile. (ase)

Fonte..Gazzetta di Modena

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 09.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

9 Novembre 2015, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 09.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 09.11.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE B. Luigi Beltrame Quattrocchi, sposo e padre (1880-1951)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 4,19-24.
Gli replicò la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta.
I nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare».
Gesù le dice: «Credimi, donna, è giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre.
Voi adorate quel che non conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei.
Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori.
Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità»

11.47

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Novi di Modena In moto contro un’auto: grave un giovane di Suzzara

9 Novembre 2015, 11:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Novi di  Modena In moto contro un’auto: grave un giovane di Suzzara
 CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Novi di  Modena In moto contro un’auto: grave un giovane di Suzzara

a cura di Barbara Pappacoda....Un’auto che gli svolta davanti mentre lui, forse coperto dal sole, arriva in moto sul rettilineo. Un 27enne di Suzzara, Juri Montecchi, è ricoverato in gravissime condizioni dopo un incidente avvenuto a Novi di Modena. Ci sono altri quattro contusi, di cui due bambini sotto choc.

Attorno alle 14 Montecchi stava percorrendo via Serragli, all’altezza di Novi. Viaggiava in sella alla sua Ducati Ztm sulla strada in direzione Concordia. Arrivato davanti al distributore Total Erg, si è scontrato con un’auto proveniente dalla direzione opposta che stava per svoltare. Una Renault Clio modello famigliare, alla cui guida c’era V.R., residente a Novi, con altre tre persone.

Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di una mancata precedenza da parte dell’automobilista. Il motociclista è stato sbalzato sul parabrezza, lato passeggero, della Clio. Poi ha sbattuto contro il totem che riporta i prezzi del carburante, esposto su via Serragli. Si può immaginare lo spavento dei passeggeri dell’auto, sulla quale viaggiava la famiglia composta da marito, alla guida, moglie, un bambino e una bambina. Solo qualche contusione, lo choc dei due bambini, ma nessuna ferita seria per loro.

Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 a bordo dell’ambulanza e dell’automedica. Poi, vista la gravità della situazione, è stato fatto intervenire l’elisoccorso di Bologna. Dopo essere stato stabilizzato, Montecchi è stato portato al Maggiore di Bologna. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri e la polizia municipale che si è occupata di raccogliere le testimonianze e di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.(serena arbizzi).

La polizia Municipale sta ricostruendo tutta la dinamica ..

Fonte :Gazzetta di Mantova

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Sport news e sport locale F.C. Sorrento vince contro il positano

9 Novembre 2015, 08:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Inserito da Michele Pappacoda

Comunicato del F.C. Sorrento .Vince e convince il Football Club Sorrento (ufficialmente Sant'Agnello )che espugna il "De Sica" di Positano con le reti firmate Vitale e Gargiulo. Derby delle due costiere disputato in una domenica mattina sotto un sole estivo, con una bella cornice e calorosa di pubblico. Gli ospiti rossoneri, dopo una prima mezz'ora di studio sotto il segno dell'equilibrio, scatenano il potenziale offensivo e trovano il vantaggio con bomber Ciccio Vitale, lestissimo ad anticipare tutti di testa sul calcio di punizione pennellato da Scarpa. Il Positano accusa il colpo e dopo pochi minuti si ritrovano anche in inferiorità numerica: un nervoso D'Esposito rimedia la seconda ammonizione per proteste in occasione del calcio di rigore concesso per fallo sull'incontenibile Gargiulo in area di rigore. Dal dischetto capitan Scarpa spreca l'occasione del raddoppio sparando alle stelle. Seconda gioia che in ogni caso non tarda ad arrivare e porta lo zampino proprio di Scarpa che di testa pesca nell'area piccola l'accorrente Gargiulo per il bis rossonero prima dell'intervallo. Col risultato in cassaforte, il FC Sorrento nella ripresa si limita ad amministrare il risultato su di un terreno di gioco in precarie condizioni e ricco di insidie, come la conduzione di gara dell'arbitro che inizia a distribuire cartellini con eccessiva facilità agli elementi rossoneri di maggior rilievo. A pagarne le spese infatti è il centrocampista Carlo Temponi che in pochi minuti rimedia due gialli, a dir poco discutibili, riequilibrando le due squadre numericamente al 70' e sarà costretto a saltare il big match di domenica prossima contro il Nocera. Nel finale i rossoneri vanno vicini al tris prima con Fragiello, che subisce fallo lanciato a rete (ennesima espulsione), e poi con Scarpa che fa volare Munao all'incrocio dei pali per neutralizzare la punizione. S.VITO POSITANO-FC SORRENTO 0-2 Marcatori: 29' Vitale, 38' Gargiulo. S.VITO POSITANO: Munao, D'Alesio M., D'Esposito, Macarone, Vallefuoco, Esposito, Vanacore, Cappiello A. (62' D'Alesio S.), Cifani, Riso (69' Fiorentino), Pisani (62' Tirelli). A disp.: Palumbo, Cappiello L., Inserra, Iannucci.. All.Guarracino. FC SORRENTO: Russo, Sozio, De Gregorio, Maury, Arpino, De Rosa (89' Esposito), Gargiulo, Temponi, Vitale (71' Maisto), Scarpa, Fragiello (90' Vanin). A disp.: Napolitano, Cappelluccio, Terminiello, Izzo. All.Turi. Arbitro: Sessa di Civitavecchia Ammoniti: Maury (S), Russo (S), Vitale (S), Scarpa (S), D'Alesio (P). Espulsi: D'Esposito (P) al 33', Temponi (S) al 70', Esposito (P) al 88' per doppia ammonizione. Inserra (P) dalla panchina al 40' per pr

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CIOCIARIA NEWS Una perdita d’acqua come un torrente in centro a Cassino VIDEO

8 Novembre 2015, 12:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS Una perdita d’acqua come un torrente in centro a Cassino VIDEO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cassino – Solitamente crea piscina, ma laperdita d’acqua in Viale Dante a Cassino sembra più essere un vero torrente. Da ieri mattina il “corso d’acqua” sorto da un tombino a causa della rottura di un grosso ramo della conduttura idrica comunale ha allagato marciapiede e strada all’angolo tra Viale Dante e Via Pascoli. Gli operai del comune hanno posto transenne e sacchetti di sabbia per evitare che l’acqua allagasse i negozi, in attesa dell’intervento tecnico che dovrà risolverlo.

Ermanno Amedei IL PUNTO A MEZZOGIORNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Mertens recupera e va in panchina

8 Novembre 2015, 12:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Mertens recupera e va in panchina

INSERITO DA TITOLARE Mertens recupera e va in panchina oggi pomeriggio contro l'Udinese (ore 18 Stadio San Paolo). Il belga aveva saltato la partita di Europa League contro il Midtjlland. Sarri schiera tutti i titolarissimi, tornano in difesa Hysaj, Albiol e Ghoulam, a centrocampo Allan e Jorghinho, in attacco Callejon e Higuain. La squadra dopo la rifinitura è rimasta in ritiro a Castelvolturno.

ROBERTO VENTRE IL MATTINO

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