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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Finale Emilia, casi di scabbia in una scuola

23 Novembre 2015, 16:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Finale Emilia, casi di scabbia in una scuola
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Finale Emilia, casi di scabbia in una scuola

INSERITO DA ANGELA CECERE Al 'Castelfranchi' di Finale Emilia, altri casi sono stati riscontrati per altri tre bambini frequentanti classi diverse dal primo. I bambini sono stati tenuti a casa ed scattato il protocollo Ausl per le malattie contagiose. MODENA. Dopo un primo caso di scabbia accertato in un bambino che frequenta la scuola elementare 'Castelfranchi' di Finale Emilia (Modena), altri casi sono stati riscontrati per altri tre bambini frequentanti classi diverse dal primo. I bambini sono stati tenuti a casa ed scattato il protocollo Ausl per le malattie contagiose. Lo spiegano Alan Fabbri e Stefano Bargi, consiglieri regionali dell'Emilia Romagna della Lega nord, che interrogano la Giunta per verificare "come mai non siano ancora stati controllati tutti i bambini della scuola 'Castelfranchi' di Finale Emilia, cos da verificare altri eventuali casi di scabbia, e quali provvedimenti urgenti intenda intraprendere, di intesa con l'Ausl di Modena, per evitare la diffusione di questa malattia contagiosa". I consiglieri scrivono che nella scuola sono presenti circa 450 bambini (pi i docenti), potenzialmente a rischio contagio, e che finora sarebbero stati controllati solo i bambini delle classi dove ci sono casi di scabbia gi accertati, "quindi solo un'esigua minoranza".Fabbri e Bargi segnalano che le famiglie degli alunni chiedono, invece, un controllo a tappeto e un monitoraggio da parte dei servizi sociali delle famiglie pi a rischio

GAZZETTA DI MODENA

23.11.2015 16.17

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, Franco Amato si dimette da consigliere e lancia laboratorio di formazione politica A prendere il posto dell’ex sindaco Enrico Califano che siederà con Teresa Laudano nel parlamentino cittadino

23 Novembre 2015, 16:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, Franco Amato si dimette da consigliere e lancia laboratorio di formazione politica A prendere il posto dell’ex sindaco Enrico Califano che siederà con Teresa Laudano nel parlamentino cittadino
COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, Franco Amato si dimette da consigliere e lancia laboratorio di formazione politica A prendere il posto dell’ex sindaco Enrico Califano che siederà con Teresa Laudano nel parlamentino cittadino

INSERITO DA ANGELA CECERE Il capogruppo di minoranza di "Città Nuova", Francesco Amato, rassegna le dimissioni dalla carica di Consigliere comunale di Maiori. «La cronaca delle ultime elezioni amministrative - ha spiegato attraverso un manifesto apparso sulle bacheche cittadine - ha dimostrato che la mia, nostra, caparbietà nel non sottostare a compromessi facili e alleanze di comodo, la mia - nostra - volontà nel non promettere posti e prebende e privilegi di sorta, sono state sconfitte sul terreno molto più concreto dell'accalappiare voti e consensi familiari e di clan da parte dei " politici" vincenti. Senza tenere in alcun conto la visione e il futuro del paese».

A prendere il posto dell'ex sindaco il secondo miglior eletto, Enrico Califano, che siederà con Teresa Laudano nel parlamentino cittadino per "Città Nuova"

«Secondo la moda corrente - aggiunge Amato - non basta il buon nome o l'immagine o la storia o la qualità che si rappresenta: c'è bisogno di esercitare o anche solo di ostentare il potere che si conquista, perché importante è avere servi od opportunisti piuttosto che cittadini consapevoli.

La politica, quella alta e nobile per il bene comune, secondo lo spirito del tempo non serve, va tenuta in disparte, perché, se essa è ben agita, dà fastidio a quelli del "non sa chi sono io", rende trasparente quello che è opaco, frutto della corruzione e del malaffare.

La democrazia attraversa una crisi profonda, per la perdita di rappresentanza - i partiti, come raccordo tra classe politica e i bisogni economici, sociali e culturali delle persone, sono svuotati di senso, diventati oligarchie che difendono la conservazione del posto -, per l'astensionismo sempre più largo, per l'inaridimento delle relazioni sociali tra persone.


Proprio in ossequio a questi principia, Amato annuncia la costruzione di un laboratorio politico «per la formazione di una nuova classe dirigente», un luogo di confronto tra diversi orientamenti «dove qualsiasi cittadino possa esprimersi liberamente e partecipare all'elaborazione di proposte e progetti utili per il futuro di Maiori».Questo mio atto non è e non sarà un abbandono di campo, né tanto meno un ritiro alla Cincinnato. C'è necessità piuttosto di una nuova fase nella competizione politica».

Sabato 28 novembre, alle 17,30, l'inaugurazione della nuova sede del movimento civico "Città Nuova", presso le palazzine di Via Capone 25.

«Faccio appello in particolare ai giovani, che devono sentirsi l'élite del futuro - conclude l'ex sindaco - e condividere con quella parte dei meno giovani, che hanno competenza e professionalità, come l'avvocato Bonaventura Sorrentino che ha accettato di condividere questa avventura come Vice Presidente, una speranza di ricostruzione della propria identità di cittadini, non solo di Maiori, ma di questo nostro mondo globalizzato.

Perché prendano coscienza che ci sono sì i problemi che non dipendono da noi, ma anche quelli che insieme possiamo affrontare e risolvere, senza che ci sia bisogno del demiurgo di turno».

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/politica-2/maiori-franco-amato-si-dimette-da-consigliere-e-l-34310

IL VESCOVADO DI RAVELLO

23.11.2015 16.07

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWSA Cava de’Tirreni “La prova del contraddittorio” per i commercianti disagiati

23 Novembre 2015, 15:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWSA Cava de’Tirreni “La prova del contraddittorio” per i commercianti disagiati

INSERITO DA ANGELA CECERE Si è tenuta lunedì 23 novembre, presso l’aula gemellaggi del Comune di Cava de’ Tirreni, la conferenza stampa per illustrare i risultati del tavolo di lavoro presso l’Osservatorio regionale della Campania dell’Agenzia dell’Entrata che ha visto interessati i rappresentanti locali e ragionali della Confesercenti e l’Assessorato alle Attività Produttive. Presenti, l’assessore alle Attività produttive,Enrico Bastolla, la direttrice della Confesercenti Salerno, Bianca Pierri Cecaro, l’architetto dell’ufficio Lavori Pubblici del Comune metelliano Americo Picariello.

“A seguito delle sollecitazioni che ci sono pervenute dagli operatori commerciali – ha spiegato l’Assessore Enrico Bastolla – abbiamo avuto una concreta interfaccia con l’Agenzia dell’Entrata per introdurre la “prova del contraddittorio” quale strumento di tutela a favore dei commercianti. In pratica, abbiamo preparato una minuziosa e dettagliata mappa delle zone interessate dai lavori pubblici negli anni 2014 e 2015, in maniera da offrire all’Agenzia delle Entrate un ulteriore elemento di valutazione”.

“Una sinergia molto produttiva per i commercianti cavesi – ha affermato la direttrice, Bianca Pierri Cecaro – quella tra la nostra delegazione cavese del presidente Aldo Trezza e l’Amministrazione comunale che peraltro si è concretizzata con la nascita dello “Sportello Impresa” presso i locali dell’Urp del Comune e che a breve inaugureremo per offrire servizi a tutto il “popolo della partita iva”.Gli esercenti potranno così fornire ogni chiarimento per la valutazione dei dati e delle informazioni e sulla necessità di verificare se e in che misura le circostanze evidenziate possano costituire causa di non normale svolgimento dell’attività, tenendo in ogni caso presente che esse non costituiscono causa di non applicabilità o di esclusione dello studio di settore ma che, bensì, possono essere prese in considerazione ai fini di una eventuale rideterminazione del suo risultato.

SALERNONOTIZIE

23.11.2015 15.57

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CAPRI NEWS I giovani di Capri a scuola di Costituzione: diretta streaming dalla Camera dei Deputati

23 Novembre 2015, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS I giovani di Capri a scuola di Costituzione: diretta streaming dalla Camera dei Deputati
CAPRI NEWS I giovani di Capri a scuola di Costituzione: diretta streaming dalla Camera dei Deputati

INSERITO DA ANGELA CECERE I giovani di Capri a scuola di Costituzione. Dopo l’invito trasmesso dal Ministero dell’istruzione il Liceo Classico e l’Istituto Alberghiero “Axel Munthe” parteciperanno martedì 24 novembre all’incontro in diretta streaming “Diritto al paesaggio e generazioni future: Italia Europa”. Relatore sarà il professor Salvatore Settis, in diretta dall’aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati di Roma. L’iniziativa è inserita all’interno del progetto e concorso nazionale “Articolo 9 della Costituzione” finalizzato a diffondere la conoscenza e la riflessione da parte degli studenti sulla costituzione. Il concorso è giunto quest’anno alla quarta edizione all’interno dell’insegnamento “cittadinanza attiva”. Gli studenti capresi prenderanno parte ad una diretta streaming nei locali del Palazzo dei Congressi di Capri. Al termine dell’intervento in streaming ci sarà un dibattito con i loro docenti di italiano incentrato ovviamente sull’importanza della Carta Costituzionale e sul valore delle parole e dell’intervento appena andato in onda in diretta dalla Camera dei Deputati.

INFORMATORE POPOLARE

23.11.2015 15.47

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CAMPANIA NEWS «Nunziatella, vince Napoli. È un modello da imitare»

23 Novembre 2015, 15:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS «Nunziatella, vince Napoli. È un modello da imitare»
CAMPANIA NEWS «Nunziatella, vince Napoli. È un modello da imitare»

INSERITO DA ANGELA CECERE Il nostro è un progetto vincente. Per tutti». È soddisfatto e non lo nasconde Alessandro Ortis, presidente dell’associazione nazionale ex allievi della Nunziatella, reduce dal successo del giuramento al Plebiscito. Il progetto prevede il trasferimento della scuola militare nella caserma Nino Bixio, la cui acquisizione è uno dei passaggi fondamentali del grande «progetto Nunziatella» che prevede la riqualificazione e una migliore fruizione pubblica della collina di Pizzofalcone.

Presidente Ortis, in una intervista al Mattino il presidente dell’Acen Francesco Tuccillo si è chiesto «perché c’è un accordo su Pizzofalcone e non su Bagnoli».
«Non ho una vera risposta alla domanda. Posso però parlare della nostra esperienza. L’associazione ex allievi ha studiato e portato avanti una proposta vincente per tutti: allievi della scuola militare, città di Napoli e intero Paese. Il progetto permetterà presto alla Nunziatella di candidarsi come prima scuola militare europea».

Un «modello Nunziatella» da estendere ad altri progetti. È possibile?
«Ovviamente è un concetto che mi piace molto. E le spiego perché: è dal 1787, anno di fondazione della Nunziatella, che la nostra scuola è un punto di riferimento per la formazione civile e militare degli allievi. Sapere di poter esportare un modello di sviluppo ci rende molto orgogliosi del lavoro fatto finora».

Cosa fa del «modello Nunziatella» un piano vincente?
«Abbiamo studiato un progetto che soddisfa gli interessi di tutti i soggetti chiamati in causa. Ovviamente il dialogo con le istituzioni coinvolte - Difesa, Interno, Comune e Demanio - è stato continuo. La chiave del successo è stata quella di trovare punti favorevoli a tutti. L'esercito avrà una scuola militare con spazi rinnovati, aumenterà il numero degli allievi e l’offerta formativa. La città di Napoli, il cui legame con la Nunziatella è viscerale, potrà contare su spazi culturali condivisi: un museo, una biblioteca e un auditorium che potrà richiamare l'attenzione di eventi internazionali perché siamo a poca distanza dagli hotel del lungomare. Infine la polizia di stato, che lascia la Bixio, potrà contare su una caserma nuova e meglio localizzata (la Boscariello, a Miano ndr).

IL MATTINO

23.11.2015 15.37

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CAMPANIA NEWS Napoli, l'arma dei carabinieri celebra la «Virgo Fidelis

23 Novembre 2015, 15:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli, l'arma dei carabinieri celebra la «Virgo Fidelis
CAMPANIA NEWS Napoli, l'arma dei carabinieri celebra la «Virgo Fidelis

INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI - L'Arma dei Carabinieri ha celebrato oggi la sua patrona, «Maria Virgo Fidelis», il «74mo Anniversario della Battaglia di Culqualber» e la «Giornata dell'Orfano».

A Napoli la cerimonia si è tenuta nella Basilica di Santa Chiara dove la Santa Messa è stata dal cardinale della città, Crescenzio Sepe. Presenti, tra gli altri, il generale di corpo d'Armata Franco Mottola (comandante interregionale carabinieri «Ogaden»), il quale, al termine della funzione, ha ricordato il sacrificio nella «Sella di Culqualber», in Africa orientale, dove il 21 novembre 1941 un Battaglione dei carabinieri impedì l'avanzata nemica verso l'ultima nostra roccaforte in terra d'Africa: la città di Gondar.

Per quell'eroica resistenza la Bandiera dell'Arma fu insignita della sua seconda Medaglia d'Oro al Valor Militare e, terminata la Guerra, papa Pio XII, l'11 novembre del 1949, decise di proclamare con un Breve Apostolico «la Beatissima Vergine Maria, invocata con inno alla Virgo Fidelis, massima Patrona Celeste presso Dio dell'intera famiglia militare italiana chiamata Arma dei Carabinieri», fissando la data per le celebrazioni proprio al 21 novembre. La cerimonia si è conclusa con la celebrazione della «Giornata dell'Orfano».

Alla presenza delle numerose autorità civili e militari intervenute e di una folta rappresentanza dell'Associazione Nazionale dei Carabinieri in congedo, il cardinale Sepe e il generale Mottola hanno premiato tre orfani di Carabinieri residenti in Provincia di Napoli, assistiti dall' Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell'Arma dei Carabinieri, particolarmente distintisi negli studi.

IL MATTINO

23.11.2015 15.27

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA-CASSINO, ATTRAVERSA SUI BINARI E FINISCE SOTTO AL TRENO: MORTO 35ENNE

23 Novembre 2015, 15:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA-CASSINO, ATTRAVERSA SUI BINARI E FINISCE SOTTO AL TRENO: MORTO 35ENNE
NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA-CASSINO, ATTRAVERSA SUI BINARI E FINISCE SOTTO AL TRENO: MORTO 35ENNE

INSERITO DA ANGELA CECERE Ha attraversato di corsa sui binari, probabilmente era in ritardo al lavoro e non ha calcolato il rischio di quello che stava facendo. M.I, 35 anni, perito informatico, originario di un paesino della Sicilia, è stato travolto da un treno che passava a tutta velocità nella stazione di Colle Mattia, in zona Colanna. Il macchinista se l'è visto sbucare dal nulla e non ha fatto in tempo a frenare. Il treno si è fermato 200 metri dopo lo schianto e quando il macchinista è sceso la scena che si è trovato davanti è stata agghiacciante: l'uomo era incastrato sotto al treno, i resti della sua valigetta da lavoro, tablet, telefonino e agenda sparsi sui binari. Gli agenti della polizia ferroviaria di Colleferro, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco di Frascati, sono abbastanza certi che non si sia trattato di suicidio. L'uomo probabilmente ha attraversato sui binari per riuscire a prendere in tempo il treno pr Roma. L'incidente ha creato non pochi disagi sulla linea ferroviaria. Dalle 9 tutta la circolazione ferroviaria fra Ciampino e Zagarolo (linea Roma - Cassino) è stata sospesa». I treni fermano a Ciampino dove sono stati
istituiti dei bus sostiutivi per Zagarolo.

LEGGO.IT

23.11.2015 15.07

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NEWS ITALIA E MONDO ROMA, CHIUSO IL TRAFORO DI VIA NAZIONALE: TROVATA UNA SCATOLA CON FILI

23 Novembre 2015, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E MONDO ROMA, CHIUSO IL TRAFORO DI VIA NAZIONALE: TROVATA UNA SCATOLA CON FILI
NEWS ITALIA E MONDO ROMA, CHIUSO IL TRAFORO DI VIA NAZIONALE: TROVATA UNA SCATOLA CON FILI

INSERITO DA ANGELA CECERE Falso allarme bomba a Roma. In mattinata è stato chiuso per circa venti minuti il traforo di via Nazionale per il ritrovamento di una scatola con fili sulla quale le verifiche da parte da parte della forze dell'ordine, con camionetta degli artificieri su via del Tritone, hanno dato esito negativo mentre la strada è stata riaperta.

LEGGO.IT

23.11.2015 12.37

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TRAGEDIA A NAPOLI, FUMA A LETTO E LA CASA PRENDE FUOCO: DONNA MORTA NELL'INCENDIO

23 Novembre 2015, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TRAGEDIA A NAPOLI, FUMA A LETTO E LA CASA PRENDE FUOCO: DONNA MORTA NELL'INCENDIO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TRAGEDIA A NAPOLI, FUMA A LETTO E LA CASA PRENDE FUOCO: DONNA MORTA NELL'INCENDIO

INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia questa mattina a Napoli. Una donna di 58 anni, Lucia Pianta, è morta nell'incendio di un appartamento al quarto piano di uno stabile in via Chiaia. Secondo la Polizia, intervenuta sul posto con i vigili del fuoco, a provocare la tragedia una causa accidentale: probabilmente, una sigaretta che la vittima stava fumando a letto. Non si sono sviluppate fiamme: la donna sarebbe morta per asfissia dovuta al forte fumo. A lanciare l'allarme, una vicina di casa. La donna viveva da sola, nello storico palazzo Caravita Sanchez de Leon, all'angolo tra via Chiaia e piazza Santa Caterina. I suoi figli vivono lontano da Napoli e da qualche tempo soffriva di sindrome depressiva. L'incendio ha riguardato solo il suo appartamento.

LEGGO.IT

23.11.2015 12.27

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PRIMO PRIMO E ANTEPRIMA ANTONIO MORTO NELLO SCHIANTO DI FUORIGROTTA. L'AMICO 16ENNE: "C'ERA SANGUE DAPPERTUTTO"

23 Novembre 2015, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PRIMO E ANTEPRIMA ANTONIO MORTO NELLO SCHIANTO DI FUORIGROTTA. L'AMICO 16ENNE: "C'ERA SANGUE DAPPERTUTTO"
PRIMO PRIMO E ANTEPRIMA ANTONIO MORTO NELLO SCHIANTO DI FUORIGROTTA. L'AMICO 16ENNE: "C'ERA SANGUE DAPPERTUTTO"

INSERITO DA ANGELA CECERE Ero sul tetto dell'automobile e vedevo gli altri a terra che urlavano circondati dal sangue». C'è ancora confusione nei ricordi del 16enne coinvolto nell'incidente in viale Kennedy. Ma alcuni frammenti di quel dramma sono rimasti impressi nella mente come tracce indelebili.Un'attimo prima dello schianto mi ero voltato dal lato opposto per vedere se arrivavano automobili - spiega il minorenne dal letto di ospedale nel reparto ortopedia del Loreto Mare - quando ho guardato davanti eravamo già stati sbalzati e non ho avuto modo di capire come fosse accaduto».
Lui, il più piccolo dei tre che viaggiavano a bordo di uno scooter Sh 300 si trovava dietro la cugina ed il fidanzato di lei al posto di guida. «Stavamo tornando da una serata al Duel ad Agnano ed anche se avevo pensato di prendere un taxi alla fine mi ero convinto ad andare in scooter perché mi fidavo del guidatore» continua il ragazzo che ieri è stato sottoposto ad accertamenti ed alla trazione del femore rotto della gamba sinistra. Nella stanza degenti dove il minorenne è stato raggiunto da amici e parenti, la mamma Tina, con gli occhi gonfi ed il terrore che solo un genitore può provare quando sente la telefonata di un figlio che lo avverte di raggiungerlo sul luogo dell'incidente, continua a dirgli che «dopo due anni di battaglie per convincerlo a non prendere il motorino e non fidarsi mai degli altri questo dramma sembrava inevitabile». Tra lacrime e preghiere, chi è vicino al 16enne parla di miracolo anche se il giovane che non è credente pensa sia stato destino. «Ho saputo che c'è stato un ragazzo che ha perso la vita e mi dispiace ma non lo conosco e non era della nostra compagnia- racconta- noi eravamo in tre su un solo scooter e non mi ero reso conto che fosse coinvolto anche un altro motociclo». Gli istanti di caos e paura dopo lo schianto sono nebulosi e costellati da buchi di memoria. «Ricordo bene di essermi ritrovato sul tetto dell'auto e di essere stato soccorso per ultimo perché gli altri erano in condizioni più gravi - dice il ragazzo che indossava un casco che si è sganciato nell'impatto - ho provato a muovere la gamba che vedevo completamente aperta e non ci riuscivo, però mi rendevo conto di poter parlare e guardare gli altri che invece non mi rispondevano». Nell'attesa dei soccorsi, il 16enne originario di Fuorigrotta ha avuto la lucidità di telefonare alla mamma. «Non preoccuparti sto bene - le ha detto- però corri subito a viale Kennedy che ho avuto un incidente».

LEGGO.IT

23.11.2015 12.17

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