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POSITANO E PRAIANO NEWS Appiaccia Savè", la storia del falso inventore della luce di Positano che fece scalpore nel mondo

25 Novembre 2015, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Appiaccia Savè", la storia del falso inventore della luce di Positano che fece scalpore nel mondo
POSITANO E PRAIANO NEWS Appiaccia Savè", la storia del falso inventore della luce di Positano che fece scalpore nel mondo

INSERITO DA ANGELA CECERE Appiaccia Savè", la storia del falso inventore della luce di Positano che fece scalpore nel mondo ripresa da Domenico Notari, una storia che ha colpito giornalisti e scrittori, fra cui Montanelli ..La scena si apre su una stanza ingombra di fili elettrici, rocchetti, accumulatori, pile, dove si affanna, esaltato, un giovane. È Saverio, che ha la mania delle invenzioni. Pasquale, il padre, sta per annunciargli il fallimento del pastificio di famiglia. Ma il giovane non lo ascolta, è al settimo cielo: l'invenzione del secolo è pronta! «In questa cassetta, papà, c'è il grande segreto che ci farà miliardari». Sono le pagine iniziali di “Positano darà la luce al mondo” di Gaetano Afeltra e Dino Buzzati, edito nel '94 da Avagliano. È il 1932, Saverio Acanfora mette a rumore il mondo, annunciando di aver scoperto il modo di produrre energia, captando la forza del sole. Con l'aiuto di tre amici, sceglie come teatro dell'esperimento Positano, che non ha ancora la luce elettrica. Il chiasso intorno al progetto arriva fino a Roma, fino a Mussolini. Lo stesso Marconi invita Saverio a dare una dimostrazione a bordo dell' “Elettra”. Ma torniamo al racconto. Saverio, il padre e i tre amici hanno stabilito il loro quartier generale a Positano, all'hotel Margherita. Qui scendono due americani che chiedono di Saverio. Sono rappresentanti di una delle grandi società elettriche d'America. Li riceve il padre. Il succo del colloquio è semplice: se l'esperimento non si fa, sono pronti per loro tre milioni. Pasquale accetterebbe all'istante, rimetterebbe in piedi il pastificio. Ma Saverio non è d'accordo. Il giorno dopo, il padre è convocato d'urgenza a Roma, dove lo attende Mussolini. Brevi secche battute: «.. che il frutto dell'ingegno italico resti in Italia. Il dovere di autentico fascista è anteporre l'orgoglio patriottico alle lusinghe!». È la vigilia dell'evento. Gli elettricisti dispongono sulla piazza cento lampadine. I carpentieri montano il palco delle autorità; sul palco un palchetto con un tavolo, dove l'inventore monterà il suo apparecchio. E quelle cinque sedie dietro il tavolo? È la notte fatidica. Sono giunti giornalisti da tutto il mondo. La piazza è gremita all'inverosimile. Si fanno largo tra la folla, scortati dalle guardie, cinque signori impettiti. Sono gli scienziati mandati dal Governo. Vanno a sedersi dietro il tavolo di Saverio. Finalmente compare l'inventore, pallido, vestito di nero. Molti notano una somiglianza con Marconi. I tre amici poggiano la cassetta sul tavolo. Controllano i fili che pendono dalle lampadine. Sul palco, breve schermaglia tra le autorità per prendere la parola. Ha la meglio il parroco, che sporgendosi dalla balaustra tuona: «Cittadini, Positano che non ha la luce darà la luce al mondo!» L'orologio del campanile batte la mezzanotte. Una voce urla: “Saverio, appiccia!”. Il giovane infila la spina nella cassetta. Di colpo si accendono le lampade. Dalla piazza parte, potentissimo, un boato di evviva. È l'apoteosi. Nessuno fa attenzione ai cinque scienziati che appongono i sigilli alla cassetta. Roma, Ministero della Guerra. La cassetta viene aperta in presenza della Commissione di controllo. Sul fondo, sotto grovigli inestricabili di fili, un volgare accumulatore! Gli scienziati, gridando alla truffa, impallidiscono. Cosa diranno al Duce? Il padre, che aspetta fuori, viene convocato in fretta. Guai a lui se si farà sfuggire una parola. Gli scienziati, per quanto li riguarda, insabbieranno la cosa. «Saverio, come hai potuto ingannarmi? E come hai potuto pensare che a Roma non vedessero l'accumulatore?» gli chiede con le lacrime agli occhi il padre, tornato a Salerno. «L'accumulatore? Ma ci voleva, l'accumulatore» dice candido Saverio. «Se no come funzionava?» Di colpo, nella mente del padre, si fa strada la verità. Di colpo sull'episodio cala il silenzio. Nel 1986, Afeltra e Buzzati pubblicano questa storia sul “Corriere della Sera”. Il testo, rimasto inedito per oltre un ventennio, è corredato di una nota che avverte: il soggetto è ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto. L'inventore nella realtà è il diciannovenne salernitano, figlio di un pastaio, Saverio Natella, che nel '32 aveva progettato un’antenna hertziana alta 63,400 metri, per produrre energia solare. I tre amici che lo sostennero sono Alfredo Pappalardo, Antonio Caiafa e Luigi d'Angerio. All'epoca della pubblicazione, nell'86, d'Angerio vive a Milano, gli altri due a Salerno. Natella abita a Positano, dove ha aperto un negozio di bigiotteria. Il fatto di cronaca piacque a Rossellini che incaricò Buzzati e Afeltra, che glielo aveva raccontato, di ricavarne un soggetto cinematografico. Il testo, pubblicato sul giornale e poi in volume, è appunto il soggetto di quel film che per varie ragioni non si girò. Ma come fu possibile che scienziati e uomini di governo cadessero così ingenuamente nella trappola del salernitano? Gli autori non lo raccontano. Con tutta probabilità, Natella incarnava alla perfezione lo stereotipo dell'inventore. Ricordava il Marconi di villa Griffone: giovanissimo, autodidatta, isolato. E con Marconi, il governo aveva molto da farsi perdonare. L'inventore nel 1895 aveva scritto al Ministero delle Poste, illustrando il telegrafo senza fili da poco sperimentato con successo e chiedendo finanziamenti. La lettera era stata liquidata con la scritta “alla Longara!”, ovvero al manicomio. Tre anni dopo nasceva a Londra la Marconi's Wireless Telegraph Company. La società, detentrice di tutti i brevetti del giovane inventore, avrebbe fruttato cifre astronomiche allo scienziato e alla perfida Albione che lo aveva sovvenzionato. Per quanto riguarda la storia di Saverio, a Positano la raccontavano diversamente. Quei tre milioni promessi dagli americani erano una bella cifra perché don Pasquale vi rinunciasse. Di certo si sa solo che il pastificio non fallì, e che a Natella, dopo quel trambusto, fu affibbiato un nomignolo: “Saverio, appiccia”. Domenico Notari, La Città di Salerno 24.11.2015

POSITANONEWS

25.11.2015 15.47

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PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Incontro a Vico Equense per prevenire truffe e raggiri agli anziani

25 Novembre 2015, 15:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Incontro a Vico Equense per prevenire truffe e raggiri agli anziani
 PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Incontro a Vico Equense per prevenire truffe e raggiri agli anziani

INSERITO DA ANGELA CECERE Vico Equense - A seguito dei molteplici tentativi di truffa, perpetrati da falsi avvocati, presunti incaricati di società fornitrici di luce e gas e quant’altro ci si possa inventare al giorno d’oggi, che hanno colpito solitamente cittadini anziani, l’Assessorato alle politiche sociali, rappresentato dall'assistente sociale, Caterina Trombetta, corre ai ripari e lo fa confezionando un’occasione per una corretta ed esaustiva informazione. Si è svolto, oggi pomeriggio, presso il centro diurno polifunzionale per le persone anziane, un incontro con i carabinieri per prevenire o comunque cercare di arginare il fenomeno delle truffe. Alla presenza del Capitano Marco La Rovere, comandante della compagnia carabinieri di Sorrento, i partecipanti all’incontro sono stati messi in guardia dalle varie tecniche che il truffatore utilizza per farsi aprire la porta ed introdursi nelle case. Spesso si presenta come una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Il Capitano La Rovere, nel corso del suo intervento ha ricordato il caso del falso avvocato che si è fatto consegnare una cifra considerevole da una signora 80enne del posto, Alla vittima disse che i soldi sarebbero serviti per pagare alcune multe del figlio. I consigli suggeriti sono stati quelli di non aprire agli sconosciuti, di diffidare degli estranei soprattutto se l’anziano è solo a casa, di controllare sempre chi vi sia alla porta e prima di far entrare una persona in casa, accertarsi della sua identità. All’incontro informativo, oltre al Capitano La Rovere, ha partecipato il luogotenente Antonio Lezzi, comandate della stazione dell’Arma di Vico Equense e Salvatore Starace, presidente del centro diurno polifunzionale per le persone anziane. L’incontro si è concluso con un dibattito con domande e dubbi espressi da parte degli anziani.

VICOEQUENSEONLINE

25.11.2015 15.37

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA A22, tamponamento fra sei mezzi tra Modena e Carpi Coinvolti tre Tir, due camion e un’auto: ferita una donna. Traffico in tilt per ore

25 Novembre 2015, 15:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA A22, tamponamento fra sei mezzi tra Modena e Carpi Coinvolti tre Tir, due camion e un’auto: ferita una donna. Traffico in tilt per ore
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA A22, tamponamento fra sei mezzi tra Modena e Carpi Coinvolti tre Tir, due camion e un’auto: ferita una donna. Traffico in tilt per ore

INSERITO DA ANGELA CECERE CARPI. Un tamponamento fra sei mezzi: tre autoarticolati, tre camion e una automobile, ha bloccato per ore, a partire dalle 9.40, il tratto traCampogalliano e Carpi dell’Autobrennero, creando forti disagi. Due le persone che sono rimaste ferite, ovvero i passeggeri dell’auto, una Ford Focus, rimasta schiacciata tra un Tir e un camion, Il guidatore ha riportato leggere ferite mentre sua moglie, T.M. di 48 anni, residente a Reggio Emilia,era parsa in gravi condizioni. Sul posto pertanto, per accelerare i tempi dei soccorsi, era stato fatto atterrare l'elicottero che ha trasportato la donna all’ospedale Maggiore di Bologna Fortunatamente le ferite riportate non sono risultate gravi. L’incidente pare sia stato causato dai rallentamenti e dai disagi al transito causati dai soliti lavori di manutenzione che in questi giorni si stanno effettuando in vari punti lungo il tratto che va dall’imbocco sull’Autosole sino al casello di Carpi Secondo una ricostruzione fornita dalla Polstrada Modena nord un Tir è stato tamponato da un camion, poi è arrivata dietro la Focus che s sua volta è stata tamponata dagli altri mezzi. Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno estratto dall’abitacolo i passeggeri dell’auto.

GAZZETTA DI MODENA

25.11.2015 15.30

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COSTIERA AMALFITANA NEWS 12enne sequestrata e violentata in Costiera, ritenuto attendibile racconto vittima.

25 Novembre 2015, 15:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 COSTIERA AMALFITANA NEWS 12enne sequestrata e violentata in Costiera, ritenuto attendibile racconto vittima.
 COSTIERA AMALFITANA NEWS 12enne sequestrata e violentata in Costiera, ritenuto attendibile racconto vittima.

INSERITO DA ANGELA CECERE Si allontanò da casa, forse per una banale discussione familiare, chiese aiuto ad un ragazzo (appena maggiorenne) con il quale sembra ci fosse una simpatia ma la "fuga" si trasformò in un incubo. Il ragazzo sequestrò la 12enne della Piana del Sele costringendola a fare sesso con lui. Il fatto risale al 20 settembre dello scorso anno. Il giovane, originario di Ravello trasferitosi da poco più di un anno a Tramonti con la famiglia, avrebbe forzato la fidanzatina, portandola in un'abitazione dove si è consumato il rapporto.

Al rientro a casa la minorenne raccontò tutto ai genitori e scattarono le denunce. Ieri la dottoressa Laura Spagnuolo, perito della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno (Pubblico Ministero Roberto Penna, giudice Bruno De Filippis), che ha esaminato la parte lesa del procedimento, ha ritenuto il racconto della minore prigioniera per un giorno ed anche violentata, attendibile. Il 23 luglio scorso, nell'incidente probatorio, la giovane aveva ripercorso la violenza subita. Al rientro la ragazzina raccontò alla famiglia di aver trascorso la notte a casa del 19enne. La famiglia dell'allora 12enne aveva denunciato il ragazzo (che era già maggiorenne) per sottrazione di minore. C'era anche un complice che non si adoperò per aiutare la ragazzina. Dovrà rispondere di concorso in sequestro di persona, è indagato a piede libero.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

25.11.2015 15.20

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CIOCIARIA NEWS Alatri. Su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale. 31enne romeno arrestato dai Carabinieri a Ferentino

25 Novembre 2015, 15:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS Alatri. Su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale. 31enne romeno arrestato dai Carabinieri a Ferentino
CIOCIARIA NEWS Alatri. Su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale. 31enne romeno arrestato dai Carabinieri a Ferentino

DI ANGELA CECERE ALATRI | FERENTINO (FR) – La scorsa notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo radiomobile della Compagnia di Alatri, in esecuzione ad un mandato di arresto europeo emesso nell’anno 2007 dall’Autorità Giudiziaria Rumena, traevano in arresto un 31enne di nazionalità rumena domiciliato a Ferentino.L’uomo dovrà espiare una pena di tre anni e mesi quattro di reclusione per furto aggravato. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Frosinone.

25.11.2015 15.17

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CILENTO NEWS AGROPOLI,SCOMPARE L’ASILO IN VIA EUROPA PASSA ALLA LANDOLFI.

25 Novembre 2015, 15:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS AGROPOLI,SCOMPARE L’ASILO IN VIA EUROPA PASSA ALLA LANDOLFI.
CILENTO NEWS AGROPOLI,SCOMPARE L’ASILO IN VIA EUROPA PASSA ALLA LANDOLFI.

INSERITO DA ANGELA CECERE AGROPOLI. Non sono ancora partiti i lavori di ampliamento della scuola “Landolfi” in piazza della Repubblica, ad Agropoli, che già sono iniziate le polemiche. Gli interventi per 860mila euro, che prenderanno il via il 26 novembre, consistono nell’adeguamento e potenziamento dei servizi igienici, ristrutturazione di parte degli spazi educativi, ampliamento del plesso scolastico ed ammodernamento dei laboratori didattici.Prevista anche la delocalizzazione di due asili nel plesso ristrutturato. La materna Mozzillo, di via Taverne, sorge in prossimità del Testene, all’altezza della confluenza del fiume stesso con il vallone Cupa, che raccoglie le acque dell’intera contrada Moio e presenta un carattere torrentizio con fenomeni di piena invernale consistenti. Quindi il suo spostamento è giustificato dal rischio esondazione. La scuola per l’infanzia dovrebbe venire accorpata al plesso scolastico della scuola primaria “Landolfi” che dovrebbe includere anche la scuola materna di viale AGROPOLI-ASILOEuropa, per i lavori programmati di riqualificazione e manutenzione di piazza della Repubblica, con la realizzazione di box e parcheggi sotterranei.Quest’ultimo procedimento è quello maggiormente criticato in quanto in molti, che hanno frequentato da bambini il noto asilo “delle suore”, non vogliono che sparisca una struttura alla quale tanti agropolesi sono affezionati. Ma da Palazzo di Città spiegano che «l’operazione di ristrutturazione dell’asilo di viale Europa, molto fatiscente, verrebbe a costare molto di più rispetto all’altro intervento programmato alla scuola “Landolfi”».A breve sarà anche decisa la nuova destinazione del plesso della scuola “Mazzillo” che «potrebbe essere utilizzata dalle diverse associazioni del territorio magari per fare corsi di teatro o comunque altre iniziative legate a tale specialità, considerata anche la vicinanza della struttura al Cineteatro».Al momento è accantonato invece l’altro progetto collegato che consiste nella realizzazione di 200 box sotterranei a piazza della Repubblica, che dovrebbe poi diventare un tutt’uno con piazza Vittorio Veneto. Il progetto risale al 2012 e prevede i lavori per 5,9 milioni, fondi che serviranno anche per sistemare i Giardini di Nassiriya.Andrea Passaro

AGROPOLINEWS

25.11.2015 15.07

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Le mamme cavesi scendono in piazza Contro la chiusura di Gionecologia

25 Novembre 2015, 14:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Le mamme cavesi scendono in piazza Contro la chiusura di Gionecologia
CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Le mamme cavesi scendono in piazza Contro la chiusura di Gionecologia

INSERITO DA ANGELA CECERE Cava de' Tirreni. Un corteo per scongiurare la chiusura di Ginecologia. "Le mamme di Cava de' Tirreni" si organizzano per protestare contro la chiusura del reparto.

Dopo il diffondersi di notizie di un imminente chiusura del reparto del Santa Maria dell'olmo, sulla falsa riga di quanto fatto ad Eboli dall'ormai consolidato Movimento delle Mamme, si starebbero organizzando per mettere in piedi manifestazioni di dissenso. Le donne si stanno organizzando grazie al tam tam sui social sul motto "impediamo che a Cava non si possa più nascere".

OTTOPAGINE

25.11.2015 14.57

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CATANIA: PIZZO A...

25 Novembre 2015, 14:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO CATANIA: PIZZO A...

NEWS ITALIA E DAL MONDO CATANIA: PIZZO A IMPRENDITORE, I CARABINIERI ARRESTANO 8 PERSONE PER ESTORSIONE IN ATTO DA UN ANNO.
DI MICHELE PAPPACODA I carabinieri del Comando provinciale di Catania hanno arrestato otto persone accusate, a vario titolo, di estorsione in concorso aggravata dall'aver agito avvalendosi delle condizioni previste dall'associazione mafiosa. Gli otto avrebbero imposto a un imprenditore edile di Belpasso il pizzo per circa mille euro al mese. L'estorsione era in atto da circa un anno, dopo che la vittima aveva subito un pestaggio riportando lesioni gravi.

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CAPRI NEWS "Il comune di Capri avrà il 100% del suo porto turistico": ufficialmente avviata la procedura per l’acquisto del 49% messo in vendita da Invitalia

25 Novembre 2015, 14:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS "Il comune di Capri avrà il 100% del suo porto turistico": ufficialmente avviata la procedura per l’acquisto del 49% messo in vendita da Invitalia
CAPRI NEWS "Il comune di Capri avrà il 100% del suo porto turistico": ufficialmente avviata la procedura per l’acquisto del 49% messo in vendita da Invitalia

INSERITO DA ANGELA CECERE Con la delibera approvata oggi dal Consiglio Comunale si è ufficialmente avviata la procedura che renderà il Comune di Capri proprietario unico del suo Porto Turistico.
Su proposta della Amministrazione Comunale, infatti, si è data formale autorizzazione all’esercizio del diritto di prelazione per il 49% del Porto Turistico messo in vendita da Invitalia, dando indirizzo agli uffici di impegnare per tale operazione una parte dell’avanzo di amministrazione nelle casse del Comune e non utilizzabile da molti anni per il rispetto dei vincoli del Patto di Stabilità.
L’atto di questa mattina segna un punto di svolta nella vicenda iniziata lo scorso Novembre quando Invitalia manifestò la volontà di vendere tutti gli asset portuali di sua proprietà, tra cui il Porto turistico di Capri. A seguito di tale procedura, Invitalia aveva comunicato nelle scorse settimane di aver deliberato l’aggiudicazione provvisoria del 49% del Porto turistico di Capri alla NLG (Navigazione Libera del Golfo) per una cifra di poco superiore ai 5 milioni di Euro, suscitando la forte preoccupazione sull’isola che il porto turistico caprese, costruito con le sole risorse della comunità locale, potesse finire, anche solo per una quota minoritaria, nelle mani di privati.
“Ce l’abbiamo quasi fatta” sottolinea il Sindaco di Capri Gianni De Martino “e questo atto segna un punto di svolta negli obiettivi programmatici della nostra amministrazione e nel futuro di questa società”.
“In questo modo facciamo un passo in avanti decisivo in un percorso cominciato oltre un anno fa e che aveva un obiettivo fondamentale: legare definitivamente questa società al nostro territorio rendendola una società più competitiva e più efficiente“ aggiunge il Delegato al Turismo Antonino Esposito, relatore della proposta in Consiglio Comunale. “Continueremo su questa strada, recuperando anche come isola quel ruolo che invece qualcuno, sbagliando, intende sottrarci”.

(FONTE: COMUNICATO STAMPA)

25.11.2015 14.47

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CAMPANIA NEWS Reggia, via un altro ponteggio: facciata libera per Natale

25 Novembre 2015, 14:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Reggia, via un altro ponteggio: facciata libera per Natale
CAMPANIA NEWS Reggia, via un altro ponteggio: facciata libera per Natale

INSERITO DA ANGELA CECERE «Entro Natale la facciata della Reggia sarà liberata da quasi tutti i ponteggi. Resterà solo un ultimo tratto di pochi metri, che però utilizzeremo per proiezioni video e altre iniziative capaci di incuriosire». Il direttore di Palazzo Reale, Mauro Felicori, annuncia la svolta sui lavori di restauro. E ad ammirare il nuovo volto del monumento vanvitelliano restituito alla città arriverà il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini per un evento da tenersi tra Natale e Capodanno o al massimo ai primi di gennaio, in base all’agenda del ministro.
Sarà questo il primo traguardo e il punto di partenza concreto per il rilancio del sito Unesco a cui è chiamata la neo istituita sovrintendenza speciale di Caserta. L’operazione di restyling ieri ha centrato un nuovo piccolo obiettivo. È stata smontata la restante parte del ponteggio sull’avancorpo principale e per l’occasione sono state ricollocate le bandiere dell’Italia e dell’Unione europea sul balcone d’onore, proprio nel giorno dell’apertura della mostra sulla Grande Guerra.

È il terzo modulo che viene completato. Ora sono visibili due terzi dei 268 metri lungo cui corre la facciata. Resta il quarto ponteggio, pari all’ultimo terzo, prima di poterla rivedere completamente tirata a lucido. Di questa porzione la metà sarà pronta a Natale. Si cerca così di accelerare per chiudere le operazioni, per poter esaltare la maestosità della facciata proprio in uno dei periodi di maggiore flusso di cittadini e turisti. Ma bisogna fare i conti con un intoppo: alcune cornici risultano più danneggiate di quanto si prevedesse e questo richiederà un po’ di tempo in più sulla marcia dei lavori. Ecco perché nel periodo natalizio si continuerà a vedere un ultimo lembo di copertura della facciata.

Primi risultati anche per il restauro delle zone interne. Il quarto cortile è quasi finito e rientra nel primo lotto di interventi affidato al consorzio Research per 9,8 milioni (diventati 6 con un ribasso del 27 per cento). Soldi a cui si è aggiunto un secondo lotto da un milione di euro frutto della convenzione stipulata dall’ex Direzione regionale dei beni culturali con Arcus, la società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo. A marzo 2016 è prevista l’ultimazione dell’incarico con il restauro delle facciate est ed ovest, quelle laterali. In cinquanta tra operai e restauratori lavorano all’opera, in collaborazione con l’Istituto centrale per il restauro e con il coordinamento dei lavori affidato all’architetto Flavia Belardelli.

Per gli interventi di restauro della Reggia in totale sono stati stanziati 22 milioni di euro (fondi Poin). Sono partiti i lavori anche del terzo lotto che riguarda la gran parte dei cortili interni. La gara da 11,8 milioni è stata vinta dall’Ati tra la toscana Cmsa e i pugliesi di Cobar, che dopo aver completato il montaggio delle impalcature all’interno del sito ha avviato le operazioni. Si procede per ripulire l’edificio. Cambia qui il metodo d’azione: si lavora in orizzontale sia nel primo che nel secondo cortile. Vuol dire che i ponteggi non saranno tolti gradualmente, ma tutt’insieme e solo alla fine dell’intervento. Un unico colpo d’occhio stavolta sul nuovo volto interno del Palazzo Reale.

Intanto ci si avvia a sistemare anche l’area antistante. Lo scorso 6 novembre è stato pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori di restauro dell’emiciclo orientale. La gara, bandita dal Provveditorato alle opere pubbliche, prelude al «recupero funzionale della porzione meridionale dell’esedra monumentale», che versa in condizioni di degrado. Una gara da 10milioni 137mila e 546 euro. Apertura delle buste il 22 dicembre.

IL MATTINO

25.11.2015 14.37

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