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POSITANO E PRAIANO NEWS Storia di Positano

24 Novembre 2015, 17:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Storia di Positano
POSITANO E PRAIANO NEWS Storia di Positano

INSERITO DA MORENA MOTTA La bellezza del territorio del comune di Positano non deve essere passata inosservata se fin dal paleolitico risulta oggetto di frequentazioni.
Alcuni fanno risalire il nome di Positano al Dio del mare Nettuno, (per i greci aveva il nome di Poseidone "Posidan") che avrebbe fondato l'abitato per amore della ninfa Pasitea altri invece guardano al dio del mare dei fenici.
In ogni caso è certo che greci e fenici frequentassero il territorio di Positano magari solo per commerciare con gli abitanti del posto o fare rifornimento.
I romani, sempre a caccia di località di grande fascino dove le classi agiate potessero praticare il loro "otium", costruirono una villa sulla attuale spiaggia grande e si racconta che l'imperatore Tiberio, non fidandosi dei capresi da cui temeva di essere avvelenato, mandasse una triremi a comprare la farina proprio presso un mulino positanese.
Dal medioevo invece giunge un'altra versione del nome che fa capo ad un quadro venerato dai positanesi: la Madonna venuta dal mare.
Una tradizione che si tramanda di generazione in generazione racconta di un dipinto della Madre del Cristo imbarcato su una nave di "miscredenti" dopo lunghi peregrinaggi la nave arrivò davanti le coste positanesi e si bloccò nonostante ogni umano tentativo fatto dagli attoniti marinai. A quanto si racconta fu la stessa sacra effige, con il grido di "Posa, posa"
ad ordinare alla ciurmaglia di lasciarla sulla spiaggia affinchè le genti del posto potessero onorarla.
La caduta dell'impero romano apre ad un periodo buio di cui si sa poco almeno fino al IX secolo quando la Repubblica di Amalfi diventa una potenza marinara rispettata e Positano diviene parte del suo territorio godendo dei vantaggi che i commerci marittimi offrivano. Una sottile competizione tra i comuni di Amalfi e Positano si può osservare nella storica querelle sui natali di Flavio Gioia, mitico inventore della bussola, che ognuna delle due cittadine rivendica.
La conquista normanna dei territori amalfitani con la perdita della propria autonomia e le successive scorribande dei pirati saraceni coincise con un periodo di decadenza e instabilità dove il rischio di essere venduti come schiavi nei mercati del nord africa incombeva sulla popolazione. In quel periodo ed in seguito alle disposizioni del vicerè Pietro da Toledo furono costruite le torri di avvistamento che ancora oggi costellano il panorama di Fornillo la Trasita e della Sponda
Carestie, pestilenze e maremoti flagellarono questo comune nei secoli XVI e XVII causando un consistente spopolamento.
Nel ‘700 le cose cominciarono a mettersi bene come testimoniano le tante ville tardo barocche e la località entrò di forza come meta privilegiata del gran tour che gli eredi delle famiglie ricche europee intraprendevano. Divenuta residenza di molti artisti importanti Positano fu immortalata in molte delle loro opere divenendo celebre in tutto il mondo.

FONTE di Ettore Panella STARNETWORK 24/11/2015 17:06

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SEZ DISABILITà NEWS Autobus inaccessibili e barriere architettoniche La Palermo Unesco che dimentica i disabili

24 Novembre 2015, 16:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ DISABILITà NEWS Autobus inaccessibili e barriere architettoniche La Palermo Unesco che dimentica i disabili

INSERITO DA MORENA MOTTA C’è chi aspetta ore. E chi l’autobus se lo vede passare davanti senza avere la possibilità di prenderlo. Per un disabile che vive a Palermo muoversi con i mezzi dell’Amat resta un’impresa difficile. Di più. Un calvario. «I disservizi si registrano in tutta la città, anche se a soffrire di più sono le periferie» dice Filippo Santamaria, presidente dell’associazione per i diritti dei disabili Who is Handy?. Lui è fortunato. Il deambulatore gli consente una maggiore libertà di movimento. Ma chi vive su una carrozzina si scontra ogni giorno con difficoltà crescenti. «Pedane rotte o malfunzionanti, che gli autisti talvolta non sanno neppure come manovrare - racconta - e mezzi che spesso non si fermano per far salire a bordo i disabili». Se le pedane elettriche non funzionano gli autisti devono fermare il bus, scendere e azionare quella manuale. Un’operazione che diventa complessa soprattutto nelle ore di punta. «Così spesso gli autisti ci dicono di aspettare il prossimo mezzo, nella speranza che salire a bordo sia più facile» denuncia Santamaria.

Lo scorso luglio Carlo Dones, consigliere dell’Ottava circoscrizione di Sinistra ecologia e libertà, ha inviato una nota al Comune elencando le criticità legate agli scivoli di accesso agli autobus. «I dati che Palazzo delle Aquile mi ha fornito sono allarmanti - dice -: su 156 mezzi controllati dall’azienda di trasporti nel bimestre settembre-ottobre il 23 per cento riscontrava guasti alle pedane mobili che servono per accogliere a bordo chi ha problemi deambulatori». La percentuale di malfunzionamenti aumenta di mese in mese. Così, ad esempio, sempre in base ai numeri forniti dal Comune, nel bimestre gennaio-febbraio di quest’anno i disservizi hanno raggiunto quota 20 per cento, il doppio rispetto allo stesso periodo del 2014. A settembre-ottobre dello scorso anno, invece, su 136 mezzi controllati i disservizi erano pari al 10 per cento. «Rispetto ai primi due mesi dello scorso anno la percentuale è aumentata del 130 per cento - denuncia Dones -. Bisogna prestare maggiore attenzione a questo tema e adottare tutti i provvedimenti in grado di invertire questa tendenza. Quando si valuta la qualità dei servizi pubblici offerti alla città lo si fa considerando anche l’accessibilità per i soggetti disagiati».

Persino ottenere il pass per i disabili diventa un’odissea. «Occorre recarsi di persona in piazzale Giotto e se si vive all’altro capo della città si possono impiegare ore. Così in molti rinunciano». Nella Palermo dell’Unesco l’attenzione ai diversamente abili resta bassa. Almeno nei fatti. «I mezzi pubblici non accessibili sono solo uno dei problemi perché mancano le cose basilari - dice ancora Santamaria -. In piazza Verdi, nel cuore della città, davanti alla rivendita di tabacchi Ribaudo, ad esempio, c’è uno scivolo con una pendenza del 12 per cento: chi è in carrozzina rischia di cadere a meno che non sia accompagnato. Poco distante l’ufficio postale resta inaccessibile ai diversamente abili a causa di un gradino alto 40 centimetri che può diventare una barriera architettonica anche per un anziano. Per non parlare delle rampe dedicate ai disabili perennemente occupate da auto e bancarelle».

Pensare una città a misura di disabile è impossibile senza il coinvolgimento dei diretti interessati. «Mi ero offerto di fornire assistenza gratuita perché Palermo diventasse la prima città in Italia a legiferare in favore dei disabili dopo aver ascoltato chi vive quotidianamente disservizi e criticità, ma non ho ottenuto nessuna risposta» dice ancora Santamaria. Per il presidente di Who is Handy? la prima cosa da fare è «un censimento dei disabili» magari coinvolgendo l’ufficio Statistica dell’Università attraverso un protocollo d’intesa. Il secondo passo sarebbe «uno screening delle capacità psico/fisiche di questa popolazione che fornirebbe una risposta sui bisogni. Per avere un’idea di quanti sono i disabili in città il Comune potrebbe intanto analizzare il dato delle pensioni di accompagnamento. Il problema è che l’Amministrazione Orlando dimostra solidarietà nei nostri confronti solo a parole e non nei fatti. Oggi molti disabili sono arrabbiati e sfiduciati. La politica li ha usati come un bacino elettorale, salvo poi dimenticarsi di loro».

Eppure un altro modo di vivere è possibile. Un esempio arriva proprio dall’Università. «In questo campo è un’eccellenza - assicura Santamaria -. Il 5 marzo del 1999 è stato istituito il Cud, Centro universitario per le disabilità, grazie all’intuizione del professore Gianfranco Cupidi. È il primo in Italia e il quarto in Europa e offre servizi e assistenza gratis agli studenti disabili, accompagnandoli in un’attività di tutoraggio che fa di Palermo un esempio in tutta Europa». Proprio dentro l’Ateneo operano i 50 collaboratori dell’associazione Who is Handy?. «Io sono stato il primo a essere aiutato da questo servizio – conclude – e negli anni tantissimi ragazzi hanno potuto contare su un sostegno importante».

FONTE di Rossana Lo Castro MERIDIONEWS 24/11/2015 16:47

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI La musica diventa cultura… con Pino Daniele

24 Novembre 2015, 16:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI La musica diventa cultura… con Pino Daniele
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI La musica diventa cultura… con Pino Daniele

INSERITO DA MORENA MOTTA Mercoledì 25 Novembre 2015 alle ore 17:30 presso la Sala Villani dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli prosegue il percorso di studi e incontri dedicato a Pino Daniele come “bene culturale”, nato su iniziativa del Rettore, Lucio d’Alessandro, con l’obiettivo di mettere ancor meglio in luce tutti gli aspetti storici, letterari, antropologici, sociologici e pedagogici legati alla straordinaria figura di Pino Daniele e al suo grande lascito artistico e culturale in senso ampio.

L’incontro ha come tema “Quando la musica diventa letteratura”, organizzato, su iniziativa di Titti Marrone, docente di Storia e tecniche del giornalismo al Suor Orsola, in collaborazione con Run Radio, la web radio dell’Ateneo napoletano, in occasione della presentazione del volume “Ho sete ancora: sedici scrittori per Pino Daniele” (Iocisto Edizioni), una straordinaria raccolta di racconti di 16 diversi autori ispirati dai temi delle canzoni di Pino Daniele.

All’incontro introdotto dal Rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro e coordinato dal direttore di Run Radio, Alfredo D’Agnese, prenderanno parte gli scrittori Antonella Cilento e Francesco Durante e la curatrice del volume Titti Marrone. Intermezzi musicali con le più belle canzoni di Pino Daniele affidati a Massimo e Martina Mollo.

Con “Ho sete ancora”, un’antologia di racconti dedicata a Pino Daniele, debutta nell’editoria la libreria di tutti “Iocisto”, la prima d’Italia ad azionariato popolare. Per rendere omaggio al grande artista scomparso lo scorso gennaio, “Iocisto” ha chiesto a sedici protagonisti della scena letteraria e giornalistica italiana, tutti napoletani o a vario titolo legati a Napoli, di lasciarsi ispirare da una sua canzone, traendone liberamente un racconto. Ciascuno di essi ha scelto un titolo - da “Je so’ pazzo” a “Quanno Chiove” a “Appucundria” a “Napule è” - e ne ha tratto una propria personalissima narrazione, intrecciando elementi autobiografici, suggestioni ispirate dalla città, ricordi o visioni fantastiche. Il libro è impreziosito da un ricordo di John Turturro e un’introduzione di Federico Vacalebre. Ne viene fuori una sorta di caleidoscopio letterario policromatico, a tratti malinconico, più spesso divertente o ironico. Una sorta di specchio che riflette molti aspetti di Napoli, la sua bellezza, le ferite aperte, la sua forza evocativa, i suoi paradossi, cui Pino Daniele seppe dare voce e musicalità.

Con l’antologia di racconti “Ho sete ancora - Sedici scrittori per Pino Daniele” (per i tipi della libreria di via Cimarosa 20), “Iocisto” riconferma una delle sue vocazioni, sostenute e incarnate dai suoi circa mille soci, dagli autori di quest’opera e dai tanti amici che la sostengono e la animano: quella di andare oltre la mera dimensione della libreria, annodando un vincolo di forte sintonia con le espressioni culturali più importanti e sentite dell’identità napoletana.

FONTE di Marco De Rosa èCampania.it 24/11/2015 16:38

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CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare - Raid vandalico alla stazione Fs, preso un 19enne stabiese

24 Novembre 2015, 16:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS Castellammare - Raid vandalico alla stazione Fs, preso un 19enne stabiese

INSERITO DA MORENA MOTTA Raid vandalico alla stazione Fs di piazza Matteotti, i carabinieri bloccano e denunciano un 19enne stabiese. Risolto in poche ore il misterioso atto vandalico di cui è stato oggetto la stazione dele Ferrovie dello Stato nella notte tra domenica e lunedì. Nella mattinata di ieri il personale delle Fs aveva segnalato alle autorità il danno subito ad una delle porte di ingresso: è stato trovato il vetro danneggiato. Inizialmente si era pensato a un gruppo di ragazzi intenzionati a forzare la porta per entrare di notte nella stazione, dove spesso tanti giovani si radunano per consumare stupefacenti. Ma nulla di tutto questo è alla base dell'ennesimo raid vandalico. Infatti i carabinieri della compagnia di Castellammare sono intervenuti bloccando un 19enne già noto alle forze dell'ordine e denunciandolo a piede libero per danneggiamento. I carabinieri hanno appurato che il giovane, in stato di ebbrezza, aveva dato alcune testate nel vetro della porta mandandolo in frantumi.

FONTE di Claudio Scotognella STABIA CHANNEL 24/11/2015 16:30

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CAPRI NEWS Sciopero dei giudici di pace per una settimana: saltano molte udienze anche a Capri

24 Novembre 2015, 16:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Sciopero dei giudici di pace per una settimana: saltano molte udienze anche a Capri
CAPRI NEWS Sciopero dei giudici di pace per una settimana: saltano molte udienze anche a Capri

INSERITO DA MORENA MOTTA Braccia incrociate per una settimana. I giudici di pace di tutt’Italia da ieri sono in sciopero, la protesta terminerà martedì prossimo. Un'intera settimana di udienze cancellate e decreti rinviati: saranno in tutto più di duecentomila i processi non celebrati, di cui quasi cinquantamila in Campania. Nessuna udienza neppure a Capri dove, per sette giorni, non verranno celebrate cause nella sede locale dell'ufficio di giudice di pace. Lo sciopero è stato indetto da Unione nazionale giudici di pace e Associazione nazionale giudici di pace che sono sulle barricate perché, a loro avviso, è «palese la volontà di creare una figura di magistrato dequalificato, privato delle più elementari guarentigie costituzionali, gerarchicamente subordinato al Presidente ed agli altri organi giudiziari di Tribunale non solo a livello organizzativo, ma persino a livello giurisprudenziale, soprattutto mediante il contestuale inserimento dei giudici di pace nell'ufficio del processo, al fianco di tirocinanti, stagisti e cancellieri».

FONTE CAPRI NEWS 24/11/2015 16:23

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CIOCIARIA NEWS La crisi si abbatte sul Natale: niente mercatino, tutti delusi

24 Novembre 2015, 16:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS La crisi si abbatte sul Natale: niente mercatino, tutti delusi
CIOCIARIA NEWS La crisi si abbatte sul Natale: niente mercatino, tutti delusi

INSERITO DA MORENA MOTTA Un Natale molto triste quello che si prospetta per la città martire. Sembrerebbe infatti che il mercatino con le casette in legno e i dolcetti tipici non allieterà i pomeriggi dei cassinati. I più piccoli che aspettavano con emozione le piste di pattinaggio e gli scivoli di ghiaccio resteranno altrettanto delusi. Soldi non ce ne stanno e quei pochi che ci stanno non sono sufficienti ai commercianti e agli organizzatori a gestire un iniziativa del genere.

A lamentarsi non solo i cittadini ma anche chi in città ha negozi: «Per Natale il passeggio aumenta, la gente arriva a Cassino per guardare le vetrine e poi alla fine qualcosa lo compra. Un’attrattivà fa comodo a tutti, sia per fini commerciali, sia a livello di intrattenimento - ha dichiarato una esercente del centro - Ma così, già il clima è quello che è, tra crisi economica, attentati, scandali religiosi, questo Natale si prospetta il più freddo di tutti, e non per le temperature rigide». Basta fare un giro per le strade del centro per notare come siano spoglie le vetrine , qualcuno ha messo qualche cestino e qualche lucetta, ma negli anni passati già dal dieci novembre i negozi venivano addobbati a festa, pieni di fiocchi, pupazzi e stelline.

«Non c’è più la voglia, c’è troppa paura di non arrivare a fine mese - ha spiegato un altro commerciante - Anche per noi è difficile decidere di investire perché a volte non rientriamo neanche dei soldi che ci mettiamo. Sicuramente un mercatino natalizio caratteristico potrebbe attirare più persone, e tra una passeggiata e l’altra potrebbe giovarne l’intero settore commerciale di Cassino». La manifestazione, nata quattro anni fa, inizialmente aveva trovato posto nel centro in piazza Labriola, poi con lo spostamento del mercato delle scarpe tutto è diventato più complicato perché spostandola in piazza Green ha causato polemiche sul parcheggio. Ad oggi, meno di un mese da Natale, nessun mercatino è previsto e per i cittadini e i commercianti non resterà che fare i conti con l’offerta minimal da austerity.ù

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE 24/11/2015 16:20

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Inferiore: falso allarme bomba alla stazione

24 Novembre 2015, 16:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Inferiore: falso allarme bomba alla stazione
CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Inferiore: falso allarme bomba alla stazione

DI MORENA MOTTA L'altra sera alla stazione di Nocera Inferiore qualcuno aveva notato una borsa lasciata incustodita sul davanzale di una finestra della stazione ferroviaria. Immediatamente allertate le forze dell'ordine giunte sul posto con gli artificieri che hanno successivamente fatto brillare la borsa al cui interno non vi era nulla.

24/11/2015 16:14

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CIOCIARIA NEWS Alatri. Su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale. 31enne romeno arrestato dai Carabinieri a Ferentino

24 Novembre 2015, 16:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CIOCIARIA NEWS Alatri. Su di lui pendeva un mandato di cattura internazionale. 31enne romeno arrestato dai Carabinieri a Ferentino

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ALATRI | FERENTINO (FR) – La scorsa notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo radiomobile della Compagnia di Alatri, in esecuzione ad un mandato di arresto europeo emesso nell’anno 2007 dall’Autorità Giudiziaria Rumena, traevano in arresto un 31enne di nazionalità rumena domiciliato a Ferentino.

L’uomo dovrà espiare una pena di tre anni e mesi quattro di reclusione per furto aggravato.

Dopo le formalità di rito l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Frosinone.

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CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,TENTANO DI RUBARE CAPRE NEI GUAI DUE GIOVANI

24 Novembre 2015, 16:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due persone sono state fermate, identificate e segnalate dai carabinieri mentre tentavano di rubare delle capre da un agricoltore cilentano. Il fatto è accaduto in via Fornilli a Capaccio Scalo ne da notizia il giornale del Cilento. Le forze dell’ordine hanno arrestato F.S., un 28enne salernitano, e hanno denunciato un ragazzino di 17 anni di Eboli. Secondo la ricostruzione dei militari che sono intervenuti sul posto, i due ladri, intorno alle 2 di notte, hanno caricato sei capre su un camion e una vicina ha chiamato il 112. I carabinieri sono giunti sul posto e hanno bloccato i malviventi. Gli animali sono stati restituiti al legittimo proprietario. Alla vista delle forze dell’ordine i due hanno tentato la fuga, senza riuscirci

AGROPOLINEWS

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SEZ RICETTE Fettuccine Alfredo A CURA DI MICHELE PAPPACODA

24 Novembre 2015, 15:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Presentazione

L'avreste mai detto che il piatto numero 1 dei ristoranti italiani negli Stati Uniti, è una ricetta a noi sconosciuta? Stiamo parlando delle fettuccine Alfredo, così popolari in America da sembrare quasi un piatto della tradizione italo-americana! Eppure le fettuccine Alfredo sono un piatto italianissimo, nato a Roma nel 1914 in un ristorante in via della Scrofa per mano del suo proprietario, Alfredo appunto, a base di ingredienti semplicissimi e molto veloce da preparare. 
La storia delle fettuccine Alfredo evoca un tempo lontano, quello della Dolce Vita romana che animava la capitale anni fa (per la storia della ricetta leggi la curiosità).
Le fettuccine Alfredo sono delle fettuccine di pasta all'uovo condite con burro e parmigiano, mescolati insieme con un po' d'acqua di cottura per ottenere una salsina saporita e omogenea che rende la pasta irresistibile! Potete speziare le fettuccine a piacere con del pepe o della noce moscata, oppure insieme, secondo i vostri gusti per dare un pizzico di sapore in più al vostro piatto.
Esiste negli USA anche un condimento già pronto, detto Alfredo Sauce con cui condire le fettuccine, molto lontano però dalla ricetta originale del ristoratore romano.
Le fettuccine Alfredo sono una versione della classica pasta al burro, mantecata con il parmigiano: una ricetta veloce e delicata, ideale da proporre per una cena improvvisata con gli amici!

Ingredienti
Fettuccine all'uovo 400 g
Burro 250 g
Parmigiano reggianograttugiato 350 g
Sale q.b.
Acqua di cottura della pasta q.b.
Pepe (facoltativo) q.b.
Noce moscata (facoltativa) q.b.

Preparazione

Fettuccine Alfredo

Per preparare le fettuccine Alfredo, iniziate a cuocere in abbondante acqua bollente,  salata a piacere,  le fettuccine (1), girandole di tanto in tanto per non farle attaccare tra loro (2). Verso la fine della cottura, prelevate un paio di mestoli di acqua di cottura della pasta, che servirà dopo (3).

Fettuccine Alfredo

Quando le fettuccine saranno cotte, scolatele al dente. Nel frattempo preparate una ciotola in cui metterete il burro ammorbidito a temperatura ambiente (4) e le fettuccine (5). Mescolate bene il tutto così da far sciogliere il burro e non far attaccare le fettuccine (6).

Fettuccine Alfredo

Unite quindi il formaggio grattuggiato (7) e continuate a mescolare, aggiungendo a filo un po' di acqua di cottura, fino a che il formaggio non sarà sciolto e  non avrete ottenuto una salsa morbida e omogenea (8). Aggiustate infine di sale se dovesse essere necessario (8) e condite a piacere con pepe, meglio bianco e un pizzico di noce moscata se la gradite: ecco pronte le vostre fettuccine Alfredo!

Conservazione

Conservate le fettuccine Alfredo in frigorifero, in un contenitore chiuso ermeticamente, per 1-2 giorni.
Si sconsiglia la congelazione.

 
 

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