COSTIERA AMALFITANA NEWS 12enne sequestrata e violentata in Costiera, ritenuto attendibile racconto vittima.
INSERITO DA ANGELA CECERE Si allontanò da casa, forse per una banale discussione familiare, chiese aiuto ad un ragazzo (appena maggiorenne) con il quale sembra ci fosse una simpatia ma la "fuga" si trasformò in un incubo. Il ragazzo sequestrò la 12enne della Piana del Sele costringendola a fare sesso con lui. Il fatto risale al 20 settembre dello scorso anno. Il giovane, originario di Ravello trasferitosi da poco più di un anno a Tramonti con la famiglia, avrebbe forzato la fidanzatina, portandola in un'abitazione dove si è consumato il rapporto.
Al rientro a casa la minorenne raccontò tutto ai genitori e scattarono le denunce. Ieri la dottoressa Laura Spagnuolo, perito della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno (Pubblico Ministero Roberto Penna, giudice Bruno De Filippis), che ha esaminato la parte lesa del procedimento, ha ritenuto il racconto della minore prigioniera per un giorno ed anche violentata, attendibile. Il 23 luglio scorso, nell'incidente probatorio, la giovane aveva ripercorso la violenza subita. Al rientro la ragazzina raccontò alla famiglia di aver trascorso la notte a casa del 19enne. La famiglia dell'allora 12enne aveva denunciato il ragazzo (che era già maggiorenne) per sottrazione di minore. C'era anche un complice che non si adoperò per aiutare la ragazzina. Dovrà rispondere di concorso in sequestro di persona, è indagato a piede libero.
IL VESCOVADO DI RAVELLO
25.11.2015 15.20
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