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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Nubifragi, poi torna il caldo torrido. In arrivo l'anticiclone Augusto ITALIANO INGLESE

22 Agosto 2015, 10:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Nubifragi, poi torna il caldo torrido. In arrivo l'anticiclone Augusto ITALIANO INGLESE

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA ROMA - Tempo pazzo. Una nuova ondata di caldo è in arrivo: dal 27 agosto, infatti, l'anticiclone africano 'Augusto' conquisterà la Penisola portando giorni soleggiati e caldi. La redazione web del sito www.iLMeteo.it comunica che oggi il sole sarà prevalente su gran parte d'Italia, salvo precipitazioni sulle Alpi e in maniera isolata sugli Appennini centro-meridionali. 

Da domani si avvicinerà una forte perturbazione atlantica che porterà i primi temporali sul Piemonte e le Alpi centro-occidentali. Nella notte di domenica il tempo peggiorerà sulla Liguria con nubifragi, temporali forti anche in Piemonte e Lombardia. Lunedì tutto il Nord e la Toscana settentrionale saranno interessati dal maltempo con rovesci e temporali frequenti, localmente intensi e sotto forma di nubifragio.

 

 
 

PREVISIONI

La perturbazione atlantica si allontanerà dall'Italia tra martedì e mercoledì, grazie anche alla rimonta dell'alta pressione. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it sottolinea che «sarà Augusto, l'alta pressione africana a conquistare l'Italia intera a partire da giovedì 27 agosto: il sole sarà assoluto su tutta Italia, il cielo limpido e sereno, il caldo in aumento con valori massimi che toccheranno nuovamente i 32/35° su molte regioni italiane».

IL MATTINO.IT

IN INGLESE

FIRST FLOOR AND PREVIEW storms, then returns the heat. Approaching the anticyclone Augusto

ARMED BY BARBARA PAPPACODA ROME - Time crazy. A new heat wave is coming: from 27 August, in fact, the African anticyclone 'Augustus' conquer the peninsula bringing hot and sunny days. The editors of the web site www.iLMeteo.it announces that today the sun will prevail over most of Italy, except for precipitation in the Alps and the Apennines in isolation center-south.

Tomorrow will approach a strong Atlantic disturbance that will bring the first time on Piedmont and the Alps midwest. On the night of Sunday the weather will deteriorate on the Riviera with storms, heavy thunderstorms in Piedmont and Lombardy. Monday throughout North and northern Tuscany will be affected by bad weather with frequent showers and thunderstorms, locally heavy and as a storm.

 

 

FORECASTS

The Atlantic perturbation will move away from Italy on Tuesday and Wednesday, thanks to the comeback of the high pressure. Sanò Antonio, founder of the site www.iLMeteo.it stresses that "will be Augusto, high pressure African to conquer the whole of Italy from Thursday, August 27: the sun will be absolute throughout Italy, the sky clear and serene, the hot increasing with maximum values ​​that will affect again the 32/35 ° of many Italian regions. "

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Francia, spari sul treno Amsterdam-Parigi ITALIANO INGLESE

22 Agosto 2015, 10:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Francia, spari sul treno Amsterdam-Parigi ITALIANO INGLESE

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA PARIGI. Momenti di terrore nel pomeriggio del 21 agosto su un treno ad alta velocità Thalys, in viaggio tra Amsterdam e Parigi. Un uomo armato di kalashnikov ha aperto il fuoco su alcuni passeggeri, britannici e americani: il bilancio è di tre feriti, di cui due gravi, un militare americano e un cittadino britannico, e l'attore francese Jean-Hugues Anglade. L'aggressore è stato poi arrestato.

Tutto è cominciato, secondo la ricostruzione del quotidiano locale La Voix du Nord, intorno alle 16. L'assalitore era in una toilette del treno, impegnato a caricare l'arma automatica, quando alcuni passeggeri di passaggio, militari americani, sono stati insospettiti dai rumori che produceva. Gli uomini sono riusciti a bloccarlo prima che aprisse il fuoco nello scompartimento, ma sono rimasti seriamente feriti, uno da un proiettile e l'altro da una coltellata. Nessuno dei due sarebbe però in pericolo di vita, contrariamente a quanto detto in un primo tempo da alcuni siti, ha precisato il prefetto del dipartimento del Pas-de-Calais, Fabienne Buccio.

Il treno è stato a quel punto deviato verso la stazione di Arras, nel nord della Francia, dove l'assalitore è stato arrestato. Diversi media francesi, citando fonti di polizia sul posto, parlano di un uomo di origine nordafricana, «di nazionalità o di origine marocchina» secondo la radio France Info, intorno ai 26 anni. L'uomo sembra fosse già noto ai servizi segreti. Prefetto e ministero dell'Interno hanno sottolineato a più riprese che «è troppo presto» per fare ipotesi precise sul movente, ma senza escludere la pista terroristica. «Stiamo facendo di tutto per fare chiarezza su questo dramma», ha commentato con un tweet il presidente francese Francois Hollande, esprimendo anche la sua vicinanza ai feriti.

Tra i passeggeri del convoglio c'era anche l'attore francese Jean-Hugues Anglade, oggi noto soprattutto per il ruolo del commissario Adamsberg nella serie tv dedicata ai libri della giallista Fred Vargas.


Giunto ad Arras, è stato medicato in ospedale per una lieve ferita alla mano, che si è procurato tentando di tirare il freno di sicurezza, e uno stato di choc. Gli altri viaggiatori - tra le 200 e le 300 persone in gran parte francesi, olandesi, belgi e inglesi - sono al momento ospitati in una sala messa a disposizione dal comune di Arras in una scuola nei pressi della stazione. Numerosi sono in stato di choc.

LA GAZZETTA DI MODENA

IN INGLESE 

FIRST FLOOR AND PREVIEW France, shooting on the train Amsterdam-Paris

ARMED BY BARBARA PAPPACODA PARIS. Moments of terror in the afternoon of August 21 on a high-speed Thalys train, traveling between Amsterdam and Paris. A man armed with Kalashnikov rifles opened fire on some passengers, British and American: the budget is three wounded, including two serious, an American and a British, and French actor Jean-Hugues Anglade. The assailant was later arrested.
It all began, according to the reconstruction of the local newspaper La Voix du Nord, at around 16. The assailant was in a toilet of the train involved in the automatic load, when some passengers passing through, the US military, were suspicious from noise it produced. The men were able to block it before he opened fire in the compartment, but were seriously injured, one by a bullet and the other from a stab wound. But neither would be life threatening, contrary to what was said at first from some sites, said the prefect of the department of Pas-de-Calais, Fabienne Duccio.
The train was then diverted to the station of Arras, in northern France, where the assailant was arrested. Several French media, citing police sources on site, speak of a man of North African origin, "nationality or of Moroccan origin," according to France Info radio, around 26 years. The man was apparently already known to the intelligence services. Prefect and Interior Ministry have repeatedly emphasized that "it is too early" to speculate on the precise motive, but excluding track terrorist. "We are doing everything possible to shed light on this tragedy," said a tweet with French President Francois Hollande, also expressing his closeness to the injured.
Among the passengers of the convoy he was also the French actor Jean-Hugues Anglade, today best known for the role of Commissioner Adamsberg in the TV series dedicated to the books of the crime writer Fred Vargas.


Arrived at Arras, he was treated in hospital for a minor injury to the hand, which is procured trying to pull the emergency brake, and a state of shock. Other travelers - between 200 and 300 people, mostly French, Dutch, Belgian and British - are currently housed in a room made available by the town of Arras in a school near the station. Many are in a state of shock.
THE JOURNAL OF MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Mirandola, donna muore travolta da auto ai bordi della strada

22 Agosto 2015, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Mirandola, donna muore travolta da auto ai bordi della strada

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MIRANDOLA. Stava camminando ai margini della strada e un’auto l’ha investita, in circostanze da chiarire. Si è consumata così, in un attimo, la tragedia di ieri sera in via Punta, all’incrocio con via Valli, a Quarantoli paese. La vittima èAmedea Soffritti, conosciutissima 91enne, che abita nella casa di fronte, adiacente al distributore di benzina Nicolini, gestito dal figlio.

Al momento dell’incidente Amedea non aveva con sè i documenti, ma è stata presto riconosciuta.

Investita da un'Alfa. L’incidente è delle 21 passate, era già buio quando l’Alfa Romeo 156 proveniva dal centro della frazione e si dirigeva verso via via Punta, verso Mirandola. Il giovane che alla guida A..P. - anche lui di Quarantoli - non ha fatto in tempo a rendersi conto di nulla, non ha notato sul ciglio della strada l’anziana, non è chiaro se intenta ad attraversare. L’impatto è stato violentissimo e Amedea, sbalzata a terra, si è spenta pochi istanti dopo, per il trauma.

I soccorsi. Sul posto sono intervenuti due mezzi del soccorso, un’ ambulanza e l’automedica. Hanno tentato di rianimarla, ma per la anziana quarantolese non c’era pià nulla da fare. La polizia municipale dell’Area Nord ha delimitato l’area ed iniziato gli accertamenti, a partire dalla testimonianza dell’automobilista, molto scosso. È stato anche avvisato il magistrato di turno, visto che sarà aperta una inchiesta per omicidio colposo. Pochi istanti dopo il magistrato dha disposto la rimozione della salma, trasportata al Policlinico a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Impegnata nel volontariato. Amedea, molto impegnata in passato nel volontariato, la ricordano tutti alle processioni religiose. Da qualche tempo era seguita da una badante, ora in ferie. E ieri sera, come sempre, stava facendo la sua breve passeggiata.

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS I ladri al Vallauri di Carpi. Smontate e rubate le grondaie di rame

22 Agosto 2015, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS I ladri al Vallauri di Carpi. Smontate e rubate le grondaie di rame

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CARPI. Ci risiamo. Ladri scatenati all’assalto del Vallauri, scuola superiore in viale Peruzzi. È la terza volta e anche questo furto sembra la fotocopia di quelli dell’anno scorso. A sparire sono stati decine e decine di metri lineari di grondaia di rame per un valore di molte migliaia di euro, a cui vanno aggiunti i danni che, secondo quanto riferiscono a scuola, sono molto ingenti. Ma c’è anche un altro problema rilevante: visto che i ladri hanno preso d’assalto anche la palestra, c’è il rischio che la struttura non sia pronta per metà settembre quando inizia l’anno scolastico.

Il sopralluogo dei tecnici. «La Provincia - spiega il prof. Vittorio Parenti, responsabile della sicurezza dell’istituto - ha già mandato i propri tecnici per un sopralluogo, ma nessuno al momento può essere certo che il ripristino di scuola e palestra avvenga entro metà settembre. Il tempo a disposizione infatti non è tanto, inoltre credo che la Provincia non abbia molti fondi cui attingere».

Il colpo è stato messo a segno nella notte tra domenica scorsa e lunedì. Quando il personale dell’istituto che forma tecnici della moda, tecnici elettronici e tecnici meccanici, è arrivato la mattina al lavoro è rimasto letteralmente a bocca aperta. I malviventi, con tanto di furgone, sono entrati tagliando la siepe di recinzione che dà sul lato della tangenziale. Nello stesso punto in cui i ladri erano entrati l’anno scorso: secondo gli inquirenti non si tratterebbe di una coincidenza. Una volta all’interno del perimetro scolastico i ladri hanno preso d’assalto le grondaie di rame che si trovavano sulla parete frontale.

Grondaie smontate. Smontandole, tra l’altro, hanno fatto notevoli danni all’impianto anti-fulmini di cui è dotato l’istituto. Singolare, bisogna dirlo, che nessuno sia passato su viale Peruzzi in quella lunga notte. Così, finito di asportare la prima parte del materiale (che non era stata rubata lo scorso anno), i malviventi, utilizzando una scala a pioli, sono saliti sul tetto della palestra dove hanno smontato lungo tutto il perimetro altre parti in rame a protezione della copertura. Insaziabili, i ladri hanno poi pensato che anche all’interno della scuola poteva esserci qualcosa di buono da rubare. Così, dopo essere saliti sul tetto dell’istituto, hanno spostato la copertura di un camino. Una specie di blocco di cemento pesantissimo (si parla di oltre 200 kg), che proteggeva la canna fumaria. I malviventi pensavano che in fondo alla conduttura avrebbero trovato l’accesso alla scuola. Così uno di loro si è calato all’interno, ma una volta sotto ha trovato la porta chiusa ed è così fallito il tentativo di entrare nell’istituto. In ogni caso, va detto, anche se fossero entrati la visita non sarebbe durata tanto visto che l’impianto d’allarme è collegato con le forze dell’ordine. Mancava invece all’esterno. Beffa infine per quanto riguarda le telecamere esterne: sono stati installate un paio di giorni dopo il furto.

La rabbia della scuola. Demoralizzati e arrabbiati gli insegnanti dell’istituto. «Il problema principale - dice il prof. Vittorio Parenti che sul tema si è consultato con i suoi colleghi - è che la nostra, come le altre scuole del polo scolastico, sono prive di una reale protezione da ladri, malintenzionati e balordi. Bisognerebbe, tra l’altro, che in questa area vi fosse un maggior controllo delle forze dell’ordine nelle ore critiche». Anche la preside, Margherita Zanasi, parlando dell’accaduto con i docenti, si è detta preoccupata per questo alto numero di attacchi da parte dei ladri al mondo della scuola. E così, mentre la Provincia, che ha la responsabilità dell’istituto, sta chiedendo preventivi per ripristinare le coperture dell’istituto,

la memoria va all’anno scorso quando, proprio in agosto, il Vallauri fu preso di mira per ben due volte, sempre la notte. Di certo si tratta della stessa ben organizzata banda. E numerosa: un colpo così non può essere portato a termine se non da un gruppo di almeno quattro persone.

di Rino Filippin LA GAZZETTA DI MODENA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Il procuratore Izzo: «Torrente San Tommaso, rischio di disastro ambientale»

22 Agosto 2015, 10:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Il procuratore Izzo: «Torrente San Tommaso, rischio di disastro ambientale»

INSERITO DA GIULIA NARDONE Scafati. «Bisogna mantenere alta la guardia per evitare che il canale San Tommaso diventi un disastro ambientale».
Non usa mezzi termini il capo della procura di Nocera Inferiore Gianfranco Izzo nel commentare il recente sequestro per sversamenti abusivi scattato ai danni di un’azienda conserviera di via Tora, nella zona di confine tra i comuni di Angri e Scafati, a pochi passi da quel corso d’acqua diventato nel tempo ricettacolo di liquami fognari e rifiuti industriali. Il procuratore Izzo conosce bene la questione.
DI DANIELA FAIELLA IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS San Matteo, ecco le regole per la processione: patto arcivescovo-portatori

22 Agosto 2015, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS San Matteo, ecco le regole per la processione: patto arcivescovo-portatori

INSERITO DA GIULIA NARDONE «Faremo una grande processione, è prevalso il buon senso». Parola dei portatori.
Unica dichiarazione rilasciata de visu ai cronisti, uscendo dal palazzo arcivescovile a margine di un incontro con il capo della Chiesa salernitana, i cui risultati di lì a poco sarebbero stati «resi noti attraverso la diramazione di un comunicato stampa congiunto», avevano spiegato i portatori andando via dalla Curia, tenendosi comunque ben lontani da flash e taccuini.

CARMEN INCISIVO IL MATTINO.IT

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CASERTA NEWS Il dolore silenzioso per l’addio all’alpino Giuseppe, morto di leucemia dopo la missione in Kosovo

22 Agosto 2015, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Il dolore silenzioso per l’addio all’alpino Giuseppe, morto di leucemia dopo la missione in Kosovo

INSERITO DA GIULIA NARDONE CASERTA - Funerali pubblici, a tratti solenni. Eppure, per espresso volere della famiglia, la commozione e il dolore sono rimasti privati. Una riservatezza tanto composta che non ha dato alle autorità militari il tempo di allestire nemmeno i drappelli di scorta. Presente una rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri e del «Polo mantenimento pesante Sud» dell’Esercito di Nola, dove lavorava. E poi c’era la folla, quella che ha riempito la chiesa di via Napoli. L’estremo saluto a Giuseppe Macena si è trasformato nel commiato di un’intera comunità che ha sommerso la vedova Marianna, familiari e tutto il mondo di Giuseppe. Solo un dramma cocente, inaspettato e tutt’altro che metabolizzato (come accade sempre più spesso quando un male incurabile spezza una giovane vita) ha potuto mescolare la moltitudine dei semplici al mondo delle istituzioni.

Nelle parole del sindaco Rosa De Lucia sono riassunti tutta la sorpresa e la preoccupazione del territorio: «Faccio mio ed esprimo tutto il profondo cordoglio dei maddalonesi e dell’amministrazione comunale per la prematura scomparsa dell’alpino Giuseppe Macena». L’ingegnere dà dignità istituzionale ai vissuti più profondi: «Siamo vicini alla moglie e ai suoi figli, vittime incolpevoli di un tragico destino». E poi mette in piazza un comune sentire: «La sua morte per leucemia, al rientro dalla missione in Kosovo, riporta prepotentemente alla ribalta la questione dell’uranio impoverito. Sosterremo quanti, con cognizione di causa, si stanno battendo da anni per la verità».

DI GIUSEPPE MIRETTO IL MATTINO.IT

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BENEVENTO NEWS Benevento, trentacinque acquisti «fantasma» con la carta clonata

22 Agosto 2015, 09:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Benevento, trentacinque acquisti «fantasma» con la carta clonata

INSERITO DA GIULIA NARDONE Benevento. Un avvocato di 51 anni del capoluogo ha denunciato, presso gli uffici della questura di Benevento, l'indebito utilizzo della sua carta di credito rilasciata da un agenzia bancaria di Benevento
In particolare, gli sono state addebitate, a sua insaputa, ben 35 operazioni, con un esborso di alcune migliaia di euro, da lui mai autorizzate.

Si tratta dell’ultimo caso di un illegale utilizzo di carte di credito clonate che rappresentano una costante nelle denunce che vengono presentate alle forze dell’ordine.

IL MATTINO DI NAPOLI

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AVELLINO NEWS Contrada, pullman fuori strada: avvocatessa e il marito in ospedale

22 Agosto 2015, 09:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Contrada, pullman fuori strada: avvocatessa e il marito in ospedale

INSERITO DA GIULIA NARDONE CONTRADA -. La vacanza s’è trasformata in un’odissea per una coppia di noti professionisti irpini che aveva deciso di trascorrere le ferie in Spagna. Stefania Urciuoli, 49 anni di Aiello del Sabato, avvocato e segretario generale al Comune di Marigliano, è ricoverata in terapia intensiva all’Hospital de Traumatología di Granada.

Il marito, Sabato Grimaldi, 52enne ingegnere di Contrada, ha riportato diverse escoriazioni e due costole rotte. I due sono rimasti coinvolti in un grave incidente stradale, mentre si trovavano a bordo di autobus turistico che li stava trasportando a Granada. Il sinistro è avvenuto nei giorni scorsi. Sul pullman viaggiavano diciassette turisti italiani. Nel tentativo di sorpassare un camion lungo l’Autovia A-92 nei pressi di Salar, il bus è finito in una scarpata rovesciandosi su un fianco.

Ad avere la peggio sono stati proprio i due professionisti irpini, che sedevano alle spalle dell’autista. Stefania Urciuoli, trasportata in elicottero all’ospedale di Granada, è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico, sempre presso lo stesso nosocomio dove è stata raggiunta da alcuni parenti partiti dall’Irpinia. Alla donna è stata asportata la milza, Ora i medici stanno cercando di ricostruirle la mano sinistra, maciullata nel tremendo impatto. L’ingegnere Grimaldi è sempre rimasto vicino alla moglie.

Da parte sua è arrivato il ringraziamento ai medici dell’ospedale spagnolo per la professionalità e la disponibilità mostrata: «Sono stati bravissimi. Hanno strappato mia moglie alla morte», ha detto Grimaldi a «Infoitaliaspagna».

KATIUSCIA MARINO IL MATTINO

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Mattarella a Napoli, il presidente visita la Cappella Sansevero

22 Agosto 2015, 09:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Mattarella a Napoli, il presidente visita la Cappella Sansevero

INSERITO DA GIULIA NARDONE Secondo giorno a Napoli per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In mattinata il capo dello Stato si è recato nel cuore della città per visitare la Cappella Sansevero dove ha ammirato il Cristo Velato. L'intera zona è presidiata dalle forze dell'ordine. Il Capo dello Stato è arrivato in auto ed è stato accolto dagli applausi dei cittadini e dei turisti. Mattarella ha percorso a piedi la stretta stradina che porta alla cappella, si è fermato a stringere le mani di una decina di persone e, entrando nella Cappella, ha salutato con un gesto della mano cronisti e cittadini. Durante la visita del presidente, una donna è scesa in strada con due sacchetti di spazzatura e ha attraversato il corteo della scorta. Pochi minuti dopo è tornata indietro con i sacchetti in mano, borbottando. Le hanno vietato di lasciarli all'angolo dove è parcheggiata l'auto presidenziale.Il primo giorno. «A Napoli la speranza è sempre molto alta», ha detto ieri Mattarella al proprietario del bar Gambrinus dopo aver ammirato le bellezze della città e aver scoperto il calore dei napoletani nella passeggiata pomeridiana al Plebiscito. Nello storico locale, dove si è fermato dopo la visita alla basilica di san Francesco di Paola, il presidente ha sorseggiato un tè. Poi il bagno di folla. Saluti ai bimbi, imprevedibili selfie assieme ai più giovani, Mattarella ha percepito l’affetto dei napoletani e s’è concesso a loro abbattendo il muro dell’ufficialità. In tanti gli si sono avvicinati per stringergli la mano, molti hanno chiesto a gran voce il suo intervento: «Presidente, faccia qualcosa per Napoli».

PAOLO BARBUTO IL MATTINO

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