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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Catania retrocesso in Lega Pro a -12 punti Dal tribunale della Figc condanna più dura rispetto al patteggiamento con la Procura

20 Agosto 2015, 14:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Catania retrocesso in Lega Pro a -12 punti Dal tribunale della Figc condanna più dura rispetto al patteggiamento con la Procura

INSERITO DA ELSA COPPA Retrocessione in Lega Pro e 12 punti di penalizzazione da scontare nella prossima stagione. E' questa per il Catania la sentenza del Tribunale nazionale della Federcalcio sulla vicenda delle partite comprate dal presidente Pulvirenti in chiusura dello scorso campionato di serie B. Il Procuratore Stefano Palazzi aveva chiesto la retrocessione in Lega Pro con 5 punti di penalizzazione, in virtù della "collaborazione fattiva" offerta dal patron del club etneo.

Il Tribunale nazionale della Federcalcio ha anche disposto la retrocessione in serie D (senza punti di penalizzazione) per Teramo e Savona. Le due squadre erano accusate dalla procura federale di aver "combinato" l'ultima partita dello scorso campionato di Lega Pro: vincendo a Savona gli abruzzesi ottennero la promozione in serie B. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Bolt: 'Ci sono Mondiali ma si parla solo di doping' Il campione giamaicano: 'E' cosa triste, perché ci si dovrebbe occupare anche delle gare'

20 Agosto 2015, 14:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Bolt: 'Ci sono Mondiali ma si parla solo di doping' Il campione giamaicano: 'E' cosa triste, perché ci si dovrebbe occupare anche delle gare'

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "La questione del doping è diventata veramente il centro di tutto. Nelle ultime settimane ho sentito parlare e ho letto solo di doping, doping e doping. E anche qui, adesso, la maggior parte delle domande che mi fate è su questo argomento, ed è davvero triste considerando che siamo all'antivigilia dei Mondiali, e si dovrebbe parlare anche delle gare. Ma non posso farci niente, siete voi che scrivete...". A Pechino, dove sabato cominciano i Mondiali di atletica (22-30 agosto) parla Usain Bolt, che torna nello stadio Nido d'Uccello dove strabiliò vincendo 3 ori olimpici a ritmo di record mondiali.


Ma Bolt, sottoposto a vari controlli e mai positivo, si sente il simbolo dello sport pulito e quindi l'uomo che, ancora una volta, è chiamato ripulire l'immagine dell'atletica? "Tutti coloro che gareggiano rispettando le regole della Iaaf e della Wada - risponde il Lampo giamaicano - devono fare la loro parte. Io corro per me stesso, è ciò che faccio, e sono gli altri a dire che il mio sport ha bisogno che io vinca, perchè ho gareggiato pulito durante tutta la mia carriera. Ma salvare il nostro sport è una responsabilità di tutti gli atleti, ognuno di noi dovrebbe far vedere che si può andare avanti senza bisogno del doping, non è una responsabilità soltanto mia. Io faccio ciò che è giusto, seguo le regole, ma tutti devono capire che il segreto per andare più forte ed essere competitivi è lavorare duro. E' questo che farà del mondo dello sport un posto migliore". Intanto però Bolt, nella finale di domenica (intorno alle 15 ora italiana) rischia di trovarsi di fronte rivali come Asafa Powell, Justin Gatlin e Tyson Gay, che sono tutti reduci da squalifiche per doping. "Le regole sono queste, non le ho fatte io - commenta -, e stabiliscono che dopo aver scontato la pena uno può tornare a gareggiare. Gatlin sarà in pista, e io devo pensare a batterlo, senza preoccuparmi dei problemi che ha avuto. L'importante è che sia ben concentrato su ciò che devo fare io". ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Incidente mortale in autostrada Me-Ct Auto sbanda e si ribalta tra Alì Terme e Itala

20 Agosto 2015, 14:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Incidente mortale in autostrada Me-Ct Auto sbanda e si ribalta tra Alì Terme e Itala

INSERITO DA ELSA COPPA MESSINA, 20 AGO - Un uomo di 39 anni è morto in un incidente stradale nella notte sull'autostrada A18 Messina-Catania. L'uomo era alla guida della sua auto che ha iniziato a sbandare fino a ribaltarsi nei pressi della galleria Noritteddu, tra Alì Terme e Itala. I medici del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. La dinamica è al vaglio della Polizia stradale di Giardini Naxos. La vittima si chiama Giuseppe Scandurra, 39 anni, originario di Acireale (Ct) ma residente a Letojanni (Me). ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Rubati 25 vitelli da azienda agricola Colpo in pascolo Canicattini Bagni, indagano i carabinieri

20 Agosto 2015, 14:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Rubati 25 vitelli da azienda agricola Colpo in pascolo Canicattini Bagni, indagano i carabinieri

INSERITO DA ELSA COPPA PALERMO, 20 AGO - Rubati 25 vitelli dai pascoli di una azienda agricola di Canicattini Bagni (Sr), in contrada Bosco di Sotto. Approfittando del buio e della zona poco trafficata, i ladri hanno radunato i vitelli facendoli salire a bordo di un camion prima di far perdere le loro tracce. Solo in mattinata i proprietari del bestiame hanno constatato il furto denunciandolo ai carabinieri. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Cadaveri coniugi, è omicidio-suicidio Vittime sono romeni, morte risalirebbe ad alcuni giorni fa

20 Agosto 2015, 14:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Cadaveri coniugi, è omicidio-suicidio Vittime sono romeni, morte risalirebbe ad alcuni giorni fa

INSERITO DA ELSA COPPA REGGIO CALABRIA, 20 AGO - Avrebbe ucciso la moglie, strangolandola, e poi si sarebbe impiccato. I carabinieri ipotizzano l'omicidio-suicidio dopo che, in un appartamento del centro di Reggio Calabria, sono stati trovati i cadaveri di due romeni, Gheorghe Sandu, di 64 anni, della moglie, Fanica Stamate, di 47. A fare scoprire i cadaveri i vicini di casa della coppia, allarmati dal cattivo odore proveniente dall'abitazione. Alla base dell'omicidio-suicidio ci sarebbe la gelosia dell'uomo. La morte dei coniugi potrebbe risalire a diversi giorni addietro. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Omicidio in Puglia, catturati i killer Incastrati da telecamere. Vittima uccisa per errore a Triggiano

20 Agosto 2015, 14:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Omicidio in Puglia, catturati i killer Incastrati da telecamere. Vittima uccisa per errore a Triggiano

INSERITO DA ELSA COPPA Con l'accusa di omicidio i carabinieri hanno arrestato i presunti responsabili dell'omicidio di Giovanni Sblendorio, 34 anni, ucciso per errore con colpi di pistola sparati in pieno giorno il 16 maggio scorso a Triggiano. Si tratta di Tommaso Appio, 50 anni e del figlio Nicola, 28. Determinanti le immagini di telecamere che hanno ripreso padre e figlio su una Smart avvicinarsi al luogo dell'agguato. Quando venne ucciso, Sblendorio era in compagnia del vero obiettivo dei due, un 44enne del luogo. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MOLISE Donna lancia bombe contro ex, denunciata Laboratorio abusivo per fuochi pirotecnici era in un condominio

20 Agosto 2015, 14:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO MOLISE Donna lancia bombe contro ex, denunciata Laboratorio abusivo per fuochi pirotecnici era in un condominio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAMPOBASSO, – Indagano su una donna che per vendicarsi del suo ex ha lanciato bombe carta contro l’abitazione e l’auto dell’uomo e si imbattono in una fabbrica abusiva di fuochi d’artificio, messa in piedi nel garage di un condominio a Campobasso. A scoprire i due episodi legati tra loro sono stati i poliziotti della questura del capoluogo molisano che al termine delle indagini hanno sequestrato un vero e proprio arsenale e denunciato cinque persone.

La vicenda trae origine da alcuni episodi avvenuti in via Quircio dove nello scorso mese di luglio una bomba carta era stata fatta esplodere sul balcone di una abitazione. Pochi giorni prima di Ferragosto un nuovo episodio: stavolta l’ordigno artigianale è stato fatto saltare in aria sotto l’auto di una delle due persone che vivono nell’appartamento preso di mira un mese fa. Gli agenti hanno poi scoperto altri due atti intimidatori legati alle stesse persone: l’incendio dell’auto di uno di loro e il danneggiamento all’auto di proprietà del padre della compagna di uno dei due. Dopo alcuni giorni di indagini si è riusciti a risalire alla presunta autrice degli atti; una donna 41enne in passato legata al proprietario della casa di via Quircio. Le indagini non si sono fermate qui e dalla Questura è partita una intensa attività per risalire ai fornitori del materiale esplosivo. Durante una serie di perquisizioni così gli agenti si sono imbattuti in quella che era a tutti gli effetti una fabbrica abusiva di fuochi d’artificio, realizzata nel garage di un condominio nel quartiere Vazzieri. Qui il proprietario confezionava materiale pirico di ogni tipo che veniva poi utilizzato per feste di matrimonio o altre ricorrenze. Gli agenti hanno sequestro 4,2 chili di esplosivo e 16 armi tra fucili di ogni tipo e pistole.

In casa della donna la polizia ha trovato alcune 'cipolle' artigianali compatibili con quelle esplose in via Quircio. "Sono inoltre emersi elementi - hanno spiegato i vertici della Questura di Campobasso nel corso di una conferenza stampa - in base ai quali abbiamo motivo di ritenere che le bombe carta utilizzate per gli atti intimidatori siano state fabbricate nel laboratorio abusivo realizzato nel garage del condominio". La polizia ha poi riferito che il titolare della fabbrica di fuochi, dipendente di una impresa, 50 anni, deteneva legalmente moltissime armi, fucili e pistole, per le quali aveva autorizzazioni e permessi così come era in possesso di una autorizzazione per accendere fuochi, ma non aveva alcun tipo di autorizzazione per fabbricare l'esplosivo né per tenere il laboratorio nel garage. Le armi sono state dunque cautelativamente sequestrate e la Questura ha chiesto al prefetto di revocare tutte le autorizzazioni. L'uomo, che da quanto è emerso veniva chiamato in città per far esplodere i suoi fuochi da molte persone che organizzavano feste di ogni tipo, è stato denunciato a piede libero per porto abusivo e fabbricazione abusiva di materiale esplodente, la donna invece dovrà rispondere dei reati di danneggiamento aggravato e porto abusivo di materiale esplodente. (ANSA) 

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CASERTA NEWS Stampavano e spacciavano monete false: tre arresti dei carabinieri. Banda specializzata in dinari algerini

20 Agosto 2015, 14:13pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Stampavano e spacciavano monete false: tre arresti dei carabinieri. Banda specializzata in dinari algerini

INSERITO DA ANGELA CECERE CASERTA - I carabinieri della sezione radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa, unitamente ai militari del Comando Stazione di Cesa, durante un controllo eseguito in Piazza Mazzini, nei pressi della stazione ferroviaria della città normanna, hanno tratto in arresto per falsificazione di monete, spendita e introduzione nello stato di monete falsificate, tre cittadini italiani, due dei quali residenti a Cesa ed uno a Napoli. Si tratta di Mauro Ramaglia, 51 anni, e il figlio Angelo, 30 anni, e di Vincenzo Miranda, 63 anni. I tre, fermati per controlli di routine, sono stati trovati in possesso di un pacco contenente l’importo di 100mila dinari, valuta corrente algerina, in banconote da 100 dinari contraffatte, per un controvalore di complessivi euro 856,00 (ottocentocinquasei). Così i militari hanno scoperto e sequestrato a Cesa anche la stamperia utilizzata per stampa le banconote false, all’interno della quale sono stati rinvenuti 19 fogli carta filigranata, anch’essi sottoposti a sequestro. Gli arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari.

IL MATTINO

20.08.2015 15.13

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ABRUZZO Incidente,chiusa A14 fra Ortona-Lanciano Coinvolti un'autocisterna vuota e un furgone. Un ferito

20 Agosto 2015, 14:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO ABRUZZO Incidente,chiusa A14 fra Ortona-Lanciano Coinvolti un'autocisterna vuota e un furgone. Un ferito

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA LANCIANO (CHIETI),  E' stato riaperto alle 15:20 il tratto dell'autostrada A14 fra Ortona e Lanciano in direzione Bari, chiuso dalle 14 a seguito di un incidente avvenuto al km 411 in cui sono rimasti coinvolti un'autocisterna vuota e un furgone e in cui una persona è rimasta ferita. Per consentire di completare le operazioni di recupero dei mezzi incidentati al momento il traffico scorre su una corsia, si registrano 2 chilometri di coda.

Chiuso dalle 14 il tratto fra Ortona (Chieti) e Lanciano dell'autostrada A14 in direzione sud per un incidente che ha coinvolto un'autocisterna vuota e un furgone. Una persona risulta ferita. Sul posto, rende noto Autostrade per l'Italia, personale della Direzione 7/o Tronco di Pescara, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, soccorsi meccanici e sanitari. Un chilometro di coda. Agli utenti diretti a Bari si consiglia di uscire a Ortona, percorrere la Ss16 e rientrare in A14 a Lanciano. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Cinghiale contro auto, morto conducente Urto violento nel Pisano, 39enne sbalzato fuori dalla vettura

20 Agosto 2015, 14:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Cinghiale contro auto, morto conducente Urto violento nel Pisano, 39enne sbalzato fuori dalla vettura

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  PISA, 20 AGO - Un uomo di 39 anni è morto la notte scorsa in uno scontro della sua auto con un cinghiale che ha tagliato la strada. L'incidente è stato sulla provinciale di Castellina Marittima, al confine tra le province di Pisa e Livorno. La vittima si chiamava Domenico Fedele ed abitava a Rosignano. Nell'impatto con l'animale - un esemplare di 100 chili - il conducente è stato sbalzato fuori dalla vettura. Sul posto è intervenuto il 118, ma l'automobilista è deceduto nel tragitto verso l'ospedale.   ANSA

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