SEZ.POLITICA Caos primarie Pd in Liguria, lo strappo di Sergio Cofferati
INSERITO DA MORENA MOTTA Dopo le polemiche su presunte irregolarità alle primarie
L'addio di Sergio Cofferati al Pd. "Di fronte a fatti di questo genere io non posso più restare", ha detto l'ex segretario della Cgil, nel corso di una conferenza stampa a Genova, annunciando così la sua uscita dal Partito democratico, dopo quanto avvenuto nelle primarie liguri.
"Esco dal Pd e non lo faccio per fondare un altro partito", ha aggiunto Cofferati, uscito sconfitto dalle Primarie liguri rispetto alla renziana Raffaella Paita e ha denunciato presunte irregolarità, compreso la partecipazione al voto del centrodestra.
di Alessandro Carlevaro: Annullati 4000 voti primarie Liguria,ma Paita vince
Poco meno di 4mila voti delle primarie liguri sono stati annullati dal collegio dei garanti per irregolarità che sembrano venali, ma la spezzina Raffaella Paita, 40 anni, resta in testa e vince la competizione contro Sergio Cofferati. E' la candidata ufficiale del centrosinistra alle regionali del prossimo maggio. "In bocca al lupo a Paita, la commissione di garanzia ha verificato i risultati ed è la vincitrice delle primarie", ha sancito il premier Matteo Renzi in direzione a Roma alla presenza della delfina di Claudio Burlando. "Con Paita ora ci deve essere tutto il partito per vincere la sfida del prossimo maggio" ha aggiunto Renzi. "La vicenda è chiusa, ora avanti uniti" ha replicato lei. La polemica nel Pd però resta alta.
Per Stefano Fassina la vicenda "non può essere archiviata facendo le congratulazioni alla vincitrice. E' un problema più rilevante di quello emerso a Napoli". Sandra Zampa chiede correttivi. Ma Renzi, sempre in direzione, dice che "la vicenda è chiusa, basta col tafazzismo". Lo sconfitto Sergio Cofferati, che aveva detto di non riconoscere il risultato e aveva parlato delle irregolarità, oggi non commenta, lo farà domani in una conferenza stampa a Genova. E gira voce addirittura di una sua possibile uscita dal Pd per formare una lista a sinistra. Il collegio dei garanti ha esaminato 28 segnalazioni di irregolarità annullando 3.693 voti (2.204 per Paita e 1.457 per Cofferati) in 13 seggi per le motivazioni più disparate: il voto di esponenti del centrodestra, la foto scattata da un elettore alla scheda, il mancato versamento di due euro da parte di alcuni votanti, l'apertura del seggio in anticipo rispetto all'orario ufficiale, la mancata firma del presidente del seggio sulle schede. Tutto regolare al seggio di Albenga, dove erano state segnalati sospetti voti massicci di immigrati, giovani calciatori, sempre immigrati, in fila al seggio, consegna di soldi per votare, come aveva sostenuto la ex sindaco leghista Rosalia Guarnieri. I garanti hanno applicato le regole in modo rigoroso ha sottolineato il segretario ligure Giovanni Lunardon che aveva tifato per Cofferati. "Ecco, appunto" sottolinea un 'paitiano' che però si intasca la vittoria e fa cadere ogni polemica. Secondo Fernanda Contri, la presidente dei garanti, "è positiva l'ampia partecipazione ma alcune criticità nell' esercizio del voto potrebbero essere superate da regole più precise e meglio interpretabili in modo univoco".
FONTE: ANSA
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