Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it
INSERITO DA ELSA COPPA L’ariete per entrare nella gioielleria Pisa è stata una donna. Si è finta cliente per farsi aprire la porta blindata e una volta sbloccata la serratura i suoi complici sono entrati con asce e mazze per razziare il negozio in via Verri, nel cuore del Quadrilatero della moda. Erano le 18,15: in pochi second hanno sfasciato le vetrine e portato via preziosi e orologi di grande pregio, il cui valore non è stato ancora quantificato dai proprietari. Dei 6-7 componenti della batteria solo uno è stato arrestato dalla polizia in una via limitrofa mentre tentava di scappare in sella a una bicicletta. È un 18enne della Moldavia, Paese dal quale potrebbero essere originari anche i suoi complici. Ne sono convinti gli investigatori, che intanto hanno iniziato ad analizzare le immagini delle tante telecamere installate nella zona, dove le rapine di questo tipo non sono una novità. La gioielleria Pisa è stata oggetto di questo genere di assalti. Quello di ieri è il terzo in 12 anni. La prima volta era stata nel 2002, quando un uomo in abiti eleganti chiese di vedere un orologio e subito dopo fu raggiunto da quattro complici armati di pistole semiautomatiche che portarono via preziosi e orologi per circa 800mila euro. Non andò altrettanto bene a una banda che nel 2008 si presentò in via Verri su un’Alfa Romeo 164 e con in pugno mazze da baseball. In quell’occasione i banditi tentarono invano di infrangere il vetro ma scapparono a mani vuote perché i dipendenti si chiusero all’interno e attivarono in tempo l’allarme. Ci sono dunque affinità con il colpo di ieri e con quello del febbraio 2011 alla gioielleria Scavia di via della Spiga e dell’aprile 2013 all’orologeria Franck Muller nella stessa strada. di Salvatore Garzillo LEGGO.IT
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INSERITO DA ELSA COPPA «In questo ambulatorio l'eutanasiamediante iniezione letale verrà praticata solo quando, ad insindacabaile giudizio del Direttore Sanitario, sussistano gli estremi clinico-medici affinché venga effettuata». In soldoni, l'annuncio affisso da alcuni veterinari vuol dire questo: glianimalivengono soppressi solo se particolarmente malati.
Eppure, ciò che accade a Milano dimostra che molti padroni non hanno afferrato il concetto, dal momento che richiedono l'eutanasia per gli animali anche quando questi godono di perfetta salute, ma iniziano a diventare un peso. Ed è per questo che il dottor Alessio Giordana si è sfogato con un nuovo annuncio: «Il direttore si è rotto i c******i di chi pensa di poter sbarazzarsi così degli animali. Sono creature, non un fastidio».
Il veterinario contro l'eutanasia animale (Facebook)
Intervistato daTgCom24, il dottor Giordana ha rincarato la dose: «Sono i padroni a non essere idonei ai loro animali domestici. La colpa è anche dell'antropomorfizzazione dell'animale, ma che colpa hanno loro se i padroni vegani comprano anche per loro, che sono carnivori, crocchette vegetali? Molte persone comprano l'animale per sopperire alla mancanza d'affetto, ma poi si dimenticano che sono esseri viventicon dei precisi bisogni e finiscono per considerarli come fossero dei soprammobili».Video correlato. Il cane randagio cerca di salvare la vita al compagno investito
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INSERITO DA ELSA COPPA ROMA - L'inchiesta condotta sullo scandalo rifiuti a Roma nei mesi scorsi si starebbe concludendo con una raffica di arresti tra politici ed ex dirigenti della municipalizzata. Al momento sarebbe in corso un blitz disposto dalla Procura.LEGGO.IT
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INSERITO DA ELSA COPPA ROMA - TamaraPisnoli, l'ex moglie del calciatore Daniele De Rossi, è stata arrestata ieri per il sequestro di un imprenditore romano.
Ora la donna è ai domiciliari e il suo nuovo compagno, ArmaudMimran, ha voluto dare un segnale forte, anche troppo, di vicinanza alla sua amata, pubblicando sul suo profilo Instagram una foto che ritrae la coppia ammanettata e sorridente. Simboleggiando così l'unione anche in questo brutto momento.Ma la foto non è piaciuta molto agli utenti, che hanno alzato un vero e proprio polverone, giudicando, e non sono i soli, questa immagine dicattivogusto.
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INSERITO DA UTENTE DEL WEB Paura ieri nella scuola di formazione professionale "Simonetta Tosi" a Testaccio. Un controsoffitto è crollato forse in seguito al maltempo e solo per una fortunata fatalità in quel momento nell'edificio non c'erano alunni. L'area interessata dal crollo è quella della scala principale dell'edificio dove ogni giorno passano decine di studenti per entrare e uscire dalle classi. L'istituto di via Alessandro Volta 43 è frequentato da oltre 200 ragazzi , di cui molti disabili. A denunciare lo stato di abbandono in cui versa la struttura è Davide Bordoni, consigliere capitolino di Forza Italia. Ieri si è davvero sfiorata una strage. Il controsoffitto si è letteralmente sbriciolato, lasciando per terra i resti del legno marcito dalla pioggia e dall'usura. LEGGO.IT
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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MILANO - L'aereo passeggeri più grande al mondo è atterrato lunedì sera all'aeroporto Malpensa. E' l'Airbus A380 di Fly Emirates che ha inaugurato uno dei voli quotidiani con Dubai che d'ora in poi saranno effettuati con questo aeromobile super-lusso.
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INSERITO DA ELSA COPPA BRUXELLES - Si chiama BeatriceBerlaimont, ed è una ragazzina di appena 14 anni il cui corpo senza vita è stato trovato in un bosco nei pressi di Arlon, nel Belgio meridionale, dieci giorni dopo la sua scomparsa.
Il cadavere di Beatrice è stato trovato «nel bosco vicino a casa sua», ha detto il procuratore locale citato dai media belga, senza dare elementi sulla causa della morte. La scoperta è stata fatta nel bosco Seffelich, che si trova lungo la strada che la giovane percorreva ogni mattina per andare a scuola. Gli investigatori, che per giorni hanno ammesso di non avere alcuna traccia su dove cercarla, non escludono alcuna pista:fugafinitamale, sequestro o suicidio.Una notizia che ricorda molto i fatti di cronaca nostrani, come l'omicidio di Yara Gambirasio, oppure come il suicidio di Martina Del Giacco.«Sappiamo solo che non stava bene con sestessa, come capita a molti adolescenti tra i 14 e 15 anni e che soffriva molto per la separazione dei suoi genitori», ha spiegato un portavoce di ChildFocus, un organismo specializzato sui problemi degli adolescenti. La ragazzaaveva lasciato a casa il 21 novembre per andare a scuola, dove però non è mai arrivata.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' stata una lunga, ennesima, notte di interrogatori, deposizioni raccolte e sopralluoghi: Polizia e Carabinieri proseguono le indagini sull'uccisione di Loris Stival, il bambino di 8 anni di Santa Croce Camarina trovato morto dopo che non era andato a scuola. Ieri sono arrivati esperti biologi della polizia scientifica e dello Sco, che in serata hanno compiuto un sopralluogo, anche con il luminol, nella zona di Mulino Vecchio, nel canalone dove è stato rinvenuto il corpo.
"No, non ci sono riscontri": così fonti investigative commentano indiscrezioni di stampa sul ritrovamento di tracce di Dna di Orazio Fidona, il cacciatore che ha ritrovato Loris Stival morto, sul corpo del ragazzino.
Sequestro di persona e omicidio volontario, ma senza indagati; assenza di segni di violenza a scopo sessuale. Sono i punti fermi della Procura di Ragusa. E' stato strangolato e poi gettato nel canalone dove è stato trovato, dice l'autopsia. Ma il medico legale, Giovanni Iuvara, non è riuscito a stabilire se la caduta sia una concausa o se il ragazzino fosse già morto quando è precipitato, perché, spiega il procuratore Carmelo Petralia, potrebbe essere "avvenuta in un momento immediatamente successivo allo strangolamento, può rientrare tra le cause della morte o essere un fatto immediatamente successivo". Nessuna prova di una violenza sessuale subita da Loris.
Ma "al momento", scrive la Procura. Perché la pista esiste, assieme ad altre, ed è seguita con attenzione, anche su eventuali storie pregresse o tentativi non riusciti. "L'attività peritale continua, anche se quella propriamente autoptica si è conclusa, e quindi - sottolinea il procuratore - in questo momento non ci sono elementi per confermare l'esistenza di esiti di violenza sessuale. Finché non c'è certezza non c'è reato". Non è, tuttavia, un'inchiesta al buio, sottolinea Petralia: "indaghiamo a 360 gradi, non trascuriamo alcuna ipotesi, ma ci sono delle piste privilegiate". E tra queste quella della pedofilia: la Procura sta attivando una squadra di psicologi per realizzare un profilo di un eventuale orco. Una strada investigativa obbligata per i magistrati, visto il contesto del delitto. Ma, avvisa il procuratore Petralia, "il lavoro di magistrati, investigatori e dei giornalisti è di tenere conto che quello che fanno ha una ricaduta sociale, per questo occorre lavorare con sobrietà ed evitare allarmismi e tensioni". Resta il mistero del delitto di Loris, sequestrato, strangolato e gettato in un canalone a Santa Croce Camerina. Perché non è andato a scuola? Perché in classe non è arrivato e i sistemi di videosorveglianza dell'istituto non lo riprendono? Una ragazzina dice di averlo visto comprare un panino, dopo che la madre lo ha lasciato, nel chiosco vicino alla Falcone-Borsellino. Poi è scomparso. Eppure era un bambino introverso, che non dava confidenza agli estranei. Ed ecco che i sospetti virano in direzione di chi lo conosceva, di chi aveva già conquistato la sua fiducia. I cani 'molecolari' fiutano la sua presenza lontano dalla scuola, ma la 'traccia' poi scompare nel nulla. Loris sarebbe potuto salire su un'auto o una moto. Ma chi l'ha preso a bordo? Un amico, un parente, un conoscente stretto? Sono i dubbi che gli investigatori, polizia di Stato e carabinieri, stanno cercando di risolvere continuando a interrogare diverse persone del paese e visionando le immagini di decine e decine di telecamere di sistemi di sorveglianza.
Si intrecciano dati e tabulati, collegamenti tra telefonini e celle di trasmissione. Un lavoro per specialisti di alto livello. A Ragusa, annuncia il ministro Angelino Alfano, arrivano "i nostri migliori investigatori" e il responsabile del Viminale assicura che "ogni strada sarà battuta". "Questo è un paese sereno, normale, un paese che all' improvviso si riscopre fragile", commenta il sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato. I genitori degli alunni che frequentano la scuola della piccola vittima hanno chiesto alla preside un servizio di vigilanza davanti ai cancelli, specie per chi deve lasciare i bambini in anticipo per recarsi al lavoro. Perché la paura dell'orco nel paese c'è. "Abbiamo paura - commentano dei ragazzini entrando a scuola - perché uno di noi è stato ucciso". I suoi compagni di classe lo hanno ricordato con un mazzo di fiori sul banco dei pensierini. "Hanno scritto, hanno disegnato - dice la preside, Giovanna Campo - hanno reagito bene, penso che siano andati via abbastanza sereni". Reagisce anche Orazio Fidone, il cacciatore che ha trovato il corpo sentito come testimone per oltre 4 ore da polizia e carabinieri che gli hanno anche sequestrato l'auto: "Rifarei quello che ho fatto non una, ma cento volte". "Ho ricevuto - rivela - la solidarietà di tutta la cittadinanza per lo stress al quale sono sottoposto da giorni, la gente mi chiama per sapere come sto, ma io sto bene, bisogna pensare a capire cosa è successo veramente". E il giallo non è ancora risolto.
trovato in fondo a un canalone sabato pomeriggio a Santa Croce Camerina
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, 2 DIC - Torna sotto sequestro l'ex area industriale di Bagnoli, a Napoli. I Carabinieri del Noe e del Nucleo Investigativo di Napoli stanno apponendo i sigilli alla zona dopo che il Tribunale del Riesame, accogliendo il ricorso della Procura, ha ripristinato il sequestro revocato dopo il fallimento della società Bagnolifutura. In base al provvedimento, la bonifica dell'area, inquinata da metalli pesanti e idrocarburi, spetta al curatore fallimentare. Le operazioni sono coordinate dal procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA É stato sottoposto a fermo il marito della badante trovata morta ieri sera Vibonati, in provincia di Salerno. L'uomo è indiziato di omicidio volontario. La donna aveva una ferita da arma da taglio; il marito aveva riferito che si era ferita con una ringhiera ma la sua versione da subito non ha convinto i carabinieri.ANSA