CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Bonaccini presidente di una regione che ha disertato le urne voto al 37,7 - Modena ha 7 consiglieri e il governatore
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Il modenese è il nuovo governatore dell'Emilia Romagna, ma due emiliani su tre hanno deciso di non partecipare all'elezioni. Il Pd resta il primo partito con il 47%, vola la Lega Nord al 16% Forza Italia scende all'8, terzo il Movimento 5 stelle al 13% Eletti 7 consiglieri ecco chi sono
Stefano Bonaccini, Pd, è il nuovo presidente dell'Emilia-Romagna. E' davanti con il 49% dei voti, mentre lo sfidante leghista Alan Fabbri, dopo un breve testa a testa all'inizio dello spoglio, si ferma attorno al 30%. Una vittoria netta che, però, ha anche un retrogusto amaro visto che queste elezioni regionali saranno ricordate per il clamoroso crollo di partecipazione alle urne: è andato al voto solo il 38% degli emiliano-romagnoli. Alle europee del 2014 i votanti erano stati quasi il doppio e alle Regionali del 2010 il pallottoliere si era fermato al 68,8%.
Ed è per questo che quando Bonaccini nel cuore della notte si concede alle telecamere ha ovviamente il sorriso, ma è un sorriso tirato e le sue parole sono ben consce che oltre al peso di governare uan delle regioni più importanti d'Italia in un momento economicamente difficile, avrà il compito di riconquistare alal fiducia gli emiliani e i romagnoli che con questo voto più che uno schiaffo hanno dato un pungo da ko alla politica nostrana.
EXPLOIT LEGA PRECIPITA FORZA ITALIA. Bonaccini, segretario regionale uscente dei Democratici e componente della segreteria di Matteo Renzi, prende così il posto di Vasco Errani, dimessosi dopo la condanna in secondo grado per falso ideologico nella vicenda Terremerse. In questa tornata elettorale è stato sostenuto da Sel, Emilia-Romagna civica e Centro democratico. Ma il vero boom di queste elezion è quello della Lega Nord, che diventa il secondo partito in Regione con il 16%, doppiando Forza Italia che scende all'8,37% E questo è l'altro dato clamoroso, il partito di Berlusconi - di fatto assente dalal campagna elettorale - viene annientato e ridotto a un Il Movimento 5 Stelle, con Giulia Gibertoni, si ferma attorno al 13%. Con il 3,8% buon risultato a sinistra per Cristina Quintavalla, de L'Altra Emilia-Romagna.
MODENA ELEGGE 7 CONSIGLIERI 4 DEL PD, 1 DI M5S, 1 DI LEGA NORD E 1 DI FI Palma Costi, Giuseppe Boschini, Luciana Serri e Luca Sabattini per il Pd, Giulia Gibertoni per M5s, Enrico Aimi per Forza Italia e Stegano Bargi Lega Nord
IL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE Questi sono i consiglieri regionali che faranno parte della nuova assemblea legislativa.
Partito Democratico: 30. Stefano Bonaccini (presidente); Simonetta Saliera, Giuseppe Paruolo, Stefano Caliandro, Francesca Marchetti, Roberto Poli, Antonio Mumolo (Bologna), Palma Costi, Giuseppe Boschini, Luciana Serri, Luca Sabattini (Modena), Andrea Rossi, Roberta Mori, Ottavia Soncini, Silvia Prodi (Reggio Emilia), Massimo Iotti, Barbara Lori, Alessandro Cardinali (Parma), Paola Gazzolo, Gian Luigi Molinari (Piacenza); Marcella Zappaterra, Paolo Calvano (Ferrara), Manuela Rontini, Gianni Bessi, Mirco Bagnari (Ravenna), Paolo Zoffoli, Valentina Ravaioli, Lia Montalti (Forli'-Cesena), Giorgio Pruccoli, Nadia Rossi (Rimini). Sinistra Ecologia e Liberta': 2. Igor Taruffi (Bologna), Yuri Torri (Reggio Emilia).
Lega Nord: 9. Alan Fabbri (candidato presidente), Daniele Marchetti (Bologna),Stefano Bargi (Modena), Gabriele Delmonte (Reggio Emilia), Fabio Rainieri (Parma), Matteo Rancan (Piacenza), Marco Pettazzoni (Ferrara), Andrea Liverani (Ravenna), Massimo Pompignoli (Rimini).
Forza Italia: 2. Galeazzo Bignami (Bologna), Enrico Aimi (Modena).
Fratelli d'Italia: 1. Tommaso Foti (Piacenza).
Movimento 5 Stelle: 5. Giulia Gibertoni (Modena), Silvia Piccinini (Bologna), Gian Luca Sassi (Reggio Emilia), Andrea Bertani (Forli'-Cesena), Raffaella Sensoli (Rimini).
Altra Emilia Romagna: 1. Pier Giovanni Alleva (Bologna).

AMARO BONACCINI. "Non si può essere soddisfatti di una partecipazione così bassa", ha riconosciuto lo stesso Bonaccini a notte inoltrata, quando ormai il suo successo era chiaro. "Sapevamo da un lato che avremmo pagato l'inchiesta sulle spese in Regione, ma dall'altro c'è un pezzo di Pd che ha voluto dare un segnale restando a casa". Secondo Bonaccini "bisogna leggere lucidamente questo voto, il distacco da Fabbri rimane attorno ai 20 punti, non è questo in discussione. Ora abbiamo cinque anni per dimostrare di fare bene. Bisogna portare un grande cambiamento".
FABBRI ENTUSIASTA". La Lega Nord è "il secondo partito a livello regionale", è stato il commento di Alan Fabbri.
"Siamo molto soddisfatti, in molti seggi e province siamo sopra Bonaccini e siamo il primo partito. Un ottimo risultato, entusiasmante". Ora, ha aggiunto, "ci prepariamo a fare un'opposizione forte e organica".
IL VOTO IN PROVINCIA DI MODENA A Modena e provincia il Partito democratico conquista il 47% dei voti, l'affluenza si ferma appena sotto il 39% con il 38,92% dei votanti. La Lega Nord diventa il secondo partito con il 18% dei voti, Forza Italia scende al 7%. Il Movimento 5 stelle si conferma al 14%. La sinistra tutta è ridotta ai minimi termini navigando tra l'1 e il 2%, segno che l'elettorato di Sinistra e quello di Forza Italia sono i maggiori assenti a questa tornata elettorale.
CHI E' IL NUOVO GOVERNATORE. Modenese, 47 anni, Stefano Bonaccini è sposato e ha due figlie, Maria Vittoria e Virginia. Dopo l'esperienza di amministratore prima nella sua Campogalliano e successivamente Modena, nel 2009 diventa segretario regionale del Partito Democratico dopo aver vinto le primarie (lo votarono in 200 mila), in occasione dello stesso voto che portò Pierluigi Bersani alla guida del partito nazionale. Dopo un lungo periodo di militanza al fianco dello stesso Bersani, consumata la "non vittoria" del Pd alle ultime elezioni politiche decide di schierarsi con Matteo Renzi. Un passaggio non indolore, tra ex compagni di strada che borbottavano al tradimento e rottamatori pronti a rinfacciare il suo essere renziano "della seconda ora". Ciononostante, Bonaccini trova in Renzi un estimatore, tanto da diventare coordinatore della sua campagna elettorale alle ultime primarie che lo vedevano opposto a Cuperlo e Civati. In seguito entrerà anche a far parte della segreteria dell'attuale premier. Infine, dopo le traumatiche dimissioni di Vasco Errani dalla guida della Regione, la decisione (anch'essa molto sofferta) di candidarsi per la successione (nonostante un suo iniziale coinvolgimento nell'inchiesta sulle spese pazze dei gruppi regionali, da cui uscirà indenne con la richiesta di archiviazione avanazata dagli stessi giudici), e la vittoria alle primarie del Pd contro Roberto Balzani.
FONTE LA GAZZETTA DI MODENA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il fratello: “Trovarla non ha prezzo, pronti a ricompense con cifre importanti” 



DI ELSA COPPA
DI ELSA COPPA Cameron Robinett era un ragazzo di 25 anni, caduto in morte cerebrale dopo un incidente in moto. Stephanie Lucas, la sua fidanzata ventiduenne, ha fatto un’insolita scelta. Il sogno di Cameron era stato da sempre avere dei bambini, così, insieme alla famiglia del ragazzo, Stephanie ha deciso di procedere con l’estrazione del suo sperma. L’operazione aveva però un costo di 9 mila dollari, un prezzo troppo elevato per la famiglia Robinett. Stephanie si è così iscritta a GoFoundMe per la ricerca dei fondi necessari. Sul sito, nella sua richiesta, intitolata “Un bambino con il mio fidanzato defunto”, ha spiegato la situazione in cui si è ritrovata: “Il mio fidanzato Cameron è stato dichiarato cerebralmente morto dopo un incidente in moto. Avremmo sempre desiderato avere dei bambini e, insieme alle nostre famiglie, abbiamo deciso che ci piacerebbe ancora che questo accadesse. Questo bambino sarebbe amato e circondato da una famiglia straordinaria“. In meno di un giorno, la sua richiesta ha ricevuto 11 mila dollari dai donatori. Oggi, la ragazza ha raggiunto ben 15 mila dollari e ringrazia tutti per il sostegno. Lo sperma di Cameron sarà conservato per un anno. Stephanie ha anche ritrovato una piccola maglietta del Seattle Seahawks, che il suo fidanzato acquistato in passato: per lei questo è un segno che Cameron veglierà per sempre sul loro bambino. La donna riuscirà quindi a coronare il suo sogno d’amore e a costruire una famiglia con l’uomo della sua vita, nonostante sia defunto