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SEZ. SICILIA NEWS Giro di squillo a Trapani, "Coinvolti anche uomini delle forze dell'ordine"

23 Novembre 2014, 11:20am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

arresti, giro di squillo, prostituzione, Ana Maria Bermudez Valdes, Diana Pollina, Gaetano Lampasone, Giovan Battista Sansica, Giuseppa Valenti, Giuseppe Piacentino, Rosa Di Tanto, Trapani, Cronaca

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA TRAPANI. Nel giro di squillo scoperto a Trapani sarebbero coinvolti anche uomini delle "forze dell'ordine". Lo scrive il gip Antonio Cavasino nell'ordinanza con la quale ha ordinato l'arresto di sette persone tra cui Ana Maria Bermudez Valdes, la "cubana", indicata come l'organizzatrice degli incontri. Dall'inchiesta sarebbero emerse "collusioni" con imprecisati investigatori sui quali sono state avviato un filone di indagine parallelo. Le intercettazioni hanno poi consentito di ricostruire una rete che da Trapani si estendeva ad altri centri della provincia (Erice, Alcamo e Castellamare del Golfo). La "cubana", oltre a reclutare ragazze sudamericane in prevalenza colombiane, avrebbe curato anche la pubblicazione di annunci e i rapporti con clienti facoltosi. L'operazione ha molti punti di contatto con un altro blitz che nel 2011 portò alla scoperta di un altro giro di prostituzione a Trapani. Nel giro erano coinvolte ragazze sudamericane di età compresa tra i 20 e i 30 anni, ma anche trans. Uomini e donne, a disposizione della Trapani bene, che si prostituivano in appartamenti presi in affitto nel capoluogo, a Marsala, Castellammare del Golfo e Alcamo, ma anche in villette e alberghi. Stella (il nome è di fantasia) era la più gettonata, l’unica a tenere testa alla concorrenza, forte, dei trans, i più richiesti da una clientela sempre più crescente, a dispetto della crisi che colpisce ogni settore economico. Gli altri destinatari dei provvedimenti restrittivi, emessi dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale Antonio Cavasino, su richiesta del sostituto procuratore Andrea Tarondo, sono: Diana Pollina, 53 anni, di Trapani; Rosa Di Tanto, 53 anni, originaria di Torino ma residente nel capoluogo; Giuseppa Valenti, 48 anni, di Trapani; Gaetano Lampasone, 49 anni, di Alcamo; Giuseppe Piacentino, 37 anni, di Trapani, Giovan Battista Sansica, 52 anni, di Calatafimi. Le donne adesso sono in carcere. Gli uomini, invece, agli arresti domiciliari e sottoposti all’obbligo del braccialetto elettronico per scongiurare il pericolo di possibile fughe o di reiterazione del reato. Tutti chiamati a rispondere del reato di sfruttamento aggravato della prostituzione. Le donne reclutavano le ragazze, anche tra i loro familiari; gli uomini, invece, curavano l’aspetto logistico, scegliendo le case da prendere in affitto.

CORRIERE DI SICILIA

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SEZ.SICILIA NEWS RAGUSA Era diventato padre per la seconda volta 4 mesi fa: il 43enne Giuseppe Cicciarella è stato travolto e ucciso da un´auto mentre era in sella alla sua bici

23 Novembre 2014, 11:16am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA La sua passione per la bicicletta gli è stata fatale: un 43enne di Ragusa, Giuseppe Cicciarella (foto), che lavorava come infermiere nel reparto di cardiologia dell’ospedale del capoluogo, è stato travolto da un’auto mentre pedalava in sella alla sua bicicletta. Cicciarella è stato preso in pieno dalla "Volkswagen Polo", guidata da un anziano di 79 anni, che, secondo le prime ricostruzioni, non si sarebbe accorto del ciclista che pedalava sul ciglio della strada. Addirittura l’anziano non si sarebbe nemmeno reso conto di averlo investito, trascinando il ciclista per una decina di metri dal punto d’impatto.

LA RAGUSA MARE TEATRO DELL´INCIDENTE GIA´ IN PASSATO PERICOLOSA A CAUSA DEL SOLE L´incidente mortale si è verificato alle 9 sulla Ragusa mare, in via Achille Grandi, all´altezza del centro commerciale "Le Masserie". Un´arteria resa molto insidiosa dal sole che, specie a quell´ora, è particolarmente abbagliante e potrebbe aver influito sulla dinamica, ancora tutta da accertare, dell´incidente costato la vita a Cicciarella. Non è la prima volta che l´arteria è teatro di incidenti, non gravi come questo, proprio a causa del sole abbagliante.

L´INFERMIERE GIUSEPPE CICCIARELLA E´ MORTO SUL COLPO Giuseppe Cicciarella è morto sul colpo e di conseguenza si sono rivelati inutili i soccorsi dell’ambulanza del 118. Il 43enne lascia la moglie, la figlia adolescente e un neonato avuto appena 4 mesi fa. Lievemente ferito un altro ciclista che pedalava assieme alla vittima: l´uomo, in stato di shock per aver visto l´amico morire praticamente sotto i suoi occhi, è stato ricoverato in ospedale in stato di shock. L´anziano invece, risultato negativo all´alcoltest, pare abbia accusato uno stato confusionale, dopo aver capito cosa fosse accaduto. Per lui scatterà l´accusa di omicidio colposo. L´auto e la bici, come da prassi, sono state sequestrate. Il traffico è stato regolato dalla polizia locale che si è occupata pure dei rilievi per accertare l´esatta dinamica. La salma, dopo l´ispezione cadaverica effettuata dal medico legale, è stata restituita ai parenti per i funerali. In un primo momento era stata diramata la notizia infondata che l´uomo fosse dipendente di un negozio di abbigliamento: in realtà, come accennato, Cicciarella svolgeva la professione di infermiere nel reparto di cardiologia dell´ospedale di Ragusa. CICCIARELLA ERA DIVENTATO PADRE PER LA SECONDA VOLTA APPENA 4 MESI FA La gioia del secondogenito, come accennato, aveva rallegrato la vita della famiglia Cicciarella appena 4 mesi fa, quando era arrivato il bimbo tanto atteso. Ora la tragedia che ha segnato per sempre il nucleo familiare, che, come accennato, era composto anche da una figlia adolescente. IL CORDOGLIO DEI COLLEGHI E DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Cordoglio alla famiglia è stato espresso dai colleghi dell´ospedale di Ragusa e dal presidente del consiglio comunale di Ragusa Giovanni Iacono, amico della vittima con cui stava progettando da tempo la realizzazione di una pista ciclabile. Antonio Di Raimondo

CORRIERE DI RAGUSA

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NEWS ITALIA E DAL MODO LE CONSIDERAZIONI DI ROSARIA ROMANO

23 Novembre 2014, 11:14am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nDI ROSARIA ROMANO Ma che bella idea...

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NEWS ITALIA E DAL MODO LE CONSIDERAZIONI DI ROSARIA ROMANO

23 Novembre 2014, 11:13am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nDI ROSARIA ROMANO I bambini vanno curati custoditi e protetti...Questi genitori lasciano un bambino nelle mani di un depravato, e direi anche pedofilo? Vergogna e schifo... Povero angioletto!

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LE CONSIDERAZIONI DI ROSARIA ROMANO

23 Novembre 2014, 11:11am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nDI ROSARIA ROMANO Il papà deve collaborare a crescere i figli, ma non credo possa "dare" quello che solo una madre può... Non dimenticate che un figlio viene al mondo dopo nove mesi di gravidanza e si é già creato un "feeling" con la madre!

Lo scorso settembre, a Denver in Colorado, un gruppo di cento papà si è incontrato per il ritrovo annuale organizzato dal Network Nazionale dei 'Mammi' (no
ILFATTOQUOTIDIANO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NEW YORK BIMBO UCCISO DAL NONNO A DUE ANNI: LO HA TORTURATO CON LA SPAZZOLA DA BARBECUE

23 Novembre 2014, 11:11am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141122_c2_schermata_2014-11-22_alle_16.39.34.jpg.pagespeed.ce.41GbtePWsA.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

NEW YORK - Quando il 5 settembre dell'anno scorso il piccolo Robert, 2 anni, è arrivato in ospedale, le sue ferite erano talmente gravi che i medici si sono accorti presto di trovarsi davanti a un caso disperato. I suoi occhi si sono chiusi per sempre tre giorni dopo il ricovero: troppo poco tempo per vedere il mondo, abbastanza per conoscere la crudeltà di Raymond Matthew Brittle, 40 anni, e della moglie Melissa, 37, di Thurmont, nel Maryland, le due persone che in queste ore sono state incriminate per la sua morte. Tutta la vicenda ha contorni ancora sfuocati e da definire, come ad esempio i reali rapporti che legavano i protagonisti. Fatto sta che Robert Watkins non è morto mentre giocava al parco o perché è ruzzolato per le scale, come avevano fatto credere. Il piccolo è stato massacrato dall'uomo che la madre di Robert considerava un nonno, la persona adatta a prendersi cura di lui. Mai considerazione fu più sbagliata. Il bambino è stato consegnato nelle mani di Brittle e della moglie circa 6 mesi prima della sua morte: la madre di Robert, per motivi che non sono chiari, avrebbe deciso di affidarlo alle cure di Raymond, l'uomo che per anni è stato il suo patrigno. Pochi giorni dopo iniziarono gli abusi sul bimbo che ha vissuto mesi d'inferno a casa Brittle. Fino al giorno in cui le violenze si sono trasformate in furia assassina, scatenata dalla mancanza di appetito del piccolo: l'uomo, furioso, lo ha preso per la testa e ha iniziato a strattonarlo. Poi, con una spazzola il barbecue, ha “lavato” i denti del bimbo provocandogli profondi tagli. Infine lo ha picchiato con una cintura e lo ha devastato a calci. Poi il nonno e la moglie hanno portato il bimbo al National Medical Center raccontando che era caduto dalle scale e imponendo ai figli di confermare quella versione dei fatti. Tre giorni dopo il piccolo è morto: dalla perizia del medico legale è emerso che il piccolo subiva abusi da mesi. Aveva lividi su tutto il corpo, il cranio fratturato e lesioni alla testa compatibili con quelle di un bambino caduto da un edificio di diversi piani. Ancora più sconvolgenti i tagli presenti nella bocca, causati dalla spazzola per il barbecue. Raymond, in queste ore, è stato incriminato per abuso su minori con conseguente morte, omicidio di secondo grado, cospirazione e aggressione: rischia fino a 55 anni di detenzione. Melissa, che era a casa quando è avvenuta l'aggressione e rischia 20 anni di carcere, si è dichiarata colpevole degli abusi all'inizio di questo mese. La donna, che ha chiesto il divorzio, lo ha incastrato grazie a una conversazione telefonica. «Perché lo hai fatto?» gli ha chiesto. «Missy, tu eri proprio lì quando l'ho fatto. Hai detto che aveva bisogno di qualche sculacciata» ha risposto Raymond. L'avvocato dell'uomo, Margaret Teahan, ha detto che la difesa chiederà al giudice che Brittle possa scontare la pena al Patuxent Institution affinché riceva assistenza psichiatrica. La sentenza è attesa per il 3 febbraio.

LEGGO.IT

23.11.2014.

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ALMANACCO DEL GIORNO DEL 23.11.2014. A CURA DI ANGELA CECERE

23 Novembre 2014, 11:06am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n A CURA DI ANGELA CECERE
Almanacco del 23 novembre 2014

OGGI

Domenica, 23 Novembre 2014

NASCE

 
1859: Billy the Kid, fuorilegge

1887: William H Pratt (Boris Karloff), attore

1888: Harpo Marx, attore

MUORE

2006: Philippe Noiret: Nato a Lilla, nel nord della Francia, in patria è ancora oggi ricordato

come uno dei più amati attori del secolo scorso.

Altrettanto in Italia dove ha recitato in numerosi film rimasti indelebili

ACCADDE

1899: installato il primo jukebox (Palais Royal Hotel, San Francisco)

1903: il tenore Enrico Caruso debutta con il Rigoletto al Metropolitan Opera House di New York

1904: nella città di St. Louis si conclude la terza edizione dei Moderni Giochi Olimpici

1948: FG Back brevetta delle lenti che permettono di ottenere l'effetto zoom

LA CHIESA RICORDA

Santi

S. Clemente I

S. Lucrezia di Merida, S. Felicita di Roma, S. Rachilda, S. Colombano di Bobbio

Onomastica

Clemente - Clementina - Clemenzia

Di origine latina, deriva dalla parola clemens, "clemenza", "misericordia",

"di carattere clemente" (nel senso di mite, dolce).

Onomastico

23 Novembre

PROVERBIO

Chi ha spirito di poesia

merita compagnia

AFORISMA

La vita sarebbe infinitamente più felice

se nascessimo saggi e avanti negli anni...

e ci avvicinassimo, gradualmente, alla gioventù.

M. Twain

LINGUAGGIO DEI FIORI

Il significato di Astro amello è...

Gioia nella vecchiaia

LATINO IN USO

Adducere inconveniens non est solvere argumentum.

Addurre eccezioni non è mai risolvere la questione.

In genere viene usata questa espressione in campo legale

DIZIONARIO

Asymmetrifobia

È la paura delle cose asimmetriche.

L'asimmetria induce uno stato ansioso tale da arrivare al panico

UNA FRASE AL GIORNO

Lo vogliamo o no il Signore verrà. Quindi non adesso, il che, ovviamente,

non esclude che verrà. Verrà e quando non lo aspetti.

Se ti troverai pronto, non ti nuocerà il fatto di non averne

conosciuto in anticipo il momento esatto.

(S.Agostino)

SUL MATRIMONIO

Il matrimonio è un innesto: o attecchisce o no.

Victor Hugo

 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 23.11.2014. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

23 Novembre 2014, 10:50am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://immagini.ilmeteo.it/italy.png?24

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n A CURA DI ANGELA CECERE

IN BREVE Continua il tempo stabile e ampiamente soleggiatosu gran parte del Paese. Nord: possibili nebbie sulla Pianura padana con forte riduzione della visibilità. Più nuvoloso in Liguria e sulle zone lungo il Po, anche con pioviggine sparsa. Più soleggiato il Nordest. Centro:nubi in aumento sulla Sardegna e poi coste adriatiche, ma senza precipitazioni degne di nota. Poco o parzialmente nuvoloso sul resto delle regioni. Sud:condizioni di bel tempo con prevalenza di sole, aumento delle nubi nel pomeriggio in Sicilia e poi coste pugliesi.Temperature massime in leggero aumento su tutte le regioni, minime pressoché stazionarie o con locali aumenti.

23.11.2014.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 23.11.2014. A CURA DI ANGELA CECERE

23 Novembre 2014, 10:21am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/C/San_Colombano_Abate/San_Colombano_A.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n A CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 3,1-12. In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea, dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli è colui che fu annunziato dal profeta Isaia quando disse: Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Giovanni portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano locuste e miele selvatico. Allora accorrevano a lui da Gerusalemme, da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano; e, confessando i loro peccati, si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano. Vedendo però molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha suggerito di sottrarvi all'ira imminente? Fate dunque frutti degni di conversione, e non crediate di poter dire fra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre. Gia la scure è posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo con acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più potente di me e io non son degno neanche di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito santo e fuoco. Egli ha in mano il ventilabro, pulirà la sua aia e raccoglierà il suo grano nel granaio, ma brucerà la pula con un fuoco inestinguibile».

23.11.2014.

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SEZ. DISABILITA NEWS L’emigrazione dei piccoli disabili francesi

22 Novembre 2014, 15:09pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.west-info.eu/files/disabilebabmnii.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Nascono in Francia, ma sono costretti ad abbandonare il paese in tenera età. Una scelta obbligata per migliaia di bimbi disabili. Ai quali l’Hexagone non è in grado di garantire i servizi sanitari e scolastici su misura di cui hanno bisogno. Uno status di cittadini di serie B che riguarda circa 20 mila minori. Tra questi, mentre i più sfortunati invecchiano reclusi in casa, gli altri, grazie a famiglie più agiate, optano per quello che è un esilio istituzionalizzato. Tra le mete preferite il Belgio. Per almeno tre ragioni. La prima è di natura geografica, visto che i due paesi francofoni sono confinanti. La seconda è economica, le strutture belghe specializzate per la formazione e la cura dei bimbi con handicap garantiscono in media rette mensili pari alla metà di quelle richieste in Francia. Last but not least, la qualità dei servizi offerti da Bruxelles. Un flusso migratorio che non nasce oggi, ma poco conosciuto. Che negli ultimi anni ha registrato un incremento senza precedenti. È sufficiente segnalare ad esempio che lungo il confine franco-belga il numero dei centri dedicati a ragazzini disabili transalpini è schizzato dai 98 del 2011 ai 154 del 2013. Un boom che però ha attirato gli interessi di imprenditori senza scrupoli. Facendo scoppiare quello che è stato definito uno “scandalo nello scandalo”. Pare infatti che, almeno per una parte dei piccoli disabili francesi, al danno dell’emigrazione forzata si aggiunga la beffa di essere maltrattati nel paese ospitante. Dove spietati faccendieri hanno fatto dell’handicap un vero e proprio business. Proponendo prezzi stracciati in cambio di mense e infrastrutture a dir poco fatiscenti. Una verità che, se confermata, è tanto più grave se si considera che i due paesi nel dicembre del 2011 avevamo siglato una convenzione che prevedeva controlli congiunti sulle strutture transfrontaliere.

di Roberta Garofalo

WEST-INFO

22.11.2014.

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