Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
CIOCIARIA NEWS Guarcino. Incendio distrugge due mezzi: ore di lavoro per Vigili del Fuoco
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due mezzi sono andati a fuoco lungo la Strada Statale 411 in via Borgo Santa Lucia nei pressi di un’azienda di pelletteria
CIOCIARIA NEWS CASSINO Lutto nell'Arma dei Carabinieri: è morto il Capitano Adolfo Grimaldi
DI MICHELE PAPACODA Il Comandante della Compagnia di Cassino è deceduto a seguito di un malore mentre si trovava a Roma
TOSCANA NEWS Scossa 3.4 in provincia Massa Carrara
INSERITO DA ANGELA CECERE
La piu'forte da giorni. Epicentro: Minucciano,Fivizzano e Casola FIVIZZANO (MASSA CARRARA), Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata alle 11 nella zona di Fivizzano. La scossa è stata avvertita dalla popolazione e diverse persone che sono uscite dalle case. L'epicentro è localizzato tra i Comuni di Minucciano, Fivizzano e Casola. Si tratta della prima scossa che ha superato la magnitudo 3 da circa una settimana. Tutte le scosse dello sciame sismico si erano finora attestate poco sopra la magnitudo 2.
ANSA
29.06.2013.
SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Trattativa Stato-mafia, intimidazione a pm: casa a soqquadro, nessun furto
INSERITO DA ANGELA CECERE
PALERMO. Lo scorso giovedì, mentre Roberto Tartaglia, uno dei pubblici ministeri dell'indagine sulla trattativa Stato-mafia, era nell'aula bunker dell'Ucciardone per l'udienza del processo, qualcuno ha forzato la serratura ed è entrato nell'appartamento del magistrato, senza portare via nulla. Tartaglia, al suo rientro, ha trovato su un mobile dell'ingresso alcuni oggetti che prima erano altrove. «È in atto una inquietante strategia di intimidazione. I messaggi intimidatori rivolti prima a Nino Di Matteo, poi a Francesco del Bene e ora a Roberto Tartaglia ci dicono che Cosa nostra ha alzato il tiro. È necessario aumentare il livello di guardia, ma è soprattutto importante che la politica, le istituzioni e la società civile facciano sentire il loro sostegno a chi si trova in prima fila per scoprire la verità sulle stragi del '92-'93», dice il senatore Pd Giuseppe Lumia.
IL GIORNALE DELLA SICILIA
29.06.2013.
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS S.Antimo Raccolta differenzia VIDEO
DI MICHELE PAPPACODA S.Antimo Raccolta differenzia nel video di Napoli Nord Tv se ne parla.
CAMPANIA NEWS PIANURA NAPOLI Camorra, ucciso dopo la citofonata
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scontro tra i clan di camorra del quartiere Pianura o sgarro interno alla cosca. Gli investigatori della polizia non escludono alcuna pista per l’omicidio di Fosco Di Fusco, di 46 anni, ucciso in via Cannavino, a Napoli. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati di droga, scarcerato da poco, conosceva i suoi assassini. In due, giunti a bordo di uno scooter, gli hanno citofonato. Di Fusco è sceso in strada e i killer hanno sparato. Per il 46enne nessuno scampo. L’ambulanza del 118 ha tentato una disperata corsa all’ospedale San Paolo ma Di Fusco è morto durante il trasporto. Era ritenuto legato al clan Pesce-Lago che si contrappone ai Mele per il controllo dei traffici illeciti nella zona alla periferia di Napoli. Di qui l’ipotesi che l’omicidio possa rientrare in una ’faidà tra i due gruppi criminali ma non si tralascia alcuna altra ipotesi, tra le quali quella dello sgarro interno.
LA CITTA
SALERNO E PROVINCIA NEWS Arrestato monsignor Scarano È accusato di corruzione
I D'Amico: "Estranei, chiariremo tutto ai giudici". Gli armatori Paolo, Cesare e Maurizio D’Amico si dichiarano estranei alla vicenda che ha portato in carcere monsignor Scarano e pronti a fornire ogni chiarimento all’autorità giudiziaria. I tre armatori lo affermano in un comunicato diffuso questa sera. «In relazione alle notizie apparse sulla stampa in data 28 giugno 2013 - affermano gli armatori D’Amico - relative alla presunta esportazione illecita di valuta ed al successivo tentativo di reimportazione della somma di 20.000.000, attraverso l’interposizione dei sig.ri Nunzio Scarano e Giovanni Carenzio, precisiamo di essere totalmente estranei a tali fatti in ordine ai quali forniremo ogni chiarimento all’autorità giudiziaria».
Ior: i due conti di Scarano. Lo Ior intanto, dove si è appreso che Scarano ha due conti, di cui uno a titolo personale come dipendente vaticano, fa sapere tramite un portavoce di aver avviato «un’inchiesta interna, in linea con la politica di tolleranza zero promossa dal presidente Ernest Von Freyberg». Sotto esame con ogni probabilità le movimentazioni dei conti di Scarano, visto che le accuse collegate all’arresto ipotizzano i reati di «corruzione, truffa e calunnia», e la «banca vaticana» ha interesse a verificare che i suoi conti non siano stati usati per scopi illeciti. Il Papa, che due giorni fa ha istituito una commissione per studiare la riforma dello Ior, è presumibilmente informato da tempo della sospensione di mons. Scarano dall’Apsa, ed è molto probabile che oggi sia stato informato dell’arresto.
Summit con Papa Francesco. Tra l’altro papa Francesco ha ricevuto in mattinata per una udienza già in tabella, Carl Anderson, della organizzazione statunitense dei Cavalieri di Colombo, che è anche membro del consiglio di sovrintendenza dello Ior, il «board» di laici a cui compete la supervisione sulle attività dell’Istituto per le Opere di Religione. La commissione per lo Ior è stata istituita da papa Bergoglio «seguendo l’invito del nostro predecessore Benedetto XVI - ha scritto il nuovo papa - di consentire ai principi del Vangelo di permeare anche le attività di natura economica e finanziaria». Portare a compimento la trasparenza finanziaria della Santa Sede, importante riforma cominciata da papa Ratzinger, è uno dei lasciti del papa emerito al successore, che l’ha messa con certezza tra le prime questioni del pontificato.
Procura Roma chiama Procura di Salerno. Come anticipato da "la Città" nei giorni scorsi, dagli accertamenti è emerso che l’alto prelato, il quale prima di prendere i voti è stato un funzionario della Deutsche Bank, è titolare di due conti correnti presso lo Ior. Uno è personale l’altro, denominato "fondo anziani", raccoglie le donazioni. A determinare gli accertamenti patrimoniali su Scarano è anche la ’disinvolturà con la quale movimenterebbe ingenti somme di danaro. In un caso l’alto prelato ha prelevato 560mila euro in contanti e dopo averli portati a Salerno li ha distribuiti tra una quarantina di fiduciari. Dagli stessi fiduciari Scarano si è fatto consegnare assegni di pari importo e li ha riversati in banca sotto forma di donazioni. Un espediente poco chiaro sul quale gli inquirenti vogliono ora fare luce. Ed in questa attività i magistrati sono in contatto anche con i colleghi di Salerno che a loro volta indagano su Scarano.
La Curia di Salerno: "Vicinanza". Dall'Arcidiocesi di Salerno, di cui è arcivescovo monsignor Luigi Moretti, è stata diramata una nota in cui si esprime "piena fiducia nella magistratura riguardo la dolorosa vicenda di Monsignor Nunzio Scarano" a cui "va la vicinanza dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno".
L'indagine della Procura di Salerno. Scarano, tra l’altro, è coinvolto a Salerno in un’altra indagine per riciclaggio: è indagato con altre 56 persone che gli avrebbero consegnato assegni per 560mila euro ricevedone l’equivalente in contanti.
FONTE LA CITTA
SALERNO E PROVINCIA NEWS Italo “getta” da Salerno un ponte con la Sicilia
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Italo «getta» un ponte con la Sicilia. Un ponte virtuale proteso sul Mediterraneo che avvicina l’isola al continente. Grazie alla partnership con Caronte Tourist, Ntv completa lo scacchiere del suo itinerario turistico, che dalla costiera amalfitana si proietta verso le isole più suggestive del Sud d’Italia. È quanto si legge in una nota della società Ntv, Nuovo Trasporto Viaggiatori. Da Salerno, via Italo, i viaggiatori italiani e stranieri possono ora usufruire di un comodo servizio che li porta senza stress dal porto campano direttamente a Messina. Sulla rotta di Ulisse. In viaggio per Messina, a bordo di Caronte, la compagnia di navigazione Caronte Tourist: grazie all’accordo i viaggiatori Ntv in possesso di un biglietto con origine o destinazione Salerno hanno diritto a uno sconto del 10% sui collegamenti via nave. L’acquisto è semplice: basta andare sul sito www.carontetourist.it, inserire il codice biglietto Italo nell’apposita sezione dedicata alle convenzioni o telefonare al Contact center di Caronte Tourist (800-627414). In entrambi i casi il viaggiatore Italo dovrà esibire al momento dell’imbarco il proprio documento di identità e il biglietto Italo in formato elettronico o cartaceo. Per raggiungere il porto di Salerno è possibile sfruttare anche la convenzione con UnicoCampania, che consente a tutti i passeggeri di Italo in arrivo o in partenza dalla città costiera di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici di trasporto nell’area urbana e suburbana per i 60 minuti precedenti la partenza con Italo e per i 60 minuti seguenti l’arrivo del treno in stazione.
LA CITTA
SARDEGNA E CORSICA NEWS Aumenta produzione abusiva del pane Denuncia Confcommercio Nuoro per spianate e carasau
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NUORO, 29 GIU - Aumenta anche a Nuoro la produzione abusiva, spesso nei forni casalinghi, di pane comune, spianate, e soprattutto del caratteristico pane carasau. La denuncia è del Sindacato Panificatori della Confcommercio secondo il quale i produttori abusivi non pagano tasse, non creano occupazione e non seguono le norme igienico-sanitarie con rischi per i consumatori. Inoltre, secondo il sindacato, le attrezzature non son sottoposte a verifica. Con danni economici quindi per le imprese del comparto.ANSA /image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
