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PUGLIA CALABRIA NEWS LECCE Porto Cesareo ora fa scuola Cancellata l’Imu di giugno

12 Maggio 2013, 10:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/11/portocesareo--180x140.jpg?v=20130511114242

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

I cittadini pagheranno la tassa con l’aliquota 2012 Disciplina invariata per le grandi ville LECCE - Silvio Berlusconi in campagna elettorale era stato chiaro: «Se il Pdl va al Governo, cancellerà l’Imu». Il governo Letta, sostenuto anche dal centrodestra, la settimana prossima approverà il decreto legge per la sospensione della rata Imu in scadenza il 17 giugno sulla prima casa. Una sospensione in attesa delle riforma dell’intera materia, nessuna cancellazione come aveva promesso il Cavaliere. Ma nel Salento c’è chi la promessa di Silvio Berlusconi l’ha già in parte messa in pratica. A Porto Cesareo, cittadina martoriata dall’abusivismo edilizio dove i lidi balneari rischiano di non aprie la prossima estate, il consiglio comunale ha approvato la delibera che elimina la prima rata dell’Imu 2013. LA DELIBERA - Cosa accadrà? La giunta comunale guidata dal sindaco Salvatore Albano (che è vicino all’area di centrodestra) ha eliminato l’Imu sull’abitazione principale. Ha ridotto al minimo l’aliquota ed elevato la detrazione. Pagheranno solo i proprietari di grandi ville. Il Comune di Porto Cesareo ha ridotto significativamente anche l’aliquota relativa ai locali commerciali ed artigianali e alle aree edificabili e terreni agricoli. In pratica i funzionari comunali, seguiti dal sindaco Salvatore Albano e dall’assessore alle Finanze Paola Cazzella, non hanno trasmesso al Ministero delle Finanze le nuove aliquote previste per il 2013. Così i cittadini pagheranno la tassa con i parametri dello scorso anno. «Faremo pagare - affermano il sindaco Albano e l’assessore Cazzella - i contribuenti con le aliquote del 2012, anno in cui la tassazione è stata elevata in quanto destinata in parte nelle casse dello Stato. Pochi Comuni hanno provveduto alla modifica, stante soprattutto le difficolta e l’incertezza generale nel chiudere i Bilanci 2013». Aggiungono: «L’annunciato ed il possibile decreto del Governo, l’incertezza sull’importo dei trasferimenti, il rispetto del vincolo del patto di stabilità verticale che solo il 7 maggio la Regione Puglia ha comunicato di aver congelato per il 2013 e la generale situazione di limbo in cui ancora naviga il Comune di Porto Cesareo in merito alla certificazione del Patto Stabilità 2012 non ci hanno comunque impedito di lavorare per assicurare un abbassamento della pressione fiscale ai nostri cittadini. Nonostante questo infatti, non potevamo permettere che sopportassero la stessa tassazione dell’anno scorso già con la rata di giugno, optando con ferma volontà per l’introduzione immediata sia di riduzioni generalizzate che di particolari agevolazioni su alcune categorie». LA TASSA DI SOGGIORNO - Nello specifico, dunque, a Porto Cesareo ci sarà una riduzione dell’aliquota Imu sulle abitazioni principali, dal 4 al 2 per mille, con detrazione base elevata da 200,00 a 300 euro; una riduzione dell’aliquota dal 9,7 al 5,6 per mille per locali commerciali e artigianali, aree edificabili e terreni agricoli; abitazione date in uso gratuito ai figli dal 7,6 per mille al 5,6 per mille; introduzione ed agevolazione per abitazione locate a chi le utilizza come abitazione principale (per incentivare i proprietari a locare alle giovani coppie) con aliquote che scendono dal 9,7 al 5,6 per mille. Scende pure l’aliquota ordinaria dal 9,7 al 9 per mille. Previste agevolazioni anche per gli alberghi per i quali l’aliquota scende dal 9,7 al 7,6 per mille. Il Comune fatto rinuncia alla sua quota parte (l’aliquota base va interamente nelle casse statali). Infine il sindaco Salvatore Albano ha annunciato il rinvio al 2014 per l’istituzione dell’imposta di soggiorno, «nonostante il Comune avesse già tutta la documentazione pronta per avviare l’iter e procedere alle convocazioni delle associazioni di categoria», conclude il primo cittadino.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

12.05.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS LECCE Pesca in apnea, muore 20enne Era nelle acque di Punta Palascia

12 Maggio 2013, 10:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/11/sub--180x140.jpg?v=20130511184253

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il giovane, Alessandro Manco, era in compagnia di un amico che ha lanciato l'allarme LECCE - Tragedia del mare ad Otranto. Nel primo pomeriggio, un giovane di Cutrofiano, Alessandro Manco, è morto durante un’immersione in apnea nelle acque antistanti il faro di Punta Palascia. Nel corso delle procedure di riconoscimento uno dei famigliari si è sentito male. Il ragazzo, di circa 20 anni, si trovava nelle acque di Otranto insieme a un amico, il quale ha lanciato l’allarme raccolto da una barca in transito. La telefonata al 113 è giunta intorno alle 15.20. Sul posto è stata inviata una volante e sono intervenuti anche i sanitari del 118 e i militari della Capitaneria di porto di Otranto. Alessandro Manco, secondo le prime testimonianze affidate dal soccorritore ai poliziotti, era disteso sugli scogli mentre l’amico si sbracciava chiedendo aiuto in preda alla disperazione. Sarebbe stato quest’ultimo a trascinare Manco a riva. Polizia e Capitaneria di porto sono impegnate a ricostruire la dinamica dell'accaduto.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

12.05.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO: I CARABINIERI SCOPRONO CASA D'APPUNTAMENTO AL PARCO ARBOSTELLA

12 Maggio 2013, 10:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.tvoggisalerno.it/Upload/arbostella.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Molti avevano forse già intuito che quel via vai continuo di uomini fino a tarda sera fosse da ricondurre all’arrivo nel quartiere di qualche giovane prostituta, ma davvero pochi avrebbero potuto immaginare che a sfruttare l’attività di O.I.E, 34enne originaria di Santo Domingo ma da anni residente a Bergamo, fossero altre due donne incensurate e non altrettanto giovani, R.L. casalinga 50enne e C.P. pensionata 65enne, entrambe di Salerno. E così, allertati proprio da alcuni abitanti di Parco Arbostello, i Carabinieri della Stazione di Mercatello hanno discretamente tenuto d’occhio per oltre due settimane con servizi di osservazione diurni e notturni a distanza, un intero stabile sito in Giuseppe Verdi, dove erano stai segnalati i presunti incontri a pagamento, e dopo aver identificato numerosi ed “insospettabili” clienti e aver acquisito i necessari indizi di colpevolezza a carico delle due donne, facevano irruzione all’interno dell’appartamento ove sorprendevano la giovane donna in compagnia di un anziano cliente sequestrando vari telefoni cellulari usati per fissare gli appuntamenti e quasi 1.300,00 euro in contanti. Secondo quanto accertato nel corso delle indagini, la giovane extra comunitaria versava quale canone mensile circa 2500 euro, mentre i clienti, appartenenti a diverse classi sociali e di età, arrivano a pagare anche 250 euro per singola prestazione, con un giro di affari stimato di circa 12.000 euro mensili. Per le due donne scattava così la denuncia in stato di libertà per i reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, mentre l’intero appartamento veniva sottoposto a sequestro preventivo.

TVOGGI-SALERNO

12.05.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno si veste di tricolori Tutto pronto per i bersaglieri

12 Maggio 2013, 09:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://lacittadisalerno.gelocal.it/polopoly_fs/1.7044005.1368304006!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Balconi e negozi addobbati accoglieranno domani i primi arrivi dei fanti. Navette dallo stadio Arechi al centro per la sfilata di domenica mattina Balconi imbandierati, accoglienza pronta e dita incrociate per il traffico. Salerno si prepara così alla “invasione” dei bersaglieri che da domani a domenica porterà in città oltre centomila persone. I cittadini hanno risposto all’appello e da ieri tutte le strade principali sono punteggiate dai tricolori consegnati nei giorni scorsi dal personale di Salerno Solidale. Una linea continua di bandiere grandi e piccole che campeggiano su quasi tutti i balconi e all’ingresso di numerose attività commerciali. Ristoranti e negozi sono mobilitati. Nei locali saranno proposti menù a tema e sconti per i bersaglieri, mentre molti negozi osserveranno l’orario continuato per cogliere a pieno le opportunità commerciali della manifestazione e gli esercenti si cimenteranno nella competizione per la miglior vetrina a tema, che sarà premiata nella giornata di sabato. L’assessore alla mobilità Luca Cascone, che da messi sta mettendo a punto la macchina organizzativa su trasporti e parcheggi, ha formulato ieri anche un appello ai baristi di Mercatello a Pastena: «Dalle 6 di domenica mattina arriveranno tra piazza Monsignor Grasso e piazza Della Libertà, i pullman con migliaia di bersaglieri per il cosiddetto ammassamento che precede la sfilata. Sarebbe carino se trovassero i bar aperti». Domenica sarà anche la giornata clou per il traffico. Dalle sei di mattina e fino alle quattro del pomeriggio il Comune assicurerà un servizio di navette dallo stadio Arechi verso il centro, sul modello di quello organizzato a dicembre nei week end di “Luci d’artista”. Sono stati inoltre predisposte alcune corse aggiuntive dei bus del Cstp per i collegamenti con i quartieri collinari. Tutto l’anello viario dalla piaza di Mercatello al teatro Verdi sarà chiusa al traffico e saranno inaccessibili i parcheggi di via Carella, piazza Mazzini, piazza e sottopiazza della Concordia, mentre via Santoro, via Scillato, via La Carnale e via Mauri saranno riservate agli autobus. La corsa dei bersaglieri inizierà intorno alle 9 e si concluderà dopo le13, quando tutti gli scaglioni avranno raggiunto piazza della Concordia per la resa degli onori e il passaggio della stecca dal decano dei bersaglieri al “rappresentante delle future generazioni”, cioè allo scolaro delle elementari che avrà scritto il miglior tema sull’evento. Il Comune rinnova l’appello agli automobilisti perché sia domenica che sabato, quando in mattinata si terrà la gara podistica, il percorso sia lasciato libero dai veicoli. Dalle 22 di sabato, però, si potrà sostare gratis nei parcheggi Foce Irno, interrato Grand Hotel, Ligea, Vinciprova, Robertelli e Flacco. Gli eventi di sabato e domenica saranno preceduti da una intera settimana di iniziative. Al raduno nazionale si accompagnerà l’allestimento nel centro storico di mercatini dell’antiquariato e dei sapori, che si affiancheranno ai “punti cremisi” collocati in vari bar del centro per l’esposizione di gadget come medaglie ricordo e spillette e calamite con la figura di Piumetto, l’ippocampo dal cappello piumato scelto come mascotte. Per sette giorni la città sarà vestita con i colori della bandiera nazionale, e nelle serate di venerdì e sabato la musica delle fanfare risuonerà da un bus scoperto che attraverserà la città e in vari luoghi di aggregazione, da piazza Portanova fino al parco del Mercatello e al parco Pinocchio.

LA CITTA 

12.05.2013.

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CAMPANIA NEWS Crisi azienda, si uccide nell'Avellinese Per vendite ridotte negozio mobili e debiti con fornitori

11 Maggio 2013, 11:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Crisi azienda, si uccide nell'Avellinese397292 104896189669319 1023336315 n INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - AVELLINO, 11 MAG - Non ha retto alle difficolta' economiche e si e' tolto la vita impiccandosi nei pressi della sua abitazione. Nicola Pegna, 51 anni, titolare di una trentennale attivita' di vendita di mobili a Savignano Irpino (Avellino), ha tentato in questi anni di difendere dalla crisi l'azienda di famiglia, uno show room di 5mila mq sulla Statale ''90 delle Puglie''. Crisi che ha quasi azzerato le vendite causando cosi' un forte indebitamento nei confronti dei fornitori.
ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO GENOVA Proseguono ricerche ultimo disperso All'opera palombari marina e sommozzatori guardia costiera e vvf

11 Maggio 2013, 11:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Proseguono ricerche ultimo dispersoINSERITO DA MICHELE PAPPACODA - GENOVA, 11 MAG - Proseguono le ricerche dell'ultimo disperso del crollo della Torre Piloti in porto a Genova. Sul posto stanno lavorando i sommozzatori dei vigili del fuoco, dei carabinieri e della Guardia costiera e i palombari della Marina militare. All'appello manca ancora Gianni Jacoviello, 33 anni, sergente della Capitaneria di porto. I sommozzatori stanno tagliando il cemento che ancora si trova sul fondo nello stesso punto in cui ieri sera e' stata trovata la salma del maresciallo Francesco Cetrola.
ANSA

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CAMPANIA NEWS GIOIELLIERE REAGISCE A RAPINATORE E LO UCCIDE. E´ ACCADUTO NEL NAPOLETANO, INDAGANO I CARABINIERI

11 Maggio 2013, 11:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Immagine dopo rapina

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un gioielliere ha reagito a un tentativo di rapina e ha ucciso il rapinatore sparando con la propria arma regolarmente detenuta. E' accaduto ad Arzano, nel Napoletano, in via Napoli 108. Sul fatto indagano i carabinieri della locale tenenza.

Il rapinatore era appena entrato nella gioielleria e aveva intimato al titolare di consegnare l'incasso di giornata. Quest'ultimo, vista la minaccia, ha reagito estraendo la sua pistola e facendo fuoco contro il bandito che è morto poco dopo. Un tentativo di rapina avvenuto a Maddaloni, nel Casertano, soltanto un paio di settimane fa, si concluse con la morte di un carabiniere e, a distanza di una decina di giorni, di uno dei rapinatori.

Si chiamava Pasquale Perrotta, 30 anni, originario di Nola, il rapinatore ucciso. L'uomo, qualche piccolo precedente per droga, si è introdotto intorno alle 19.30 nella gioielleria 'Il gioiello' gestita da un 45 enne originario di Casoria (Napoli) e provvisto di regolare porto d'armi. Il rapinatore aveva con sé un'arma giocattolo, priva del tappo rosso, che ha puntato al volto del gioielliere: quest' ultimo, provvisto di regolare porto d'armi, alla vista dell'arma ha estratto dal bancone la sua pistola e ha sparato un solo proiettile che ha raggiunto il malvivente al cuore causandone la morte dopo pochi minuti. Sembra che Perrotta non avesse complici ad attenderlo fuori dalla gioielleria e che abbia agito da solo.

ANSA

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS VICO EQUENSE DIFFIDA DEL PREFETTO DI NAPOLI A GENNARO CINQUE VENTI GIORNI E IL COMUNE SARÀ COMMISSARIATO

11 Maggio 2013, 11:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA VICO EQUENSE. Il prefetto di Napoli, Francesco Antonio Musolino, ha diffidato sindaco e consiglieri comunali dopo la mancata approvazione del rendiconto di gestione 2012. Il provvedimento, scontato ed atteso dopo lo sforamento del termine del 30 aprile previsto dalla legge per l’approvazione del documento contabile, concede in extremis ulteriori 20 giorni, quindi fino al 29 maggio, per provvedere, dopodiché il Comune sarà commissariato. Una prospettiva sempre più concreta perché non sembra esserci via d’uscita all’estrema frammentazione verificatosi in Consiglio sia tra le fila della maggioranza che dell’opposizione. La crisi è esplosa a novembre con la cacciata di tre consiglieri, Maria Lora Cristallo, Andrea Balestrieri e Maurizio Cinque, giudicati dal primo cittadino non leali nei suoi confronti. Una spaccatura che, seppure non concretizzatasi nella costituzione di un gruppo misto, ha portato i tre dissidenti a votare a volte con la maggioranza, altre volte con l’opposizione. La frattura netta è arrivata con l’elezione del nuovo presidente del Consiglio dopo le dimissioni di Matteo De Simone. Il candidato del sindaco, Andrea Buonocore, non è riuscito ad affermarsi proprio a causa dei tre dissidenti che, insieme all’opposizione, hanno eletto presidente dell’assise Maurizio Cinque, uno di loro. Dopo lo sgarbo subito, i fedelissimi del sindaco disertano regolarmente conferenze dei capigruppo e sedute del Consiglio. Gesti di protesta per pressare il neopresidente a dimettersi e far recedere i consiglieri recalcitranti. Maurizio Cinque, dal canto suo, rivendica la validità della sua elezione. Dall’altro lato, la stessa opposizione non è compatta. Nel consiglio del 29 aprile che doveva approvare il rendiconto 2012, i consiglieri di minoranza, che pure avevano la possibilità di bocciare il bilancio e commissariare subito il Comune, si sono spaccati tra chi voleva il commissariamento subito (Forza del Sud) e chi voleva magari anche approvare il documento per riparlare di commissariamento più avanti, dopo novembre, quando la ricandidatura di Gennaro Cinque non sarà più possibile (In movimento per Vico). Lo stesso Pdl, partito del primo cittadino, sarebbe diviso al suo interno tra esponenti che vorrebbero tornare subito alle urne ed altri che invece vorrebbero tentare la strada della ricomposizione. Ipotesi questa caldeggiata anche da Flora Beneduce, consigliere regionale del partito di Berlusconi, in una lettera inviata al primo cittadino. 

 

Claudia Esposito  Il Mattino

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS MASSA LUBRENSE INCENDIO AL CENTRO A VIA MOLINI

11 Maggio 2013, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Massa Lubrense incendio al centro a Via Molini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Massa Lubrense incendio al centro a  Via Molini . L'incendio è divampato verso le due di questa notte ed è stato domato anche grazie all'intervento dei vigili del fuoco di Piano di Sorrento e dei vigili urbani di Massa Lubrense .  Ricomincia l'incubo del fuoco in penisola sorrentina. 

POSITANONEWS

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PRIMO PIANO VICENZA VICENZA, DONNA AGGREDITA CON L'ACIDO SOTTO CASA DA DUE UOMINI INCAPPUCCIATI

11 Maggio 2013, 11:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

VICENZA - Ancora un'aggressione con dell'acido ad una donna, questa volta a Vicenza, dove una 31enne, che aveva subito una violenza sessuale 11 anni fa, ha raccontato di essere stata aggredita in casa da due uomini incappucciati che l'hanno costretta a versarsi addosso della soda caustica. Accolta inizialmente in rianimazione all' ospedale, è stata subito trasferita in reparto, perchè le sue condizioni non destano preoccupazione: ha ustioni non gravi al braccio sinistro ed ai glutei. Un episodio ancora avvolto nel mistero, sul quale la Polizia al momento è cauta, pur avendo attivato subito attività investigative per arrivare all'identificazione di soggetti che potrebbero chiarire meglio il quadro dell'aggressione. Nel quartiere Anconetta, dove la 31enne vive con il marito in una villetta bifamiliare occupata nell'altra parte dai suoceri, non ci sono telecamere di sicurezza. La signora è l'unica testimone del fatto. È lei che ha chiamato il 118, facendo accorrere i sanitari del Suem. «Per il momento stiamo lavorando sul racconto della donna, visto che non vi sono immagini o testimoni dell'accaduto» ha spiegato il Questore di Vicenza, Angelo Sanna, accorso in ospedale assieme al capo della squadra mobile, Michele Marchese, dove hanno potuto raccogliere le prime testimonianze della vittima. È stato proprio il Questore a ricordare che la donna aveva subito 11 anni fa, nel 2002, una violenza sessuale per la quale era stato condannato in primo grado a 5 anni di reclusione (l' appello non è ancora fissato) un cittadino serbo. È lui che la polizia sta cercando di rintracciare in queste ore, e i primi controlli non hanno dato esito. 

LA DENUNCIA CONTRO IGNOTI C'è poi un altro fatto inquietante: la 31enne proprio ieri sera si era recata dalla Polizia per sporgere denuncia contro ignoti, dopo aver trovato nella cassetta della posta alcuni foglietti con minacce: «stai attenta, sappiamo quello che fai». Nella denuncia la signora avrebbe fatto cenno anche alla vicenda giudiziaria che la vedeva coinvolta come vittima. Neanche 24 ore dopo c'è stata l'aggressione, come la donna l'ha raccontata agli investigatori. Sono circa le 14.30 quando la 31enne sente suonare il campanello del portoncino di casa, come se qualcuno avesse già superato il cancello d'ingresso. Pensa che siano i suoceri, ma quando apre l'uscio si trova davanti due uomini, incappucciati, che la immobilizzano, la fanno entrare in casa e qui, seduta su una sedia, la costringono a versarsi addosso il contenuto di una bottiglia con soda caustica. Raggiunta sul braccio dall'acido, la donna ha urlato di dolore, si è divincolata, e a questo punto i due malviventi sono scappati. Nel trambusto la donna è scivolata, finendo con i glutei sopra il liquido caustico colato a terra dalla bottiglia. Quando i sanitari e gli infermieri del 118 di Vicenza sono arrivati sul posto hanno trovato la signora che urlava di dolore, con ustioni al braccio alla parte bassa della schiena. Caricata in ambulanza è stata portata all'ospedale dove in un primo momento, come da prassi in questi casi, è stata accolta in rianimazione. In ospedale si sono recati subito il Questore di Vicenza, Angelo Sanna, ed il capo della mobile, Michele Marchese, che hanno raccolto le prime testimonianze della vittima. «L'ho sentita urlare, diceva di stare male, male. Sulle prime non avevo nemmeno capito che fosse stata colpita con l'acido, l'ho vista stesa a terra e ho cercato di aiutarla» ha raccontato il suocero della donna. L'uomo ha detto di non sapere che la nuora avesse ricevuto delle minacce, anche se ricorda che «un paio di anni fa c'erano stati degli episodi strani». Ovvero due tentativi di intrusione in casa, senza che però i ladri fossero riusciti a penetrare nella villetta.

 

LEGGO.IT

11.05.2013.

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