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SEZ.DISABILITà NEWS I PERMESSI DI LAVORO DISABILI DA LEGGE 104

13 Maggio 2013, 08:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

martelletto legge

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

228083 1047752848357 3575 n-copia-1PROPOSTO DA GIUSEPPE D'ALESSANDRO La Legge 104/92 stabilisce le regole per poter usufruire di permessi lavorativi in caso di persona con handicap grave o suo famigliare

La legge 104/1992 è la legge fondamentale nella definizione dei diritti che spettano alle persone con disabilità, anche per ciò che riguarda il settore del lavoro e dei premessi lavorativi. Per quanto riguarda il lavoro, è l’articolo 33 che organizza e ordina la regolamentazione riguardante i permessi, prevedendo agevolazioni sia per le persone con handicap, sia per i familiari che li assistono. Considerando l’importanza centralissima e fondamentale della famiglia nell’assistenza alle persone del proprio nucleo famigliare, in questo articolo cerchiamo di fare un quadro generale che poi potrete approfondire nel nostro speciale, quanto ai permessi lavorativi sia del disabile lavoratore che del famigliare che assiste. 

LAVORATORE O FAMILIARE - La Legge (L. 104/1992 art. 33– Dlgs 151/2001 art. 42) prevede l’erogazione di permessi lavorativi sia per il lavoratore che per il familiare che lo assista, secondo differenti modalità. Innanzitutto va detto che la legge si applica solo ai lavoratori disabili, sia pubblici che privati, che abbiano avuto il riconoscimento di handicap grave. Questa condizione è necessaria affinchè si possa vedere applicata al proprio caso la legge 104. 
Se a usufruire del permesso è un familiare, il presupposto è che lo stesso - sempre in condizione di disabilità grave - non sia ricoverato a tempo pieno.  
Ricordiamo che la certificazione dell’handicap grave non è quella dell’invalidità civile, e che le due cose seguono due iter e percorsi diversi. 
La Legge 104/92 permette di usufruire di tre giorni al mese di permesso retribuito per assistere un familiare disabile grave. Ricordiamo che i permessi non sono cumulabili e perciò è necessario utilizzarli correttamente di mese in mese. Per quanto riguarda l’aspetto contributivo, i giorni di permesso sono coperti da contributi figurativi, validi alla maturazione del diritto alla pensione, delle ferie, e alla tredicesima mensilità. 

LAVORATORE DISABILE -  Nel caso in cui la persona disabile sia il lavoratore, la Legge 104 prevede che possa scegliere se usufruire di tre giorni mensili di permesso oppure, alternativamente, diluirli in ore quotidiane: 2 ore al giorno nel caso in cui l’orario lavorativo sia di 6 ore o più, oppure un’ora al giorno nel caso in cui l’orario giornaliero sia inferiore alle 6 ore. 
Il lavoratore che voglia richiedere, e dunque fruire dei suoi permessi, è tenuto a presentare domanda in due copie alla Sede inps di competenza, allegando l’attestazione di handicap grave (articolo 3 comma 3) rilasciata dalla Commissione Asl.  

GENITORI DI FIGLI CON DISABILITA’ GRAVE - La legge 104 prevede anche la possibilità da parte di un famigliare, di assistere un parente con grave handicap. Nel caso si tratti di un genitore, la legge prevede che si possa usufruire di permessi differenziati, a seconda dell’età del figlio. Se il bambino con handicap grave ha meno di tre anni, il genitore può richiedere il prolungamento del congedo parentale retribuito fino a quando il bambino abbia tre anni di vita. Allo stesso modo, può alternativamente fruire di due ore di permesso giornaliero o tre giorni di permesso mensile. E’ importante ricordare che i permessi previsti in un mese non utilizzati, non possono essere fruiti nei mesi successivi. 


PER APPROFONDIRE: 

Il testo completo della Legge 104/92

Pagina del portale Inps dedicata 


I PERMESSI DI LAVORO PER DISABILI

PERMESSI DI LAVORO PER ASSISTERE UN FAMILIARE DISABILE: UN CHIARIMENTO

FONTE DISABILI.COM

http://www.disabili.com/lavoro/articoli-lavoro/28241-i-permessi-di-lavoro-disabili-da-legge-104#.UZCVEqC_LqA.facebook

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SEZ VANGELO E METEO METEO DEL 13.05.2012 A CURA DI KATIA PERROTTA VIDEO

13 Maggio 2013, 08:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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IN BREVE
Veloce impulso da nord temporalesco, con temporali sulle regioni adriatiche dalle Marche/Riminese sud fino alla Puglia, e poi temporali dall'Abruzzo, Molise, Puglia, verso la Campania, Lucania e Calabria.La sera  rasserena. Tempo sempre buono su regioni tirreniche e Isole Maggiori e resto del nord e Toscana con clima mite sui 25°C. 

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SEZ.VANGELO METEO VANGELO DEL 13.05.2013 A CURA DI KATIA PERROTTA VIDEO

13 Maggio 2013, 08:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/V/Beata_Vergine_Maria_di_Fatima/Beata_Vergine_Maria_di_Fatima_J.jpg

227437 2003962587951 5671684 nA CURA DI KATIA PERROTTA Oggi la Chiesa celebra : Beata Maria Vergine di Fatima

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 16,29-33. 
Gli dicono i suoi discepoli: «Ecco, adesso parli chiaramente e non fai più uso di similitudini. 
Ora conosciamo che sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio». 
Rispose loro Gesù: «Adesso credete? 
Ecco, verrà l'ora, anzi è gia venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. 
Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!». 


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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 12 MAGGIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

12 Maggio 2013, 12:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Domenica 12: al mattino più nubi e piogge sul medio Adriatico e locali deboli piogge anche verso la Campania, il Nord della Puglia, ampio soleggiamento altrove; al pomeriggio un impulso più fresco da Nord raggiunge le regioni meridionali apportando rovesci e temporali diffusi tra Campania, Lucania e Puglia qualche rovescio anche sul Cosentino, meglio altrove al Sud. Addensamenti si fanno più intensi anche sui rilievi del Nordest, su quelli emiliani e settentrionali della Toscana con rovesci e qualche temporale, e anche locali deboli nevicate fino a 1500 m su Est Alpi, si mantiene bello e soleggiato il tempo altrove. La sera impulso instabile più intenso al Nordest con rovesci e temporali diffusi tra Veneto e Romagna poi vero le Marche e il medio Adriatico la sera-notte. Lieve generale calo termico con valori massimi in pianura ovunque compresi tra 18 e 23°.

Nord: tempo stabile e ampiamente soleggiato al mattinosalvo addensamenti e qualche debole pioggia sulle Alpi; si intensifica la nuvolosità con rovesci sparsi sui rilievi nordorientali al pomeriggio e anche su quelli emiliani poi, in serata, peggiora tra Veneto e Romagna, localmente anche su Ovest Friuli per l'arrivo di un impulso instabile da Nordest, con rovesci e anche locali temporali. Continua a prevalere il tempo asciutto e più soleggiato altrove. Temperature in lieve aumento con massime tra 21 e 22° in pianura.


Centro:
al mattino più nubi e piogge sul medio Adriatico, specie su Marche e su Molise; altrove ampio soleggiamento.Al pomeriggio nubi e rovesci più intensi sul Molise, localmente su Sud Abruzzo e Sudest Lazio,rimane asciutto e ampiamente soleggiato altrove. Temperature in lieve calo a Est, stazionarie o in leggero aumento sulle aree tirreniche con massime in pianura tra 19 e 23°.  Venti moderati o forti da NO specie sui bacini e sulle coste.


Sardegna: continua il bel tempo con tanto sole ovunque. Temperaturesempre fresche con massime tra 17 e 22° in pianura. Venti  forti da Nordovest.  

Sud e Sicilia: nubi sin dal mattino su Campania e Nord Puglia con qualche pioggia sparsa poi peggiora al pomeriggio con nubi decisamente più intense e rovesci o temporali tra Campania, Lucania e Puglia tutta, anche forti tra Irpinia, Daunia, Murge e Est Lucania. Addensamenti conqualche rovescio anche sul Cosentino, sole e bel tempo altrove, specie in Sicilia e sul resto della Calabria.Temperature in lieve calo con massime tra 21 e 23° in pianura. Venti forti da NO sul Mare e Canale di Sicilia e moderati o forti sul Tirreno in mare ; venti in prevalenza  moderati con rinforzi sempre da No altrove eccetto il Golfo di Taranto, coste del crotonese dove saranno deboli variabili. 

12.05.2013.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 12 MAGGIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Maggio 2013, 12:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/A/Ascensione/Ascensione.jpgIL SANTO DI OGGI Solennità dell’Ascensione di Nostro Signore

 

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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 17,1b.20-26. Così parlò Gesù. Quindi, alzati gli occhi al cielo, disse:«Padre, è giunta l'ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te. Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola crederanno in me; perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato. E la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità e il mondo sappia che tu mi hai mandato e li hai amati come hai amato me. Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo. Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto; questi sanno che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l'amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro»

12.05.2013.

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CAMPANIA NEWS Il Plebiscito lasciato ai vandali piazza con vista sullo scempio

12 Maggio 2013, 12:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130512_istigare__7_.jpg

 

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Chiesa imbrattata, cartelli choc sulle scale "si prega di non urinare". Le scale sono ormai ufficialmente una toilette pubblica di Pietro Treccagnoli «Si crederebbe possibile che sulla piazza del Castello, di fronte al Palazzo Reale, e proprio accanto alla chiesa di San Luigi, si trovi una delle cloache più estese di Napoli? Il re, i cui appartamenti danno su questo lato, non può venire al balcone senza portare involontariamente lo sguardo su queste lordure, e i fedeli non possono entrare nella chiesa senza sporcarsi le scarpe». Era 1799 e così scriveva l’indignato Benedetto Nardini. Solo la chiesa non c’è più. Fu abbattuta per fare spazio alla basilica di San Francesco di Paola. Tutto il resto resiste. Certo non si chiama più largo di Castello, ma piazza del Plebiscito e in questo Maggio dei Monumenti è tra i luoghi più scarpinati di Napoli. Ora i visitatori non scrivono tanto, ma fotografano e le loro immagini restituiscono le medesime lordure della fine del Settecento. Per il Giro c’è stata una spennellata parziale di bianco sulle pareti della chiesa. Una presa in giro, perché le scritte stanno ancora quasi tutte là: oscene nella loro ripetitiva mocciosa banalità.

IL MATTINO

12.05.2013.

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CAMPANIA NEWS Napoli. Topo d'appartamento torna a recuperare la moto. Riconosciuto e linciato a Torre del Greco

12 Maggio 2013, 12:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130512_04.05.2012_-_rapinatore_di_anziani_a_frattamaggiore.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Era fuggito in auto con i complici perché era stato scoperto. Poco dopo è tornato a recuperare la sua moto ma le persone lo hanno riconosciuto. Salvato dai carabinieri Napoli - Sorpreso a forzare la porta d'ingresso di un appartamento al quinto piano di uno stabile di viale Ungheria a Torre del Greco scappa a bordo di un'auto insieme a tre complici, lasciando in zona un motociclo. Quando torna per recuperare la motocicletta, viene però circondato dai residenti della zona. Provvidenziale l'intervento dei carabinieri dell'aliquota radiomobile torrese, che hanno sottratto il malvivente a un linciaggio. Identificato e denunciato in stato di libertà: si tratta di un lituano di 33 anni già noto alle forze dell'ordine (di cui non sono state fornite le generalità) domiciliato in provincia di Palermo. È ritenuto responsabile di tentato furto in abitazione. Dopo le procedure del caso, il 33enne è stato riconosciuto come colui che era stato visto poco prima intento a tentare di aprire la porta con un grimaldello. L'uomo è stato visitato da personale del 118 che gli ha riscontrato contusioni guaribili in cinque giorni.

IL MATTINO

12.05.2013.

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PRIMO PIANO Napoli violenta. Coltello puntato nella pancia a un ragazzino per rapina. Due arresti, uno ha 14 anni

12 Maggio 2013, 11:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130512_4407956.jpg.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Un passante nota la scena e avvisa una pattuglia della polizia di passaggio. Rapinatori inseguiti e bloccati NAPOLI  - Due ragazzini passeggiano nella villa comunale. vengono avvicinati da due individui loschi che li minacciano per rapinargli gli smartphone. I ragazzi reagiscono, spunta un coltello che viene puntato nella pancia a uno dei due giovanissimi. Fortunatamente c'è una persona che assiste alla scena e decide di non farsi i fatti suoi. Nota una auto della polizia. Fa ampi gesti, attira l'attenzione, spiega quel che sta succedendo. I poliziotti intervengono e si mettono all'inseguimento. La fuga dura pochissimo. I due rapinatori vengono raggiunti in un lampo e fermati. Uno ha vent'anni e viene condotto a Poggioreale, l'altro ne ha solo 14 e adesso si trova nel centro dei Colli Aminei. L'episodio si è verificato ieri pomeriggio in piena luce, alle 17. I due rapinatori non hanno temputo nulla, anche se in Villa c'erano molte persone. Fortunatamente quel coltello non è stato affondato. Fortunatamente qualcuno ha avuto voglia e forza per chiamare aiuto senza voltare la faccia.

IL MATTINO

12.05.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VENEZIA Malato di tubercolosi gira per tre giorni in città: scoperto alla mensa da una suora

12 Maggio 2013, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130512_mensa_campo_della_tana.jpg

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Il 25enne era uscito dall'ospedale di Padova, rintracciato grazie a una foto. Il medico dell'Ulss: «Il pericolo di contagio è relativo» VENEZIA - È finalmente rientrato l’allarme tubercolosi a Venezia. L’etiope infetto, fuggito qualche giorno fa dall’ospedale di Padova dov’era ricoverato, è stato bloccato verso mezzogiorno dalle Volanti della polizia alla mensa per i poveri della Tana a Venezia, dove si era recato per il pranzo. C.H., venticinquenne etiope, regolare in Italia, è stato poi portato via con un’idroambulanza del 118 ed è stato ricoverato nel reparto di malattie infettive, dove è stato subito sottoposto a cure. Il personale gli ha anche spiegato perché non si dovrà muovere fino a completa guarigione. Successivamente sarà trasferito a Padova, nel reparto da dove era venuto. Ha destato molta preoccupazione in città il fatto che l’uomo si sia potuto muovere liberamente per un paio di giorni essendo portatore di una malattia che in Italia era stata debellata da decenni. «Il pericolo di contagio - spiega il dottor Vittorio Selle, responsabile del Dipartimento Igiene e sanità pubblica dell’Ulss 12 - è relativo e dipende dal grado di vicinanza delle persone che l’uomo ha frequentato. La situazione è ora sotto controllo». I primi avvistamenti erano stati registrati giovedì al centro per l’immigrazione a Santa Maria Formosa e poi in un vaporetto della linea 2, che ha dato vita ad uno spettacolare intervento congiunto di vigili, carabinieri e 118, tutti in guanti e mascherina. L’abbordaggio e il successivo passaggio in ospedale con un africano si erano rivelati un falso allarme. Venerdì mattina, l’uomo si era recato alla Tana per fare la doccia, ma all’arrivo della pattuglia dei vigili era già uscito. Nel pomeriggio aveva cenato a Betania e, anche in quel caso le pattuglie avevano intuito gli spostamenti. Per favorire il riconoscimento, polizia di Stato, carabinieri e polizia municipale avevano distribuito foto segnaletiche della persona da rintracciare in tutte le strutture attrezzate per fornire un pasto o comunque supporto ai meno abbienti. Le foto, alla fine, sembrano essere state determinanti poiché una suora della Tana, visto il giovane africano mangiare alla mensa, ha avvertito i carabinieri, che a loro volta hanno passato l’intervento alle Volanti. Non tutto il personale, però, si è accorto dell’ospite tanto che per la maggior parte delle suore il suo pranzo è passato sotto silenzio. Anche perché non aveva l’aspetto di una persona che stava male o febbricitante. Nei suoi confronti non pende nessuna denuncia. Almeno per il momento.

IL GAZZETTINO

12.05.2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TREVISO COMMERCIANTE NON PAGA 12 EURO DI IRPEF. EQUITALIA LO STANGA: MULTA DI MILLE EURO

12 Maggio 2013, 11:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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TREVISO - Vedersi recapitare da Equitalia una multa da mille euro per non averne pagati dodici è quasi un record. Ma è esattamente quanto capitato a un commerciante trevigiano nei giorni scorsi. E tutto per colpa dell'Irpef. Il caso lo spiega Luca Girotto, commercialista che ha in mano le carte e ancora non crede che la burocrazia possa arrivare a tanto.

La vicenda è molto semplice. Il commerciante deve pagare l'Irpef per il 2012 e, come concesso dalla legge, chiede di rateizzare la somma in quattro rate iniziando a versare non dal 16 giugno, ma dal mese successivo con la maggiorazione dello 0,4% per ogni rata. Tutto fila liscio, o quasi. Per un banalissimo errore le rate, da circa 2600 euro ciascuna, sono di circa tre euro inferiori a quanto dovuto. Tre euro per quattro versamenti fa circa dodici euro in meno di quanto previsto. Un errore chiaro, ma sicuramente veniale se paragonato alle cifre che comunque sono state versate. Ma non per l'Agenzia delle Entrate che avvia un procedimento come se quella manciata di euro fosse fondamentale per non far fallire le casse dello Stato.

Il commerciante e il suo commercialista si accorgono dell'errore, ma pensano che tutto si possa risolvere con il pagamento dei dodici euro più una maggiorazione, magari anche il doppio. Invece Equitalia presenta un conto ben più salato: 968,82 euro di sanzione più 26,06 di interessi. Tutto da pagare sull'unghia. Roba che al povero commerciante non venga un colpo, anche perché le quattro rate da oltre 2600 euro le ha comunque pagate nei tempi prestabiliti e aggiungerne altri mille in un periodo di vacche magre come questo non è certo l'ideale. Comprensibile quindi la furia con cui lui e il suo commercialista si sono rivolti all'Agenzia delle Entrate.

«In poche parole - spiega Girotto - non aver versato tre euro per ogni rata, un banale errore di calcolo fatto da un altro commercialista, per l'Agenzia equivale ad aver versato l'intera somma in ritardo. Un danno per l'erario insomma. Quindi per calcolare la sanzione non hanno tenuto conto dei dodici euro complessivi, ma dell'intero importo. Sono stato un'ora al telefono per tentare di capire quale motivazione può esserci per un conteggio simile, ma la verità è che non ne hanno. Hanno detto che il sistema informatico ha calcolato così. Non nascondo che sono molto arrabbiato».

Ovviamente il commerciante non ha nessuna intenzione di pagare una multa così spropositata e per di più per somme che ha comunque già versato. La via scontata è quella del ricorso alla Commissione tributaria: «Si, la giurisprudenza in questi casi dà praticamente sempre ragione al ricorrente, però la Commissione tende anche a compensare le spese e quindi il commerciante dovrà comunque pagare il professionista che lo seguirà. Una cosa incredibile, soprattutto se si tiene conto del periodo di crisi che stiamo vivendo».

LEGGO.IT

12.05.2013.

 

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