PUGLIA CALABRIA NEWS LECCE Porto Cesareo ora fa scuola Cancellata l’Imu di giugno
INSERITO DA ANGELA CECERE
I cittadini pagheranno la tassa con l’aliquota 2012 Disciplina invariata per le grandi ville LECCE - Silvio Berlusconi in campagna elettorale era stato chiaro: «Se il Pdl va al Governo, cancellerà l’Imu». Il governo Letta, sostenuto anche dal centrodestra, la settimana prossima approverà il decreto legge per la sospensione della rata Imu in scadenza il 17 giugno sulla prima casa. Una sospensione in attesa delle riforma dell’intera materia, nessuna cancellazione come aveva promesso il Cavaliere. Ma nel Salento c’è chi la promessa di Silvio Berlusconi l’ha già in parte messa in pratica. A Porto Cesareo, cittadina martoriata dall’abusivismo edilizio dove i lidi balneari rischiano di non aprie la prossima estate, il consiglio comunale ha approvato la delibera che elimina la prima rata dell’Imu 2013. LA DELIBERA - Cosa accadrà? La giunta comunale guidata dal sindaco Salvatore Albano (che è vicino all’area di centrodestra) ha eliminato l’Imu sull’abitazione principale. Ha ridotto al minimo l’aliquota ed elevato la detrazione. Pagheranno solo i proprietari di grandi ville. Il Comune di Porto Cesareo ha ridotto significativamente anche l’aliquota relativa ai locali commerciali ed artigianali e alle aree edificabili e terreni agricoli. In pratica i funzionari comunali, seguiti dal sindaco Salvatore Albano e dall’assessore alle Finanze Paola Cazzella, non hanno trasmesso al Ministero delle Finanze le nuove aliquote previste per il 2013. Così i cittadini pagheranno la tassa con i parametri dello scorso anno. «Faremo pagare - affermano il sindaco Albano e l’assessore Cazzella - i contribuenti con le aliquote del 2012, anno in cui la tassazione è stata elevata in quanto destinata in parte nelle casse dello Stato. Pochi Comuni hanno provveduto alla modifica, stante soprattutto le difficolta e l’incertezza generale nel chiudere i Bilanci 2013». Aggiungono: «L’annunciato ed il possibile decreto del Governo, l’incertezza sull’importo dei trasferimenti, il rispetto del vincolo del patto di stabilità verticale che solo il 7 maggio la Regione Puglia ha comunicato di aver congelato per il 2013 e la generale situazione di limbo in cui ancora naviga il Comune di Porto Cesareo in merito alla certificazione del Patto Stabilità 2012 non ci hanno comunque impedito di lavorare per assicurare un abbassamento della pressione fiscale ai nostri cittadini. Nonostante questo infatti, non potevamo permettere che sopportassero la stessa tassazione dell’anno scorso già con la rata di giugno, optando con ferma volontà per l’introduzione immediata sia di riduzioni generalizzate che di particolari agevolazioni su alcune categorie». LA TASSA DI SOGGIORNO - Nello specifico, dunque, a Porto Cesareo ci sarà una riduzione dell’aliquota Imu sulle abitazioni principali, dal 4 al 2 per mille, con detrazione base elevata da 200,00 a 300 euro; una riduzione dell’aliquota dal 9,7 al 5,6 per mille per locali commerciali e artigianali, aree edificabili e terreni agricoli; abitazione date in uso gratuito ai figli dal 7,6 per mille al 5,6 per mille; introduzione ed agevolazione per abitazione locate a chi le utilizza come abitazione principale (per incentivare i proprietari a locare alle giovani coppie) con aliquote che scendono dal 9,7 al 5,6 per mille. Scende pure l’aliquota ordinaria dal 9,7 al 9 per mille. Previste agevolazioni anche per gli alberghi per i quali l’aliquota scende dal 9,7 al 7,6 per mille. Il Comune fatto rinuncia alla sua quota parte (l’aliquota base va interamente nelle casse statali). Infine il sindaco Salvatore Albano ha annunciato il rinvio al 2014 per l’istituzione dell’imposta di soggiorno, «nonostante il Comune avesse già tutta la documentazione pronta per avviare l’iter e procedere alle convocazioni delle associazioni di categoria», conclude il primo cittadino.
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
12.05.2013.
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