SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 21.04.2013 GIORNO A CURA DI M.PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
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INSERITO DA ANGELA CECERE
In cella reazioni diverse due donne dopo condanna a ergastolo TARANTO, ''Perche' piangi? Tanto lo sapevamo'': cosi' Cosima Serrano si e' rivolta alla figlia, Sabrina Misseri, al rientro in cella nel carcere di Taranto dopo la sentenza della Corte di Assise che le ha condannate all'ergastolo per l'omicidio di Sarah Scazzi. Per tutto il tragitto dal Palazzo di giustizia alla casa circondariale, Sabrina ha continuato a piangere. Nessuna reazione emotiva avrebbe lasciato trasparire invece Cosima
ANSA
21.04.2013.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo del giorno : S. ANSELMO d'Aosta, Vescovo e Dottore della Chiesa (mem. fac.)
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Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 10,27-30.
Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.
Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano.
Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio.
Io e il Padre siamo una cosa sola».
INSERITO DA ANGELA CECERE
Secondo investigatori delitto d'impeto per motivi passionali COSENZA, Un delitto d'impeto di natura passionale. E' questo il movente dell'omicidio di Florentina Boaru, 19 anni, la ragazza romena il cui cadavere e' stato trovato martedi' scorso chiuso in un sacco a Rossano, secondo i carabinieri del Comando provinciale di Cosenza che hanno sottoposto a fermo il presunto autore, Cosimo De Luca (41), gia' noto alle forze dell'ordine. L'uomo, secondo le indagini, aveva una relazione extraconiugale con la giovane che faceva la prostituta.
ANSA
21.04.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
La loro mamma presto potrebbe non avere più i capelli biondi: Fabio, 7 anni, e Domenico, 8 (nomi entrambi di fantasia) rischiano di essere affidati ad un'altra famiglia. Estranea e senza affetti. Si sta avviando verso un triste epilogo la vicenda raccontata oltre un mese fa dal Corriere del Mezzogiorno dei due bambini, vittime innocenti di una storia d'amore finita in tribunale, sottratti alla potestà della madre e prelevati con la forza mentre rientravano a casa. Il curatore che si occupa di loro nella casa famiglia a cui il Tribunale dei minori li ha destinati ha chiesto anche la sospensione della potestà del padre. Un dramma nel dramma, il genitore avrebbe molestato sessualmente i figli e su quest'accusa è in corso un incidente probatorio che vede protagonisti proprio Fabio e Domenico che di quelle «attenzioni» hanno parlato durante un incontro con uno psicologo. Da trentacinque giorni la madre, 46 anni, insegnante nel Salernitano, vive nella più cupa disperazione. «C'è purtroppo chi si arroga il diritto di decidere di sottrarre un figlio alla madre per chissà quale futile ed insensata motivazione», ha scritto la donna sulla sua pagina Facebook. Da trentacinque giorni ha scelto la strada del silenzio sperando che la giustizia facesse il suo corso. E quel corso coincidesse con il ritorno a casa dei piccoli. Querele, ricorsi e controricorsi ma fino a questo momento non è accaduto nulla. Ora basta, ha deciso di parlare. Forte di una solidarietà che non è solo di facciata. «Siamo ancora in alto mare - recrimina - martedì scorso c'è stata la comparizione delle parti presso la Corte d'Appello sezione minorile. Siamo stati ascoltati io, il padre, l'avvocato dei minori. Sulla base delle nostre deposizioni la Corte ha stabilito di ascoltare i miei figli a maggio. Credo nella giustizia. I miei figli continuano dopo giorni e giorni a rifiutare il padre, mentre chiedono della madre e non so cosa raccontano loro. Ho depositato con il mio legale un ricorso articolato in sette punti, con prove». Il reclamo mira a sospendere l'esecuzione del provvedimento di decadenza dalla potestà della madre, accusata di Pas, ovvero la sindrome da alienazione parentale che si manifesta con una sorta di lavaggio di cervello del figlio per metterlo contro il padre. «Un'accusa infondata - riprende la donna - anche alla luce della sentenza di Cassazione del 20 marzo scorso che ha definita la Pas inattendibile». Ma questa mamma coraggio non si ferma qui. Ha anche denunciato alla Procura le modalità con cui il giorno 15 marzo alle ore 13.30 i suoi figli le furono sottratti da alcuni poliziotti accompagnati da un'assistente sociale ed una psicologa del Comune di Battipaglia. «Sono stata minacciata mentre mi sventolavano le manette dinanzi agli occhi - ricorda - non riuscivo a calmare i bambini che avevano paura di morire. Avevo solo chiesto la loro collaborazione per poter parlare con loro, per tranquillizzarli e fare in modo che li seguissero senza avere paura. Uno dei miei figli impaurito ha chiesto piangendo che non gli fosse fatto nulla. Una situazione di violenza non adatta di certo alla loro età». Le fasi concitate di "prelievo" dei minori sono documentate nel filmato realizzato dalla mamma con il cellulare. Un filmato che ricorda molto un'altra brutta storia di carte bollate tra genitori, quella che ad ottobre ebbe come protagonista Leo, il bimbo di 10 anni sottratto a Cittadella alla potestà della madre e prelevato con la forza da scuola. «Allora s'indignò tutt'Italia - conclude la donna - spero che qualcuno ora si accorga del mio caso».
TVOGGI-SALERNO
21.04.2013.
INSERITO DA ANGELA CECERE
Ancora un intoppo sul lungo cammino per la realizzazione del Piano Urbanistico di Santa Teresa. Un nuovo provvedimento interdittivo della Prefettura di Salerno si è abbattuto su una delle imprese che sta lavorando a piazza della libertà. La ditta avrebbe partecipato ad una gara dell’Anas a Cosenza e le informative del ministero dell’interno sarebbero state negative. Al Comune di Salerno, informato per conoscenza, non è rimasto altro che attivare le procedure per la rescissione del contratto. Palazzo di città però vuole vederci chiaro sulla vicenda, soprattutto l’amministrazione De Luca chiede di sapere quando e come l’impresa sia passata nella black list antimafia perché al momento dell’appalto per piazza della libertà dal ministero dell’intero è stata rilasciata certificazione idonea. L’esclusione dai lavori della ditta apre senza dubbio un contenzioso: l’impresa ha già infatti manifestato l’intenzione di opporsi legalmente al provvedimento con le conseguenze del caso. Una vicenda che rallenta ancora di più la realizzazione dell’opera e potrebbe comportare anche un forte aumento dei costi. Dunque, la malasorte sembra accanirsi sul Piano Urbanistico di Santa Teresa. Responsabilità dei soliti detrattori secondo De Luca, frutto della presunzione del sindaco secondo gli oppositori del primo cittadino. Sta di fatto che il destino dell’opera è ancora affidata all’esito delle inchieste in corso. I prossimi giorni, comunque, saranno crocevia. C’è attesa per la pronuncia del consiglio di stato sull’iter che ha portato alla realizzazione dell’opera ma anche curiosità sul colloquio fissato dai giudici titolari dell’inchiesta sull’appalto del 2009 con il sindaco De Luca e gli altri indagati per chiarire atti e provvedimenti.
TVOGGI-SALERNO
21.04.2013
DI ANGELA CECERE
La Corte di Assise di Taranto ha condannato Sabrina Misseri all’ergastolo per l’omicidio della cugina 15enne Sarah Scazzi, compiuto il 26 agosto 2010. Condannata all’ergastolo anche Cosima Serrano, madre di Sabrina. Michele Misseri è stato condannato, invece, a otto anni di reclusione per concorso nella soppressione del cadavere della nipote Sarah Scazzi e per furto aggravato del telefonino della vittima. Giustizia è stata fatta...Ora puoi riposare in pace piccolo angelo
21.04.2013
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giorgio Napolitano MILANO - Giorgio Napolitano è ancora il presidente della Repubblica, primo capo dello Stato della storia d'Italia a ricevere l'incarico per due volte.
LA SCELTA - Il suo nome viene proposto al sesto scrutinio, voluto da Pd, Pdl, Scelta Civica e Lega Nord. I voti ottenuti sono 738, di gran lunga oltre la soglia dei 504 necessari per l'elezione ma una quarantina in meno rispetto alla somma dei grandi elettori dei quattro partiti sostenitori.
Il capo dello Stato, 87 anni, aveva più volte ribadito di non voler affrontare un altro settennato ma il precipitare degli eventi degli ultimi giorni - il fallimento delle due diverse opzioni (e strategie politiche) che hanno portato il Pd a puntare prima su Franco Marini, poi su Romano Prodi - spingono Napolitano a cambiare idea. E così, dopo una mattinata di fitti colloqui con i leader dei partiti che poi lo hanno votato, arriva il via libera alla ricandidatura. «Sono disponibile, non posso sottrarmi. Ora però serve un'assunzione collettiva di responsabilità» fa sapere il presidente della Repubblica in una nota.
Napolitano, l'applauso del Parlamento
GLI ALTRI PARTITI - Pdl e Lega voteranno Napolitano al sesto scrutinio. Da parte del Carroccio, però, una condizione: «No ad un governo Amato». «L'ho detto a Berlusconi e al presidente della Repubblica - spiega Maroni -: la Lega vuole un governo politico che duri per l'intera legislatura e che dialoghi con le Regioni per risolvere i problemi del territorio e si basi sul lavoro dei 10 saggi».
Annuncia che non voterà Napolitano, Fratelli d'Italia, contrario alla conseguente nascita di un governo di larghe intese.
Sel invece, così come il M5S, conferma il sostegno a Stefano Rodotà. «Non è una scelta contro il nome del presidente - spiegano dal partito di Vendola -, ma contro un metodo che porterà al governissimo». Durissimo invece Grillo, che grida al «colpo di Stato», parte per Roma e raduna la piazza: «Dobbiamo essere milioni» scrive sul suo blog.
Napolitano: i «primi» sette anni al Colle
RODOTÀ - Poco dopo Rodotà prende le distanze da quella che viene già definita la «marcia su Roma»: «Ringrazio tutti quelli che pensano a me e sono contento che il mio nome parli alla sinistra italiana - dice ai giornalisti -. Per quanto riguarda le ultime vicende sono sempre stato convinto che le decisioni parlamentari possano e debbano essere discusse e criticate anche duramente ma partendo dal presupposto che si muovono nell'ambito della legalità costituzionale».
Quirinale, il terzo giorno di votazioni
PRIMATO - Giorgio Napolitano, 87 anni, è il primo capo dello Stato a ricevere la richiesta di rielezione essendo ancora in carica. Oltre a essere stato il primo presidente proveniente dal Pci, potrebbe quindi anche diventare il primo presidente eletto per la seconda volta.
La sua disponibilità viene accolta con favore in Europa. «Ringrazio il presidente Napolitano per la sua assunzione di responsabilità e la sua generosità, nell'accettare la ricandidatura a presidente in un momento così difficile» scrive in una nota il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. Soddisfatti anche la Conferenza episcopale italiana (Cei) e l'Osservatore Romano. Scrive il quotidiano della Santa Sede: «È ancora una volta Giorgio Napolitano la vera risorsa della Repubblica».
LA MATTINATA - In mattinata al Quirinale si erano susseguiti senza sosta i colloqui con i leader politici: Napolitano aveva incontrato separatamente Bersani, Berlusconi, Monti e un gruppo di presidenti di Regione e grandi elettori di diversi schieramenti politici (tra loro i leghisti Maroni, Cota e Zaia). E una nota del Colle recitava: da parte di Pd, Pdl, Scelta Civica e Lega è emersa «la convinzione che - nella grave situazione venutasi a determinare - sia altamente necessario e urgente che il Parlamento possa dar luogo a una manifestazione di unità e coesione nazionale attraverso la rielezione del Presidente Napolitano».
Come previsto, invece, si era svolta senza esito la quinta votazione. Rodotà aveva ottenuto 210 voti (uno in più della somma M5S e Sel), Napolitano 20, Rosario Monteleone 15, Emma Bonino 9, Anna Maria Cancellieri 3, Massimo D'Alema 2, Franco Marini 2. I voti dispersi erano stati 14, le schede bianche 445, le schede nulle 17. Pd, Scelta Civica e Lega avevano votato scheda bianca, il Pdl non aveva partecipato allo scrutinio. I parlamentari di Sel avevano votato Rodotà, così come i 5 Stelle, compatti sin dalla prima votazione sul nome del proprio candidato.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giorgio Napolitano è di nuovo presidente della Repubblica. Il Capo dello Stato ha superato il quorum del 50 percento dei voti più uno ed è così pronto ad affrontare il suo secondo mandato. E' la prima volta nella storia della Repubblica italiana che al Quirinale sia rieletto un presidente. Favorevoli alla sua ricandidatura Pd, Pdl, Lega e Scelta Civica. Il Capo dello Stato ha accettato in "cambio" di un governo di larghe intese guidato da Giuliano Amato. Beppe Grillo: "Tutti a Roma. E' un colpo di Stato". Strappo di Sel col Pd: "E' la vittoria di Berlusconi".
Se ne vedono di tutti i colori, adesso anche la comica marcia su Roma di Grillo e del suo fascismo buffo. Una farsa che fa ridere, ma che deve anche farci riflettere sui possibili sviluppi di questo movimento senza democrazia''. Lo ha detto Silvio Berlusconi, secondo una nota di Palazzo Grazioli.
''Non credo sia cosi'''. Risponde cosi' Silvio Berlusconi, lasciando l'Aula della Camera, a chi gli chiede se la rielezione di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica sia da considerarsi una sua vittoria.
"E' un risultato eccellente, grazie Napolitano". Così Pier Luigi Bersani commenta la rielezione di Giorgio Napolitano a Capo dello Stato.
Terminata la seduta per la rielezione del Capo dello Stato, il centrodestra intona l'Inno di Mameli alzandosi in piedi. Alla fine qualche applauso arriva anche dai banchi del centrosinistra, i cui parlamentari pero' non si sono uniti al coro.
Il giuramento di Giorgio Napolitano si svolgera' lunedi' prossimo alle ore 17.00. La cerimonia avviene a Montecitorio alla presenza dei Grandi elettori.
''Buffoni, buffoni'': alcuni Grandi elettori cosi' si sono rivolti agli esponenti del M5S che sono rimasti seduti senza applaudire durante la standing ovation dell'Aula della Camera per la rielezione del Capo dello Stato.
TGCOM24
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A CURA DI ANGELA CECERESabato 20:attenzione, è arrivata AIDA, una bassa pressione proveniente dal Nord Atlantico la quale si posiziona sull'alto Tirreno apportando nubi e piogge diffuse al Nord e anche temporali spesso forti soprattutto tra alto Piemonte, Lombardia, su Trentino AA, Nord Veneto anche sulle medie pianure. Neve al Nord sopra i 1800/2000 m, localmente fino a 1400/1500 sulle Alpi occidentali la sera e fino a 1200 m su quelle marittime.Va meglio al Nord, sulla Liguria, con piogge deboli e schiarite, meglio anche sul Polesine e su Centroest Friuli qui anche con assenza di piogge.Nubi e rovesci o temporali anche al Centro, specie tra Nord Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo Centroest Lazio. Meglio con più sole sul Centrosud Molise e sul resto della Toscana, Nord Lazio. Tempo in prevalenza stabile e soleggiato al Sud e isole maggiori salvo isolati temporali al pomeriggio tra Irpinia e Nord Lucania e su est Sicilia, area etnea.
Nord: molte nubi e maltempo diffuso sulla gran parte delle regioni con rovesci e temporali anche forti tra Centronord Piemonte, Centronord Lombardia, Trentino AA e localmente anche su Nord Veneto, sull'Emilia e sulle pianure centrali tutte, anche sulla Romagna. Fenomeni più irregolari e deboli sulla Liguria, sul Friuli e sulle Venezie.Temperature in calo con massime in pianura tra 12 e 19°.
Centro: molte nubi tra Nord Toscana, Nord Appennino, Marche, Abruzzo, Est Umbria e Centro est Lazio con piogge e rovesci frequenti anche forti con temporali al pomeriggio soprattutto tra Marche e Abruzzo. Va meglio sul resto della Toscana, su Ovest Umbria e sul resto del Lazio con tempo più asciutto e soleggiato salvo fenomeni deboli e isolati. Temperature in calo con massime tra 18 e 24° in pianura. Venti moderati e localmente forti meridionali specie sui bacini, sulle appenniniche e tra Toscana e Lazio.
Sardegna: continua il bel tempo soleggiato e stabile ovunque salvo nubi stratificate alte sui settori centro-occidentali. Temperature in calo con massime tra 15 e 20° in pianura. Venti moderati o forti occidentali o nordoccidentali.
20.04.2013.