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PUGLIA E CALABRIA NEWS FOGGIA Gemelline scomparse, donata l'auto del padre ai volontari

26 Aprile 2013, 10:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Matthias Schepp si suicidò sotto un treno a Cerignola dopo aver fatto sparire le sue bambine.

 FOGGIA - L’auto di Matthias Schepp, l’uomo che si uccise gettandosi sotto un treno in corsa alla stazione di Cerignola, dopo aver fatto sparire le sue figlie, sarà donata ai volontari della Misericordia, il gruppo di protezione civile del centro ofantino. La donazione sarà ufficializzata questa sera dalla madre delle gemelline Irina nel corso della trasmissione Mediaset Quarto Grado che tornerà ad occuparsi della vicenda di Alessia e Livia le gemelle svizzere scomparsa il 31 gennaio del 2011 dopo essere state rapite dal padre. Una donazione per ringraziare tutti i volontari che, in quei giorni, si impegnarono alla ricerca di qualche traccia delle due bambine. Però come poi sarebbe emerso dalle indagini della polizia e della procura di Foggia le gemelline non sarebbero mai giunte in provincia di Foggia. Il 29 gennaio del 2011 Schepp disse alla moglie, da cui si era separato, che le figlie Alessia e Livia avrebbero passato il fine settimana con lui. Da allora la donna non ebbe più notizie dell’ex marito né dalle figlie. Fino al 3 febbraio successivo quando il corpo dello svizzero venne trovato sui binari della stazione ferroviaria ofantina. Dopo settimane di ricerche assidue i volontari e le forze dell’ordine non trovarono alcun segno delle gemelline: le bambine non sarebbero mai giunte in provincia di Foggia. Un mistero non ancora irrisolto dopo oltre due anni.

IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

26.04.2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SCANDALO AMATO Labonia rivela i rapporti dei Del Mese con le banche e il Comune di Salerno

26 Aprile 2013, 10:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/21/labonia-delmese--180x140.jpg?v=20130426102452

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Le dichiarazioni rese ai giudici prima del patteggiamento.

SALERNO - L'ex parlamentare Paolo Del Mese mediava con le banche, per favorire l'accesso a crediti e mutui nonostante la situazione aziendale fosse al collasso; il nipote Mario, invece, aveva stabilito importanti contatti interni al Comune di Salerno. È questa la ricostruzione che Simone Labonia - l'avvocato coinvolto nello scandalo del fallimento del pastificio Amato, braccio destro dei Del Mese - ha fornito ai giudici nelle dichiarazioni delle scorse settimane prima del patteggiamento della pena. Chiuso con una condanna a 2 anni e dieci mesi. Ma Labonia, oltre a un circostanziato elenco di persone e fatti, avrebbe soprattutto fornito una serie di prove documentali a sostegno delle sue parole.

RUOLO STRATEGICO - L'ex uomo dei Del Mese avrebbe rimarcato più volte la posizione strategica di Mario, il nipote dell'ex deputato dell'Udeur, nei rapporti che era riuscito ad ottenere con il Comune di Salerno e con espressioni apicali dell'ente.. Spiegando anche le motivazioni degli incontri, Labonia era l'estensore dei contratti degli Amato con le banche - tra queste anche il Montepaschi - che concessero il finanziamento.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

26.04.2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Carcere di Fuorni, una pistola ritrovata nei locali vicini alle celle dei detenuti

26 Aprile 2013, 10:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/26/carcere--180x140.jpg?v=20130426104817

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Scoperta dagli agenti della polizia penitenziaria. SALERNO - Una pistola nascosta nei locali di servizio vicini alle celle dei detenuti: il ritrovamento - come ha rivelato Metropolis - è stato effettuato dagli agenti di polizia penitenziaria nel corso di alcune perquisizioni fatte nei giorni scorsi al carcere di Fuorni a Salerno. E lo sconcertante rinvenimento è poi stato oggetto di una relazione inviata al direttore della casa circondariale, Guglielmo Stendardo.

I PRECEDENTI - Non è il primo caso di rinvenimento di materiale esterno al carcere di Fuorni. Certo, non si era mai arrivati a ritrovare una pistola, ma già a luglio scorso gli agenti avevano sequestrato due cellulari a un boss. Ancora prima, alcuni giovani detenuti era stati ricoverati per una overdose. A conferma che nella struttura penitenziaria arriva anche la droga.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

26.04.2013

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SEZIONE SICILIA NEWS Nuovo pronto soccorso del Policlinico ancora chiuso, appello dei sindacati

26 Aprile 2013, 10:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/26/policlinico_catania--180x140.jpg?v=20130426105338

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il rappresentante degli infermieri: «Si corre il rischio che diventi rifugio per animali e sbandati. Si faccia presto».

CATANIA - Mistero attorno all'apertura del pronto soccorso del Policlinico di Catania: una struttura pronta da tempo che però non è mai entrata in funzione, nonostante da più parti e più volte l'inaugurazione era stata data come imminente. L'APPELLO - A chiedere che si faccia luce sulla questione, attraverso un appello rivolto al presidente della regione Rosario Crocetta e al sindaco di Catania Raffaele Stancanelli è il sindacato degli infermieri Cni -Fsi. «Ci appelliamo affinché al Policlinico Rodolico di via Santa Sofia sia finalmente aperto il pronto soccorso - dichiara Calogero Coniglio, coordinatore Regionale del Cni-Fsi, coordinamento Nazionale Infermieri aderente alla Federazione Sindacati Indipendenti - la struttura è pronta da mesi, ma ancora non è stata inaugurata e ci chiediamo perché».

PERICOLO ABBANDONO - Il rischio secondo il sindacato è che la struttura non entrando in funzione possa diventare un rifugio per animali e sbandati. «Non possiamo permettere che diventi un monumento allo spreco di denaro pubblico - continua Coniglio - Rendere accessibile la struttura del pronto soccorso significa dare un servizio migliore ai cittadini della zona e nuove opportunità di lavoro per infermieri e medici. Un pronto soccorso in centro città è un'esigenza che più volte ci è stata sollecitata anche dai pazienti. Abbiamo deciso di appellarci sia alle competenze del sindaco, in quanto garante della salute dei catanesi, sia a quelle del governatore Crocetta».

AUDIZIONE IN COMMISSIONE SANITÀ - Il mese scorso il sindacato era stato ricevuto dalla VI Commissione Sanità dell'Ars per mettere in luce alcuni aspetti dell'attuale assistenza sanitaria, riabilitativa e sociale, erogata attraverso le Aziende Sanitarie della Regione Siciliana. In quell'occasione il Cni-Fsi aveva presentato un documento che punta l'attenzione sulla carenza nell'assistenza domiciliare dopo le dimissioni del paziente dall'ospedale.

IL PROGETTO INIZIALE - Il progetto sanitario metropolitano per Catania di avere un grande pronto soccorso in centro, in grado di smistare e ricoverare i pazienti negli ospedali periferici non sembra però decollare. «L'apertura del pronto soccorso del policlinico Rodolico permetterebbe di alleggerire la mole di lavoro del Vittorio Emanuele e del Garibaldi - continua Calogero Coniglio - Diversi i progetti dell'amministrazione: chiudere il Ferrarotto, rendere autonomo e specializzato in ostetricia e ginecologia il Santo Bambino e la consegna del San Marco, tutto però ci appare poco chiaro e disorganizzato».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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SEZIONE SICILIA NEWS PATERNò CATANIA È morto il ragazzo bruciato vivo dal cugino

26 Aprile 2013, 10:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/04/26/civico--180x140.jpg?v=20130426101850

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli aveva gettato addosso una tanica di benzina perchè troppo rumoroso. I due abitavano nella stessa palazzina. CATANIA - È morto nell'Ospedale Civico di Palermo Antonino Marco Castro, di 25 anni, al quale martedì scorso a Paternò (Catania), il 36enne cugino, Antonino Marino, aveva dato fuoco dopo averlo cosparso di benzina. LA LITE - Il movente sarebbe da collegare a dissidi tra i due: Castro, che abitava al piano superiore rispetto al cugino, era accusato da Marino di essere troppo rumoroso. Il 25enne, che aveva riportato ustioni sul 95% del corpo, era stato trasportato in ospedale in elicottero. Marino è stato arrestato da carabinieri ed è ancora piantonato dai militari nell'ospedale di Paternò, dove è ricoverato per ustioni sul 15% sul corpo.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO AGNELLI TRANSGENICI IN URUGUAY: DIVENTANO FLUORESCENTI AL BUIO

26 Aprile 2013, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130426_agnello-fosforescente.jpg

INSERITO DA PAOLA TRECCINE MONTEVIDEO - Sembrano dei normali agnelli ma se esposti a luce ultravioletta nove animali modificati geneticamente in Uruguay diventano fluorescenti. Il loro dna è stato modificato dal team dell'Instituto de Reproducciòn Animal Uruguay e continene un gene, incorporato nei loro embrioni, responsabile della produzione della proteina fluorescente verde della medusa Aequorea victoria.

LEGGO.IT

26.04.2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROGO IN OSPEDALE PSICHIATRICO: 38 MORTI IN RUSSIA. "NON RIUSCIVANO A SCAPPARE"

26 Aprile 2013, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130426_incendio-ospedale-russia.jpg

INSERITO DA PAOLA TRECCINE MOSCA - Un ospedale psichiatrico a una cinquantina di chilometri da Mosca è andato a fuoco nella notte. Sono almeno 38 le persone morte nel rogo mentre solo in tre, tra cui due pazienti, sono riusciti a salvarsi.
Le fiamme si sono sviluppate attorno alle 02.00 del mattino, quando la maggior parte dei pazienti, molti dei quali venivano sedati, stavano dormendo, riferiscono i media locali. L'ospedale psichiatrico di Ramensky, ospitava anche alcolizzati e tossicodipendenti. Tre membri del personale erano di guardia per la notte e una infermiera ha tentato di domare le fiamme con un estintore. Ma i tentivi di fermare l'incendio sono stati inutili e molti dei pazienti sono rimasti soffocati dal fumo mentre tentavano la fuga, ostacolati anche dalle sbarre alle finestre. Al momento non si conoscono le cause della tragedia, forse dovuta ad un cortocircuito.

LEGGO.IT

26.04.2013

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SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA, FA SESSO CON UN DODICENNE E FILMA TUTTO COL TELEFONINO. ARRESTATO

26 Aprile 2013, 10:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130426_pedofilia-sentenza-choc.jpg

INSERITO DA PAOLA TRECCINE CATANIA - La polizia postale di Catania ha arrestato uomo di 36 anni accusato di aver adescato un dodicenne col quale aveva rapporti sessuali che riprendeva con il telefonino. L'uomo deve rispondere anche di produzione e detenzione di materiale pedopornografico e di violazioni della normativa in materia di armi. Secondo quanto emerso, l'indagato frequentava il minore nell'esercizio commerciale dov'era impiegato come commesso ed anche in luoghi pubblici nel tempo libero.

LEGGO.IT 26.04.2013

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PRIMO PIANO ROMA, UOMO TROVATO MORTO IMPICCATO VICINO ALL'AEROPORTO DI FIUMICINO

26 Aprile 2013, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130426_aeroporti-riordino.jpg

INSERITO DA PAOLA TRECCINE ROMA - Un uomo è stato trovato morto impiccato, questa mattina, in una strada di accesso alla zona dell'aeroporto Leonardo da Vinci a Fiumicino. Si tratta - secondo le prime informazioni - di un orientale, probabilmente di nazionalità cinese, dall'apparente età di poco più di trent'anni. L'uomo era impiccato ad un albero, a quanto si è appreso, con delle cinte. La zona è quella compresa tra via dell'Aeroporto angolo via Francesco da Pineto. Sul posto stanno compiendo gli accertamenti gli agenti del commissariato di Fiumicino diretti da Filiberto Mastrapasqua. La segnalazione, intorno alle 7, è giunta dai colleghi della Polaria. Non viene esclusa nessuna ipotesi. Le procedure di rimozione del corpo sono iniziate poco dopo le 8.

LEGGO.IT

26.04.2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA MARIA DE FILIPPI E COSTANZO, BAGNO HOT IN PISCINA NELLA FOTO DEL '91

26 Aprile 2013, 09:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130426_maria-de-filippi-maurizio-costanzo.jpg

INSERITO DA PAOLA TRECCINE ROMA - Una Maria De Filippi molto tempo fa, era il 1991, quando era fidanzata da solo un anno con Maurizio Costanzo. La coppia fa un bagno in piscina: la De Filippi in costume, come dimostrano le immagini pubblicate da "Novella2000" mostra un fisico da pin-un coperto da un costume intero, mentre Costanzo sembra preferire prendere il sole senza veli...

LEGGO.IT

26.04.2013

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