SEZIONE SICILIA NEWS Nuovo pronto soccorso del Policlinico ancora chiuso, appello dei sindacati
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il rappresentante degli infermieri: «Si corre il rischio che diventi rifugio per animali e sbandati. Si faccia presto».
CATANIA - Mistero attorno all'apertura del pronto soccorso del Policlinico di Catania: una struttura pronta da tempo che però non è mai entrata in funzione, nonostante da più parti e più volte l'inaugurazione era stata data come imminente. L'APPELLO - A chiedere che si faccia luce sulla questione, attraverso un appello rivolto al presidente della regione Rosario Crocetta e al sindaco di Catania Raffaele Stancanelli è il sindacato degli infermieri Cni -Fsi. «Ci appelliamo affinché al Policlinico Rodolico di via Santa Sofia sia finalmente aperto il pronto soccorso - dichiara Calogero Coniglio, coordinatore Regionale del Cni-Fsi, coordinamento Nazionale Infermieri aderente alla Federazione Sindacati Indipendenti - la struttura è pronta da mesi, ma ancora non è stata inaugurata e ci chiediamo perché».
PERICOLO ABBANDONO - Il rischio secondo il sindacato è che la struttura non entrando in funzione possa diventare un rifugio per animali e sbandati. «Non possiamo permettere che diventi un monumento allo spreco di denaro pubblico - continua Coniglio - Rendere accessibile la struttura del pronto soccorso significa dare un servizio migliore ai cittadini della zona e nuove opportunità di lavoro per infermieri e medici. Un pronto soccorso in centro città è un'esigenza che più volte ci è stata sollecitata anche dai pazienti. Abbiamo deciso di appellarci sia alle competenze del sindaco, in quanto garante della salute dei catanesi, sia a quelle del governatore Crocetta».
AUDIZIONE IN COMMISSIONE SANITÀ - Il mese scorso il sindacato era stato ricevuto dalla VI Commissione Sanità dell'Ars per mettere in luce alcuni aspetti dell'attuale assistenza sanitaria, riabilitativa e sociale, erogata attraverso le Aziende Sanitarie della Regione Siciliana. In quell'occasione il Cni-Fsi aveva presentato un documento che punta l'attenzione sulla carenza nell'assistenza domiciliare dopo le dimissioni del paziente dall'ospedale.
IL PROGETTO INIZIALE - Il progetto sanitario metropolitano per Catania di avere un grande pronto soccorso in centro, in grado di smistare e ricoverare i pazienti negli ospedali periferici non sembra però decollare. «L'apertura del pronto soccorso del policlinico Rodolico permetterebbe di alleggerire la mole di lavoro del Vittorio Emanuele e del Garibaldi - continua Calogero Coniglio - Diversi i progetti dell'amministrazione: chiudere il Ferrarotto, rendere autonomo e specializzato in ostetricia e ginecologia il Santo Bambino e la consegna del San Marco, tutto però ci appare poco chiaro e disorganizzato».
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
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