Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAMPANIA NEWS Caserta, il giallo dei resti ritrovati a Villa Literno: parrucca da donna tra le ossa

24 Marzo 2013, 11:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130324_poliziaaa.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

In un palazzo sotto sequestro il ritrovamento dopo una telefonata anonima, indaga la poliziaUn cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato trovato dagli agenti della squadra mobile di Caserta in un palazzo sequestrato in via Porchiera a Villa Literno. L'immobile, appartenente alla famiglia Coppola e figli, era stato sequestrato alcuni anni fa perchè ritenuto abusivo, ma è probabile che sia diventato nel corso del tempo un rifugio di senzatetto. Questa mattina, una telefonata al 113 da parte di un cittadino extracomunitario, ha avvertito la polizia che nel vano scala del garage del palazzo si trovavano dei resti umani. Sul posto sono giunti gli agenti della squadra mobile, coordinati dal dirigente Alessandro Tocco, che hanno rinvenuto le ossa appartenenti al cadavere, degli abiti e una parrucca da donna. Stando a un primo esame visivo del medico legale, potrebbe trattarsi proprio dei resti di una donna, probabilmente una cittadina di nazionalità africana che si trovava in quel luogo da cinque o sette anni, circa. Per ora non sono stati riscontrati segni sulle ossa che possono far pensare ad un omicidio, ma è troppo presto per dirlo. Indagini sul caso sono diretti dal pm della procura di Santa Maria Capua Vetere, Cristina Correale e delegate dalla questura di Caserta. Questo di oggi, è il secondo ritrovamento di un cadavere di un extracomunitario in un mese a Villa Literno. Il 15 marzo, in località San Sossio, era stato rinvenuto un corpo di un cittadino africano vicino al canale di scolo dei Regi Lagni, sotto al Ponte Cavallo.

FONTE IL MATTINO

24 MARZO 2013

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA Pistola in faccia a nonno Libero: «Dacci il Rolex». L'attore: «Parlavano in napoletano»

24 Marzo 2013, 11:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130324_nonno_libero.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Lino Banfi aggredito sotto casa a Roma da due banditi armati arrivati in moto. Avevano il casco, il dialetto li ha traditi ROMA - La banda dei Rolex colpisce ancora. E questa volta a finire nel mirino di due rapinatori armati di pistola è stato Lino Banfi. Anche al celebre attore, come è successo nei mesi scorsi ad altre decine di vittime in città, è toccato alzare le mani, impaurito e impotente davanti ai criminali che sono piombati all’improvviso a bordo di uno scooter. Un colpo durato pochi attimi, il tempo per i banditi di farsi consegnare l’orologio d’oro che Banfi portava al polso. Poi si sono dileguati veloci nel traffico cittadino. Inutile il pattugliamento della zona da parte della polizia, i malviventi sono riusciti a fuggire. La rapina è avvenuta giovedì sera, intorno alle 7, a piazza Bologna. Lino Banfi stava rincasando, era a pochi metri dal portone quando i rapinatori sono entrati in azione, rapidi e con il sangue freddo. L’hanno bloccato minacciandolo di morte obbligandolo a sfilarsi l’orologio e a consegnarlo nelle loro mani. L’attore, spaventatissimo, ha chiamato subito il 113. Alcuni equipaggi delle volanti e del commissariato Sant’Ippolito sono accorsi a piazza Bologna sove li attendeva l’attore. Ormai tutto era tutto finito e i banditi erano finiti chissà dove. La descrizione della dinamica fatta dall’attore è la solita, identica alle tante rapine di orologi che avvengono spesso in città. Sebbene i due banditi avessero il volto coperto da caschi integrali, hanno parlato in napoletano. Ed è ormai accertato che a colpire in vari quartieri cittadini in pieno giorno sono gruppi di malavitosi campani in trasferta. Questo elemento è stato anche appurato dai recenti arresti della polizia: si tratta di pendolari del crimine, pregiudicati partenopei che prendono il treno per venire a Roma e poi salgono su scooter rubati parcheggiati in città e pronti per mettere a segno le rapine di orologi. Poi, la sera, con il bottino, il ritorno a Napoli. LA DENUNCIA Lino Banfi, subito dopo il colpo, si è recato negli uffici della squadra mobile. All’attore sono state fatte vedere alcune foto di pregiudicati particolarmente esperti in questi colpi ma la verifica è stata inutile perché Banfi non è stato in grado di riconoscere i suoi aggressori. Però li ha descritti sommariamente: corporatura media, giacconi di pelle in sella a uno scooter scuro. Intanto le rapine degli orologi preziosi si succedono con cadenza allarmante, quasi quotidiana. Non c’è giorno che passi che qualche passante o automobilista rimanga vittima dei rapinatori che lo costringono a consegnarli l’orologio da polso. Le zone più colpite sono quella di Salario Parioli, del quartiere Prati, la Balduina, ma anche l’Eur, Porta Pia e Monteverde. Gli investigatori della polizia stanno arginando il fenomeno con qualche arresto ma anche studiando il fenomeno a fondo. Sono stati messi in campo dei poliziotti motociclisti in borghese che quindi possono contare sull’effetto sorpresa sui banditi. Qualche giorno fa a Passeggiata di Ripetta, nel cuore del centro storico, un commerciante sparò dei colpi di pistola in aria mettendo in fuga i banditi di orologi. LE INDAGINI Ma il fenomeno è ormai così diffuso da far ritenere che di bande specializzate ne esitano a decine. Qualche giorno fa, per esempio, sono finiti in manette due rapinatori sospettati di aver messo a segno rapine ai Parioli, a Ponte Milvio, a Cortina D'Ampezzo, a Villa Glori, in Prati e anche nel centro storico. Proprio su un tratto di via Cortina D'Ampezzo, una pattuglia di agenti in borghese ha bloccato due persone in sella a uno scooter. Uno dei due aveva in tasca una scacciacani. Sono entrambi di Napoli e uno dei fermati, secondo gli investigatori, ha numerosi precedenti specifici per rapina, anche di orologi. Per loro, 48 e 30 anni, è scattato l'arresto per detenzione illegale d'arma e sono indagati per rapina

FONTE IL  MATTINO

24 MARZO 2013

Leggi i commenti

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA PASQUA E PASQUETTA SOTTO LA PIOGGIA: IL METEO PEGGIORA CON NEVE E FREDDO

24 Marzo 2013, 11:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130323_meteo-pasqua-1.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Non ci sono buone notizie per tutti coloro che aspettano Pasqua e Pasquetta per concedersi una scampagnata: già da domani, secondo le previsioni de Ilmeteo.it, è in arrivo un peggioramento che interromperà bruscamente il clima primaverile di questi giorni. Nelle regioni settentrionali è in arrivo una nuova perturbazione atlantica con piogge e neve a quota mille metri, partire, che da domenica si estenderà anche al Centro e sulla Sardegna. Una situazione, questa, che porterà una situazione di incertezza per tutta la settimana di Pasqua, fino a Pasquetta. La perturbazione atlantica si farà sentire già nella serata di oggi nel Nord, con tendenza al peggioramento entro domenica anche al Centro e sulla Sardegna. Nella notte di domenica si prevedono nevicate fino in pianura nel Nord-Est, in particolare in Veneto e in Emilia Romagna. Lunedì si prevedono ancora nevicate in Emilia Romagna e Lombardia, forti temporali nel Centro-Sud e freddo ovunque. Per martedì è prevista una pausa, con un parziale miglioramento, ma già per mercoledì è attesa una nuova perturbazione da Ovest, che porterà maltempo per tutto il resto della settimana, fino a Pasquetta.

FONTE LEGGO.IT

24 MARZO 2013

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO TREVISO, NEL FOSSATO CON LA SUPERMOTO NUOVA: MORTO IMPRENDITORE 43ENNE

24 Marzo 2013, 11:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130324_christian-ravanello.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

TREVISO - Un colpo di gas di troppo, il tentativo disperato di frenata ma la potente moto nuova, un'Aprilia V4, è "volata" nel fossato: morto Christian Ravanello, imprenditore 43enne. Con l’uomo, come riporta il Gazzettino.it, che era alla guida, c'era nella parte posteriore della sella anche una passeggera, che è riuscita ad uscire miracolosamente illesa dallo schianto. Il dramma che si è consumato ieri pomeriggio sulla regionale 348 Feltrina poco prima delle 16, nei pressi di Montebelluna. Sulla dinamica del sinistro sono in corso gli accertamenti della polizia stradale di Castelfranco, ma dalle prime ipotesi pare che una delle cause determinanti sia stata l’alta velocità. Ravanello, che abitava a Castagnole di Paese in via Paolo VI 26, aveva per la moto un’enorme passione cui dava sfogo nei momenti liberi. Ieri poi c’era un motivo in più a spingerlo a uscire in sella al suo bolide: appena una settimana fa aveva acquistato un nuovo modello, una Aprilia V 4, con cui non vedeva l’ora di mettersi in strada. Un momento molto atteso per un appassionato come lui. Ma non poteva immaginare che la gita tanto attesa gli sarebbe stata fatale. Con lui era salita un’amica, la 41enne B.F. I due erano partiti da Trevignano dirigendosi alla volta di Montebelluna. Il destino lo ha sorpreso a pochi chilometri dalla meta. Là dove la Feltrina si apre in due direzioni, Ravanello ha imboccato il tratto che conduce a Caonada. Che cosa sia accaduto dopo, è difficile affermarlo con certezza. Ma i segni rimasti impressi sulla carreggiata documentano una frenata improvvisa e disperata. La moto si è impennata. Ravanello ha perso il controllo ed è piombato nel fossato che corre lateralmente alla strada. Nello schianto gli si è slacciato il casco. Il volo sull’asfalto ha fatto il resto. La donna che stava sul sedile posteriore se l’è invece cavata con lievi conseguenze. Davanti agli occhi però c’era il corpo esanime dell’amico. Sono stati immediatamente attivati i soccorsi. Da Treviso è partito l’elicottero del 118 e sul posto si sono portati anche i vigili del fuoco del vicino distaccamento. Per Christian Ravanello non c’era però più nulla da fare. Nell’impatto ha riportato la frattura della base cranica ed è deceduto sul colpo. La salma è ora a disposizione del magistrato fino alla conclusione degli accertamenti.

FONTE LEGGO.IT

24 MARZO 2013

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO SAVONA DONNA DI 80 ANNI MASSACRATA DI BOTTE MUORE IN OSPIZIO: ANZIANO E MEDICI INDAGATI

24 Marzo 2013, 11:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130324_anziana-maltrattata.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SAVONA - Botte all'anziana, alla testa e sulle gambe. Così tante botte da ucciderla. A picchiarla sarebbe stato un uomo ultrasettantenne ospite della casa di riposo dove i due anziani erano ricoverati. E per quell'omiciio finiscono sotto accusa sia l'anziano sia i medici dell'ospizio. Il fatto è accaduto in una casa di riposo nel savonese. E l'anziano e alcuni medici della casa di riposo sono stati indagati rispettivamente per omicidio preterintenzionale e omicidio colposo. Il magistrato ha deciso di procedere anche nei confronti dei medici perché non si sarebbero presi cura dell'anziana e non si sarebbero resi conto delle gravi condizioni della donna dopo l'aggressione. L'ANZIANA AGGREDITA DOPO UNA LITE La donna è stata aggredita nella casa di riposo dal settantasettenne durante una lite. Trasferita all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure con un femore rotto e un ematoma cerebrale, è morta dopo poche ore.

FONTE LEGGO.IT

24 MARZO 2013

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA FUNERALI MANGANELLI, COMMOZIONE TRA LA FOLLA. CI SONO TUTTI I LEADER

23 Marzo 2013, 12:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130323_funerali.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Con l'arrivo della salma del capo della Polizia Antonio Manganelli hanno avuto inizio i funerali di stato nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma. La bara è stata portata a braccia dagli allievi della Scuola superiore di Polizia sulla note della marcia funebre di Chopin. Subito dopo il feretro, la moglie Adriana e la figlia ventenne Emanuela con i parenti più stretti. Le alte cariche dello stato sono rappresentate dal presidente del Senato Piero Grasso. Sono inoltre presenti il premier uscente Mario Monti, quello incaricato Pierluigi Bersani ed il ministro dell'interno Annamaria Cancellieri. La cerimonia funebre sarà celebrata dal cardinale Agostino Vallini, vicario di Roma.

FONTE LEGGO.IT

23 MARZO 2013

Leggi i commenti

PRIMO PIANO ROMA OGGI L'INCONTRO TRA PAPA FRANCESCO E RATZINGER: "APPLAUSI DEI FEDELI"

23 Marzo 2013, 12:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130323_4.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - L'elicottero con a bordo Papa Francesco è arrivato a Castel Gandolfo. Ora il Pontefice si recherà al Palazzo apostolico per incontrare il Papa emerito Benedetto XVI. Un applauso dalla folla dei fedeli raccolti in piazza della Libertà a Castel Gandolfo accoglie il passaggio dell'elicottero, decollato una decina di minuti fa dal Vaticano, che porta Papa Francesco nella cittadina dei Castelli Romani per lo storico incontro con il Papa emerito Benedetto XVI. L'elicottero papale compie due giri sulla piazza sulla quale si apre il Palazzo apostolico dal quale si spera che i due Pontefici si affaccino. L'ACCOGLIENZA DI RATZINGER «Dopo un volo di 20 minuti - comunica la sala stampa vaticana il Santo Padre Francesco è atterrato nell'eliporto delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, accolto dal Papa emerito Benedetto XVI». Erano presenti anche il vescovo di Albano mons. Marcello Semeraro e Saverio Petrillo, direttore delle Ville. Il Papa e quello emerito, informa ancora la sala stampa, si «sono trasferiti insieme in auto al Palazzo Apostolico».

FONTE LEGGO.IT

23 MARZO 2013

Leggi i commenti

PRIMO PRIMO BIELLA MOLESTA RAGAZZINI SU FACEBOOK: "SE NON RISPONDI FARAI LA FINE DI YARA". DENUNCIATO

23 Marzo 2013, 12:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130322_facebook.jpg.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

BIELLA - Adescava minorenni su Facebook fingendo di essere loro coetaneo, poi li molestava con domande imbarazzanti. E quando si rifiutavano di rispondere, le minacciava di morte: ''Farai la fine di Yara Gambirasio''. Un milanese di 44 anni e' stato denunciato dalla polizia postale di Biella, che ha sequestrato il suo computer. Almeno sei i minorenni biellesi finiti nella rete del maniaco digitale che deve rispondere di molestie, ingiurie e minacce gravi nei confronti di minori

FONTE LEGGO.IT

23 MARZO 2013

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, UCCIDONO IL CANE: "CREDEVO AVESSE FERITO MIO FIGLIO". LA BUFALA SUL WEB -

23 Marzo 2013, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130323_cane.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Una coppia lascia il bimbo di cinque anni in casa col cane, poi torna e trova il cane coperto di sangue e pensando che abbia ucciso il bimbo, uccidono il cane. Ma il bimbo e in un'altra stanza e il cane ha solo difeso la casa da un ladro. Una storia all'apparenza commovente che è rispuntata in questi giorni sul web dopo due anni di assenza, suscitando commenti indignati nella massa incauta. In realtà, si tratta di una clamorosa bufala disponibile in varie lingue, tratta da una vecchia leggenda inglese su un lupo domestico ucciso ingiustamente, mentre la foto che la accompagna è tratta dalla cronaca nera del 2007, e ritrae un rottweiler impazzito soppresso da un poliziotto durante un attacco, probabilmente negli Usa. Ma il popolo del web non controlla e la sta condividendo di nuovo, massicciamente, nonostante la notizia abbia le due caratteristiche fondamentali della bufala, ossia la mancanza di collocazione geografica e cronologica.

FONTE LEGGO.IT

23 M,ARZO 2013

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA MILANO BERLUSCONI, "VOGLIO FERMARE IL PROCESSO MEDIASET". GIUDICI: "LEGITTIMO IMPEDIMENTO

23 Marzo 2013, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130323_berlu.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - La Corte d'appello di Milano ha accolto la richiesta di legittimo impedimento avanzata da Silvio Berlusconi e ha rinviato l'udienza al 20 aprile per un'eventuale decisione sulla richiesta di sospensione legata all'istanza di remissione del procedimento. Respinta l'istanza di legittimo impedimento per i legali. Per quanto riguarda l'impedimento dell'ex premier, è stato riconosciuto legittimo poichè si può «inquadrare - secondo i giudici- in un contesto istituzionale» rientrando negli appuntamenti necessari per la formazione del nuovo governo. Non è stato invece ritenuto legittimo l'impedimento per i legali dell'ex premier Niccolò Ghedini e Piero Longo. In attesa di discutere dell'istanza di remissione, assegnata ieri alla sesta sezione della Corte Costituzionale, il processo, e la relativa prescrizione, è stato sospeso fino al 20 aprile quando si tornerà in aula. BERLUSCONI E IL CASO MEDIASET Silvio Berlusconi, tra gli imputati a Milano al processo sul caso Mediaset, tramite la difesa ha insistito nel chiedere alla corte d'appello l'immediata sospensione del dibattimento per via dell'istanza di rimessione ieri assegnata alla VI Sezione della Cassazione. A tale richiesta l'avvocato generale Laura Bertolè Viale si è opposto chiedendo lo stop del provvedimento solo a discussione finita. SI INSISTE PER SOSPENDERE IL PROCESSO Silvio Berlusconi e i suoi legali, assenti oggi in quanto impegnati a Roma in mattinata in una riunione dell'ufficio di presidenza del Pdl e nel pomeriggio nella manifestazione in piazza del Popolo, hanno nominato un sostituto processuale, l'avvocato Lisa De Furia alla quale hanno solamente affidato il compito di insistere nella richiesta di sospensione del processo a causa dell'istanza del suo trasferimento da Milano a Brescia, e in seconda battuta nel rinvio dell'udienza di oggi per via del legittimo impedimento dell'imputato e dei suoi legali. L'avvocato De Furia ha infatti spiegato che «la questione della sospensione è preliminare e assorbente di ogni altra attività processuale», e ha fatto notare alla corte che l'assegnazione dell'istanza di remissione alla VI sezione della Cassazione, «che non è una sezione filtro» richiede l'applicazione del II comma dell'art.47 del codice di procedura penale in base al quale lo stop «è obbligatorio». Alla richiesta di fermare il dibattimento si sono associate le difese di tutti gli altri imputati che per quanto riguarda l'istanza di legittimo impedimento del Cavaliere e dei suoi difensori si sono rimesse alla corte. Il pg Bertolè Viale invece si è opposta ad entrambe le richieste. Ha ritenuto «che non sussistano i motivi per un impedimento assoluto in quanto» gli impegni di oggi «non sono attività parlamentare, ma politica». Riguardo invece alla richiesta di stop, richiamandosi non solo all'art.47 del codice di procedura penale ma anche a due provvedimenti della Corte Costituzionale del 2004 e del 2008, si è opposto sottolineando che la giurisprudenza in una fase così delicata «in cui ci troviamo, che è stata definita addirittura fase qualificata», e cioè al termine delle arringhe difensive (mancano gli avvocati solo di due imputati) «non sussiste il dovere del giudice di sospendere ma solo di emettere sentenza». Quindi il pg ha chiesto di sospendere il procedimento a «discussione finita» e prima del verdetto perchè «è inutile arrampicarsi oltre». I giudici sono ora in camera di consiglio per decidere su entrambe le richieste.

FONTE LEGGO.IT

23 MARZO 2O13

Leggi i commenti