NEWS ITALIA E DAL MONDO TREVISO, NEL FOSSATO CON LA SUPERMOTO NUOVA: MORTO IMPRENDITORE 43ENNE
INSERITO DA ANGELA CECERE
TREVISO - Un colpo di gas di troppo, il tentativo disperato di frenata ma la potente moto nuova, un'Aprilia V4, è "volata" nel fossato: morto Christian Ravanello, imprenditore 43enne. Con l’uomo, come riporta il Gazzettino.it, che era alla guida, c'era nella parte posteriore della sella anche una passeggera, che è riuscita ad uscire miracolosamente illesa dallo schianto. Il dramma che si è consumato ieri pomeriggio sulla regionale 348 Feltrina poco prima delle 16, nei pressi di Montebelluna. Sulla dinamica del sinistro sono in corso gli accertamenti della polizia stradale di Castelfranco, ma dalle prime ipotesi pare che una delle cause determinanti sia stata l’alta velocità. Ravanello, che abitava a Castagnole di Paese in via Paolo VI 26, aveva per la moto un’enorme passione cui dava sfogo nei momenti liberi. Ieri poi c’era un motivo in più a spingerlo a uscire in sella al suo bolide: appena una settimana fa aveva acquistato un nuovo modello, una Aprilia V 4, con cui non vedeva l’ora di mettersi in strada. Un momento molto atteso per un appassionato come lui. Ma non poteva immaginare che la gita tanto attesa gli sarebbe stata fatale. Con lui era salita un’amica, la 41enne B.F. I due erano partiti da Trevignano dirigendosi alla volta di Montebelluna. Il destino lo ha sorpreso a pochi chilometri dalla meta. Là dove la Feltrina si apre in due direzioni, Ravanello ha imboccato il tratto che conduce a Caonada. Che cosa sia accaduto dopo, è difficile affermarlo con certezza. Ma i segni rimasti impressi sulla carreggiata documentano una frenata improvvisa e disperata. La moto si è impennata. Ravanello ha perso il controllo ed è piombato nel fossato che corre lateralmente alla strada. Nello schianto gli si è slacciato il casco. Il volo sull’asfalto ha fatto il resto. La donna che stava sul sedile posteriore se l’è invece cavata con lievi conseguenze. Davanti agli occhi però c’era il corpo esanime dell’amico. Sono stati immediatamente attivati i soccorsi. Da Treviso è partito l’elicottero del 118 e sul posto si sono portati anche i vigili del fuoco del vicino distaccamento. Per Christian Ravanello non c’era però più nulla da fare. Nell’impatto ha riportato la frattura della base cranica ed è deceduto sul colpo. La salma è ora a disposizione del magistrato fino alla conclusione degli accertamenti.
FONTE LEGGO.IT
24 MARZO 2013
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