CIOCIARIA NEWS Rifiuti: pronto il ricorso al Tar da parte del comune di Colfelice
INSERITO DA ANGELA CECERE
Colfelice – Contro il Decreto Clini e l’arrivo dei rifiuti da Roma il Comune di Colfelice, tramite l’avvocato Dario De Santis, ha preparato un nuovo ricorso al Tar del Lazio che sarà presentato domani mattina. Nell'atto, che si aggiunge al ricorso presentato, nei giorni scorsi dalla Saf e dalla Provincia di Frosinone, si evidenziano numerose violazioni di legge. Il legale del Comune contesta violazione e/o falsa applicazione del comma 359 dell'art. 1 della legge 228/2012 sostenendo che il Commissario non possa esplicare i suoi poteri fuori della provincia di Roma. Viene altresì rilevato che, nel decreto, non viene posto alcun limite temporale alla durata della nomina del commissario e che le norme di legge non prevedono e non consentono che si possa imporre alle imprese, come la Saf, di modificare la loro organizzazione aziendale e imprenditoriale. Secondo il ricorso predisposto dal Comune di Colfelice (su input del primo cittadino Bernardo Donfrancesco) il decreto Clini contrasta anche con il principio di precauzione e con quello della minimizzazione dei tragitti di trasporto perché “i rifiuti – si legge - non possono essere trasportati tal quali per lunghi tratti e attraverso strade di grossa percorrenza e attraverso abitati. E, ancor più, non possono esserlo rifiuti speciali e rifiuti radioattivi e contaminati”. Il comune sostiene inoltre che, con il decreto Clini, “viene disatteso il principio di responsabilità nella produzione per cui ogni comunità o bacino di comunità deve farsi carico della gestione e dello smaltimento dei rifiuti che produce".
FONTE CIOCIARIA NOTIZIE
06 FEBBRAIO 2013
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