INSERITO DA ANGELA CECERE
Non smette di suscitare indignazione lo stato dello Chalet ad Ardenza. Il sindaco: «Servono soldi, vogliamo trovarli» «La Rotonda d'Ardenza, un tempo centro di aggregazione per migliaia di cittadini, è oggi vittima dell'abbandono e dell'incuria». Il grido di denuncia arriva dal signor Davide Del Braca, tramite la rubrica "a misura di cittadino" Segnala Livorno. Le condizioni in cui versa lo Chalet, ridotto ormai a «rudere a due passi dal mare», non sono certo una novità. Ma nonostante il passare del tempo i livornesi non smettono di indignarsi, anzi… «Il bar-ristorante all'interno della Rotonda d'Ardenza - scrive Davide - è abbandonato e inutilizzato da moltissimi anni". "Quando sarà possibile - si chiede il cittadino-lettore - restituirlo alla comunità, magari rendendolo ancora più bello di prima con mostre d'arte, spettacoli, strutture ludiche per bambini e così via?". "Già che ci siamo - aggiunge - sarebbe necessaria anche una bella manutenzione del verde circostante». Lo Chalet della Rotonda, lo ricordiamo, è chiuso dal 2003 e attende di essere restaurato dal 2006. Dopo anni di silenzi e incertezze, nel novembre scorso, una sentenza del Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della Frangerini Srl, ditta di costruzioni che si era aggiudicata il bando di gara per la ristrutturazione e gestione dell'edificio (in collaborazione con la Engineering Service Srl). Nel 2010 il Comune aveva revocato la concessione a causa del mancato inizio dei lavori, innescando così la battaglia legale. Ciò che più interessa ai livornesi, però, è sapere quando potranno godersi nuovamente la struttura dentro la Rotonda. E su questo aspetto resta il punto interrogativo. «La nostra intenzione è chiara - ha detto al riguardo il sindaco Alessandro Cosimi - tutte le risorse per rimettere in piedi lo Chalet ci interessano». Il problema è proprio quello di reperire soldi freschi per garantire i primi interventi. Il patto di stabilità non permette di toccare un solo euro per lo Chalet, che non è tra le opere inserite nel piano del prossimo anno. Insomma, tra diatribe legali, spending review, ristrutturazioni annunciate e mai partite, la Rotonda è ancora lontana dal tornare al suo originario splendore. Nel frattempo, un nuovo anno è iniziato: riusciranno i cittadini a rimettere piede dentro lo Chalet entro la fine del 2013?
FONTE IL TIRRENO
09 GENNAIO 2013