Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, PIROMANI IN AZIONE ALL'APPIO: "OTTO AUTO BRUCIATE". AL VAGLIO LE TELECAMERE

30 Gennaio 2013, 12:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Probabilmente c'è la mano di un piromane dietro il terribile incendio che ieri mattina ha svegliato nel panico il quartiere Appio. Un rogo improvviso, divampato all'alba verso le 5, ha dato alle fiamme una serie di auto parcheggiate in via Ettore Ciccotti. Cinque le vetture completamente distrutte e tre quelle danneggiate dal rogo, ma non solo. In pochi minuti si è ritrovato avvolto dalle fiamme anche un albero ad alto fusto mentre la palazzina a fianco si è annerita fino al terzo piano a causa dei fumi scagionati dalle auto. Tra i danni si contano anche le vetrine di un noto mobilificio al pianto terra: con il calore, sono andate completamente in frantumi. Immediato l'intervento delle forze dell'ordine per domare l'incendio. Sul posto infatti sono intervenuti gli agenti di polizia e tre mezzi dei vigili del fuoco, con l'impegno di 12 persone a bordo. «L'intervento per lo spegnimento delle fiamme non è stato semplice, la situazione era infatti delicata – spiegano dalla sala operativa dei vigili del fuoco – abbiamo lavorato per almeno un'ora. Adesso spetta agli inquirenti valutare le cause dell'incendio, sul posto comunque non sono stati ritrovati taniche o oggetti incendiari che possano dare indicazioni su eventuali responsabilità». Sul caso stanno indagando gli agenti del Commissariato Appio: all'origine dell'incendio potrebbe esserci infatti una mano dolosa anche se per il momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi. Le fiamme comunque sono partite da una sola vettura per poi raggiungere, in pochi istanti, tutte le altre in una reazione a catena. Torna allora l'incubo dei piromani che, nella notte, scatenano roghi dando alle fiamme auto o cassonetti della spazzatura: solo negli ultimi mesi sono decine i mezzi distrutti durante blitz notturni di matrice dolosa. Tra le zone recentemente più colpite ci sono Termini, il Tuscolano, Conca d'Oro e Acilia.

di Lorena Loiacono LEGGO.IT

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS NAPOLI, AUTOBUS FERMI PER I TROPPI TAGLI: "MANCANO I SOLDI PER IL GASOLIO"

30 Gennaio 2013, 12:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

20130130_bus-fermi-napoli-copia-1.jpg

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI - L'Azienda Napoletana Mobilità non è più in grado di acquistare carburante per i suoi bus, così stamattina a Napoli restano fermi quasi tutti i mezzi di trasporto pubblici su ruote. Alcuni autobus - si apprende dalla stessa società - sono usciti per effettuare alcune corse, ma stanno rientrando nei depositi per esaurimento del gasolio nei serbatoi.

TROPPI TAGLI Un blocco in pratica totale, che la società spiega così: «dei 600 autobus che circolavano fino a pochi anni fa (2009) oggi ne circolano meno di 350 perché - sottolinea - tra tagli governativi e regionali, i contributi che Anm riceve per pagare stipendi, contributi, fare manutenzione di mezzi ed impianti, pagare le assicurazioni, comprare il gasolio etc, si sono ridotti del 40%». Con questi tagli - scrive Anm sul proprio sito - è «ovvio che non è più possibile fare le cose che si facevano prima» per cui l'Azienda non è nella condizione di «assicurare più mezzi, manutenerli etc». Non è questione di volontà o capacità - sottolinea - è questione di possibilità».

LEGGO.IT

Leggi i commenti

PUGLIA CALABRIA NEWS LECCE Infarto scambiato per influenza, muore commerciante, 10 indagati

30 Gennaio 2013, 11:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/30/DO--180x140.jpg?v=20130130095617

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'uomo, 50 anni, era andato in ospedale per un malore I medici al pronto soccorso dicono che non è grave LECCE - Dieci medici in servizio all'ospedale di Scorrano (Lecce) sono stato iscritti nel registro degli indagati della procura di Lecce per la morte di un commerciante 50enne di Bagnolo del Salento, avvenuta la notte di sabato scorso. L'uomo sarebbe deceduto al termine di un lungo calvario iniziato venerdì. Dopo essere stato colto da malore il commerciante è stato soccorso dai sanitari del 118 per un sospetto infarto. I medici, però, una volta sul posto, gli hanno diagnosticato un semplice stato influenzale e ansioso, limitandosi ad interventi di medicalizza in casa. LA RICOSTRUZIONE - Poche ore dopo, le condizioni del paziente si sono aggravate, tanto da richiedere un nuovo intervento del 118. Dopo aver tentato di rianimare il paziente, i sanitari lo hanno trasportano d'urgenza in ospedale dove in poco tempo le sue condizioni sono peggiorate sino al sopraggiungere prima dello stato di coma e poi della morte. Il magistrato inquirente Paola Guglielmi ha disposto l'autopsia che sarà eseguita venerdì prossimo.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

30 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

PUGLIA CALABRIA NEWS Agricoltura, in sei punti le richieste della Puglia

30 Gennaio 2013, 11:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/30/tavoliere--180x140.jpg?v=20130130110426

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Stefàno: «Porteremo a Roma il nostro modello» Dai contributi Inps alla lotta alla contraffazione BARI - La Cia chiama, l’assessore all’Agricoltura risponde: non nelle vesti di componente della giunta regionale, piuttosto come uno dei candidati al Parlamento. L’organizzazione agricola guidata da Antonio Barile ha sollecitato attenzione e impegno su sei questioni considerate cruciali: contributi Inps, lotta alla contraffazione, costi dell’energia, più acqua nei campi, semplificazione burocratica e ricambio generazionale. L’assessore Dario Stefàno (candidato al Senato) ha promesso di sostenere le istanze della Cia con l’obiettivo di «esportare a Roma il modello Puglia». Barile si è presentato ai cronisti affiancato da Stefàno, a segnalare l’intesa con l’assessore. Ha premesso che le «sei domande» saranno rivolte «a tutte le forze politiche» e poi ha elencato le questioni che assillano l’agricoltura. «Un settore — ha chiarito il presidente della Cia — che oggi rappresenta un elemento centrale dell’economia italiana. E che, nello stesso tempo, è caratterizzato da una forte perdita di competitività: i redditi delle imprese sono calati del 25% negli ultimi dieci anni». La prima richiesta che Barile rivolge alla politica è la necessità di abbassare il livello dei contributi previdenziali. La Cia parla della necessità «di riportare nella media europea» i costi per l’Inps. In Italia — riepiloga Barile — le aliquote a carico del datore di lavoro sono pari al 35% del costo del lavoro; sono il 12% nel Regno Unito, il 16% nella Spagna, il 13% in Francia, lo 0,5% in Germania. Secondo punto: «Non bisogna abbassare la guardia — dice il leader della Cia — nella lotta alla contraffazione alimentare per la tutela del "made in Italy"». Vale soprattutto per l’olio extra vergine d’oliva, ma non solo. Ed è una battaglia che serve a tutelare la legalità, gli agricoltori e anche i consumatori. Occorre inoltre, siamo al terzo punto, abbassare i costi per l’energia elettrica e la benzina. La Cia chiede di ridurre il prezzo per la corrente e di «eliminare l’accisa sul carburante». La quarta richiesta consiste nella predisposizione di un piano per far crescere la disponibilità di acqua nei campi: lo si può fare attraverso «il recupero delle risorse idriche oggi disperse». Inoltre — è la quinta sollecitazione — occorre snellire i rapporti con la pubblica amministrazione. «Oggi — dichiara Barile — una impresa agricola impegna cento giornate di lavoro all’anno per riempire le carte richieste dagli enti pubblici. E il sistema paga 4 miliardi l’anno in adempimenti burocratici». Infine, occorre un «ricambio generazionale». «Non posso che condividere i temi presentati dalla Cia — ha replicato Stefàno — poiché rappresentano i punti strategici su cui abbiamo lavorato in Puglia: penso al ricambio generazionale che abbiamo avviato con gli strumenti a nostra disposizione (gli incentivi forniti dai fondi europei, ndr)». Sulle altre questioni — come la sburocratizzazione e l’abbassamento del costo del lavoro — Stefàno ha fatto intendere che si tratta di competenze statali. «Da tempo — ha chiarito — abbiamo chiesto attenzione al governo centrale, ma invano. Abbiamo lavorato con la difficoltà di non avere una politica agricola nazionale. È una grave criticità che si aggiunge alla mancanza di una politica industriale. Due elementi che, abbinati, hanno frenato ogni proposito di crescita nel Paese». Per questa ragione, Stefàno ha concluso con la convinzione e l’auspicio che «il prossimo governo ponga fra le priorità della propria agenda la costruzione di una politica agricola nazionale».

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

30 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Freccia Bianca investe una donna Forse stava attraversando i binari

30 Gennaio 2013, 11:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/30/freccia--180x140.jpg?v=20130130103232

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il convoglio Lecce-Milano è fermo sui binari Sul posto la Polfer per ricostruire le fasi dell'accaduto BARI - Incidente ferroviario questa mattina all'altezza di mattina di Monopoli, dove un treno Frecciabianca Lecce-Milano ha investito una donna. È accaduto all'altezza di un passaggio a livello, nei pressi della stazione ferroviaria. LA NOTA DELLE FERROVIE - «La circolazione ferroviaria sospesa dalle 9.15 sulla linea Lecce – Bari per l’investimento mortale di una persona, nei pressi del passaggio a livello regolarmente chiuso di Via Amleto Pesce a Monopoli. Lo stop è necessario per consentire all’autorità giudiziaria di effettuare i rilievi di rito. Il treno coinvolto è il Frecciabianca 9818 Lecce - Milano» LA RICOSTRUZIONE - Secondo una prima ricostruzione di quanto avvenuto, la vittima, non ancora identificata, avrebbe tentato di attraversare i binari mentre le sbarre del passaggio a livello erano abbassate. Ma si tratta solo di una prima ipotesi investigativa. Sul posto sono intervenuti i poliziotti della Polfer e del commissariato per ricostruire l'accaduto e accertare eventuali responsabilità.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

30 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 30.01.2013 A CURA DI M.PAPPACODA

30 Gennaio 2013, 11:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


Santo(i) del giorno : S. GIACINTA MARESCOTTI, Vergine, fondatrice,  B. BRONISŁAW Markiewicz, Sacerdote S.D.B. polacco e fondatore

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,1-20. 
Di nuovo si mise a insegnare lungo il mare. E si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli salì su una barca e là restò seduto, stando in mare, mentre la folla era a terra lungo la riva. 
Insegnava loro molte cose in parabole e diceva loro nel suo insegnamento: 
«Ascoltate. Ecco, uscì il seminatore a seminare. 
Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e vennero gli uccelli e la divorarono. 
Un'altra cadde fra i sassi, dove non c'era molta terra, e subito spuntò perché non c'era un terreno profondo; 
ma quando si levò il sole, restò bruciata e, non avendo radice, si seccò. 
Un'altra cadde tra le spine; le spine crebbero, la soffocarono e non diede frutto. 
E un'altra cadde sulla terra buona, diede frutto che venne su e crebbe, e rese ora il trenta, ora il sessanta e ora il cento per uno». 
E diceva: «Chi ha orecchi per intendere intenda!». 
Quando poi fu solo, i suoi insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli disse loro: 
«A voi è stato confidato il mistero del regno di Dio; a quelli di fuori invece tutto viene esposto in parabole, 
perché: guardino, ma non vedano, ascoltino, ma non intendano, perché non si convertano e venga loro perdonato». 
Continuò dicendo loro: «Se non comprendete questa parabola, come potrete capire tutte le altre parabole? 
Il seminatore semina la parola. 
Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la parola; ma quando l'ascoltano, subito viene satana, e porta via la parola seminata in loro. 
Similmente quelli che ricevono il seme sulle pietre sono coloro che, quando ascoltano la parola, subito l'accolgono con gioia, 
ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della parola, subito si abbattono. 
Altri sono quelli che ricevono il seme tra le spine: sono coloro che hanno ascoltato la parola, 
ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e l'inganno della ricchezza e tutte le altre bramosie, soffocano la parola e questa rimane senza frutto. 
Quelli poi che ricevono il seme su un terreno buono, sono coloro che ascoltano la parola, l'accolgono e portano frutto nella misura chi del trenta, chi del sessanta, chi del cento per uno». 

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL GIORNO 30 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

30 Gennaio 2013, 11:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://immagini.ilmeteo.it/italy_p.png?31  http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_p.neve.png?31

 

http://immagini.ilmeteo.it/italy_s.png?31  http://immagini.ilmeteo.it/cartine/precipitazioni/italyprec_s.neve.png?31

529998 3698742830828 1599119446 nA CURA DI ANGELA CECERE        http://www.ilmeteo.it/portale/files/ilmeteo/prec/italyprec1_n.neve.png

Mercoledì 30: condizioni anticicloniche con generale stabilità anche se non mancano nubi diffuse di tipo basso marittime specie sull'alto Tirreno, Levante Ligure, Nord Toscana, Nord Umbria, localmente Marche e altre sul basso Tirreno, Ovest Campania, Calabria tirrenica, Nord Sicilia, Messinese associate localmente a qualche debole pioggia; nubi basse e nebbie anche sull'Emilia Romagna, medie e basse pianure del Nord, su Centrosud Veneto e sul Friuli. Tendenza verso sera ad aumento di nubi sulle Alpi con locali piogge o qualche nevicata a 1400/1500 m, sole prevalente altrove. Nord: nubi basse marittime diffuse specie sulla Liguria di Levante, su Emilia Romagna, sulle medie e basse pianure con nebbie estese ma senza piogge salvo qualche piovasco debole sul Levante Ligure; diffusa nuvolosità e nebbie anche tra Centrosud Veneto e Friuli ma anche qui asciutto, più soleggiato altrove. Tendenza verso sera ad aumento di nubi sulle Alpi con locali piogge o qualche nevicata a 1500 m. Temperature in aumento con massime comprese mediamente tra 5 e 10° in pianura, qualche grado in più, fino a 12°, sulle coste liguri. Centro: nubi diffuse sul Centronord della Toscana con anche qualche debole piovasco, nubi basse con addensamenti e locali nebbie anche sul Nord dell'Umbria, velature verso le Marche tempo asciutto e ampiamente soleggiato altrove. Temperature in aumento con massime comprese tra 12 e 14° in pianura. Venti deboli o moderati da direzione variabile con locali rinforzi da Sud sull'alto Tirreno e da O/SO sul Nord Appennino. Sardegna: sole e bel tempo ovunque salvo una locale parziale nuvolosità e qualche addensamento sui settori settentrionali e interni. Temperature in aumento con massime tra 14 e 17° in pianura. Venti moderati occidentali con rinforzi sulle Bocche e sul Canale di Sardegna. Sud e Sicilia: tempo soleggiato e stabile quasi ovunque salvo nubi basse marittime con qualche addensamento e anche occasionali piovaschi sul basso Tirreno tra Ovest Campania e i rilievi calabresi, localmente Messinese. Temperature in aumento con massime tra 13 e 16° in pianura. Venti moderati o forti settentrionali sul Canale e Mare di Sicilia, sul basso Adriatico e sullo Ionio orientale e largo; moderati da O/SO altrove.

30 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Caccia F16 precipita in mare: trovati nella notte frammenti di carbonio/ Video

30 Gennaio 2013, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Un caccia della base di Aviano (foto archivio)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BELLISSIMOINSERITO DA MICHELE PAPPACODA PORDENONE - Un guasto improvviso e l'aereo che precipita in Adriatico ad una velocità tale da non dare il tempo al pilota di eiettarsi. Questo il timore, che con il passare delle ore si fa sempre più forte, di alcune fonti qualificate dell'aeroporto "Pagliano e Gori", che ha la giurisdizione sulle operazioni di volo della Base statunitense di Aviano. E il caccia F-16 Usa disperso ieri sera era decollato proprio da quella base, prima di perdere il contatto radio al largo di Cervia, nel Ravennate, e svanire nel nulla. A pilotarlo il capitano Lucas Gruenther, responsabile della sicurezza di volo, come ha reso noto la Base di Aviano ed è stato riportato su Twitter da Brian Everstine. Verso le 4 un peschereccio di Cesenatico ha recuperato alcuni frammenti di carbonio che potrebbero appartenere al velivolo, anche se al momento né del pilota né dell'aereo c'è traccia. Si sta setacciando una porzione di mare che si concentra tra il Lido di Cervia e quello di Savio, dove la scorsa notte erano state trovate scie di carburante.

Si teme quindi, secondo le fonti, «il guasto sia stato talmente improvviso e grave da non dare al pilota il tempo di reagire e di azionare il dispositivo che permette di eiettarsi, una volta accertato che l'aereo non può arrecare rischi per la popolazione». Nella Base Usaf di Aviano, da dove il velivolo era decollato, c'è grande, comprensibile, apprensione. Alle ricerche partecipano anche militari partiti nella notte da Aviano, sia del 31. Fighter Wing, sia dell'Aeronautica militare italiana.





«La ricerca e i soccorsi del nostro pilota sono la nostra priorità». Così si è espresso oggi il colonnello David W. Walker, Comandante del 31. Gruppo di base ad Aviano, al quale apparteneva l'aereo precipitato ieri sera in Adriatico, in una breve nota pubblicata oggi sul sito ufficiale della base, all'interno della quale tra militari e familiari vivono circa ottomila persone. «Vogliamo assicurare la famiglia e gli amici del pilota perduto che stiamo facendo di tutto» per trovarlo, prosegue l'ufficiale, annunciando che altre informazioni saranno fornite appena possibile.

Nella nota si precisa che l'aereo apparteneva al 31. Fighter Wing e che era «impegnato in una missione di addestramento sul mare Adriatico quando, intorno alle 20, la base ha perduto contatto con il pilota». Le ricerche sono cominciate subito da parte di aerei e navi italiani intorno al luogo dove era stata rilevata l'ultima posizione del velivolo. Ricerche e soccorsi sono condotti in modo coordinato con squadre italiane militari e civili. Il caccia non è stato ancora trovato e l'ipotesi più accreditata è quella che il velivolo sia caduto in mare.

IL GAZZETTINO.IT

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL GIORNO 30 GENNAIO 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

30 Gennaio 2013, 10:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/G/Santa_Giacinta_Marescotti_Religiosa/Santa_Giacinta_Marescotti.jpgIL SANTO DI OGGI Santa Giacinta Marescotti Vergine del Terz’Ordine regolare di San Francesco

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nA CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,35-41. In quel medesimo giorno, verso sera, disse loro: «Passiamo all'altra riva». E lasciata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano anche altre barche con lui. Nel frattempo si sollevò una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che moriamo?». Destatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e vi fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono?». http://srv08.admin.over-blog.com/index.php?cat=1340709344&module=admin&action=publicationArticles:listPublished&ref_site=4&nlc__=931359539629

30 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale BALOTELLI AL MILAN, È UFFICIALE. ACCORDO FINO AL 2017, DOMANI LE VISITE

29 Gennaio 2013, 18:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130129_balotelli-milan-ok.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - Ora è ufficiale: Mario Balotelli è un giocatore del Milan. Ad annuciare l'accordo tra il Manchester City e la società rossonera per il trasferimento dell'attaccante della Nazionale a Milano, è stato Milan Channel. «Mario arriva domani!!! C'è l'accordio fra i due club. Domani le visite mediche. Dopo le visite, Mario firmerà un contratto con il Milan fino al 30 giugno 2017», si legge in una schermata sul canale tematico rossonero. Accanto al messaggio, l'immagine di Balotelli sorridente con la maglia del Milan. PRANDELLI: «BENTORNATO» Bentornato, Mario Balotelli. Cesare Prandelli riaccoglie in Italia l'attaccante azzurro, con l'ingaggio al Milan. «Ora dipende molto da lui: ha tutte le possibilità per dimostrare il suo valore», dice al telefono con l'Ansa il ct della nazionale, che in mattinata - in attesa di notizie definitive - da Matera ospite del congresso nazionale dell'Ussi aveva espresso solo l'auspicio che i giocatori dell'ambito azzurro «giochino con continuità». Leggi anche: TIFOSO FA PIPI' SULL'AUTO DI MARIO IL NUOVO MILAN DEI GIOVANI Il Milan dei giovani aggiunge un nuovo e importante tassello. In un attacco già infarcito di giocatori dall'età media molto bassa (El Shaarawy è un classe '92, Bojan è del '90, Niang del '94), fa irruzione da oggi il ventiduenne Mario Balotelli. A lasciargli il posto nelle gerarchie potrebbe essere il più 'vecchiò del reparto, Giampaolo Pazzini, altro ex interista che non ha ancora compiuto 29 anni. Allegri dovrebbe infatti lanciare 'SuperMariò come punta centrale, nel ruolo che ha ricoperto in nazionale agli Europei e nelle qualificazioni mondiali, ma non è escluso nemmeno un utilizzo da esterno in un 4-3-3, modulo dal quale il tecnico non dovrebbe muoversi visti i recenti risultati. Se invece la squadra dovesse cambiare volto, passando ad un attacco con due sole punte, la coppia El Shaarawy-Balotelli diventerebbe il punto di riferimento per i prossimi anni anche in prospettiva azzurra. Cesare Prandelli li ha già lanciati assieme nella partita dello scorso novembre contro la Francia. Più che un esperimento, un primo assaggio dell'Italia che verrà, ma da oggi i due avranno molto tempo per affinare l'intesa.

FONTE LEGGO.IT

29 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 30 40 50 60 70 > >>