Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE PALERMO CALCIO Rios-Lo Monaco, botta e risposta al veleno «Mi emarginava», «Non era un professionista»

13 Febbraio 2013, 11:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/13/rios_affiancato--180x140.jpg?v=20130213102315INSERITO DA MICCHELE PAPPACODA Il centrocampista uruguayano: «Mi costringeva a cambiarmi in uno spogliatoio diverso». L’ex ad: «Fesserie» PALERMO – Emarginato, costretto a cambiarsi in uno spogliatoio diverso da quello della prima squadra, fuori rosa, anche se non ufficialmente. Sono stati mesi di inferno vissuti da Egidio Arevalo Rios. A causa di un unico responsabile, rivela il centrocampista uruguayano del Palermo: l’ormai amministratore delegato rosanero Pietro Lo Monaco. AdessoE Arevalo Rios ha ritrovato il sorriso e anche il posto in squadra, visto che ha giocato titolare nella prima uscita dei rosa con Malesani in panchina. Ora che il “nemico” è lontano, Arevalo Rios è tornato a parlare con la stampa, per fornire la propria versione dei fatti. «Non ho mai capito – chiarisce – perché dopo l’arrivo di Lo Monaco sia cambiato tutto. Con lui avrò forse parlato una volta, ma non è successo niente di particolare, poi Lo Monaco mi ha emarginato. Quando sono tornato a Palermo dopo le vacanze natalizie addirittura mi sono ritrovato in uno spogliatoio a parte. Avevo avvisato regolarmente il presidente e l’allenatore del mio ritardo, c’era una trattativa in corso con un club messicano, ma poi la situazione è sfumata. Di ritorno a Palermo ho chiesto il motivo dello spogliatoio separato e mi hanno risposto che l’aveva deciso Lo Monaco. Non potevo neanche più rilasciare interviste, in tredici anni di carriera non mi era mai capitato qualcosa di simile. Sembrava più che altro un suo capriccio, anche perché poi mi allenavo regolarmente con la squadra». Il suo nome, tra dicembre e gennaio, era accostato a molte squadre messicane, ma anche all’Espanyol e agli argentini del Boca Juniors. «Un mio addio al Palermo – precisa – non è stato mai ipotizzato da me o dal mio procuratore. L´unico a volerlo era Lo Monaco. Non avevo mai visto un direttore avere un peso così forte, anche di quello del presidente. Da quando è tornato Perinetti l’atmosfera della squadra è tornata più distesa e tranquilla, con Lo Monaco non era così». La replica di Pietro Lo Monaco è ferma. «Anziché raccontare fesserie – osserva l’ex ad – Rios pensi a rimboccarsi le maniche e faccia vedere quello che vale. Il Palermo lo sta ancora aspettando, lo ha acquistato per tre milioni di dollari e lo paga come nessun altro in squadra, eccetto Miccoli. Ha una grande responsabilità e deve contribuire a far risalire i rosa». Le vacanze di Natale molto più lunghe del previsto, per Lo Monaco, non erano autorizzate. «È rientrato – precisa – otto giorni dopo la data stabilita del 28 dicembre. A me non risulta che avesse avvertito, anzi ci ha pure fatto avere dei certificati medici. Mentre la squadra si allenava, lui metteva su Facebook le foto del capodanno festeggiato in Messico con la moglie. Gli ho sospeso gli emolumenti, l’ho multato e lo facevo cambiare in un altro spogliatoio, affinché capisse che non s’era comportato da professionista».

Salvatore Lo Iacono CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

Leggi i commenti

SPORT NEWS E SPORT LOCALE un gesto di onestà

1 Febbraio 2013, 14:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

203453 100000500127720 6482940 nINSERITO DA YVONNE ADRIAENS

Buone notizie, anche se molto poco è stato detto su questo episodio.

Il 2 dicembre, il corridore basco Iván Fernández Anaya era in competizione in una corsa campestre a Burlada, Navarra. In seconda posizione, a una certa distanza dietro il leader della corsa Abel Mutai, medaglia di bronzo nella 3000 metri siepi alle Olimpiadi di Londra. Entrati in dirittura d'arrivo, vide il keniano fermarsi circa 10 metri prima del traguardo, pensando di aver già attraversato la linea.
Fernández Anaya invece di sfruttare l'errore di Mutai ed accelerare il passo per rivendicare una vittoria improbabile, è rimasto dietro e, a gesti, ha guidato il Kenyiota alla linea per fargliela attraversare per primo.
A fine gara ha dichiarato: "Anche se mi avessero detto che la vittoria mi avrebbe garantito un posto nella squadra spagnola per i campionati europei, non l'avrei fatto. Perché oggi, con il modo in cui vanno le cose in tutti gli ambienti: nel calcio, nella società, nella politica, in cui sembra che tutto sia permesso, un gesto di onestà è anche più importante "
Come detto all'inizio: purtroppo, molto poco è stato detto del gesto. Ed è un peccato. A mio parere, sarebbe bello da spiegare ai bambini, che lo sport non è solo quello che vedono in tv.

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale BALOTELLI AL MILAN, È UFFICIALE. ACCORDO FINO AL 2017, DOMANI LE VISITE

29 Gennaio 2013, 18:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130129_balotelli-milan-ok.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - Ora è ufficiale: Mario Balotelli è un giocatore del Milan. Ad annuciare l'accordo tra il Manchester City e la società rossonera per il trasferimento dell'attaccante della Nazionale a Milano, è stato Milan Channel. «Mario arriva domani!!! C'è l'accordio fra i due club. Domani le visite mediche. Dopo le visite, Mario firmerà un contratto con il Milan fino al 30 giugno 2017», si legge in una schermata sul canale tematico rossonero. Accanto al messaggio, l'immagine di Balotelli sorridente con la maglia del Milan. PRANDELLI: «BENTORNATO» Bentornato, Mario Balotelli. Cesare Prandelli riaccoglie in Italia l'attaccante azzurro, con l'ingaggio al Milan. «Ora dipende molto da lui: ha tutte le possibilità per dimostrare il suo valore», dice al telefono con l'Ansa il ct della nazionale, che in mattinata - in attesa di notizie definitive - da Matera ospite del congresso nazionale dell'Ussi aveva espresso solo l'auspicio che i giocatori dell'ambito azzurro «giochino con continuità». Leggi anche: TIFOSO FA PIPI' SULL'AUTO DI MARIO IL NUOVO MILAN DEI GIOVANI Il Milan dei giovani aggiunge un nuovo e importante tassello. In un attacco già infarcito di giocatori dall'età media molto bassa (El Shaarawy è un classe '92, Bojan è del '90, Niang del '94), fa irruzione da oggi il ventiduenne Mario Balotelli. A lasciargli il posto nelle gerarchie potrebbe essere il più 'vecchiò del reparto, Giampaolo Pazzini, altro ex interista che non ha ancora compiuto 29 anni. Allegri dovrebbe infatti lanciare 'SuperMariò come punta centrale, nel ruolo che ha ricoperto in nazionale agli Europei e nelle qualificazioni mondiali, ma non è escluso nemmeno un utilizzo da esterno in un 4-3-3, modulo dal quale il tecnico non dovrebbe muoversi visti i recenti risultati. Se invece la squadra dovesse cambiare volto, passando ad un attacco con due sole punte, la coppia El Shaarawy-Balotelli diventerebbe il punto di riferimento per i prossimi anni anche in prospettiva azzurra. Cesare Prandelli li ha già lanciati assieme nella partita dello scorso novembre contro la Francia. Più che un esperimento, un primo assaggio dell'Italia che verrà, ma da oggi i due avranno molto tempo per affinare l'intesa.

FONTE LEGGO.IT

29 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale BALOTELLI VERSO IL MILAN: E UN TIFOSO DEL CITY FA PIPÌ SULLA SUA AUTO

29 Gennaio 2013, 17:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130129_pipi-auto-balotelli.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MANCHESTER - Mario Balotelli verso l'addio al Manchester City, destinazione Milan, e i tifosi dei citizens non si può dire che ne siano così scontenti. Un ragazzo è stato infatti immortalato mentre fa pipì sull'auto di lusso di SuperMario, parcheggiata in centro: le foto hanno fatto il giro di Twitter e sono state pubblicate dai tabloid britannici. Chissà se Balotelli se n'è accorto...

FONTE LEGGO.IT

29 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale JUVE FURIOSA, LAZIO SORPRESA DAL CHIEVO. ORA TOCCA A BOLOGNA-ROMA: 0-1 -DIRETTA

27 Gennaio 2013, 13:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130127_bologna-roma.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Dopo il pari in casa con il Genoa che ha fatto infuriare la Juve per un rigore non concesso e la Lazio che si è fatta sorprendere in casa 0-1 dal Chievo, ora tocca alla Roma. Nell'anticipo dell'ora di pranzo, i giallorossi di Zeman sono a Bologna. BALDINI A ZEMAN «La disciplina non si ottiene attraverso regole scritte, che per altro ci sono, ma dipende dalla credibilità che si ha verso il proprio ambiente, dagli esempi che si riescono a dare e dai comportamenti che si riesce ad ottenere». Franco Baldini, direttore generale della Roma, risponde così allo sfogo arrivato ieri da parte del tecnico giallorosso Zdenek Zeman che ha denunciato a Trigoria la mancanza di regole da parte della società e di disciplina da parte dei giocatori.

FONTE LEGGO.IT

27 GENNAIO 2013

Leggi i commenti

Sport News e Sport locale MILANO CORI RAZZISTI CONTRO BOATENG, TRA GLI INDAGATI UN ASSESSORE LEGHISTA

7 Gennaio 2013, 16:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130107_cori-razzisti-boateng.jpg.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - Figura anche un giovane esponente del Carroccio tra le persone denunciate per cori razzisti nei confronti di Boateng. Si tratta di Riccardo Grittini, 21enne che frequenta l'università Cattolica e ricopre l'incarico di assessore allo Sport e alle politiche giovanili del Comune di Corbetta. Grittini è tra i sei indagati per i cori razzisti allo stadio di Busto Arsizio contro il giocatore del Milan Kevin Prince Boateng durante l'amichevole contro la Pro Patria. Antonio Balzarotti, sindaco di Corbetta di area leghista, sminuisce l'accaduto: «Mi ha parlato di una goliardata, di un episodio simile a quelli che accadono tutte le domeniche negli stadi. Probabilmente il fatto che una squadra prestigiosa come il Milan si sia ritirata dal campo ha esacerbato gli animi... Certo, se si rivelasse non una ragazzata ma un episodio di razzismo vero e proprio non potrei fare altro che dissociarmi totalmente»

FONTE LEGGO.IT

07 GENNAIO 2013

Leggi i commenti