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sport news e sport locale

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'ultima «azzurra» di Morgan De Sanctis. «Smetto, mi dedico al Napoli»

27 Marzo 2013, 10:56am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.metropolisweb.it/Public/Cache/morgan_de_sanctis_napoli_getty_Public_Notizie_270_470_3.jpg

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE Gigi Buffon festeggia la presenza n.126 che lo porta al secondo posto assoluto tra gli azzurri a pari merito con Maldini e a 12 partite di distanza dal primatista assoluto, Fabio Cannavaro. Ma la festa è solo sul campo, tutta nella parata sul rigore di Mifsoud che salva l'Italia nel momento più delicato della partita con Malta. "Emozione per 126 presenze? Io spero di fare qualcosa in più - dice il portiere prima di scappare verso il charter privato che la Juve ha messo a disposizione dei suoi giocatori - ma alla fine conta esserci ed essere protagonisti. I conti si fanno alla fine". I suoi conti personali appena pochi giorni fa dicevano 150: l'obiettivo che il n.1 si è posto in azzurro. Eppure, dopo la serata di Malta, scherza sull'età: "Io dico sempre che dopo i 30 anni diventi come i cani - la stramba citazione - ogni stagione ne vale sette. . ". Poi parla della serata: "Abbiamo voluto dare un brivido a noi stessi e agli spettatori, succede se affronti partite così senza essere concentrati al massimo". La tensione del risultato ha impedito a Morgan De Sanctis, che oggi compie 36 anni e ha annunciato il suo addio all'azzurro, l'onore dei munuti finali. "Peccato, sarebbe stato un bel modo per salutarlo, dice Buffon. Il suo secondo spiega invece le ragioni della rinuncia: "E' arrivato il momento di ora lasciare spazio ai giovani - ha spiegato il n.1 del Napoli -. Io non ho alcun rimpianto, ho fatto settanta convocazioni, giocando poche partite, ma la mia esperienza in nazionale è stata bellissima". "Non sono triste - ha concluso De Sanctis -, non ho mai pensato che senza Gigi Buffon sarei stato io il n.1: tante volte lui non c'é stato ma io non ero nel momento migliore". Ultima annotazione della serata. Oltre ai fischi e ai "buu" (stavolta non razzisti ma legati ai gol e ai duelli in campo con Dimech), Mario Balotelli si è preso anche qualche coro di parolacce in italiano dai tifosi maltesi: "Al di là del gol, Mario è stato bravo a non reagire", il commento di Prandelli, riferito ai falli del suo marcatore ma anche alla situazione ambientale.

METROPOLIS 27/03/2013

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Maratona Roma, domenica in 60mila di corsa per strade della capitale

15 Marzo 2013, 14:25pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ. SPORT NEWS E SPORT LOCALE

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Partenza alle 9.30 da via dei Fori Imperiali e arrivo nello stesso luogo

La 19esima Acea Maratona di Roma si svolgera' domenica con partenza alle 9.30 da via dei Fori Imperiali e arrivo nello stesso luogo. Per i circa 60 mila maratoneti attesi (tra i partecipanti alla competizione vera e quelli della RomaFun), il percorso sara' lo stesso del 2012, senza pero' il passaggio nella zona di San Pietro, dove ci sara' il primo Angelus del nuovo Papa. Il chilometro circa di percorso tradizionale eliminato sara' recuperato nei quartieri San Paolo, Prati e Villaggio Olimpico. Il tempo limite per finire la prova e' di 7 ore e l'intero tracciato sara' accompagnato da 50 eventi di intrattenimento con il percorso culturale 'Una citta' in festa' e la musica dei migliori dj della Capitale di 'Guru passion Marathon' dara' il ritmo ai podisti. Il tracciato del 2013 e' per 41 chilometri simile a quello del 2012. San Pietro a parte, quindi, restano dunque tutti gli altri tratti che hanno reso famoso in tutto il mondo il percorso della Maratona di Roma. Quest'anno, inoltre, sara' piu' scorrevole grazie all'eliminazione di alcuni cambi di direzione e all'inserimento di rettilinei piu' marcati. Le nuove vie toccate dal tracciato sono solo 4 (viale di San Paolo, via Baldelli, via Ettore Rolli, via degli Stradivari) mentre sono stati allungati i tratti gia' toccati nel 2012 di via Crescenzio, piazza del Risorgimento, via Cola di Rienzo, via Marcantonio Colonna e viale Giulio Cesare. Per il resto si correra' attraverso i luoghi simbolo della Citta' eterna passando davanti a oltre 500 siti di valore storico, archeologico, religioso e architettonico.

Una delegazione di 'legionari' del Gruppo storico romano sara' presente sulla linea di partenza e di arriva per accogliere i maratoneti e i partecipanti alla RomaFun. L'evento sara' trasmesso in differita su La7 con inizio alle 10.30. Sono 14.183 gli iscritti, 8.016 gli italiani e 6.167 provenienti da altre 81 nazioni, con 11.871 uomini e 2.312 donne.

Per gli uomini, a partire favoriti gli atleti africani, gia' vincitori undici volte della stracittadina: l'etiope Chala Dechase si presenta con il miglior tempo, accreditati poi anche i suoi connazionali Bekana Daba Tolesa e Getachew Terfa Negari e i keniani Stephen Chamlany, Luka Lokobe Kanda e Samson Kiprono Barmao, questi ultimi primo e secondo nell'edizione 2012. Tra le donne invece potrebbe esserci una sfida tra Africa ed Est Europa: in pole position l'etiope Ashu Kasim Rabo, poi la keniana Helena Loshanyang Kirop, altre due etiopi, Sechale Dalasa Adugna e Biruktayit Eshetu Degefa, ma ci sono anche la turca Sultan Haydar, la russa Olga Glok, la bielorussa Nastassia Staravoitava e la lituana Rasa Drazdauskaite. Per i vincitori, uomo e donna, il premio e' fissato in 25.000 euro, 16.000 euro per il secondo e 10.000 al terzo. Nella categoria disabili sono 132 gli iscritti, 90 per la handbike dove ci sara' anche il campione paralimpionico Alex Zanardi, gia' vincitore a Roma nel 2010 e nel 2012, stabilendo il tempo migliore in assoluto. Sempre per l'handbike, per la prima volta via dei Fori Imperiali sara' il palcoscenico della partenza del Giro d'Italia per la gara a tappe riservata ai disabili.

Abbinata alla prova competitiva di 42,195 chilometri e' in programma la non competitiva aperta a tutti, la RomaFun, di circa 4 chilometri, che nelle ultime edizioni ha visto la partecipazione di oltre 80.000 persone. La partenza e' sempre in via dei Fori Imperiali in coda alla maratona.

Il percorso dunque sara' sempre centrale: via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via IV novembre, largo Magnanapoli, via Nazionale, via De Pretis, via Cavour, via degli Annibaldi, largo Agnesi, via Nicola Salvi, via delle Terme di Tito arrivo in via di Monte Oppio. La 'Stracittadina' avra' il proprio villaggio, il RomaFun village, tradizionalmente allestito nei pressi del luogo di arrivo della non competitiva (ingresso gratuito). Sara' in via delle Terme di Traiano, adiacente il Parco del Colle Oppio.

Insieme agli amatori ci sara' spazio anche i progetti speciali della RomaFun: i centri anziani saranno coinvolti con la partecipazione di 4.000 'over', il 'Progetto parrocchie' portera' invece sulle strade di Roma 2.000 partecipanti invitati dalle diocesi. Spazio anche ai cani e ai loro proprietari con l'iniziativa 'Stracanina di Roma'.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Livorno, che beffa: Fiorillo regala la rimonta alla Reggina

9 Marzo 2013, 21:00pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI Che beffa. Il Livorno pareggia 3-3 con la Reggina al termine di una partita incredibile e si ritrova con 2 punti di vantaggio sul Verona, reduce dal 2-0 a Grosseto e prossimo avversario degli amaranto. Che giocano una buona gara nonostante le assenze, ma vengono traditi da Fiorillo, disastroso sui gol subiti.

Livorno in emergenza. Nicola - privo di Mazzoni, Belingheri, Bigazzi e Siligardi - perde in extremis anche Gentsoglou (influenza) e non recupera Luci, che finisce in tribuna: chance dal primo minuto quindi per Molinelli, mediano nel 3-5-2 disegnato dal tecnico amaranto, che preferisce Decarli a Ceccherini e Lambrughi a Gemiti. In panchina due ragazzi della Primavera: il centrocampista Bartolini (1995) e l'attaccante Biasci (1994). Dall'altra parte Dionigi punta sulla coppia Sarno-Di Michele alle spalle di Gerardi.

MINUTO PER MINUTO La cronaca della partita

Rizzato, poi Dio-Paulo. Il Livorno parte forte e sfiora il vantaggio due volte con Paulinho, che al 12' colpisce a lato di testa e al 21' conclude fuori misura dal limite. Ma al 33' gli ospiti, nella prima e unica occasione creata, passano: brutto errore di Fiorillo, che sbaglia l'intervento sulla conclusione al volo dalla sinistra di Rizzato e regala il vantaggio alla Reggina. Ma in 4 minuti, tra il 39' e il 43', la squadra di Nicola capovolge il match: prima Dionisi trova il pari dagli undici metri (rigore fischiato per un netto fallo di Hetemaj su Schiattarella), poi Paulinho gira in rete un cross dalla destra di Salviato.

Fiorillo ancora colpevole. Buon avvio di ripresa della Reggina, vicina al pari con Di Michele (49', destro piazzato dal limite deviato in corner da Fiorillo) e Gerardi (50', l'attaccante arriva in ritardo sul cross rasoterra di Di Michele). Al 56' il colpo di testa schiacciato di Paulinho finisce sopra la traversa, ma 6 minuti più tardi Dionisi firma il tris: conclusione mancina dal limite e 3-1 servito. Partita chiusa? Macchè. Fiorillo sbaglia ancora e offre il pari alla Reggina: il numero uno amaranto viene sorpreso prima dal bolide dalla distanza di Gerardi (74') e poi dalla conclusione centrale di Barillà (80'). Clamoroso soprattutto il secondo errore, una papera che regala un punto agli ospiti. Perchè nel finale il Livorno non ha la forza di reagire, riuscendo a a creare una sola occasione da gol: nel recupero il sinistro di Ceccherini dal limite viene respinto da Baiocco, Duncan mette poi in mezzo di testa, ma Dell'Agnello conclude debolmente. Finisce qui. E il Verona, in attesa dello scontro diretto di venerdì (ore 21 al Bentegodi), sale a -2 dagli amaranto. Che saranno privi degli squalificati Lambrughi e Schiattarella, entrambi diffidati e oggi ammoniti.

09 marzo 2013
IL TIRRENO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Si ferma anche Mazzoni: in porta torna Fiorillo

9 Marzo 2013, 15:11pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI Non è decisamente un periodo fortunato per il Livorno. In extremis, nella seduta di rifinitura, Davide Nicola ha perso anche il portiere Luca Mazzoni. E sarebbe stato lui il titolare nel match contro la Reggina (inizio ore 18) come aveva anticipato il tecnico proprio nella diretta web al nostro giornale. Adesso invece cambiano le carte in tavola: tra i pali ci sarà Fiorillo, mentre in panchina vedremo Aldegani. Nell’ultima seduta si è allenato Luci, il capitano così è stato inserito tra i convocati ma difficilmente lo vedremo in campo. «Sarà una partita dura ma siamo pronti - ha detto il tecnico - I miei ragazzi sanno che dovranno giocare sempre con calma e costrutto. La partita dura novanta minuti e oltre, non dobbiamo avere alcuna frenesia»

09 MARZO 2013
   
     
 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sono Giglio e Danti i due recordman Vari, Canaccini al top

8 Marzo 2013, 00:08am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI

CALCIO
JUNIORES-ALLIEVI
TAPPA:
Matteo Chiappara 117, Alessio Maggini 58, Lorenzo Vallati 7, Leonardo Morelli 6, Federico Ceccherini 1.
GENERALE: Matteo Chiappara 137, Alessuo Maggini 66, Leonardo Morelli 11, Lorenzo Vallati 9, Federico Ceccherini 1.
GIOVANISSIMI-ESORDIENTI
TAPPA:
Gianmarco Giglio 414, Alberto Barbini 153, Niccolò Frilli 144, Gianmarco Bonomo 84, Diego Mancini 53, Gabriel Bronchi 17, Filippo Sanminiatesi 4.
GENERALE: Gianmarco Giglio 574, Alberto Barbini 238,Niccolò Frilli 174, Gianmarco Bonomo 124, Diego Mancini 80, Gabriel Bronchi 17, Nicola Armadori 8, Alessio Armadori 7, Filippo Sanminiatesi 4.
PULCINI-PICCOLI AMICI
TAPPA:
Filippo Danti 483, Gabriele Sant 206, Mattia Mariotti 162, Bryan Palma 53, Lorenzo chicca 24, Mattia Durante 20, Diego Tonarelli 18, Jacopo Avila 15, Elia Marchetti 7.
GENERALE: Filippo Danti 651, Gabriele Sant 316, Mattia Mariotti 234, Bryan Palma 92, Mattia Durante 37, Lorenzo Chicca 35, Alessio Moretti 19, Diego Tonarelli 18, Jacopo Avila 15, Elia Marchetti 12.

BASKET
TAPPA:
Leonardo Del Rio 163, Filippo Ciardi 59, Giulio Simonetti 32, Christian Puoti 27, Mattia Lenzi 20, Alessio Mori 14.
GENERALE: Leonardo Del rio 215, Filippo Ciardi 79, Federico Tellini 64, Giulio Simonetti 56, Christian Puoti 41, Alessio Mori

fonte  IL TIRRENO

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Sport News e Sport locale Maradona, appello a Napolitano: «Non sono un evasore, se vuole ascoltarmi sono pronto a spiegargli tutto»

26 Febbraio 2013, 16:10pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130226_maradona2.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

«Non ho ammazzato nessuno, vengo a chiedere giustizia. Io sono una vittima»»: così Diego Armando Maradona comincia la sua conferenza che dà il senso alla sua visita in Italia, con Napoli nel cuore. Il messaggio del pibe de oro è molto chiaro: «Non ho evaso nulla, non c'ero nella stanza in cui è stato firmato il mio contratto. Voglio poter camminare tranquillamente per le strade in Italia, voglio portare i miei nipoti a Napoli, fargli respirare l'aria di questa città e dimostrare chi era il loro nonno». «Sono venuto a chiarire i miei problemi con il fisco, non per incontrare De Laurentiis o il sindaco di Napoli - ha precisato Diego - Da De Laurentiis non ho ricevuto mai un invito per vedere una partita del Napoli. Il sindaco mi pare che abbia tanti problemi da risolvere, piuttosto che parlare con Maradona». Una dedica ai tanti che lo hanno accolto da quando è sbarcato a Napoli: «Ho pianto quando ho sentito i tifosi che cantavano dicendo che io rappresento questa città». «Se voglio parlare dei miei problemi con Napolitano? Ne vorrei parlare con tutti quanti, ma non posso forzare nessuno a parlare della mia faccenda. Se il Presidente vorrà, gli spiegherò tutto quanto, ma non posso chiederglielo io». Lo ha detto Diego Armando Maradona che ha poi scherzato: «Non so chi è il oggi presidente in Italia, se Grillo o Berlusconi...». «Il Napoli non deve mollare, ai giocatori dico che non devono avere paura di vincere - è l'analisi di Diego sul campionato - Non credo che a 12 giornate dalla fine si possa dire che il campionato è deciso. Il Napoli deve stare alla caccia della Juve, che è piu pratica, concreta, ma non è più forte del Napoli e poi ricordiamo che la Juve dovrà venire a giocare a Napoli e sappiamo che fuori casa non è quella di Torino». Sul suo futuro è chiaro: «Non sto pensando a una carriera a Napoli perchè il posto che vorrei è già affidato a Mazzarri che sta facendo un grandissimo lavoro. A me, come tanti allenatori, piacerebbe la panchina del Napoli. Ma dobbiamo rispettare chi c'è adesso, Mazzarri sta facendo un grandissimo lavoro». Così Diego Armando Maradona che aggiunge: «Ci sarà tempo per parlarne. Certo, ho sentito che Roma o Inter vogliono prendere Mazzarri. Magari, quando andrà via...». Un apprezzamento va ad Hamsik: «Marek è un giocatore fantastico, se diventa più concreto lo chiederà il Barcellona per il prossimo anno. Mi piacerebbe giocare dietro Cavani, potrei dargli tante palle gol come facevo con Careca. Cavani va lasciato tranquillo, deve pensare a fare gol alla Juve».

FONTE IL MATTINO

26 FEBBRAIO 2013

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'Ancora Amalfi-Napoli Futsal S.Maria 3-4

14 Febbraio 2013, 12:40pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'Ancora Amalfi-Napoli Futsal S.Maria 3-4 

 

 

 

3723 342425229187132 341237658 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella quarta giornata per la categoria allievi si sono affrontati l'Ancora di Amalfi e il Napoli Futsal S.Maria, prima e seconda in classifica. La gara si presentava così bella che il presidente Longobardi ha seguito la squadra sin dal primo momento. Esaltante prestazione da parte degli ospiti, dopo i primi minuti di adattamento da parte dei sammaritani dovuto al freddo, alle dimensioni del campo e all'ottimo gioco da parte dell'Ancora di Amalfi, i biancoazzurri iniziano a macinare gioco e al nono passano con Sannino. I ragazzi di mister Ottoni anche dopo il vantaggio continuano a imporre il proprio gioco fino al ventesimo quando Sansone sigla il secondo gol per gli ospiti. A questo punto sembra fatta per il Napoli Futsal S.Maria ma i ragazzi dell'Ancora di Amalfi non ci stanno e con una bellissima reazione d'orgoglio si portano sul 2-2 con le reti di Buonocore e Carraro chiudendo così la prima frazione di gioco in parità. Il secondo tempo inizia con la sostituzione del portiere (migliore in campo) da parte dell'Ancora Amalfi che grazie ai suoi interventi, fa si che i sammaritani non passino in vantaggio superandosi in due parate strepitose su Sannino e su Cipriano. E come spesso succede, dopo tante occasioni mancate, arriva il gol dell'Ancora con Leone al ventiduesimo. Sembra tutto perso, ma i ragazzi di mister Ottoni negli ultimi quattro minuti ribaltano il risultato con la doppietta personale di Taglietta. Al fischio finale esplode la gioia dei napoletani per aver vinto una gara che fino a qualche minuto dal termine sembrava compromessa. Mister Ottoni a fine gara è felicissimo per i risultati che i propri ragazzi hanno ottenuto fino ad oggi (3 vittorie su 3). Risultato impensabile all'inizio campionato, ma oggi strameritato per l'impegno che tutti i ragazzi hanno messo per raggiungere il primato in classifica. Complimenti ai padroni di casa che comunque hanno tenuto testa fino all'ultimo secondo e un ringraziamento particolare alla società amalfitana per l'ottima ospitalità

Tabellino gara
L'Ancora Amalfi-Napoli Futsal S.Maria 3-4 (2-2)

L'Ancora Amalfi
De Riso, Sorrentino A., Consiglio, Leone, Laudano, Camera, Sorrentino L., Amatruda, Buonocore, Carrano, Tasca, Lagrotta. All. Camera

Napoli Futsal S.Maria
Sicignano, Alfano, Campanile, Forte, Sansone, Taglietta, Iacone, Longobardi, Sannino, Farella, Polichetti, Cipriano. All. Ottoni

Arbitro: Schiavi (Battipaglia)

Reti: 09° Sannino (NFSM), 20° Sansone (NFSM), 26° Buonocore (A), 28° Carrano (A). Secondo tempo: 22° Leone (A), 26° e 28° Taglietta (NFSM).

Ammoniti: Sansone (NFSM) e Sorrentino A. (A)

FONTE 

http://www.marigliano.net/_articolo.php?id_rubrica=2&id_articolo=30550

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE PALERMO CALCIO Rios-Lo Monaco, botta e risposta al veleno «Mi emarginava», «Non era un professionista»

13 Febbraio 2013, 11:09am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/13/rios_affiancato--180x140.jpg?v=20130213102315INSERITO DA MICCHELE PAPPACODA Il centrocampista uruguayano: «Mi costringeva a cambiarmi in uno spogliatoio diverso». L’ex ad: «Fesserie» PALERMO – Emarginato, costretto a cambiarsi in uno spogliatoio diverso da quello della prima squadra, fuori rosa, anche se non ufficialmente. Sono stati mesi di inferno vissuti da Egidio Arevalo Rios. A causa di un unico responsabile, rivela il centrocampista uruguayano del Palermo: l’ormai amministratore delegato rosanero Pietro Lo Monaco. AdessoE Arevalo Rios ha ritrovato il sorriso e anche il posto in squadra, visto che ha giocato titolare nella prima uscita dei rosa con Malesani in panchina. Ora che il “nemico” è lontano, Arevalo Rios è tornato a parlare con la stampa, per fornire la propria versione dei fatti. «Non ho mai capito – chiarisce – perché dopo l’arrivo di Lo Monaco sia cambiato tutto. Con lui avrò forse parlato una volta, ma non è successo niente di particolare, poi Lo Monaco mi ha emarginato. Quando sono tornato a Palermo dopo le vacanze natalizie addirittura mi sono ritrovato in uno spogliatoio a parte. Avevo avvisato regolarmente il presidente e l’allenatore del mio ritardo, c’era una trattativa in corso con un club messicano, ma poi la situazione è sfumata. Di ritorno a Palermo ho chiesto il motivo dello spogliatoio separato e mi hanno risposto che l’aveva deciso Lo Monaco. Non potevo neanche più rilasciare interviste, in tredici anni di carriera non mi era mai capitato qualcosa di simile. Sembrava più che altro un suo capriccio, anche perché poi mi allenavo regolarmente con la squadra». Il suo nome, tra dicembre e gennaio, era accostato a molte squadre messicane, ma anche all’Espanyol e agli argentini del Boca Juniors. «Un mio addio al Palermo – precisa – non è stato mai ipotizzato da me o dal mio procuratore. L´unico a volerlo era Lo Monaco. Non avevo mai visto un direttore avere un peso così forte, anche di quello del presidente. Da quando è tornato Perinetti l’atmosfera della squadra è tornata più distesa e tranquilla, con Lo Monaco non era così». La replica di Pietro Lo Monaco è ferma. «Anziché raccontare fesserie – osserva l’ex ad – Rios pensi a rimboccarsi le maniche e faccia vedere quello che vale. Il Palermo lo sta ancora aspettando, lo ha acquistato per tre milioni di dollari e lo paga come nessun altro in squadra, eccetto Miccoli. Ha una grande responsabilità e deve contribuire a far risalire i rosa». Le vacanze di Natale molto più lunghe del previsto, per Lo Monaco, non erano autorizzate. «È rientrato – precisa – otto giorni dopo la data stabilita del 28 dicembre. A me non risulta che avesse avvertito, anzi ci ha pure fatto avere dei certificati medici. Mentre la squadra si allenava, lui metteva su Facebook le foto del capodanno festeggiato in Messico con la moglie. Gli ho sospeso gli emolumenti, l’ho multato e lo facevo cambiare in un altro spogliatoio, affinché capisse che non s’era comportato da professionista».

Salvatore Lo Iacono CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE un gesto di onestà

1 Febbraio 2013, 14:42pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

203453 100000500127720 6482940 nINSERITO DA YVONNE ADRIAENS

Buone notizie, anche se molto poco è stato detto su questo episodio.

Il 2 dicembre, il corridore basco Iván Fernández Anaya era in competizione in una corsa campestre a Burlada, Navarra. In seconda posizione, a una certa distanza dietro il leader della corsa Abel Mutai, medaglia di bronzo nella 3000 metri siepi alle Olimpiadi di Londra. Entrati in dirittura d'arrivo, vide il keniano fermarsi circa 10 metri prima del traguardo, pensando di aver già attraversato la linea.
Fernández Anaya invece di sfruttare l'errore di Mutai ed accelerare il passo per rivendicare una vittoria improbabile, è rimasto dietro e, a gesti, ha guidato il Kenyiota alla linea per fargliela attraversare per primo.
A fine gara ha dichiarato: "Anche se mi avessero detto che la vittoria mi avrebbe garantito un posto nella squadra spagnola per i campionati europei, non l'avrei fatto. Perché oggi, con il modo in cui vanno le cose in tutti gli ambienti: nel calcio, nella società, nella politica, in cui sembra che tutto sia permesso, un gesto di onestà è anche più importante "
Come detto all'inizio: purtroppo, molto poco è stato detto del gesto. Ed è un peccato. A mio parere, sarebbe bello da spiegare ai bambini, che lo sport non è solo quello che vedono in tv.

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Sport News e Sport locale BALOTELLI AL MILAN, È UFFICIALE. ACCORDO FINO AL 2017, DOMANI LE VISITE

29 Gennaio 2013, 18:42pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130129_balotelli-milan-ok.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - Ora è ufficiale: Mario Balotelli è un giocatore del Milan. Ad annuciare l'accordo tra il Manchester City e la società rossonera per il trasferimento dell'attaccante della Nazionale a Milano, è stato Milan Channel. «Mario arriva domani!!! C'è l'accordio fra i due club. Domani le visite mediche. Dopo le visite, Mario firmerà un contratto con il Milan fino al 30 giugno 2017», si legge in una schermata sul canale tematico rossonero. Accanto al messaggio, l'immagine di Balotelli sorridente con la maglia del Milan. PRANDELLI: «BENTORNATO» Bentornato, Mario Balotelli. Cesare Prandelli riaccoglie in Italia l'attaccante azzurro, con l'ingaggio al Milan. «Ora dipende molto da lui: ha tutte le possibilità per dimostrare il suo valore», dice al telefono con l'Ansa il ct della nazionale, che in mattinata - in attesa di notizie definitive - da Matera ospite del congresso nazionale dell'Ussi aveva espresso solo l'auspicio che i giocatori dell'ambito azzurro «giochino con continuità». Leggi anche: TIFOSO FA PIPI' SULL'AUTO DI MARIO IL NUOVO MILAN DEI GIOVANI Il Milan dei giovani aggiunge un nuovo e importante tassello. In un attacco già infarcito di giocatori dall'età media molto bassa (El Shaarawy è un classe '92, Bojan è del '90, Niang del '94), fa irruzione da oggi il ventiduenne Mario Balotelli. A lasciargli il posto nelle gerarchie potrebbe essere il più 'vecchiò del reparto, Giampaolo Pazzini, altro ex interista che non ha ancora compiuto 29 anni. Allegri dovrebbe infatti lanciare 'SuperMariò come punta centrale, nel ruolo che ha ricoperto in nazionale agli Europei e nelle qualificazioni mondiali, ma non è escluso nemmeno un utilizzo da esterno in un 4-3-3, modulo dal quale il tecnico non dovrebbe muoversi visti i recenti risultati. Se invece la squadra dovesse cambiare volto, passando ad un attacco con due sole punte, la coppia El Shaarawy-Balotelli diventerebbe il punto di riferimento per i prossimi anni anche in prospettiva azzurra. Cesare Prandelli li ha già lanciati assieme nella partita dello scorso novembre contro la Francia. Più che un esperimento, un primo assaggio dell'Italia che verrà, ma da oggi i due avranno molto tempo per affinare l'intesa.

FONTE LEGGO.IT

29 GENNAIO 2013

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