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sport news e sport locale

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Cavani, anche il Chelsea è in corsa Abramovich prepara la maxi-offerta

3 Aprile 2013, 10:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmessaggero.it/MsgrNews/MED/20130403_c1_hdfg.jpgNAPOLI - Settanta milioni di euro. La pseudo offertona per Edinson Cavani, strillata di volta in volta con dovizia di particolari e presunte dichiarazioni ammiccanti dello stesso giocatore, serve soltanto a ribadire un fatto: il tormentone non è ancora finito.Anzi, è appena iniziato. Ci pensa poi il Matador, ogni volta, attraverso un sottile e perverso gioco di parole, a tenerlo vivo. «Il futuro? Vediamo un giorno alla volta, il calcio è un business», ha detto a Montevideo. 

Sempre un passo oltre. Al Napoli si sta bene, dice il principe dei marcatori della serie A, ma non è detto che non possa cercare fortuna altrove. Frasi e messaggi che, secondo i tifosi (che non fanno altro che ribadirlo nei forum del Mattino.it), rischiano di creare allarmismo, ma non è sufficiente a imprimere la svolta. 

Né Real né Barcellona e neppure il Manchester City hanno bussato concretamente alla porta dei azzurri. Può darsi lo faccia il Chelsea, che finora ha mantenuto un profilo molto basso sul mercato con Abramovich pronto a presentare un’altra offerta. Ma, ogni giorno che passa, le possibilità che il ragazzone di Salto faccia le valigie diminuiscono. Perché in questo periodo si è ridotto il numero dei pretendenti. 

I sogni di «grandeur» del Psg potrebbero poi infrangersi seriamente sulla stangata fiscale appena formalizzata dal governo Hollande che ha deciso di tassare del 75% gli stipendi superiori al milione di euro. Compresi quelli dei calciatori. Decisione che rischia di trasformare Parigi in una meta da evitare. 
Il tormentone sul futuro di Cavani è una novella interminabile: il papà di Edi sogna Madrid e aspetta con impazienza notizie da Florentino Perez. Ma il suo passaggio al Real si è fatto assai complesso, tanto che Ernesto Bronzetti, consulente dei merengues, ha gelato i sogni dell’uruguaiano: «Il Real non pagherà mai una clausola da 70 milioni in questi tempi di crisi». La soluzione potrebbe essere un altro ritocco all’insù dell’ingaggio: sarebbe il terzo in tre anni. De Laurentiis esclude categoricamente che si siederà nuovamente a ridiscutere il contratto del Matador. Ma non è detto che succeda. Ma niente mal di pancia, per carità.

Tormentone che riguarda anche l’eventuale dopo-Cavani: anche qui le voci rimbalzano da ogni parte. Dal Brasile, dove piace Leandro Damiao, 22enne dell’Internacional; dall’Inghilterra dove pare che il City offra Dzeko come pedina di scambio per arrivare a Cavani. E poi dall’Italia, dove oltre alla pista Matri, nelle ultime ore è spuntata quella di Osvaldo della Roma.
Detto questo, a Cavani non resta che andare all’assalto dei record di Maradona. Diego ha segnato 115 gol con la maglia azzurra (Edi è a quota 97) ed è l’unico giocatore del Napoli ad aver trionfato nella classifica dei cannonieri della serie A. 

Per Cavani entrambi sono traguardi di prestigio, e soprattutto il secondo immediatamente raggiungibile: guida la graduatoria con 22 gol, 4 in più di El Shaarawy. In questa stagione ha marciato a ritmo forsennato. Oltre alle reti in serie A, 7 gol in Europa League, 1 in Supercoppa italiana, 1 in Coppa Italia. Per un totale di 32 gol il 37 partite ufficiali. Lo scorso anno di gol ne fece 34 (in 49 partite). Quest’anno, con ancora otto partite da giocare, è a quota 31 gol. 
La fase nera della stagione è alle spalle. Come le critiche: sei gare senza segnare, un incubo per uno che va segno come fa lui. Poi contro l’Atalanta, il ritorno: una doppietta. Un’altra doppietta contro il Torino, partendo dalla panchina.

p.t. IL MESSAGGERO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Bayern Monaco-Juve 2-0 / Dominio tedesco Gol di Alaba al 1', poi Muller

3 Aprile 2013, 10:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

20130402_bayern_juve.jpgMONACO - Conte sapeva che sarebbe stata una partita difficile, quella dei quarti di Champions all'Allianz Arena con il Bayern Monaco. E così è stata: la Juventus viene sconfitta con un secco 2-0 dai padroni di casa. In gol subito Alaba, al 1', complice un errore di Buffon. Poi Muller chiude al 63' un match dominato dai tedeschi, ma che ha visto in campo una Juve a tratti pericolosa e mai arrendevole.

La Juvecercava la partita perfetta, per trasformare in storica una stagione già fantastica, ma il suo sogno europeo si è subito infranto contro il Bayern Monaco. Il risultato che poteva essere ben più rotondo a favore dei tedeschi, sebbene i gol siano arrivati essenzialmente per due inconsueti errori di Buffon. Tra una settimana, a Torino, ci vorrà un miracolo per ribaltare il risultato e proseguire il cammino in Europa.
All'Allianz Arena i bianconeri perdono in un colpo solo l'imbattibilità internazionale, che andava avanti ormai da 18 gare, e la brillantezza del gioco che l'ha portata a guidare il campionato con 9 punti di vantaggio quando mancano appena otto partite alla fine. Merito del Bayern, che ha dimostrato di essere superiore ai bianconeri in ogni reparto, e a qualche incertezza di troppo della difesa, che fino a questa sera era stata la migliore del torneo. E che ha perso contro il migliore attacco la sfida agli antipodi di questa sera.

Le intenzioni c'erano tutte:in campo dal primo minuto due punte, Matri e Quagliarella, i 'matador' dell'Inter sabato in campionato, con Vucinic in panchina dopo i postumi dell'influenza smaltita soltanto ieri. Sulle fasce Lichtsteiner e Peluso, tenuti a riposo contro i nerazzurri, con Pirlo direttore d'orchestra protetto da Marchisio e Vidal nell'ormai collaudato 3-5-2. Davanti a Buffon Barzagli, Bonucci e Chiellini, a prendersi cura dell'unica punta avversaria, il croato Mandzukic, e a badare agli inserimenti da dietro di Thomas Muller e Ribery.

Qualcosa, però, va stortonei piani della Juve, subito sotto grazie alla rete di Alaba a una manciata di secondi dal fischio d'inizio. Il difensore austriaco gela un Buffon incerto, che in Europa perde l'imbattibilità dopo 490', più della temperatura polare di Monaco e costringe i bianconeri ad una partita subito in salita. I giocatori di Conte sembrano non scomporsi e si mettono a far girare la palla, rendendosi pericolosi con una punizione di Pirlo di poco alta (11') e con un sinistro dalla distanza di Vidal (13') che non c'entra lo specchio della porta.

La sfortuna, per i bianconeri, questa sera ci vede bene,perchè al 14' costringe il Bayern a fare a meno dell'infortunato Kroos. Al suo posto entra Robben e cambia la partita. La Juve sparisce dal campo, o quasi, e salgono in cattedra i vicecampioni d'Europa, che sfiorano il raddoppio in diverse occasioni. Clamoroso l'errore dell'olandese, al 18': il suo tiro a colpo sicuro viene parato d'istinto da Buffon. I campioni d'Italia soffrono sulle fasce, il settore dove fino a questa sera Conte aveva costruito le sue fortune. Peluso, a sinistra, non la vede quasi mai e da quella parte Marchisio finisce schiacciato tra Lahm e Robben, di nuovo vicino al gol al 32' su assist di Thomas Muller, che salta Peluso come un birillo. I bianconeri escono alla distanza e al 45' Matri di testa, su calcio d'angolo di Pirlo, alza di poco sulla traversa di un Neuer, fino a quel momento semplice spettatore.

Ma è solo una fiammata,perchè nel secondo tempo lo spartito della gara non cambia. La Juve s'impegna, ma questa sera ha di fronte un avversario troppo forte. Cala il ritmo, ma al 63' arriva i raddoppio di Muller, complice ancora una volt Buffon, che non trattiene il tiro dalla distanza di Luiz Gustavo, e del sospetto fuorigioco di Mandzukic, che serve l'assist a Muller per il più facile dei gol. Conte prova a correre ai ripari e in un colpo solo getta nella mischia Vucinic e Giovinco al posto degli spenti Matri e Quagliarella e, subito dopo, Pogba per un Peluso al di sotto delle ultime prestazioni. Contromosse tardive, perchè gli unici squilli arrivano da Vidal, con un doppio tiro al 69'. Troppo poco per rimettere in carreggiata una partita iniziata male e finita peggio.

La partita

1' - Incredibile! Bayern subito in gol con un sinistro dalla distanza di Alaba!! Tiro ad effetto, Buffon ingannato

4' - La Juve prova a ripartire subito, in avanti con Peluso.

8' - Bene i bianconeri, dentro la metà campo dei tedeschi, ottenendo un paio di calci d'angolo

10' - Incredibile punizione di Pirlo dalla tre quarti: la palla scende improvvisamente e lambisce la traversa. Brividi, ma Neuer c'era

18' - Fucilata di Robben da pochi metri, ma Buffon salva con il piede destro

19' - Continua l'offesniva dei tedeschi: anche Ribery mette a dura prova l'estreomo difensore juventino

26' - Il Bayern riesce a tenere alta la pressione contro i bianconeri, Pirlo prova a interrompere l'assedio con lunghi lanci: nesuno pericolo, però, per la porta tedesca.

31' - Robben sbaglia di poco la porta di Buffon. Contropiede della Juve e Matri si trova da solo contro Neuer. I tedeschi si salvano.

40' - Scwensteiger si presenta a pochi metri dall'area bianconera e spara una schioppettata che sorvola la traversa.

45' - Angolo di Pirlo, Bonucci vola più in alto di tutti ma il suo colpo di testa finisce fuori.

Secondo tempo

45' - Si ricomincia, la prima palla per il Bayern

47- Lancio lungo per cercare Mandzukic, che però commette fallo su Chiellini

48' - Bell'inserimento di Marchisio dalla sinistra, che cerca di pescare Matri: stop di petto non riuscito, palla ribattuta. Finora Matri e Quagliarella poco coinvolti

51' - La Juve soffre il pressing del Bayern, che chiude i bianconeri nella propria metà campo

52' - Altra incursione dalla sinistra di Ribery, che questa volta Bonucci riesce a bloccare prima che la palla arrivi al centro dell'area

54' - Ammonito Chiellini per un anticipo di testa ai danni di Mandzukic. L'attaccante del Bayern si rotola a terra, anche se non c'è stata una gomitata ma una semplice mano poggiata sul collo

55' - Alaba ci riprova su punizione dalla distanza, ma Buffon fa il miracolo e para il tiro, diretto verso il palo destro

59' - Mandzukic ancora a terra dopo un contrasto di Chiellini. Questa volta la manata c'è ma l'arbitro non se ne accorge. Il fallo non c'è, il gioco continua e si spegne con un cross di Ribery dalla sinistra, che però non trova nessun compagno in area

63' - GOL BAYERN! MULLER! Buffon non blocca un tiro, che finisce sulla sinistra tra i piedi di Mandzukic (probabilmente in fuorigioco), che mette al centro per Muller, che non sbaglia

68' - Ammonito Vidal per un fallo di mano: era tra i diffidati, salterà il ritorno. Il tiro di Robben gli finisce in piena mano, lasciata ingenuamente lontana dal corpo durante un'entrata

69' - Occasione ghiotta per la Juve: tiro di Vidal, servito da Lichtsteiner, dal limite dell'area: respinto magistralmente da Neuer

73' - Juve ancora in avanti con Giovinco. I bianconeri ora si fanno avanti, mentre il Bayern vuole rallentare

76' - Ammonito Lichtsteiner per simulazione: cade in area dopo un contrasto con Dante. Era tra i diffidati salterà anche lui il ritorno.

82' - Ammonito Luiz Gustavo per simulazione. Decisione giusta

84' - Bruttissimo intervento di Ribery su Vidal, a gamba tesa sul polpaccio dell'avversario: fallo probabilmente da rosso, ma l'arbitro non vede

86' - Juve ancora in avanti con Chiellini e Pogba. TIro del francese, parata di Neuer.

90' - Bayern vicino al 3-0: guizzo di Muller in area su suggerimento di Mandzukic dalla sinistra. La palla rimbalza e finisce fuori di poco



Le formazioni

Bayern Monaco (4-2-3-1): 1 Neuer, 21 Lahm, 4 Dante, 17 Boateng, 27 Alaba, 31 Schweinsteiger, 30 Luiz Gustavo, 25 Muller, 39 Kroos, 7 Ribery, 9 Mandzukic. (22 Starke, 5 Van Buyten, 44 Tymoshchuk, 10 Robben, 33 Mario Gomez, 14 Pizarro, 26 Contento) All. Heynckes.
Juventus (3-5-2): 1 Buffon, 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 26 Lichtsteiner, 23 Vidal, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 13 Peluso, 27 Quagliarella, 32 Matri. (30 Storari, 6 Pogba, 11 De Ceglie, 20 Padoin, 9 Vucinic, 12 Giovinco, 24 Giaccherini). All. Conte.
Arbitro:Clattenberg (Inghilterra).

FOTOGALLERY

FONTE IL MESSAGGERO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE LIVORNO Auto da rally, test alla Valle Benedetta: sabato transito a singhiozzo

29 Marzo 2013, 11:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELA MARTINI LIVORNO. Sabato 30 sulle strade della Valle Benedetta transito a singhiozzo: c’è da effettuare test su strada per auto da rally. L’ha deciso la Provincia accogliendo la richiesta dell’associazione sportiva Proracing: riguarda le strade provinciali 5/A della Valla Benedetta («dal km 8,800 al km 11,900») e 5/B della Fociarella («per l’intero tratto»). Lo stop sarà dalle ore 9 alle ore 18,30, secondo quanto disposto dall’ordinanza del dipartimento infrastrutture di Palazzo Granbducale: ma per limitare quanto possibile i disagi per gli automobilisti («e consentire il regolare deflusso dei mezzi ordinari»), sono previsti «intervalli di riapertura al transito all'incirca ogni 20/25 minuti». Prima di ogni riapertura – viene specificato dalla Provincia – gli organizzatori «dovranno verificare che il percorso risulti libero dai mezzi impiegati nei test e che non si siano verificate condizioni o eventi che possano determinare pericolo o limitazione per la normale circolazione».

Durante i momenti di sospensione della circolazione (in entrambi i sensi di marcia per qualunque veicolo che non partecipi ai test) sarà anche «vietata la sosta su entrambi i lati della carreggiata». Non solo: sulle strade secondarie e là dove si interescano i tratti stradali interessati ai test saranno predisposte «segnalazioni luminose, manuali e segnaletica, con presenza dei soggetti preposti alla vigilanza»: inutile dire che gli automobilisti «sono tenuti a rispettarle scrupolosamente». Vietato anche – non solo per i veicoli ma pure per i pedoni – attraversare la strada. Si raccomanda, comunque, ai conducenti e ai pedoni di fare la massima attenzione ed adottare tutte le cautele necessarie ad evitare pericoli per sé e per i piloti.

FONTE IL TIRRENO

28 marzo 2013

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'ultima «azzurra» di Morgan De Sanctis. «Smetto, mi dedico al Napoli»

27 Marzo 2013, 10:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.metropolisweb.it/Public/Cache/morgan_de_sanctis_napoli_getty_Public_Notizie_270_470_3.jpg

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE Gigi Buffon festeggia la presenza n.126 che lo porta al secondo posto assoluto tra gli azzurri a pari merito con Maldini e a 12 partite di distanza dal primatista assoluto, Fabio Cannavaro. Ma la festa è solo sul campo, tutta nella parata sul rigore di Mifsoud che salva l'Italia nel momento più delicato della partita con Malta. "Emozione per 126 presenze? Io spero di fare qualcosa in più - dice il portiere prima di scappare verso il charter privato che la Juve ha messo a disposizione dei suoi giocatori - ma alla fine conta esserci ed essere protagonisti. I conti si fanno alla fine". I suoi conti personali appena pochi giorni fa dicevano 150: l'obiettivo che il n.1 si è posto in azzurro. Eppure, dopo la serata di Malta, scherza sull'età: "Io dico sempre che dopo i 30 anni diventi come i cani - la stramba citazione - ogni stagione ne vale sette. . ". Poi parla della serata: "Abbiamo voluto dare un brivido a noi stessi e agli spettatori, succede se affronti partite così senza essere concentrati al massimo". La tensione del risultato ha impedito a Morgan De Sanctis, che oggi compie 36 anni e ha annunciato il suo addio all'azzurro, l'onore dei munuti finali. "Peccato, sarebbe stato un bel modo per salutarlo, dice Buffon. Il suo secondo spiega invece le ragioni della rinuncia: "E' arrivato il momento di ora lasciare spazio ai giovani - ha spiegato il n.1 del Napoli -. Io non ho alcun rimpianto, ho fatto settanta convocazioni, giocando poche partite, ma la mia esperienza in nazionale è stata bellissima". "Non sono triste - ha concluso De Sanctis -, non ho mai pensato che senza Gigi Buffon sarei stato io il n.1: tante volte lui non c'é stato ma io non ero nel momento migliore". Ultima annotazione della serata. Oltre ai fischi e ai "buu" (stavolta non razzisti ma legati ai gol e ai duelli in campo con Dimech), Mario Balotelli si è preso anche qualche coro di parolacce in italiano dai tifosi maltesi: "Al di là del gol, Mario è stato bravo a non reagire", il commento di Prandelli, riferito ai falli del suo marcatore ma anche alla situazione ambientale.

METROPOLIS 27/03/2013

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Maratona Roma, domenica in 60mila di corsa per strade della capitale

15 Marzo 2013, 14:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ. SPORT NEWS E SPORT LOCALE

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Partenza alle 9.30 da via dei Fori Imperiali e arrivo nello stesso luogo

La 19esima Acea Maratona di Roma si svolgera' domenica con partenza alle 9.30 da via dei Fori Imperiali e arrivo nello stesso luogo. Per i circa 60 mila maratoneti attesi (tra i partecipanti alla competizione vera e quelli della RomaFun), il percorso sara' lo stesso del 2012, senza pero' il passaggio nella zona di San Pietro, dove ci sara' il primo Angelus del nuovo Papa. Il chilometro circa di percorso tradizionale eliminato sara' recuperato nei quartieri San Paolo, Prati e Villaggio Olimpico. Il tempo limite per finire la prova e' di 7 ore e l'intero tracciato sara' accompagnato da 50 eventi di intrattenimento con il percorso culturale 'Una citta' in festa' e la musica dei migliori dj della Capitale di 'Guru passion Marathon' dara' il ritmo ai podisti. Il tracciato del 2013 e' per 41 chilometri simile a quello del 2012. San Pietro a parte, quindi, restano dunque tutti gli altri tratti che hanno reso famoso in tutto il mondo il percorso della Maratona di Roma. Quest'anno, inoltre, sara' piu' scorrevole grazie all'eliminazione di alcuni cambi di direzione e all'inserimento di rettilinei piu' marcati. Le nuove vie toccate dal tracciato sono solo 4 (viale di San Paolo, via Baldelli, via Ettore Rolli, via degli Stradivari) mentre sono stati allungati i tratti gia' toccati nel 2012 di via Crescenzio, piazza del Risorgimento, via Cola di Rienzo, via Marcantonio Colonna e viale Giulio Cesare. Per il resto si correra' attraverso i luoghi simbolo della Citta' eterna passando davanti a oltre 500 siti di valore storico, archeologico, religioso e architettonico.

Una delegazione di 'legionari' del Gruppo storico romano sara' presente sulla linea di partenza e di arriva per accogliere i maratoneti e i partecipanti alla RomaFun. L'evento sara' trasmesso in differita su La7 con inizio alle 10.30. Sono 14.183 gli iscritti, 8.016 gli italiani e 6.167 provenienti da altre 81 nazioni, con 11.871 uomini e 2.312 donne.

Per gli uomini, a partire favoriti gli atleti africani, gia' vincitori undici volte della stracittadina: l'etiope Chala Dechase si presenta con il miglior tempo, accreditati poi anche i suoi connazionali Bekana Daba Tolesa e Getachew Terfa Negari e i keniani Stephen Chamlany, Luka Lokobe Kanda e Samson Kiprono Barmao, questi ultimi primo e secondo nell'edizione 2012. Tra le donne invece potrebbe esserci una sfida tra Africa ed Est Europa: in pole position l'etiope Ashu Kasim Rabo, poi la keniana Helena Loshanyang Kirop, altre due etiopi, Sechale Dalasa Adugna e Biruktayit Eshetu Degefa, ma ci sono anche la turca Sultan Haydar, la russa Olga Glok, la bielorussa Nastassia Staravoitava e la lituana Rasa Drazdauskaite. Per i vincitori, uomo e donna, il premio e' fissato in 25.000 euro, 16.000 euro per il secondo e 10.000 al terzo. Nella categoria disabili sono 132 gli iscritti, 90 per la handbike dove ci sara' anche il campione paralimpionico Alex Zanardi, gia' vincitore a Roma nel 2010 e nel 2012, stabilendo il tempo migliore in assoluto. Sempre per l'handbike, per la prima volta via dei Fori Imperiali sara' il palcoscenico della partenza del Giro d'Italia per la gara a tappe riservata ai disabili.

Abbinata alla prova competitiva di 42,195 chilometri e' in programma la non competitiva aperta a tutti, la RomaFun, di circa 4 chilometri, che nelle ultime edizioni ha visto la partecipazione di oltre 80.000 persone. La partenza e' sempre in via dei Fori Imperiali in coda alla maratona.

Il percorso dunque sara' sempre centrale: via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via IV novembre, largo Magnanapoli, via Nazionale, via De Pretis, via Cavour, via degli Annibaldi, largo Agnesi, via Nicola Salvi, via delle Terme di Tito arrivo in via di Monte Oppio. La 'Stracittadina' avra' il proprio villaggio, il RomaFun village, tradizionalmente allestito nei pressi del luogo di arrivo della non competitiva (ingresso gratuito). Sara' in via delle Terme di Traiano, adiacente il Parco del Colle Oppio.

Insieme agli amatori ci sara' spazio anche i progetti speciali della RomaFun: i centri anziani saranno coinvolti con la partecipazione di 4.000 'over', il 'Progetto parrocchie' portera' invece sulle strade di Roma 2.000 partecipanti invitati dalle diocesi. Spazio anche ai cani e ai loro proprietari con l'iniziativa 'Stracanina di Roma'.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Livorno, che beffa: Fiorillo regala la rimonta alla Reggina

9 Marzo 2013, 21:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI Che beffa. Il Livorno pareggia 3-3 con la Reggina al termine di una partita incredibile e si ritrova con 2 punti di vantaggio sul Verona, reduce dal 2-0 a Grosseto e prossimo avversario degli amaranto. Che giocano una buona gara nonostante le assenze, ma vengono traditi da Fiorillo, disastroso sui gol subiti.

Livorno in emergenza. Nicola - privo di Mazzoni, Belingheri, Bigazzi e Siligardi - perde in extremis anche Gentsoglou (influenza) e non recupera Luci, che finisce in tribuna: chance dal primo minuto quindi per Molinelli, mediano nel 3-5-2 disegnato dal tecnico amaranto, che preferisce Decarli a Ceccherini e Lambrughi a Gemiti. In panchina due ragazzi della Primavera: il centrocampista Bartolini (1995) e l'attaccante Biasci (1994). Dall'altra parte Dionigi punta sulla coppia Sarno-Di Michele alle spalle di Gerardi.

MINUTO PER MINUTO La cronaca della partita

Rizzato, poi Dio-Paulo. Il Livorno parte forte e sfiora il vantaggio due volte con Paulinho, che al 12' colpisce a lato di testa e al 21' conclude fuori misura dal limite. Ma al 33' gli ospiti, nella prima e unica occasione creata, passano: brutto errore di Fiorillo, che sbaglia l'intervento sulla conclusione al volo dalla sinistra di Rizzato e regala il vantaggio alla Reggina. Ma in 4 minuti, tra il 39' e il 43', la squadra di Nicola capovolge il match: prima Dionisi trova il pari dagli undici metri (rigore fischiato per un netto fallo di Hetemaj su Schiattarella), poi Paulinho gira in rete un cross dalla destra di Salviato.

Fiorillo ancora colpevole. Buon avvio di ripresa della Reggina, vicina al pari con Di Michele (49', destro piazzato dal limite deviato in corner da Fiorillo) e Gerardi (50', l'attaccante arriva in ritardo sul cross rasoterra di Di Michele). Al 56' il colpo di testa schiacciato di Paulinho finisce sopra la traversa, ma 6 minuti più tardi Dionisi firma il tris: conclusione mancina dal limite e 3-1 servito. Partita chiusa? Macchè. Fiorillo sbaglia ancora e offre il pari alla Reggina: il numero uno amaranto viene sorpreso prima dal bolide dalla distanza di Gerardi (74') e poi dalla conclusione centrale di Barillà (80'). Clamoroso soprattutto il secondo errore, una papera che regala un punto agli ospiti. Perchè nel finale il Livorno non ha la forza di reagire, riuscendo a a creare una sola occasione da gol: nel recupero il sinistro di Ceccherini dal limite viene respinto da Baiocco, Duncan mette poi in mezzo di testa, ma Dell'Agnello conclude debolmente. Finisce qui. E il Verona, in attesa dello scontro diretto di venerdì (ore 21 al Bentegodi), sale a -2 dagli amaranto. Che saranno privi degli squalificati Lambrughi e Schiattarella, entrambi diffidati e oggi ammoniti.

09 marzo 2013
IL TIRRENO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Si ferma anche Mazzoni: in porta torna Fiorillo

9 Marzo 2013, 15:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI Non è decisamente un periodo fortunato per il Livorno. In extremis, nella seduta di rifinitura, Davide Nicola ha perso anche il portiere Luca Mazzoni. E sarebbe stato lui il titolare nel match contro la Reggina (inizio ore 18) come aveva anticipato il tecnico proprio nella diretta web al nostro giornale. Adesso invece cambiano le carte in tavola: tra i pali ci sarà Fiorillo, mentre in panchina vedremo Aldegani. Nell’ultima seduta si è allenato Luci, il capitano così è stato inserito tra i convocati ma difficilmente lo vedremo in campo. «Sarà una partita dura ma siamo pronti - ha detto il tecnico - I miei ragazzi sanno che dovranno giocare sempre con calma e costrutto. La partita dura novanta minuti e oltre, non dobbiamo avere alcuna frenesia»

09 MARZO 2013
   
     
 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sono Giglio e Danti i due recordman Vari, Canaccini al top

8 Marzo 2013, 00:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI

CALCIO
JUNIORES-ALLIEVI
TAPPA:
Matteo Chiappara 117, Alessio Maggini 58, Lorenzo Vallati 7, Leonardo Morelli 6, Federico Ceccherini 1.
GENERALE: Matteo Chiappara 137, Alessuo Maggini 66, Leonardo Morelli 11, Lorenzo Vallati 9, Federico Ceccherini 1.
GIOVANISSIMI-ESORDIENTI
TAPPA:
Gianmarco Giglio 414, Alberto Barbini 153, Niccolò Frilli 144, Gianmarco Bonomo 84, Diego Mancini 53, Gabriel Bronchi 17, Filippo Sanminiatesi 4.
GENERALE: Gianmarco Giglio 574, Alberto Barbini 238,Niccolò Frilli 174, Gianmarco Bonomo 124, Diego Mancini 80, Gabriel Bronchi 17, Nicola Armadori 8, Alessio Armadori 7, Filippo Sanminiatesi 4.
PULCINI-PICCOLI AMICI
TAPPA:
Filippo Danti 483, Gabriele Sant 206, Mattia Mariotti 162, Bryan Palma 53, Lorenzo chicca 24, Mattia Durante 20, Diego Tonarelli 18, Jacopo Avila 15, Elia Marchetti 7.
GENERALE: Filippo Danti 651, Gabriele Sant 316, Mattia Mariotti 234, Bryan Palma 92, Mattia Durante 37, Lorenzo Chicca 35, Alessio Moretti 19, Diego Tonarelli 18, Jacopo Avila 15, Elia Marchetti 12.

BASKET
TAPPA:
Leonardo Del Rio 163, Filippo Ciardi 59, Giulio Simonetti 32, Christian Puoti 27, Mattia Lenzi 20, Alessio Mori 14.
GENERALE: Leonardo Del rio 215, Filippo Ciardi 79, Federico Tellini 64, Giulio Simonetti 56, Christian Puoti 41, Alessio Mori

fonte  IL TIRRENO

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Sport News e Sport locale Maradona, appello a Napolitano: «Non sono un evasore, se vuole ascoltarmi sono pronto a spiegargli tutto»

26 Febbraio 2013, 16:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130226_maradona2.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

«Non ho ammazzato nessuno, vengo a chiedere giustizia. Io sono una vittima»»: così Diego Armando Maradona comincia la sua conferenza che dà il senso alla sua visita in Italia, con Napoli nel cuore. Il messaggio del pibe de oro è molto chiaro: «Non ho evaso nulla, non c'ero nella stanza in cui è stato firmato il mio contratto. Voglio poter camminare tranquillamente per le strade in Italia, voglio portare i miei nipoti a Napoli, fargli respirare l'aria di questa città e dimostrare chi era il loro nonno». «Sono venuto a chiarire i miei problemi con il fisco, non per incontrare De Laurentiis o il sindaco di Napoli - ha precisato Diego - Da De Laurentiis non ho ricevuto mai un invito per vedere una partita del Napoli. Il sindaco mi pare che abbia tanti problemi da risolvere, piuttosto che parlare con Maradona». Una dedica ai tanti che lo hanno accolto da quando è sbarcato a Napoli: «Ho pianto quando ho sentito i tifosi che cantavano dicendo che io rappresento questa città». «Se voglio parlare dei miei problemi con Napolitano? Ne vorrei parlare con tutti quanti, ma non posso forzare nessuno a parlare della mia faccenda. Se il Presidente vorrà, gli spiegherò tutto quanto, ma non posso chiederglielo io». Lo ha detto Diego Armando Maradona che ha poi scherzato: «Non so chi è il oggi presidente in Italia, se Grillo o Berlusconi...». «Il Napoli non deve mollare, ai giocatori dico che non devono avere paura di vincere - è l'analisi di Diego sul campionato - Non credo che a 12 giornate dalla fine si possa dire che il campionato è deciso. Il Napoli deve stare alla caccia della Juve, che è piu pratica, concreta, ma non è più forte del Napoli e poi ricordiamo che la Juve dovrà venire a giocare a Napoli e sappiamo che fuori casa non è quella di Torino». Sul suo futuro è chiaro: «Non sto pensando a una carriera a Napoli perchè il posto che vorrei è già affidato a Mazzarri che sta facendo un grandissimo lavoro. A me, come tanti allenatori, piacerebbe la panchina del Napoli. Ma dobbiamo rispettare chi c'è adesso, Mazzarri sta facendo un grandissimo lavoro». Così Diego Armando Maradona che aggiunge: «Ci sarà tempo per parlarne. Certo, ho sentito che Roma o Inter vogliono prendere Mazzarri. Magari, quando andrà via...». Un apprezzamento va ad Hamsik: «Marek è un giocatore fantastico, se diventa più concreto lo chiederà il Barcellona per il prossimo anno. Mi piacerebbe giocare dietro Cavani, potrei dargli tante palle gol come facevo con Careca. Cavani va lasciato tranquillo, deve pensare a fare gol alla Juve».

FONTE IL MATTINO

26 FEBBRAIO 2013

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'Ancora Amalfi-Napoli Futsal S.Maria 3-4

14 Febbraio 2013, 12:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'Ancora Amalfi-Napoli Futsal S.Maria 3-4 

 

 

 

3723 342425229187132 341237658 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella quarta giornata per la categoria allievi si sono affrontati l'Ancora di Amalfi e il Napoli Futsal S.Maria, prima e seconda in classifica. La gara si presentava così bella che il presidente Longobardi ha seguito la squadra sin dal primo momento. Esaltante prestazione da parte degli ospiti, dopo i primi minuti di adattamento da parte dei sammaritani dovuto al freddo, alle dimensioni del campo e all'ottimo gioco da parte dell'Ancora di Amalfi, i biancoazzurri iniziano a macinare gioco e al nono passano con Sannino. I ragazzi di mister Ottoni anche dopo il vantaggio continuano a imporre il proprio gioco fino al ventesimo quando Sansone sigla il secondo gol per gli ospiti. A questo punto sembra fatta per il Napoli Futsal S.Maria ma i ragazzi dell'Ancora di Amalfi non ci stanno e con una bellissima reazione d'orgoglio si portano sul 2-2 con le reti di Buonocore e Carraro chiudendo così la prima frazione di gioco in parità. Il secondo tempo inizia con la sostituzione del portiere (migliore in campo) da parte dell'Ancora Amalfi che grazie ai suoi interventi, fa si che i sammaritani non passino in vantaggio superandosi in due parate strepitose su Sannino e su Cipriano. E come spesso succede, dopo tante occasioni mancate, arriva il gol dell'Ancora con Leone al ventiduesimo. Sembra tutto perso, ma i ragazzi di mister Ottoni negli ultimi quattro minuti ribaltano il risultato con la doppietta personale di Taglietta. Al fischio finale esplode la gioia dei napoletani per aver vinto una gara che fino a qualche minuto dal termine sembrava compromessa. Mister Ottoni a fine gara è felicissimo per i risultati che i propri ragazzi hanno ottenuto fino ad oggi (3 vittorie su 3). Risultato impensabile all'inizio campionato, ma oggi strameritato per l'impegno che tutti i ragazzi hanno messo per raggiungere il primato in classifica. Complimenti ai padroni di casa che comunque hanno tenuto testa fino all'ultimo secondo e un ringraziamento particolare alla società amalfitana per l'ottima ospitalità

Tabellino gara
L'Ancora Amalfi-Napoli Futsal S.Maria 3-4 (2-2)

L'Ancora Amalfi
De Riso, Sorrentino A., Consiglio, Leone, Laudano, Camera, Sorrentino L., Amatruda, Buonocore, Carrano, Tasca, Lagrotta. All. Camera

Napoli Futsal S.Maria
Sicignano, Alfano, Campanile, Forte, Sansone, Taglietta, Iacone, Longobardi, Sannino, Farella, Polichetti, Cipriano. All. Ottoni

Arbitro: Schiavi (Battipaglia)

Reti: 09° Sannino (NFSM), 20° Sansone (NFSM), 26° Buonocore (A), 28° Carrano (A). Secondo tempo: 22° Leone (A), 26° e 28° Taglietta (NFSM).

Ammoniti: Sansone (NFSM) e Sorrentino A. (A)

FONTE 

http://www.marigliano.net/_articolo.php?id_rubrica=2&id_articolo=30550

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