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sicilia news

SICILIA NEWS Due cugini gestivano 3 piazze di spaccio a Catania e provincia: 13 arresti

8 Febbraio 2022, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un'organizzazione capace di incassare oltre 8.000 euro al giorno. I due vertici del gruppo erano anche percettori del reddito di cittadinanza Blitz antidroga a Catania e provincia. Carabinieri del comando provinciale etneo, supportati da reparti specializzati dell’Arma, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip, nei confronti di 13 persone indagate per associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale e condotta dalla compagnia di Sant’Agata Li Battiati coadiuvata dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania, ha fatto luce sull'operatività di un gruppo, dotato di una struttura verticistica e dedito al traffico di cocaina e marijuana in almeno tre fiorenti "piazze di spaccio" tra il capoluogo etneo e la villa comunale Mascalucia. Secondo l’accusa l’associazione sarebbe stata capeggiata da due cugini, Attilio Salici e Gaetano Attilio, risultati percettori del reddito di cittadinanza, e sarebbe stata capace di incassare oltre 8.000 euro al giorno dalla vendita della droga. Il gruppo aveva la sua base logistica ed operativa, ovvero una attività di autonoleggio sita in San Giovanni Galermo – strutturato secondo una precisa suddivisione dei compiti e degli orari di “lavoro”, con una “cassa” comune. Sebbene la zona operativa gravitassa attorono a San Giovanni Galermo, il gruppo per spacciare utilizzava prevalentemente la cessione della droga “porta a porta” – anche in relazione alla limitazione alla circolazione a causa dell’emergenza pandemica – e usava un messaggio criptico per movimentare gli stupefacenti. L’attività ha consentito di sequestrare nella flagranza di reato oltre 2 kg tra marijuana e cocaina, grazie al monitoraggio della numerosa clientela del gruppo criminale. Dodici dei soggetti colpiti dall’ordinanza cautelare, tra i quali anche un’unica donna che svolgeva il ruolo di pusher insieme con il fidanzato, come disposto dall’Autorità Giudiziaria sono stati associati presso istituti penitenziari della provincia etnea, mentre solo uno è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

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SICILIA NEWS Covid uccide famiglia: funerali 2 donne a Pietraperzia Marito e cognato vittime, avevano molta paura vaccino

5 Febbraio 2022, 15:18pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA PIETRAPERZIA, 05 FEB - Fuori dalla chiesa Madre di Pietraperzia (Enna) è stato affisso un cartellone che ritrae i 5 componenti della famiglia non vaccinata e morta per covid nell'arco di un mese. Anche la consuocera della coppia deceduta coi figli è morta. Oggi alle 15.30 si svolgeranno i funerali delle due donne, madre e figlia, morte l'altro ieri a distanza di poche ore l'una dall'altra. Le bare delle donne sono davanti l'altare con le loro foto sopra e decine di persone vanno a salutare per l'ultima volta le vittime. Entra ed esce dalla Chiesa il cognato di una delle due, la cui moglie era morta il 22 gennaio scorso. "Mia moglie e mia cognata - dice - erano due donne straordinarie. Avevano molta paura del vaccino. Con mia moglie ne avevamo parlato tante volte ma non è riuscita a vincere la sua paura". (ANSA).

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SICILIA NEWS Difende la mamma dall'ex compagno e viene ucciso: 22enne TikToker agrigentino muore a Liegi

3 Febbraio 2022, 15:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SICILIA NEWS Difende la mamma dall'ex compagno e viene ucciso: 22enne TikToker agrigentino muore a Liegi

INSERITO DA MORENA MOTTA Ucciso per aver difeso la madre dall'ex compagno violento. È morto così Luca Pisciotto, 22 anni, originario di Agrigento ma da diverso tempo trasferitosi a Liegi, in Belgio, con la propria famiglia. Il ragazzo era una star di “Tik Tok” dove era conosciuto con il nickname “Luca Itvai” con oltre 1,5 milioni di follower.

Pietro Randazzo, 35 anni, era andato a casa dell'ex compagna, nel quartiere di Jupille per un chiarimento ma la discussione, una delle tante, è degenerata e ha provato a strangolare la donna di 44 anni, che è scappata da una vicina. L'uomo a quel punto si è scagliato contro il 22enne che l'aveva difesa, accoltellandolo a morte.

Randazzo è prima fuggito, poi si è consegnato alla polizia del quartiere, confessando il delitto. Il 35enne è noto alle forze dell'ordine: in passato era stato denunciato per atti violenti. La mamma di Luca è rimasta ferita, ma non in maniera grave.

FONTE https://gds.it

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SICILIA NEWS Riempie due giganteschi sacchi di generi alimentari in un supermercato e scappa: è "caccia" alla ladra

30 Gennaio 2022, 11:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La quarantenne, sorprendendo tutti, anziché fermarsi alla cassa e pagare, s’è infilata, in fretta e in furia, nell’unica cassa dove non c’era nessuno messo in fila. Ed è scappata a perdifiato Entra in un supermercato di Bonamorone, riempie due giganteschi sacchetti di generi alimentari e prodotti per la casa e giunta alla cassa, anziché pagare, l’attraversa a gambe levate. Protagonista del furto è stata una donna di circa quarant’anni. Dell’attività investigativa, dopo essere intervenuti sul posto, si stanno occupando i poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento. Nessuno, fra gli scaffali del supermercato, si era accorto di quell’agrigentina che stava riempiendo, così come se facesse ordinariamente la spesa, quei due grossi sacchetti di tessuto che teneva in spalla. Anche gli impiegati, verosimilmente, ritenevano che la donna stesse scegliendo quello che più le serviva: generi alimentari e prodotti per la casa appunto. Ma la quarantenne, sorprendendo tutti, anziché fermarsi alla cassa e pagare, s’è infilata, in fretta e in furia, nell’unica cassa dove non c’era nessuno messo in fila. Ed è scappata. Subito è stato lanciato l’allarme e a Bonamorone sono appunto arrivate le pattuglie della sezione Volanti. Gli agenti hanno setacciato l’intera zona, ma della donna non è saltata fuori nessuna traccia. Appare scontato che i poliziotti abbiano già acquisito i filmati degli impianti di videosorveglianza, sia quelli posti a presidio dell’attività commerciale che quelli dell’intera zona. L’obiettivo è, naturalmente, uno soltanto: riuscire ad identificare la ladra che rischia, chiaramente, una denuncia alla Procura. FONTE AGRIGENTONEWS

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SICILIA NEWS Covid: in Sicilia 7.100 i nuovi positivi, 47 i decessi Tasso positività al 15,5%,cinque ricoverati in meno in Intensiva

29 Gennaio 2022, 09:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Covid: in Sicilia 7.100 i nuovi positivi, 47 i decessi - Sicilia - ANSA.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA PALERMO, - Sono 7.100 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia, a fronte di 45.661 tamponi processati. Il giorno precedente erano 7.369. Il tasso di positività ha un leggero aumento: è al 15,5%, ieri era al 15,2%. L'isola è al nono posto per contagi in Italia. Gli attuali positivi sono 231.716 con un aumento di 2.137 casi. I guariti sono 5.474 mentre le vittime sono 47 e portano il totale dei decessi a 8.424. Sul fronte ospedaliero sono 1.601 ricoverati, con un paziente in più rispetto a ieri, mentre in Terapia intensiva sono 145, cinque casi in meno. Questi i dati del contagio per province: Palermo 1.587, Catania 1.602, Messina 933, Siracusa 998, Trapani 504, Ragusa 835, Caltanissetta 588, Agrigento 453, Enna 158. (ANSA).

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SICILIA NEWS Rinnovato il contratto di lavoro ai circa 1200 dirigenti della Regione Siciliana

27 Gennaio 2022, 10:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ stato firmato all’Aran Sicilia il nuovo contratto collettivo di lavoro dei circa 1200 dirigenti della Regione Siciliana. I rappresentanti dei sindacati e dei dirigenti commentano: “Abbiamo sanato un’ingiustizia che durava da più di 10 anni e che mortificava la dignità professionale di un’intera categoria di lavoratori, unica in tutta la Pubblica amministrazione italiana a scontare un ritardo così grave nel rinnovo delle condizioni economiche e giuridiche. E’ un contratto che non riconosce solo gli aumenti ma responsabilizza i dirigenti. Il nostro lavoro ovviamente non finisce qui. Ora vigileremo affinché si proceda speditamente con la necessaria e improcrastinabile riclassificazione di tutto il personale regionale, un obiettivo divenuto ancora più urgente dopo la cancellazione della riserva per gli interni nei bandi di concorso appena pubblicati dalla Regione. Se non otterremo riscontri nel breve periodo, non esiteremo a proclamare lo stato di agitazione”. www.sicilia24h.it

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SICILIA NEWS Uccide il fratello, la cognata e due nipoti e si toglie la vita La tragedia a Licata. Indagano i Carabinieri. Due minorenni fra le vittime

26 Gennaio 2022, 11:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

omcidi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prima ha ucciso quattro familiari, tra cui due minori di 15 e 11 anni, e poi si è suicidato l'autore della strage avvenuta in un'appartamento di via Riesi a Licata. L'uomo, Angelo Tardino, 48 anni, ha ucciso con colpi di pistola il fratello, la cognata e due nipoti prima di fuggire. Braccato dei carabinieri ha deciso di togliersi la vita in una strada distante dal luogo della strage , in contrada Safarello. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, basata sulle testimonianze di alcuni vicini, la strage sarebbe stata originata da una lite in famiglia per motivi banali.di interesse legati alla suddivisione di alcuni terreni dove coltivano Le indagini sono coordinate dal Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio. nell'agrigentino, si trovano in caserma per accertare il movente della lite che ha portato al quadruplice omicidio e al suicidio di Angelo Tardino. Intanto, emergono nuovi dettagli sull'accaduto: a quanto apprende l'Adnkronos, i vicini di casa avrebbero sentito prima la lite e poi gli spari. La pistola usata per la strage è una calibro 9 regolarmente detenuta da Tardino. L'arma è stata sequestrata. Sul luogo della strage ci sono la pm Paolo Metro e il medico legale. FONTE TGR3SICILIA

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SICILIA NEWS Sette migranti morti in mare. Erano con 280 persone su un barcone diretto a Lampedusa Il sindaco dell’isola: “Dimenticati dal governo italiano e dall’Europa”. La procura di Agrigento apre un'inchiesta

25 Gennaio 2022, 11:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sette migranti morti in mare. Erano con 280 persone su un barcone diretto a Lampedusa

INSERITO DA REDAZIONE È approdato la notte scorsa, a Lampedusa, un barcone con 280 migranti: sette di loro sono morti, probabilmente per il freddo. Sono stati soccorsi dai militari della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto. Tre persone a bordo della barca erano già morte, gli altri quattro erano in condizioni disperate e non ce l'hanno fatta. Si sono spenti prima di arrivare a terra. Il barcone era stato avvistato a circa 24 miglia dalla costa di Lampedusa quando è scattato il soccorso. I migranti arrivano dal Bangladesh e dall'Egitto. "Ancora una tragedia, ancora una volta piangiamo vittime innocenti - dice il sindaco di Lampedusa e Linosa Totò Martello - qui continuiamo a fare la nostra parte tra mille difficoltà, nonostante il governo italiano e l'Europa sembrano avere dimenticato Lampedusa ed i lampedusani. Ma non possiamo andare avanti da soli ancora per molto". Con i 280 arrivi di questa notte salgono a 645 gli ospiti dell'hot spot di Contrada Imbriacola a Lampedusa. Una situazione critica visti i 250 posti disponibili. Per allentare la pressione i primi cento migranti saranno trasferiti nel pomeriggio a Porto Empedocle con un traghetto di linea. Altri cento sono stati trasferiti questa mattina nella nave quarantena ancorata nell'isola. Su questo sbarco e su questa ennesima tragedia in mare, la Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti. Ma se i magistrati dovessero identificare gli scafisti o gli organizzatori del viaggio verrà contestato a loro "come conseguenza di altro reato". Intanto la Guardia costiera tunisina, nella notte tra il 23 ed 24 gennaio scorso, ha bloccato 8 operazioni di emigrazione irregolare in diverse zone del Paese. Lo ha reso noto in un comunicato il portavoce della Guardia nazionale, precisando che in tutto sono stati fermati 57 migranti, di cui 45 di diversi Paesi africani e 12 tunisini. Nei confronti di tutti i fermati, si legge nella nota, sono scattate le segnalazioni alla magistratura. Rainews

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SICILIA NEWS Covid, in Sicilia altri 7.508 nuovi casi nelle ultime 24 ore (622 nell'Agrigentino): ricoveri in calo

23 Gennaio 2022, 16:29pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Negli ospedali ci sono 14 persone in meno rispetto a ieri, di cui dieci nelle terapie intensive. Più di 40 mila i tamponi processati, tasso di positività al 17,3%. A Palermo e provincia i contagiati diminuiscono: sono 1.518 (-453) 

In Sicilia i nuovi casi di Covid registrati nelle ultime 24 ore sono 7.508, una manciata in più di ieri, a fronte di 43.258 tamponi processati. Il tasso di positività sale al 17,3% (ieri era al 15%), mentre crescono ancora gli attuali positivi che sono 207.815 (+5.376), calano i ricoveri. I decessi comunicati nell'ultimo bollettino diramato dal ministero della Salute sono 44: dalla Regione però precisano che solo 9 sono avvenuti ieri, 25 risalgono a giovedì scorso e gli altri ai giorni precedenti. Tre decessi addirittura sono relativi ai mesi di settembre, ottobre e novembre. Il totale delle vittime sale a 8.157. Sono 2.088 i guariti.

Scarica il bollettino completo in pdf

Nel dettaglio, sul fronte ospedaliero i ricoverati in regime ordinario sono 1.413, quattro in meno di ieri. In terapia intensiva invece al momento si trovano 160 pazienti (dieci in meno di ieri), con 10 nuovi ingressi. Sono 206.242 i pazienti in isolamento domiciliare. Questa la ripartizione dei nuovi casi nelle singole province: Palermo con 1.518 casi (ieri erano 1.971), Catania 1.839, Messina 945, Siracusa 808, Ragusa 754, Trapani 413, Caltanissetta 489, Agrigento 622, Enna 120.

Coronavirus, il bollettino dall'Italia

Il bollettino di oggi sabato 22 gennaio 2022 registra 171.263 casi su 1.043.649 tamponi (antigenici e molecolari) effettuati con un tasso di positività del 16,5%. I decessi sono stati 333. La notizia positiva è il calo degli ospedalizzati: scendono sia le terapie intensive (-31) che i ricoverati con sintomi (-43). Nelle ultime 24 ore ci sono stati 121 ingressi nei reparti di area critica. Un primo segnale che l'epidemia è in regressione? Per dirlo con certezza serviranno dati più solidi. Certo è che anche la curva dei diagnosi mostra i primi segni di rallentamento: oggi sono stati registrate meno diagnosi di sabato scorso, anche se (è inutile dirlo) continuiamo a parlare di numeri molto alti. Così come è molto alto, e per certi versi impresionante, il numero (in continua crescita) degli italiani positivi al virus: sono oltre 2,7 milioni. 

Il bollettino di sabato 22 gennaio 2022


Nuovi casi: 171.263  (sabato scorso 180.426)
Tamponi (antigenici e molecolari): 1.043.649
Decessi: 333
Ricoverati con sintomi: -43, totale 19.442;
Ricoverati in Terapia Intensiva: -31, totale 1.676;
Ingressi del giorno in terapia intensiva: 121
Attualmente positivi: +28.246, totale 2.723.949;
Dimessi/Guariti: +148.756
Totale casi: 9.781.191
Totale decessi: 143.296

 GALLERY
  • bollettino 22 gennaio 2022-2

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SICILIA NEWS Covid Sicilia, la zona arancione durerà poco Cambio colore scontato da lunedì 24, ma il sistema dei colori è destinato all’abolizione

21 Gennaio 2022, 15:36pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/19-01-2022/covid-sicilia-la-zona-arancione-durera-poco-500.jpg

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Ragusa - Se come sostengono le autorità sanitarie e certificano gli ultimi bollettini, il picco dei contagi è prossimo, quello dei ricoveri e dei decessi seguirà di un paio di settimane: la Sicilia incrementerà dunque in settimana gli attuali 36,4% di occupazione di posti letto in area medica e 20,2% in terapia intensiva, che le ha permesso di restare in zona gialla per altri 7 giorni pur con oltre cento comuni arancioni. Una lista che non avrà più motivo di esistere da lunedì 24 gennaio, quando a tingersi di quel colore sarà l’intera regione. Se gli ingressi in reparto, seguendo i contagi, inizieranno quindi a calare a inizio febbraio, per la fine del mese l’Isola dovrebbe riuscire a riportare entrambi i parametri ospedalieri entro i limiti gialli, veleggiando verso una bianca primavera/estate. Più difficile ridurre da 300 a 50 il terzo indice, meno considerato, dei nuovi casi settimanali per 100mila abitanti. Molto probabilmente nel monitoraggio ministeriale del venerdì finiranno in arancione anche Piemonte, Friuli e forse Abruzzo. Calabria e Lombardia si salvano ancora proprio grazie alle rianimazioni, un filo sottosoglia. Forse questa inutile girandola dei colori, che il governo si ostina a tenere in piedi, si fermerà da sola quando gli strenui che resisteranno senza vaccino fino all’ultimo prima o poi prenderanno il Covid e, quelli che guariranno, otterranno così un green pass equivalente a quello degli immunizzati. Permettendoci, così, di raggiungere il 100% di popolazione immunizzata: con la variante Omicron è questa, ormai, la nuova soglia della celebre “immunità di gregge”. Ma, nel frattempo e per i prossimi anni, quanta angoscia e quanto lutto patiremo ancora? FONTE RAGUSA NEWS 

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