Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Incidente mortale questa mattina ad Agrigento. Un uomo di 72 anni, Francesco Rizzo Zangali, ha perso la vita lungo la strada provinciale 118 all’uscita della galleria Spinasanta. Il pensionato, ex impiegato della Provincia, era alla guida di una Fiat Seicento con accanto la moglie quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato con un'Audi A3. L’impatto è stato violentissimo: per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La moglie di Zangali e il conducente dell’altro veicolo sono rimasti feriti, entrambi soccorsi e trasferiti in ospedale. Sul posto sono intervenuti il personale del 118 a bordo di due ambulanze, mentre i poliziotti delle Volanti e le squadre dell'Anas si sono occupati dei rilievi e delle operazioni per mettere in sicurezza il tratto di strada interessato dall'incidente. È stato inizialmente istituito il senso di marcia alternato. Poi, poco dopo le 12:30, la normale circolazione è stata ripristinata. La notizia della morte di Zangali si è rapidamente diffusa in città, dove l'ex impiegato della provincia in pensione era molto conosciuto e stimato. (Aggiornato alle ore 12:43) AgrigentoNotizie
INSERITO DA MORENA MOTTA La donna si era allontanata con l'auto senza telefono e documenti ed era stata ricoverata senza avvisare nessuno È stata ritrovata in ospedale l'insegnante 57enne scomparsa venerdì da Canicattì. La donna si era allontanata con la sua auto e non aveva portato con sé né il telefono né i documenti. I familiari hanno denunciato la scomparsa ai carabinieri e la prefettura aveva subito attivato il piano di ricerca delle persone scomparse. Poche ore dopo la diffusione della notizia agli organi di stampa è arrivata la segnalazione del suo ricovero al San Giovanni di Dio, avvenuto senza che avesse avvertito nessuno. (Aggiornato alle 11,20 con la rimozione di tutti i dati e della foto della donna in seguito allo stop al piano di ricerche per cui erano stati diffusi) AgrigentoNotizie
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO «Nel mare Mediterraneo c’è qualcosa che non va». Pescatori ed armatori siciliani continuano a lamentare la scarsa pescosità dello specchio d’acqua che da secoli rappresenta una grande risorsa economica per la Sicilia. Il settore sta vivendo una crisi come mai in passato. Da mesi gli operatori elencano tutta una serie di concause: dai paletti imposti dall’Unione Europea ai piani di gestione regionali, fino alle bombe di aria compressa lanciate in mare da navi regolarmente autorizzate dal ministero dell’Ambiente. Oggi c’è chi, come Totò Martello, presidente del Consorzio Cogepa di Lampedusa che raccoglie la marineria di Lampedusa e Linosa, rilancia l’allarme e chiede con forza «che vengano fatte delle indagini in tutto il Mediterraneo per comprendere le ragioni per cui nel canale di Sicilia non ci sono più pesci». Da gennaio le associazioni di categoria avanzano richieste di ascolto, ci sono stati vari incontri con il Governo regionale, con i parlamentari siciliani a Roma e con diversi eurodeputati isolani. Ma al momento non si hanno notizie di soluzioni. Anche perché le problematiche riguardano aspetti non solo di carattere regionale, ma soprattutto nazionale e comunitario. Al di là di un approfondimento scientifico che oggi appare quanto mai opportuno, è urgente affrontare il caso dei tratti di mare chiusi da anni per favorire il ripopolamento ittico. Ai pescherecci viene impedito di battere determinati tratti di mare e sono costretti da anni a concentrarsi in specchi d’acqua sempre più limitati, dove il pesce ormai scarseggia. Le associazioni di categoria ritengono che l’Unione europea faccia un grave errore ad assimilare la pesca oceanica a quella del Mediterraneo.
Il paradosso
Ed accade la paradossale situazione di zone inibite ai pescatori siciliani ma non a quelli di Tunisia, Marocco e Libia, che vi pescano liberamente. A Strasburgo ci sono due siciliani che fanno parte della commissione Pesca dell’Ue, Giuseppe Lupo del Partito Democratico e Giuseppe Milazzo di Fratelli d’Italia: entrambi hanno assunto l’impegno di promuovere un incontro delle rappresentanze dei pescatori siciliani con il commissario europeo della Pesca Costas Kadis, in carica dal dicembre del 2024. Essendo Cipro un Paese che si affaccia sul Mediterraneo (in passato ci sono stati commissari di Paesi del Nord Europa), si auspica un’adeguata sensibilità sull’argomento. C’è poi la questione dei tratti di mare chiusi dagli attuali “piani di gestione regionali”, di competenza del governo Schifani. Sono ulteriori aree di pesca al largo dei territori provinciali di Agrigento e Trapani dove le imprese siciliane non possono operare, che limitano dunque ulteriormente la loro attività. Da un incontro con l’assessore regionale Salvatore Barbagallo è emersa alcune settimane fa l’idea di una revisione di questi piani, ma senza nessuna certezza su una possibile riapertura delle zone attualmente chiuse. L’assessore ha comunque assunto l’impegno ad aprire un dialogo diretto con il ministero delle Politiche agricole. C’è poi la vicenda “Airgun”, ovvero le bombe ad aria compressa lanciate da anni nel Mediterraneo alla ricerca di idrocarburi. Per i pescatori è un’altra delle cause di carenza del pescato. Dopo un incontro con le associazioni, l’assessore regionale all’ambiente Giusy Savarino ha investito Ispra ed Arpa per effettuare i dovuti accertamenti. L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale nei dossier fino ad oggi pubblicati ha però sempre escluso possibili conseguenze negative per la fauna marina. FONTE LA SICILIA
di Michele Pappacoda L'Etna si sta attualmente risvegliando con un'eruzione subterminale prevalentemente effusiva, con colate laviche che si espandono verso valle. L'8 febbraio 2025, un'eruzione effusiva è iniziata da bocche situate a quota 3050 m s.l.m., allineate lungo una fessura eruttiva alla base meridionale del cratere Bocca Nuova. La colata si è rapidamente espansa verso il ripido versante sud-occidentale, formando un unico flusso che si è riversato nella vallata
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Col bianco suo candore la neve ha ammantato i rilievi oltre i 1300 metri un po’ su tutta la Sicilia. Sull’Etna è magia allo stato puro grazie all’ondata di freddo che ha favorito le prime nevicate stagionali. Interessato al fenomeno tutto l’Appennino siculo. La neve sta imbiancando diverse località montane, tra cui Floresta, Piano Battaglia e Piano Provenzana. Le webcam installate sulle zone montane interessate testimoniano l’arrivo dell’inverno sulla regione. Intanto, le previsioni meteo annunciano freddo in aumento e neve in arrivo. Nelle prossime ore, la sensazione di freddo si intensificherà ulteriormente, a causa dei venti settentrionali e dell’ulteriore calo delle temperature. Le precipitazioni diminuiranno nei settori nord-occidentali, ma persisteranno a fasi alterne sulla Sicilia centro-orientale settentrionale, soprattutto nelle zone montuose. Si prevedono ulteriori nevicate su Madonie, Nebrodi, Peloritani ed Etna settentrionale. Nelle stazioni sciistiche dell’Etna le prime nevicate vengono accolte con gioia e fervono i preparativi per creare le condizioni ottimali per accogliere sciatori e turisti. DI MARIO PAFUMI IL GIORNALE DI SICILIA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le sezioni unite civili della Cassazione, con due ordinanze, hanno dichiarato "estinto il giudizio" sul ricorso presentato dal ministero dell'Interno e dal Questore di Ragusa contro la decisione del Tribunale di Catania di non convalidare i fermi di migranti in applicazione del cosiddetto decreto Cutro. La decisione segue la scelta del ministero dell'Interno e del Questore di depositare la rinuncia al ricorso chiedendo "la dichiarazione di estinzione del giudizio" ritenendo che sia "venuto meno il loro interesse all'impugnazione in ragione della irreperibilità" dei migranti destinatari del provvedimento e dal "sopravvenuto nuovo decreto interministeriale che ha introdotto una nuova disciplina integrativa". Le sezioni unite civili della Cassazione hanno anche disposto "il ritiro della domanda di pregiudiziale" presentata alla Corte di giustizia europea e dichiarati assorbiti i ricorsi incidentali. I giudici di Strasburgo erano stati chiamati a pronunciarsi in via d'urgenza sulla garanzia finanziaria di circa 5mila euro che un richiedente asilo deve versare per evitare di essere trattenuto in un centro alla frontiera in attesa dell'esito dell'iter della domanda di protezione. La Corte di giustizia europea, su parere dell'avvocato generale, lo scorso 26 febbraio non ha accolto la domanda pregiudiziale avanzata dalla Corte di Cassazione sull'applicazione del decreto Cutro decidendone la trattazione con la procedura ordinaria, non iniziata. "Il ritiro della domanda di pronuncia pregiudiziale - affermano le sezioni unite civili della Cassazione nelle due ordinanze - non ingenera dubbi neppure riguardo all'estensione delle competenze della Corte di giustizia, visto che, a fronte del ritiro, resta sempre affidata alla valutazione della Corte la decisione sul se pronunciarsi o meno". "La questione rimane aperta, non si è risolta - ha commentato l'avvocato Rosa Emanuela Lo Faro, del foro di Catania, che assiste alcuni dei migranti interessati dal provvedimento - anche se l'Esecutivo ha modificato quello precedente, il decreto presenta aspetti di non conformità alla Costituzione e alle leggi internazionali. Non ci sono misure alternative diverse dalla esibizione del passaporto o altro documento equipollente e dalla garanzia economica e ciò costituisce un 'vulnus' per i richiedenti asilo. Ho già presentato ricorso contro le convalide avvenute a Porto Empedocle, nell'Agrigentino, e la Cassazione dovrà ancora una volta chiarire la questione".ANSA
DI MIKI PAPPACODA Il 21 Settembre 2024 ore 05:00 è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 e profondità 1.2 km a Isole Egadi .Leggi qui per approfondire.
Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 4.1 è classificato come terremoto "leggero"e descritto nel modo seguente: oscillazioni evidenti per gli oggetti interni; i danni strutturali agli edifici sono rari.
iLMeteo.it controlla costantemente le zone colpite dai recenti terremoti e fornisce le previsioni meteo per i comuni vicini all'epicentro, supportando per quanto possibile le operazioni di aiuto alle popolazioni in difficoltà.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Bartolomeo apostolo e martire (festa) B. Miroslav Bulešić sacerdote croato e martire (1920-1947) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 1,45-51. In quel tempo Filippo incontrò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret». Natanaèle esclamò: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo».
INSERATO DA MIKI PAPPACODA A Matteo Messina Denaro nel corso delle perquisizioni effettuate dopo l'arresto sono stati sequestrati 500mila euro in gioielli e 300mila in contanti, somme subito fatte confluire nel Fondo Unico per la giustizia". Lo ha detto il procuratore di Palermo Maurizio de Lucia intervenendo all'inaugurazione dell'anno giudiziario. ANSA