Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA CATANIA, 10 MAG - Militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Catania hanno denunciato 32 persone accusate di avere percepito illegalmente il Reddito di cittadinanza per una presunta truffa allo Stato stimata in oltre 398mila euro. Tra loro due persone condannate definitivamente per associazione mafiosa e dieci che avevano omesso di segnalare di avere familiari condannati con sentenza passata in giudicato per lo stesso reato. Denunciate anche tre persone che avevano ottenuto il sussidio nonostante fossero detenuti in carcere o agli arresti domiciliari e altre 17 per non avere comunicato di avere nel proprio nucleo dei familiari sottoposti a misura cautelare personale. Militari delle Fiamme gialle della compagnia di Riposto, che hanno indagato, hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla Procura di Catania a 27 dei 32 indagati. I presunti trasgressori sono stati segnalati all'Inps per la sospensione del beneficio e il recupero delle somme erogate. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rapina da 110mila euro all'Unicredit di Cinisi, nel Palermitano: a portarla a termine due banditi armati di taglierino che si sono finti clienti e, indossando mascherina e cappellino, si sono introdotti nei locali di Corso Umberto I e hanno rinchiuso i dipendenti e i clienti in una stanza aspettando l'apertura a tempo delle casse temporizzate. A denunciare l'episodio è il sindacato Fabi, che pochi giorni fa aveva lanciato l'allarme, parlando di segnali gravi e preoccupanti. "Lo avevamo detto che non bisognava abbassare la guardia e i colpi registrati nei primi tre mesi nell'anno ne sono la conferma, in ultimo il preoccupante episodio di oggi - afferma Gabriele Urzì, segretario provinciale FABI e responsabile Salute e Sicurezza FABI Palermo -. I rappresentanti aziendali della sicurezza delle banche a volte probabilmente sottovalutano, con riferimento alla Pandemia da Covid 19, che dall'inizio della cosiddetta "Fase 1" ad oggi sono decine i colpi messi a segno da rapinatori in tutto il Paese che, al posto del classico passamontagna, si mescolano ai clienti con una mascherina FFP2 che svolge lo stesso compito senza dare nell'occhio: nascondere il volto dei malviventi". FONTE GR3SICILIA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 7.034 i nuovi casi di Covid19 in Sicilia registrati a fronte di 36.476 tamponi processati. Ieri i nuovi positivi erano 1.961. Il tasso di positività sale al 19,2% mentre ieri era al 18%. L'isola è oggi al sesto posto per contagi. Gli attuali positivi sono 127.549 con un decremento di 6.236 casi. I guariti sono 13.841 mentre le vittime sono 29 portano il totale dei decessi a 10.406. Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 943, quarantatré in meno rispetto a ieri, in Terapia intensiva sono 48, quattro in meno rispetto a ieri. A livello provinciale si registrano a Palermo 1.677 casi, Catania 1.540, Messina 1.054, Siracusa 836, Trapani 688, Ragusa 473, Caltanissetta 333, Agrigento 753, Enna 280. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 1.818 i nuovi casi di Covid19 Siciliani registrati a fronte di 13.159 tamponi processati in Sicilia; ieri erano 5.548. Il tasso di positività sale al 13,8% mentre ieri era al 13,0%. L'isola è oggi al settimo posto per contagi. Gli attuali positivi sono 147.980 con un decremento di 2.386 casi. I guariti sono 4.537 mentre le vittime sono 5 portano il totale dei decessi a 10.263. Sul fronte ospedaliero restano 1.077, 28 ricoverati in più rispetto a ieri, in terapia intensiva sono 65, tre in più rispetto a ieri. A livello provinciale si registrano a Palermo 575 casi, Catania 396, Messina 459, Siracusa 122, Trapani 185, Ragusa 142, Caltanissetta 103, Agrigento 157, Enna 17. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PALERMO,- E' stato aggredito per la strada durante una gita scolastica a Palermo uno studente, da pochissimo 18enne, dell'istituto Rosmini di Grosseto. Il ragazzo fa parte di una comitiva di studenti delle quarte e quinte (tre classi in tutto) partite in pullman da Grosseto per raggiungere la Sicilia la sera del 6 aprile nel viaggio di istruzione di fine anno scolastico. Mentre il gruppo visitava la città lo studente è stato spinto e gettato a terra da un gruppo di giovani e avrebbe ricevuto una botta in testa. Racconta la dirigente scolastica, Gloria Lamioni, presente insieme alle tre classi e agli insegnanti: "Il ragazzo fa parte di una delle classi che era rimasta indietro durante la prima visita della città. Ad un certo punto, un gruppetto di 5-6 coetanei del posto che si trovavano sulla strada, lo hanno aggredito. E' successo vicino alla stazione ferroviaria, non lontano da dove abbiamo l'albergo. Con una spinta è caduto in terra e ha ricevuto anche una botta in testa". E' intervenuta la polizia che ha iniziato le indagini, ma gli aggressori erano già scappati nelle vie limitrofe. La preside spiega che "il ragazzo è stato prontamente difeso dagli insegnanti e dai suoi compagni ed è stato accompagnato all'ospedale per accertamenti. Non è stato ricoverato e dopo qualche accertamento è stato dimesso". Ora la comitiva è a Selinunte e la gita sta procedendo regolarmente. "Lunedì sera torneremo a Grosseto - conclude Lamioni -. Il ragazzo sta bene e non ha avuto bisogno di altre cure. Sicuramente siamo rimasti un po' tutti negativamente colpiti per quello che è accaduto all'improvviso. Abbiamo un ragazzo di 18 anni fortemente impaurito. Una situazione imponderabile. Hanno trovato dei ragazzi della loro età che gli si sono scagliati contro". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA LAMPEDUSA, 10 APR - Due sbarchi - con 87e 85 migranti - all'alba a Lampedusa (Agrigento). Ieri, nell'arco di 24 ore, con 12 diversi barchini sono giunti nell'isola 510 persone e l'hotspot si è trovato, nell'arco di poco meno di 48 ore, a passare da due ospiti a 831. La maggior parte degli arrivati è originaria di Egitto, Siria, Sudan, Somalia, Niger ed Eritrea. A bloccare le imbarcazioni - con un minimo di 16 ed un massimo di 119 migranti - sono state le motovedette della Guardia costiera e delle Fiamme gialle. Per far fronte alla nuova ondata di approdi e all'hotspot strapieno, la Prefettura di Agrigento, d'intesa con il Viminale, ha disposto - e la polizia ha già imbarcato i migranti - il trasferimento di 127 persone sul traghetto di linea che giungerà in serata a Porto Empedocle (Agrigento). (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'aggiornamento quotidiano del Ministero della Salute traccia i casi di contagio, di guarigione e di mortalità del virus Sono 4142 i nuovi casi di Covid19 Siciliani registrati a fronte di 27.722 tamponi processati in Sicilia. Ieri i nuovi positivi erano 4.566. Il tasso di positività sale quasi al 15% mentre ieri era al 14,8%. L'isola è anche oggi al settimo posto per contagi. Gli attuali positivi sono 158.869 con un decremento di 24.853 casi. I guariti sono 29.515 mentre le vittime sono 15 portando il totale dei decessi a 10.223. Sul fronte ospedaliero restano 1.057 ricoverati esattamente come ieri, in terapia intensiva sono, però, 63, 7 in più rispetto a ieri. Questi i dati del contagio nelle singole province: Palermo 1.273 casi Catania 760 Messina 573 Siracusa 456 Trapani 449 Ragusa 304 Caltanissetta 232 Agrigento 438 Enna 194. IN ITALIA: Sono 69.596 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 69.278. Le vittime sono invece 150, stabili rispetto alle 150 di ieri. Sono 469.803 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 461.448. Il tasso di positività è al 14,8%, in calo rispetto al 15,% di ieri. Sono 471 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 5 in più di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 65. I ricoverati nei reparti ordinari sono 10.078, ovvero 86 in meno rispetto a ieri. LA SICILIA .IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 29.862 i tamponi processati: il tasso di positività sale quindi al 16,5%. Calano gli attuali positivi: -1.166. Peggiora la situazione negli ospedali: +6 i pazienti ricoverati Sono 29.862 i tamponi processati: il tasso di positività sale quindi al 16,5%. Calano gli attuali positivi: -1.166. Peggiora la situazione negli ospedali: +6 i pazienti ricoverati Sono 4.952, su 29.862 tamponi processati, i nuovi casi Covid in Sicilia. E' quanto emerge dall'ultimo bollettino diramato dal ministero della Salute. Il tasso di positività nelle ultime 24 ore quindi sale dal 10,9% al 16,5%. Calano gli attuali positivi: sono 186.235 (-1.166). Sedici i morti comunicati oggi: tre si riferiscono a ieri, tre decessi risalgono al 31 marzo, uno al 30 mentre tutti gli altri sono avvenuti a febbraio. Il totale delle vittime sale a 10.120, mentre i guariti sono 6.724. Scarica il bollettino completo Sul fronte ospedaliero i ricoverati nei reparti ordinari sono 973 (due in più di ieri). In terapia intensiva invece al momento si trovano 65 pazienti (quattro in più di ieri), con 12 nuovi ingressi. Sono 185.197 i pazienti in isolamento domiciliare. I casi per provincia sono così distribuiti: Palermo con 1.502 casi, Catania 813, Messina 784, Siracusa 467, Ragusa 407, Trapani 526, Caltanissetta 308, Agrigento 559, Enna 208. Il totale fa 5.574 perché 622 casi - precisa la Regione - sono riferiti a giorni precedenti al 1 primo aprile, anche se non è chiaro su quali province siano stati caricati. La situazione in Italia Il bollettino di oggi, sabato 2 aprile 2022, fa registrare 70.803 nuovi casi di Covid a fronte di 477.041 tamponi processati e 129 decessi, rispetto ai 74.350 nuovi casi di positività (due giorni fa 73.195) e ai 154 decessi di ieri. Il tasso di positività è al 14,8%, in lieve aumento rispetto al 14,4% di ieri.Aumentano i ricoveri nelle terapie intensive ma scendono nei reparti ordinari: sono 493 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 17 in piu' di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 72. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.949, ovvero 32 in meno rispetto a ieri. I numeri principali del bollettino Attualmente positivi: 1.277.611 Deceduti: 159.666 (+129) Dimessi/Guariti: 13.353.529 Ricoverati: 9.949 Ricoverati in terapia intensiva: 493 (+72) Tamponi: 201.899.959 (+477.041) Totale casi: 14.790.806 (+70.803) PALERMOTODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È stato inaugurato oggi il primo dei nuovi treni di ultima generazione di Titagarh Firema della Metropolitana di Catania. Firmato Pinfarina, il primo nuovo elettrotreno è dotato di due casse intercomunicanti ed è lungo 40 metri con la possibilità di essere accoppiato con un altro convoglio simile. La capienza nella configurazione a due casse è equivalente a quella dei convogli già in servizio ma sono i comfort a crescere grazie alle carrozze intercomunicanti, ai dispositivi di bordo dinamici di informazione audio e video ai passeggeri, all’illuminazione interamente a led e alla presenza di stive per i bagagli molto utili per il futuro collegamento con l’aeroporto. Non potevano poi mancare i punti di ricarica per dispositivi mobili e le postazioni riservate ai diversamente abili e alle biciclette, dotazioni che collocano questi treni ai più alti standard europei. Nei prossimi mesi proseguiranno le consegne dei restanti nove convogli facenti parte della prima commessa. Intanto, come detto, da oggi questo primo treno sarà in esercizio lungo la Metropolitana etnea, gestita dalla Ferrovia Circumetnea - ente a diretto controllo del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile - in servizio dall’11 luglio 1999. Il prossimo autunno è prevista inoltre l’inaugurazione delle due stazioni della Metropolitana Fontana e Monte Po, che si aggiungeranno alle altre undici stazioni già aperte all’utenza. FONTE FERROVIE INFO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'uomo aveva 55 anni. Era in convalescenza dopo l'aggressione da parte di un detenuto ed aveva contratto il covid. L'episodio reso noto dal Sappe Tragedia a Milazzo, nel Messinese, dove un assistente capo coordinatore della Polizia penitenziaria di 55 anni, in servizio nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, si è tolto la vita questa mattina. A renderlo noto è stato il Sindacato autonomo Polizia penitenziaria (Sappe). «E' una notizia agghiacciante, che sconvolge tutti noi - dice Donato Capece, segretario generale del Sappe -. L’uomo ad aprile dell’anno scorso aveva subìto l’aggressione di un detenuto con conseguenti ferite per le quali ancora oggi era in convalescenza. Da poco aveva avuto il Covid. In servizio per tanti anni alla Centrale operativa regionale Polizia penitenziaria di Messina, era poi stato trasferito a Barcellona a seguito della chiusura delle centrali operative. Pare si sia sparato con un’arma da fuoco davanti alla moglie, ma non sappiamo se con la pistola ordinanza o un fucile da caccia». Capece ricorda come quello dei poliziotti penitenziari suicidi è "un dramma che va avanti da tempo senza segnali di attenzione da parte del ministero della Giustizia e del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. "Tre sono stati i suicidi nelle fila del Corpo da inizio anno, la media di uno al mese. Lo scorso anno furono 5, nel 2020 erano stati 6 e 11 nel 2019. I numeri dei suicidi sono allarmanti: dal 1997 a oggi sono stati 168. Nonostante ciò, scarse o pressoché inesistenti sono state le iniziative poste in essere dal Dap e, a ricaduta, dalle singole Direzioni degli istituti e servizi penitenziari, che pure avrebbero potuto adottare iniziative autonome, per prevenire e fronteggiare queste situazioni di disagio, anche non direttamente connesse al servizio d’istituto". LA SICILIA