Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

sant'antimo e napoli nord news

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS "Tra Realtà e Fantasia", la personale di Eugenio Magno in mostra a Sant'Arpino

28 Marzo 2022, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS "Tra Realtà e Fantasia", la personale di Eugenio Magno in mostra a Sant'Arpino

INSERITO DA ANGELA CECERE Un nuovo appuntamento con l’arte animerà i locali della Pinacoteca “Massimo Stanzione” sita nel Palazzo Ducale Sanchez De Luna di Sant’Arpino (CE), che ospiterà dal 2 al 25 aprile 2022, la mostra personale di Eugenio Magno, dal titolo “Tra Realtà e Fantasia”, scelto dal curatore dell’iniziativa Gianpaolo Coronas. Le opere del Maestro, che hanno come soggetto principalmente paesaggi Partenopei, rappresentano un perfetto equilibrio tra queste due dimensioni, da cui l’autore estrapola fiabesche visioni dalle meravigliose vedute napoletane. Quando le atmosfere partenopee incontrano i pennelli, nascono sinfonie di colori nei cieli rannuvolati, nei riflessi marini, nelle sfumature della flora. Un lungo, caldo e lento respiro che si lascia vivere in tutta la sua produzione di stampo impressionista. L’artista nasce a Napoli nel 1944. Fortemente attratto dal paesaggismo dei grandi maestri partenopei dell’Ottocento e del primo Novecento, si cimenta precocemente nel campo pittorico producendo opere di un certo rilievo artistico che vengono giudicate positivamente dal pittore Francesco Galante. Proprio Galante, così come Giuseppe Buono, Giacinto Gigante, Eduardo Dalbono, Giuseppe Casciaro possono considerarsi come i veri e propri Maestri putativi di Eugenio Magno. Attualmente vive e lavora a Napoli dove continua a dipingere e ad esercitare la sua professione di perito esperto di opere pittoriche del Novecento napoletano e di consulente tecnico per il restauro antico e moderno. L’iniziativa è organizzata dal Dama Museum, congiuntamente con l’Archivio Eugenio Magno, e con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Sant’Arpino e dall’APS Pro Loco Sant’Arpino. Al vernissage, in programma sabato 2 aprile, alle ore 18,00, interverrà Ernesto Di Mattia, Sindaco di Sant’Arpino e la Dott.ssa Silvia Giovanardi, cui è affidata la critica della mostra. L’ingresso all’evento e alla mostra è gratuito, previa prenotazione e nel pieno rispetto delle vigenti normative e protocolli anti COVID-19. Sarà predisposto un catalogo della mostra. Per informazioni e prenotazioni: e-mail: prolocosantarpino@alice.it ; mob.:347 8607876

VIRGILIO

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, il miracolo di Crescenzo d’Alterio: il giovane trasferito per la riabilitazione dopo il grave incidente

23 Marzo 2022, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, il miracolo di Crescenzo d’Alterio: il giovane trasferito per la riabilitazione dopo il grave incidente

INSERITO DA ANGELA CECERE Quello di Crescenzo d’Alterio può definirsi un vero e proprio miracolo. Il ragazzo di Giugliano coinvolto in un grave incidente è oramai fuori pericolo.  Dopo il risveglio dal coma è stato trasferito dall’ospedale di Giugliano, dove era ricoverato dal giorno dell’investimento, Ieri pomeriggio è arrivato nella struttura di Isernia per poi affrontare un periodo di riabilitazione. Nei giorni scorsi amici e parenti avevano inscenato una preghiera sotto l’ospedale di Giugliano. Crescenzo si era affacciato dalla finestra, facendo commuovere tutti. I fatti Il giovane Crescenzo fu travolto lo scorso 23 febbraio, ad ora di pranzo, mentre passeggiava con la fidanzata in una stradina nei pressi di Corso Campano a Giugliano. L’automobilista subito prestò i primi soccorsi, in attesa del 118. Gli operatori sanitari trasportarono Crescenzo al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano. Sul posto giunsero anche i Carabinieri che, dopo i primi rilievi, avviarono le indagini per chiarire la dinamica dei fatti.

INTERNAPOLI

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Frattamaggiore: spari anche contro Saviancar

22 Marzo 2022, 10:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PISTOLA GIOCATTOLO MOLLA RINFORZATA 6 MM BERETTA 92 POLIMERO METALLO  SCARRELLA | eBay

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Frattamaggiore – La scorsa notte sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco anche contro alcuni mezzi della ditta Saviancar in via XXXI Maggio a Frattamaggiore. Dopo le pizzerie Palapizza, Anema e Pizza e Sapureat i criminali hanno aperto il fuoco anche contro questa concessionaria di mezzi pesanti. Non è escluso che i proiettili possano aver colpito anche altre attività commerciali sul territorio frattese. Un’operazione criminale ad ampio raggio quella messa in atto la notte tra domenica e lunedì tra le strade di Frattamaggiore. Le Forze dell’Ordine stanno indagando su questi episodi per cercare di risalire i responsabili. Ma sembra abbastanza chiaro che questi episodi siano legati alla faida in corso tra i clan di Arzano, Frattaminore e Frattamaggiore.

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, questione chiusura Leonardo: stamattina lavoratori in sciopero, presente anche Pirozzi

18 Marzo 2022, 12:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, questione chiusura Leonardo: stamattina lavoratori in sciopero, presente anche Pirozzi

INSERITO DA ANGELA CECERE Il sindaco si era già mosso tenendo ieri un incontro con i vertici dell’azienda, ma oggi ha deciso di manifestare nuovamente la sua solidarietà verso i dipendenti GIUGLIANO Risaliva a qualche giorno fa la notizia che la Leonardo, una delle aziende più importanti della zona nord di Napoli, situata nella zona Asi di Giugliano, si sarebbe trasferita a Bacoli, in zona Fusaro. Dall’azienda però avevano rassicurato i lavoratori: “Non ci saranno licenziamenti, anzi sono previste nuove assunzioni”. Questo, però, non era bastato a placare gli animi dei dipendenti stessi, che si erano dunque riuniti in assemblea chiedendo a gran voce di restare nello stabilimento di Giugliano, ed invocando per questo l’aiuto della politica. Ebbene, quest’aiuto, c’è stato. Nella giornata di ieri, infatti, è avvenuto un incontro tra il sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi, ed i vertici dell’azienda in questione, durante il quale l’amministrazione ha discusso tutte le argomentazioni necessarie per far sì che lo stabilimento possa restare a Giugliano. Lavoratori in corteo anche questa mattina Questa mattina, intanto, i lavoratori hanno deciso di scioperare. Sul posto presente anche stavolta il primo cittadino che ha portato nuovamente la sua solidarietà ai dipendenti ad ha promesso loro, anche in virtù di quanto discusso ieri, di continuare la battaglia per far sì che la sede non si trasferisca. Sulla questione è stata anche presentata un’interrogazione parlamentare da parte di Lello Topo, Paolo Siani e Piero De Luca del Pd.

IL MERIDIANO NEWS

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Reati ambientali. Monitoraggio dei Carabinieri, anche dai cieli. Due persone denunciate, 6 siti illeciti di stoccaggio rifiuti

17 Marzo 2022, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Reati ambientali. Monitoraggio dei Carabinieri, anche dai cieli. Due persone denunciate, 6 siti illeciti di stoccaggio rifiuti

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO I carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania, con il supporto di un velivolo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano e di militari della Stazione Forestale di Pozzuoli, hanno effettuato un servizio coordinato a largo raggio finalizzato al contrasto dell’inquinamento ambientale ed dell’abbandono illecito di rifiuti.  Le attività hanno abbracciato i comuni di Giugliano, Sant’Antimo, Casandrino, Frattamaggiore e Frattaminore. Diverse le aree di smaltimento localizzate. Stoccati rifiuti di vario genere, RSU, ingombranti e materiale di risulta edile ed industriale. Denunciate due persone, proprietari di un appezzamento di terra a Sant’Antimo convertito in area di sversamento e individuati 5 siti colmi di rifiuti, anche pericolosi, per i quali sono stati allertati i competenti enti comunali per la rimozione e il ripristino dello stato di luoghi.Durante il monitoraggio in volo del territorio, i carabinieri elicotteristi hanno individuato e poi segnalato ai colleghi su strada un terreno periferico della zona costiera di Giugliano in Campania. Al suo interno un cumulo di pneumatici esausti, pronti per essere dati alle fiamme. Localizzata anche una autovettura, abbandonata nei campi, risultata rubata nel febbraio scorso a Casoria. E’ stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

NAPOLI VILLAGE

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Reati ambientali a Giugliano e limitrofi: individuate aree adibite a discariche a S.Antimo e in zona costiera Due persone denunciate, 6 siti illeciti di stoccaggio rifiuti

16 Marzo 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Reati ambientali a Giugliano e limitrofi: individuate aree adibite a discariche a S.Antimo e in zona costiera  Due persone denunciate, 6 siti illeciti di stoccaggio rifiuti

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO SANT’ANTIMO I carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania, con il supporto di un velivolo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano  e di militari della Stazione Forestale di Pozzuoli, hanno effettuato un servizio coordinato a largo raggio finalizzato al contrasto dell’inquinamento ambientale ed dell’abbandono illecito di rifiuti. Le attività hanno abbracciato i comuni di Giugliano, Sant’Antimo, Casandrino, Frattamaggiore e Frattaminore. Diverse  le aree di smaltimento  localizzate. Stoccati rifiuti di vario genere, RSU, ingombranti e materiale di risulta edile ed industriale. Denunciate due persone, proprietari di un appezzamento di terra a Sant’Antimo convertito in area di sversamento e individuati 5 siti colmi di rifiuti, anche pericolosi,  per i quali sono stati allertati i competenti enti comunali per la rimozione e il ripristino dello stato di luoghi. Durante il monitoraggio in volo del territorio, i carabinieri elicotteristi hanno individuato e poi segnalato ai colleghi su strada un terreno periferico della zona costiera di Giugliano in Campania. Al suo interno un cumulo di pneumatici esausti, pronti per essere dati alle fiamme. Localizzata anche una autovettura, abbandonata nei campi, risultata rubata nel febbraio scorso a Casoria. E’ stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

IL MERIDIANO NEWS

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Rapina choc nella pizzeria ‘Un Posto al Sole’ a Casavatore: condannati in totale a 17 anni di reclusione

15 Marzo 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Rapina choc nella pizzeria ‘Un Posto al Sole’ a Casavatore: condannati in totale a 17 anni di reclusione
Foto di raisingh su Unsplash

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dieci anni di reclusione ad Antonio Silvestro, mentre Marco Giardino, ha incassato 7 anni. Queste le condanne alla coppia di rapinatori accusati del colpo nella pizzeria Un Posto al Sole a Casavatore. Il video della rapina fece il giro del web. Secondo la ricostruzione degli inquirenti fu Silvestro a puntare il fucile in faccia al bambino, che era in pizzeria insieme alla famiglia Entrarono in azione armati di kalashnikov e fucili a pompa, in un ristorante di Casavatore, in provincia di Napoli, e per farsi consegnare il bottino non esitarono a puntare le loro armi contro famiglie e bambini. i carabinieri di Casoria e di Casavatore, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, hanno sotto posto a fermo di polizia giudiziaria tre persone gravemente indiziate di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di rapine aggravate e numerosi tentativi di rapina. Si tratta di Marco Giardino, cl. 2001 di Napoli Secondigliano incensurato; Antonio Silvestro, cl.89 di Napoli Secondigliano – già noto alle forze dell’ordine Salvatore Di Matteo, cl.2001 di Napoli, Quartieri Spagnoli – già noto alle forze dell’ordine. RUBARONO ROLEX, TUDOR E UNA COLLANA D’ORO Secondo gli inquirenti si tratta dei tre malviventi che lo scorso 9 ottobre misero a segno quella cruenta rapina nel locale Un Posto al Sole, impossessandosi di un cospicuo bottino composto anche da 4 orologi (tra i quali un Rolex ed un Tudor) ed una collana d’oro. I video dell’accaduto, particolarmente choccanti, fecero il giro del web. Le indagini scattate a seguito di quell’episodio hanno consentito di scoprire una vera e propria organizzazione criminale, di cui i tre rapinatori fermati oggi farebbero parte, ritenuta responsabile di una serie di “colpi” messi a segno con le stesse modalità e sempre utilizzando armi da guerra. I tre, è emerso dalle indagini dei militari avevano anche architettato altre rapine, in quei giorni, tutte sventate dai carabinieri. ANTONIO MANGIONE INTERNAPOLI

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Varcaturo. Si finge un finanziere per rapinare due anziani sulla Domitiana, arrestato 42enne

14 Marzo 2022, 14:35pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Varcaturo. Si finge un finanziere per rapinare due anziani sulla Domitiana, arrestato 42enne

INSERITO DA MORENA MOTTA Nel pomeriggio di venerdì 12 marzo i militari della stazione di Varcaturo– coordinati dal capitano della compagnia di Giugliano Andrea Coratza e diretti dal maresciallo Procolo Petrongaro- hanno arrestato un 42enne di origini iraniane, accusato del reato di rapina pluriaggravata in danno di due anziani turisti tedeschi. Le indagini svolte hanno permesso di ricostruire quanto accaduto. 

L’uomo, nell’ottobre del 2021, ha finto di appartenere alla Guardia di Finanza, costringendo due tedeschi a fermarsi mentre viaggiavano a bordo del proprio camper sulla S.S. 7 quater. Una volta effettuata la sosta, ha chiesto loro di esibire i documenti per poi impossessarsi del denaro che, i due malcapitati, custodivano nel portafogli. L’uomo si è dato alla fuga subito dopo aver preso i contanti, abbandonando il veicolo in un’area non distante dal luogo della rapina.

All’interno della vettura rinvenuta la copia di un tesserino in uso alle Forze dell’Ordine e documentazione riferibile ad una donna. Quest’ultima si è poi rivelata essere la moglie dell’odierno indagato. A seguito della perquisizione effettuata presso l’abitazione della donna, i Carabinieri hanno trovato delle fotografie dell’indagato. Queste ultime utilizzate per una comparazione finalizzata alla sua certa identificazione, con le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza installate sul camper delle vittime.

FONTE https://internapoli.it di Alessandro Pirozzi

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Trovate le case a ‘luci rosse’ a Giugliano, scoperte grazi agli annunci online

13 Marzo 2022, 10:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Amsterdam, la sindaca che vuole chiudere il quartiere a luci rosse | Vanity  Fair Italia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scoperte le case a ‘luci rosse’ a Giugliano, appuntamenti online con donne sudamericane. I carabinieri della Stazione di Varcaturo, durante uno dei servizi di contrasto allo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione organizzati nelle ultime settimane, hanno denunciato 3 persone del posto che, a vario titolo, avevano fittato appartamenti di loro proprietà per farne case di appuntamento. Nelle abitazioni i militari hanno identificato alcune donne, tutte di origine sudamericana, e rinvenuto materiale utilizzato durante le prestazioni sessuali offerte previo pagamento. Le donne, hanno accertato i Carabinieri, adescavano i clienti grazie annunci pubblicati su siti internet specializzati Nelle abitazioni i militari hanno identificato alcune donne, tutte di origine sudamericana, e rinvenuto materiale utilizzato durante le prestazioni sessuali offerte previo pagamento. Le donne, hanno accertato i Carabinieri, adescavano i clienti grazie annunci pubblicati su siti internet specializzati Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i Carabinieri della Tenenza di Melito di Napoli hanno, nella mattinata odierna, dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord a carico di cinque persone residenti nei Comuni di Caivano e Giugliano in Campania, tutte indagate per il reato di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento, favoreggiamento ed agevolazione della prostituzione e, in concorso con altre nove persone vario titolo coinvolte nelle indagini, per una pluralità di reati-fine di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Le indagini, iniziate a seguito di una segnalazione pervenuta nell’agosto 2019 e relativa all’esistenza di una abitazione utilizzata per l’esercizio della prostituzione, sono state condotte anche attraverso attività tecniche di intercettazione audio e video, nonché mediante il monitoraggio delle autovetture in uso agli associati. In tal modo è stato possibile delineare un grave quadro indiziario a carico dei predetti indagati, consentendo di ricostruire l’intera organizzazione criminale dedita allo sfruttamento delle prostitute collocate all’interno di abitazioni situate nelle Province di Napoli e Caserta, precisamente nei Comuni di Melito di Napoli, Giugliano in Campania, Napoli, Aversa, Orta di Atella, Gricignano di Aversa. I fini dell’associazione sono stati perseguiti dagli indagati attraverso una precisa diversificazione dei ruoli. Tra le cinque persone destinatarie del provvedimento cautelare figurano in particolare due sorelle, una delle quali col ruolo di promotrice ed organizzatrice dell’associazione. Gli associati gestivano i proventi della prostituzione lasciando alle prostitute solo la quota individuata come alle stesse spettante, quantificata nella misura del 50% del guadagno complessivo. Le due sorelle coordinavano l’attività degli altri partecipi, ognuno con compiti ben precisi, tra i quali quelli finalizzati a raggiungere un maggior numero di clienti mediante pubblicazione di annunci online, quello di offrire supporto tecnico alle prostitute per migliorare le immagini abbinate ai profili presenti nei vari annunci, quello di fornire indicazioni circa le più efficaci modalità di approccio telefonico col cliente in modo da far divenire sempre più assidue le visite dei clienti stessi presso le abitazioni. Ancora, uno degli associati curava il periodico spostamento delle prostitute da una casa all’altra e vigilava presso una delle abitazioni per evitare che potessero insorgere problematiche con la clientela. Le prostitute, tutte di nazionalità straniera, venivano collocate dagli associati all’interno degli immobili di volta in volta reperiti per essere destinati all’attività illecita ed attrezzati proprio per le esigenze legate al meretricio. A seconda della tipologia di prestazione richiesta e della zona di provenienza del cliente, quest’ultimo veniva indirizzato, principalmente dalle due sorelle, verso l’una o l’altra abitazione. Quando il cliente non conosceva a sufficienza la zona da raggiungere gli venivano fornite, a mezzo telefono, dettagliate informazioni utili a consentirgli di raggiungere l’abitazione ove avrebbe dovuto incontrarsi con una o più donne dedite alla prostituzione. Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari sono state disposte ed eseguite perquisizioni anche presso quattro abitazioni ancora adibite a case di prostituzione, al fine di acquisire ulteriori elementi di prova e porre fine all’attività illecita accertata. INTERNAPOLI

Leggi i commenti

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Enzo ucciso nella discoteca a S. Antimo per uno schizzo di champagne: chiesta la conferma l’ergastolo per Annunziata e Mango

12 Marzo 2022, 11:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Al tribunale l'udienza è online: giudici e avvocati collegati da remoto -  ilGiornale.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Stamattina, dinanzi alla Corte di Assise di Appello di Napoli, presidente Barbarano, si è celebrato il processo a carico di Gianluca Annunziata e Mango Luigi, accusati e condannati in primo grado all’ergastolo per l’omicidio di Vincenzo Priore ed il tentato omicidio Barretta. Il Procuratore generale ha chiesto di confermare la condanna all’ergastolo mentre il collegio difensivo (composto dagli avvocati Dario Carmine Procentese, Domenico dello Iacono e Claudio Davino) hanno provato a smontare il quadro probatorio composto prevalentemente dalle dichiarazioni di ben otto collaboratori di giustizia, nell’ordine lo rosso Carlo lo Russo antonio, Ambra Giuseppe, Riccio Pasquale, Covelli Luca, Esposito Claudio, De Simini Antonio e Torre Mariano i quali hanno concordemente attribuito la responsabilità dell’efferato crimine ad Annunziata e Mango. Ad irrobustire il quadro accusatorio le intercettazioni a carico di Marino Pasquale noto come ‘o limone, fratello di Brandi Vincenzo. un ras del clan Abete-Abbinante-Notturno. Secondo la ricostruzione operata dalla pubblica accusa, a seguito di una banale lite avvenuta in discoteca tra esponenti del Clan Licciardi e del clan Lo Russo a suon di bottigliate, i rampolli del clan Lo Russo avrebbero deciso di proseguire l’opera recandosi nella Masseria Cardone, noto feudo del Clan Licciardi e di colpire mortalmente, Vincenzo Priore e di ferire con un proiettile alla testa Barretta Giuseppe. La sentenza è prevista per il prossimo sei aprile. L’omicidio è avvenuto il 15 novembre 2012, all’epoca dei fatti erano tutti giovanissimi: Quella sera nella discoteca Remake di Sant’Antimo ragazzi appartenenti alla famiglia Licciardi stavano festeggiando a dei tavoli posti al piano inferiore della discoteca. Al piano superiore c’erano altri ragazzi, legati ai Lo Russo e ad un certo punto i mianesi avrebbero iniziato a lanciare champagne di sotto provocando la reazione dei primi. Ne nacque una colluttazione poi sfociata in rissa all’esterno del locale. Non finì là perchè quelli di Miano vollero vendicarsi andando a sparare addirittura nella Masseria Cardone, ‘roccaforte’ dei Licciardi. Quell’episodio, su cui all’epoca calò una cappa di omertà, ricostruito negli anni grazie alle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia come Antonio Accurso che ha rivelato:«Ho saputo che un ragazzo è stato ucciso da ‘uno di Miano’ ma non per una questione di camorra ma per una lite scoppiata in discoteca. Ho saputo anche che c’è stata una mediazione tra i clan nel senso che non c’è stata la risposta a questo omicidio da parte della Masseria Cardone benchè in quella discoteca ci fosse anche…..Ci fu solo un po’ di tensione visto che un ragazzo di Miano era andato a sparare nella Masseria Cardone». FONTE ANTONIO MANGIONE INTERNAPOLI

Leggi i commenti