INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Troppi passi carrabili scaduti e non censiti. E c’è chi invade le aree prospicienti box privati e locali in piani bassi con fioriere, sedie e dissuasori di fortuna, impedendo agli automobilisti di parcheggiare le auto in centro. È caccia ai furbetti dei finti passi carrabili che occupano marciapiedi e porzioni di strade comunali vantando un permesso che non c’è. Le indagini del nucleo annonario della Polizia municipale si concentrano sulle autorizzazioni non rinnovate e mai revocate, ma anche sulla presenza dilagante in città di scritte e avvisi su saracinesche e locali privati recanti una autorizzazione comunale fasulla.
In arrivo una pesante stangata di fine anno per centinaia di salernitani possessori di un permesso risultato fantasma. Sotto torchio finiscono 1.200 passi carrabili risultati irregolari. Secondo i primi accertamenti sarebbe stata perpetrata da oltre un anno e mezzo, e in alcuni casi da due anni, una maxi evasione del canone annuale autorizzativo con danno per le casse comunali e per gli onesti residenti che devono fare i conti con una invasione di attestazioni fantasma che compaiono su garage e locali terranei.
La tolleranza zero dei vigili urbani arriva su segnalazione della Soget di una black list contenente una lunga serie di irregolarità su cui da prima di Natale si è focalizzata l’attenzione degli agenti annonari. Nel mirino dei vigili, guidati da un mese da Elvira Cantarella, sono finiti centinaia di residenti morosi che vantano da tempo un permesso irregolare.
Già tre anni fa il Comune e il comando di polizia municipale avviarono un’attività di controllo annonario e tributario per regolarizzare il fenomeno dei passi carrabili, scovando almeno venti morosi dei canoni annuali e tre abitanti che avevano falsificato il permesso esponendo permessi inesistenti. Ma questa volta l’evasione di tributi assume dimensioni più eclatanti, tanto da indurre la Soget a inviare una prima tranche di controlli da eseguire in via urgente. Tra gli evasori ci sarebbero anche possessori di passi carrabili scaduti da quattro anni. Nei giorni precedenti alle festività natalizie è stata inviata dalla Soget e dall’ufficio annona una lista nera di 400 evasori; sono bastati pochi giorni di ispezioni per inchiodare le violazioni di 100 residenti che si sono già beccati una sanzione di 168 euro (violazione dell’articolo 22 del codice della strada). Ma la stangata festiva non finisce qui, perché, come è ovvio, gli evasori dovranno pagare anche il tributo mai versato negli ultimi anni facendo registrare un pesante ammanco nelle casse comunali.
Dopo Capodanno i vigili riceveranno una seconda tranche di 400 verifiche da attuare, ma secondo una prima ricognizione il numero complessivo dei passi carrai fantasma ammonta a 1.200 unità.
Insomma vita dura per i furbetti e festività natalizie amare. Dopo mesi di evasione sono emersi i casi più clamorosi. C’è chi addirittura sistemava all’ingresso di garage, magazzini e davanti ai cancelli dei giardini cartelli senza avere nessuna autorizzazione: si trattava di copie, per giunta decisamente maldestre dell’originale, con disegni a pennarello di un carro attrezzi che porta via la macchina. Un modo anche per evitare di pagare le strisce blu e il ticket sosta orario per assicurarsi un posto auto davanti casa. Denunce e segnalazioni erano giunte nelle scorse settimane da vari punti del capoluogo, in particolare dal quartiere Irno, dove si registra un’alta concentrazione di passi carrabili e box auto privati. Ma non mancano casi anche dal centro storico su via San Benedetto e nelle zone alte di via Tasso e via Dei Canali, dove cittadini-sentinella hanno portato all’attenzione casi di residenti che vantano un permesso autorizzativo occupando gli stalli antistanti i passi carrai con sedie e fioriere. Stando ai primi risvolti investigativi, sulle serrande di molti locali privati sarebbe affisso da tempo un contrassegno di autorizzazione comunale scaduto, mentre a Torrione c’è chi ha disegnato con pennarello e vernice simboli di falsi passi carrai. DI GIANLUCA SOLLAZZO IL MATTINO