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SALERNO E PROVINCIA NEWS La beffa degli impianti fotovoltaici: tagliati i contributi

5 Gennaio 2016, 11:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS La beffa degli impianti fotovoltaici: tagliati i contributi
SALERNO E PROVINCIA NEWS La beffa degli impianti fotovoltaici: tagliati i contributi

INSERITO DA MORENA MOTTA SALERNO. Doccia fredda, anzi gelata, per i titolari di impianti fotovoltaici a Salerno e provincia e sull’intero territorio italiano. Il Gse, il Gestore dei servizi elettrici, ha disposto dall’inizio dello scorso anno che i contributi ai quali erano stati ammessi i titolari degli impianti fossero calcolati non più sulla produzione effettiva di energia elettrica, ma su quella presunta, fissata ai livelli minimi e senza tener conto delle variazioni climatiche e stagionali. Una decisione unilaterale che penalizza l’utenza alla quale vengono infatti erogati importi inferiori alla rata stabilita, sui quali l’ente trattiene il 10 per cento dell’intero contributo annuale, regolando poi il conguaglio al mese di giugno dell’anno successivo.

L’Italia, con 648.183 impianti fotovoltaici installati al 31 dicembre 2014, che producono in tutto 18.324 megawatt, è in questo campo la terza potenza energetica al mondo dopo Germania e Cina e prima del Giappone e Stati Uniti. I relativi impianti sono sempre più in costante espansione insieme alle aziende produttrici di pannelli fotovoltaici e solari, che contano oltre 12 mila dipendenti. Non meno consistente la catena di venditori e installatori: circa tremila unità, con un movimento economico globale di oltre 2,5 miliardi di euro a fine settembre del 2015. Alla stessa data, in provincia di Salerno gli impianti funzionanti sono risultati oltre settemila con un indotto di circa 500 unità, mentre continuano a rimanere inevase centinaia di istanze proprio per l’inerzia del Gse. Anche la produzione di energia elettrica eccedente i fabbisogni familiari, ceduta alla Rete attraverso lo “scambio sul posto”, è finita nei meandri del nuovo sistema messo in atto dal Gestore, che valuta e paga la presunta cessione di energia con un calcolo non adeguato alla potenzialità dell’impianto.

FONTE di Pietro Comite IL MATTINO

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