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salerno e provincia news

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di stalking e minacce dalla caporal maggiore, assolto ex comandante del Cavalleggeri Guide di Salerno

7 Luglio 2016, 07:34am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Accusato di stalking e minacce dalla caporal maggiore, assolto ex comandante del Cavalleggeri Guide di Salerno

INSERITO DA ROSANNA FRANGIONE E' stato assolto con formula piena "perché il fatto non sussiste", l'ex comandante del Reggimento Cavalleggeri Guide (19°) con sede presso la Caserma D'Avossa di Salerno imputato per molestie e stalking.

Il colonnello salernitano, nel 2010 era stato denunciato da una caporal maggiore di origine leccese, 21 anni più giovane, che aveva raccontato di essere stata "vessata" per più di tre mesi dal superiore.

In base alla testimonianza, l'uomo le avrebbe complicato la vita, non soltanto lavorativa, costringendola a seguirlo nelle trasferte a Napoli, oppure a restare nel suo ufficio fino ad ora tarda, oltre l'orario lavorativo, persino sottoponendola ad avances sessuali. Inoltre, le avrebbe intimato di non frequentare il suo allora fidanzato, un pari grado dello stesso reggimento e di "non parlare troppo".

Oggi la Prima sezione penale del Tribunale di Salerno (giudice monocratico dottoressa Ornella Teresa Dezio) ha stabilito che l'uomo, difeso dagli avvocati Gino Bove e Simona Gigante del Foro di Salerno, non sia colpevole dei reati contestatigli: atti persecutori (stalking), minacce e ingiurie nei confronti di un subordinato. Con un folto faldone composto sia a memorie difensive sia da testimonianze acquisite, i legali hanno dimostrato come i racconti della volontaria erano privi di fondamento (sono stati chiamati a testimoniare molti volontari, sottufficiali e ufficiali che avrebbero assistito o meno alle avances). Entro novanta giorni le motivazioni.

La vicenda era inizialmente approdata al Tribunale Militare di Roma che apriva un fascicolo per minacce, ingiurie e lesione all'onore della divisa ma, sentita soltanto la volontaria, il Presidente del Tribunale Militare di Roma ipotizzava il reato di abuso d'ufficio e stalking, inviando il fascicolo al Tribunale Ordinario di Salerno per competenza. La storia è confinata tra il settembre 2009 e il giugno 2010 con la allora caporal maggiore che denunciava nel luglio dello stesso anno (in realtà il fascicolo al Tribunale Militare è stato aperto da una missiva anonima con data 11 giugno 2010) oltre avanches e modi da prevaricatore del Comandante, di aver ricevuto sms ed almeno 8-10 telefonate al giorno dal Libano da parte del Colonnello, accusandolo di aver usato tutti gli escamotage per umiliarla come professionista, come quello di farsi servire il caffè durante i briefing o quand'era con i suoi colleghi (seppure questi ultimi hanno categoricamente smentito senza dubbio alcuno il racconto della trentaquattrenne) ovvero di farle pulire l'ufficio o di ritirare il proprio corredo presso l'abitazione salernitana o di trattenerla fino a tardi da sola nell'ufficio piuttosto di invitarla a cena a Napoli "laddove nessuno li avrebbe visti".

Amara conseguenza, senza appello, di tali dichiarazioni, avvalorate, sembrerebbe, anche da dichiarazioni rese da alcuni Ufficiali superiori e subordinati non molto inclini al Colonnello stesso che, peraltro, in sede giudiziale non hanno mai trovato riscontro, è stata sia la sua sostituzione in Comando, per ordini superiori, ovvero di lasciare il Reggimento Guide di Salerno (la comunicazione gli fu data mentre appunto comandava un'operazione in Libano) sia il trasferimento a Civitavecchia, per ricoprire un incarico non consono al proprio grado (dal 2012 gli è stata negata la chance sia di un avanzamento di carriera sia di partecipare ad altre missioni nei vari Teatri Operativi e tolto il nulla osta di sicurezza).

La testimonianza resa a Roma è stata confermata dalla stessa volontaria presso il Tribunale di Salerno che, inoltre, a suo dire, con i suoi reiterati rifiuti le avrebbero poi compromesso una missione in Medio Oriente poiché non accettata dal Colonnello Comandante. Immediatamente è scattata la denuncia e il successivo rinvio a giudizio che la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno ha delimitato soltanto al reato di stalking.

Dopo un calvario di circa sei anni in cui il Colonnello ha visto sgretolarsi, causa un pregiudizio professionale e sociale derivante dal solo fatto di essere accusato, il proprio nucleo familiare che ha ormai ricevuto il sigillo divorzile, nonché la palude carrieristica che ormai attende solo la quiescenza. Gravi le conseguenze: lesioni all'immagine, al nome, all'onore, alla reputazione, alla riservatezza ovvero all'aspetto esistenziale ed economico e soprattutto alla propria dignità. Oggi per lui la fine di un incubo.

IL VESCOVADO DI RAVELLO 

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de’ Tirreni: Vigili Urbani dotati di defibrillatore

7 Luglio 2016, 07:31am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de’ Tirreni: Vigili Urbani dotati di defibrillatore

INSERITO DA ROSANNA FRANCIONI Domani, giovedì 7 luglio, alle 11, presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città, saranno consegnati dal sindaco Vincenzo Servalli, gli attestati di Esecutori BLSD (rianimatori cardio polmonari) agli agenti del Servizio Viabilità e Pronto Intervento che hanno partecipato al 2° corso di formazione per l'uso del defibrillatore.

IL PORTICO

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Locale 'chiuso per tradimento' a Nocera, il marito la tradiva con la dipendente

7 Luglio 2016, 07:25am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Locale 'chiuso per tradimento' a Nocera, il marito la tradiva con la dipendente

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Locale chiuso "per tradimento". E' il testo di un cartello esposto dalla vetrina di un esercizio commerciale di Nocera Inferiore. La titolare avrebbe deciso di rinunciare all'attività dopo aver scoperto la tresca tra il marito e una dipendente. Il fatto, con maggiori dettagli, è stato raccontato dal quotidiano Metropolis oggi in edicola. La donna tradita, dopo aver scoperto che i due amanti si intrattenevano nel locale dopo i turni di lavoro, li ha licenziati e ha chiuso - anche dalla disperazione e dall'imbarazzo - il suo negozio.

IL PORTICO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Stupro di San Valentino Torio, le amiche alla ragazza «Corri e sorridi, sei bella così»

6 Luglio 2016, 09:36am

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Pubblicato da Alessia Chianese

SALERNO E PROVINCIA NEWS Stupro di San Valentino Torio, le amiche alla ragazza «Corri e sorridi, sei bella così»
SALERNO E PROVINCIA NEWS Stupro di San Valentino Torio, le amiche alla ragazza «Corri e sorridi, sei bella così»

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE «Corri e sorridi. Guarda dentro di te e capirai che sei bella così, anche vestita di lividi». È la frase di una canzone che sembra scritta per lei. La 16enne stuprata dal branco, un orrore stampato dentro ed addosso. Lo sanno bene le amiche, quelle di sempre che usano questa frase per darle coraggio. Solo le compagne cui lei ha mandato un messaggio appena è riuscita a liberarsi e ad uscire dal buco nero del garage dove si è consumata la violenza.
Un legame indissolubile, una amicizia che ha subito tratteggiato i contorni di un cerchio di protezione. La 16enne è andata via da Sarno per un po’, e loro, le sue amiche, le scrivono perché non possono vederla, non possono abbracciarla, ma vogliono le arrivi forte il messaggio che insieme cureranno quelle brutte le ferite dell’anima.
«Siamo qua a darti coraggio in questo momento che per te è tanto triste e complicato e per dimostrarti quanto davvero teniamo a te. Ti è successa una cosa orribile solo perché ti sei fidata di chi ritenevi “amico”. Sai, nella vita ci sono ostacoli che con forza bisogna superare e se sei stata scelta per questo ostacolo si vede che tutti sanno che sei forte. Noi siamo con te, sappiamo che è molto difficile cancellare il ricordo, ma riuscirai ad andare avanti ed a ritornare quella che eri prima. A sorridere come tu sai fare, a divertirci e scherzare per strada. A fare un po’ le sceme insieme ed anche a fare le serie quando si deve».
Hanno 16 anni ed una spensieratezza schiacciata da un dramma più grande di loro. Eppure si incoraggiano, con parole, con gesti. E sono unite contro quei messaggi spietati e scoccanti del web, contro quelle frasi a metà quasi a giustificare gli stupratori, a difendere l’indifendibile. «Tu devi sorridere sempre perché è così che sconfiggerai gli invidiosi, ucciderai la cattiveria e supererai quelli che non sanno nulla e vogliono parlare. Sei una guerriera, ne hai passate tante, ed ora insieme a noi e a tutti quelli che ti vogliono bene supererai anche questa. Non ti arrendere mai, ci siamo noi ad asciugare ogni tua lacrima anzi, faremo di tutto per non fartene versare più. Non sarai mai sola, non lo dimenticare mai. E come una rosa dovrai presto bocciare, essere bella ed avere meno fiducia nelle persone e proteggerti con le tue spine».

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Droga importata dal Marocco: maxi-blitz a Salerno, 14 arresti

6 Luglio 2016, 08:10am

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Pubblicato da Alessia Chianese

 SALERNO E PROVINCIA NEWS  Droga importata dal Marocco: maxi-blitz a Salerno, 14 arresti
 SALERNO E PROVINCIA NEWS  Droga importata dal Marocco: maxi-blitz a Salerno, 14 arresti

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE Si erano divise il territorio Salernitano per gestire al meglio il mercato della droga: è quanto emerso nell'operazione «Casablanca», condotta dalla Polizia e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, che oggi ha consentito di assicurare alla giustizia 14 persone componenti di due gruppi, uno di cittadini italiani e l' altro di cittadini marocchini, dediti al traffico di sostanze stupefacenti del tipo hashish. I grossi quantitativi di droga provenivano dal Marocco ed erano destinati al mercato del capoluogo e della provincia di Salerno, precisamente nei territori di Scafati, Nocera Inferiore e Pagani. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Salerno, diretta dal vice questore Tommaso Niglio, hanno preso il via il 6 novembre 2014, dopo l'arresto in flagranza di Antonio Franceschelli, Abdelhadi El Ghali ed Hamid El Ghali. In quell'occasione i poliziotti sequestrarono anche 20 kg di hashish e la somma di 33.900 euro, trovati in possesso di Franceschelli. L'attività investigativa ha portato nei mesi a individuare i componenti delle due associazioni, strutturate - secondo gli inquirenti - con precisa suddivisione di compiti e mansioni, come l'acquisto, il trasporto, la vendita, la distribuzione e la cessione dello stupefacente. All'alba di stamani è scattato il blitz della polizia che ha provveduto ad eseguire le 14 ordinanze di custodia cautelare (12 in carcere e 2 ai domiciliari) emesse dal gip del tribunale di Salerno, Elisabetta Boccassini, su richiesta dei sostituti procuratori Cardillo e Alfano.

IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Il parroco difende i cinque stupratori della 16enne

5 Luglio 2016, 12:36pm

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Il parroco difende i cinque stupratori della 16enne

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dichiarazioni piuttosto scioccanti quella del parroco di San Valentino Torio, Don Alessandro Cirillo. Il prelato ha parlato di quello che è accaduto alla sedicenne violentata da cinque suoi coetanei. Un atto criminale e vile proseguito poi su Facebook dove la giovane ha dovuto subire insulti di ogni tipo da parte di altri ragazzi amici e parenti degli stupratori. E all’andazzo incredibilmente clemente coi cinque violentatori si è unito anche il parroco. Secondo lui è tutta colpa della pornografia on line: “Condanniamo sempre il peccato, ma apriamo strade di misericordia per chi ha sbagliato, se vogliamo che questo mondo si salvi. Papa Francesco ci esorta ad amare anche chi ha sbagliato, mentre la giustizia umana fa il suo corso. Mi piacerebbe se, dopo questo gravissimo atto subito da una sedicenne di Sarno da parte di cinque suoi coetanei, potessimo prendere coscienza che i nostri figli sono vittime indifese di una squallidissima e disastrosa pornografia on line che a tutte le ore del giorno e della notte, li raggiunge, li inganna, li stimola, li ammalia. Invitandoli e spingendoli a fare cose di cui dovranno vergognarsi per il resto della vita”. Dunque per il parroco anche i cinque stupratori sono delle vittime proprio come la ragazza che hanno violentato: “Non ci sono né vincitori né vinti, ma tutti sono sconfitti, compresi i giovani stupratori. C’è la vita di una ragazza segnata per sempre, nel profondo del suo intimo, ma anche la vita di questi ragazzi sarà marcata per sempre. Gesù, nel Vangelo, ha condannato sempre il peccato, ma ha aperto il suo cuore ai peccatori. Mi auguro – conclude don Alessandro – che come comunità di San Valentino Torio, in tutte le sue componenti, possiamo davvero tornare ad investire sull’educazione forte e serena dei nostri figli, con cammini specifici per la loro età. Dare amore è riempire il vuoto esistenziale di tanti ragazzi, che attendono da tutti di conoscere il significato profondo della parola amore”.

F.B. http://www.direttanews.it/2016/07/04/parroco-difende-5-stupratori-della-16enne/

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Baronissi: si perdono in Piazza Mercato, soccorsi dai vigili

4 Luglio 2016, 09:22am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Baronissi: si perdono in Piazza Mercato, soccorsi dai vigili

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Tre ragazzi sono stati soccorsi dai vigili del fuoco perchè avevano smarrito il senso dell’orientamento mentre si trovavano in Piazza Mercato a Baronissi. I tre giovani hanno dato l’allarme avendo smarrito la strada di casa. I caschi rossi hanno posto fine alla loro disavventura.

FONTE SALERNONOTIZIE http://www.salernonotizie.it/2016/07/04/baronissi-si-perdono-in-piazza-mercato-soccorsi-dai-vigili/

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Aggredito a Cava con la maglia della Salernitana, sindaco Servalli: «Gesto deplorevole» /VIDEO

4 Luglio 2016, 09:09am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Aggredito a Cava con la maglia della Salernitana, sindaco Servalli: «Gesto deplorevole» /VIDEO

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Dopo la pubblicazione su Fanpage del video dell'aggressione subita da un tifoso della Salernitana a Cava dei Tirreni interviene sul fatto il sindaco della città metelliana Vincenzo Servalli. L'episodio è avvenuto in pieno giorno nel centro di Cava dei Tirreni(video in basso). Il camionista 57enne è residente a Cava de Tirreni ma originario di Salerno entra in un bar. Tre teppisti, giovanissimi supporters della Cavese notano che l'uomo indossa una maglietta della Salernitana e lo aspettano fuori dal locale. Uno degli aggressori mima «dobbiamo tagliargli la testa». Quando l'uomo esce i tre tentano di scippargli di dosso la maglia granata. Ne consuegue una colluttazione e successivamente i tre scappano indisturbati. Il sindaco di Cava parla di «episodio deplorevole che rappresenta una minoranza. La nostra comunità è rammaricata per quanto avvenuto»

 

FONTE IL PORTICO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Stuprata a 16 anni, non la lasceremo sola»

2 Luglio 2016, 12:37pm

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Stuprata a 16 anni, non la lasceremo sola»
SALERNO E PROVINCIA NEWS Stuprata a 16 anni, non la lasceremo sola»

INSERITO DA ANGELA CECERE San Valentino Torio. La Regione e il Comune di Sarno garantiranno un'assistenza costante e concreta alla ragazzina di Sarno stuprata a San Valentino Torio da cinque minori (finiti in carcere), assicurando allo stesso tempo un supporto anche alla famiglia, con l'inserimento in un mirato progetto sperimentale. È quanto è emerso ieri mattina, a Napoli, dal tavolo tecnico convocato dall'assessore regionale alle Pari Opportunità Chiara Marciani, che ha invitato gli amministratori dei Comuni dell'Agro a Palazzo Santa Lucia per fare il punto della situazione e cercare di definire insieme una serie di interventi da mettere in campo per garantire un supporto alla giovane vittima e alla sua famiglia. «Ho invitato al tavolo tecnico tutti gli interlocutori istituzionali dell'Agro ha spiegato la Marciani - perché è importante fare rete, anche in questo caso, contribuire, ognuno per la propria parte, per assicurare alla ragazza la necessaria assistenza, per non lasciarla sola. La Regione non farà mancare il suo supporto, sia attraverso il fondo istituito per sostenere le spese socio-sanitarie delle donne vittime di violenza, sia attraverso l'inserimento della famiglia in un progetto assistenziale che stiamo sperimentando. Valuteremo altre azioni da proporre, anche tramite l'Ambito, e partendo ovviamente dallo sportello antiviolenza di Sarno, che dovrà fornire alla 16enne il necessario supporto psicologico». Il Comune di Sarno non ha fatto mancare la sua presenza, con il presidente del Consiglio comunale Maria Rosaria Aliberti, che ha preso parte ai lavori proprio in virtù del suo ruolo di referente dello sportello antiviolenza istituito a gennaio scorso a Palazzo di città, nell'ambito del progetto del Piano di zona «Protezione donna». «È necessario che le istituzioni facciano fronte comune per mettere in campo ogni azione utile ad impedire che quanto è accaduto si ripeta. ha ribadito la Aliberti -. Il Comune di Sarno garantirà pieno sostegno alla ragazza e alla sua famiglia. L'abbiamo già detto e lo ribadiamo con forza. Abbiamo già dato la disponibilità ad assicurare un supporto economico e legale. Metteremo, inoltre, a disposizione della ragazza e dei suoi genitori il nostro sportello antiviolenza, per garantirle, se lei vorrà, il necessario supporto psicologico». Alla riunione è intervenuta anche Anna Malinconico, coordinatrice dei centri antiviolenza del progetto «Protezione Donna» ed esperta di settore, la quale ha rimarcato la necessità di garantire un supporto psicologico anche ai genitori della ragazza, a coloro che condividono con lei, ogni giorno, gli effetti devastanti del trauma subìto. «Condivido pienamente la proposta lanciata dall'assessore Marciano di inserire la famiglia della ragazza in un progetto assistenziale mirato che la Regione sta sperimentando. Servirà a garantire un supporto concreto anche ai genitori della vittima che, in questa fase, hanno bisogno di trovare tanta forza per stare vicini alla ragazza». Sul caso della 16enne di Sarno violentata dal branco a San Valentino è, intanto, intervenuto ieri anche il presidente della Regione Vicenzo De Luca: «Spero di incontrarla quanto prima ha detto durante un'intervista ai microfoni di Lira Tv - per esprimerle da un lato la mia solidarietà e dall'altro il mio apprezzamento e l'ammirazione per il coraggio civico dimostrato. La vita spesso ti mette di fronte a situazioni ignobili, di cui ci si vorrebbe solo vergognare e invece la ragazzina e la sua famiglia hanno affrontato tutto a testa alta. A vergognarsi non dovrebbe essere la vittima ma i suoi aguzzini».

IL MATTINO

02.07.2016 13.37

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE’ TIRRENI, UN ANNO DI AMMINISTRAZIONE: TEMPO DI BILANCI PER SERVALLI

2 Luglio 2016, 11:27am

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Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA DE’ TIRRENI, UN ANNO DI AMMINISTRAZIONE: TEMPO DI BILANCI PER SERVALLI

INSERITO DA ANGELA CECERE CAVA DE’ TIRRENI. Ad un anno esatto dall’insediamento della giunta comunale targata Vincenzo Servalli, è tempo di bilanci per l’amministrazione metelliana. Nel corso della consueta chiacchierata settimanale con il primo cittadino, onda sulla nostra emittente, il sindaco si dichiara soddisfatto del lavoro svolto sinora, in linea, a suo dire, col programma prefissato, e pronto ad andare avanti nella realizzazione degli obiettivi. Il primo cittadino Servalli, inoltre, ha sgombrato il campo anche da possibili rimpasti all’interno dell’esecutivo. Secondo indiscrezioni, però, il sindaco sarebbe tentato di valutare la possibile trasformazione dell’attuale giunta, che si regge sull’ossatura del pd e su due liste civiche, in un esecutivo di partiti e forze politiche, con udc e psi sull’uscio

TRCQUARTARETE

02.07.2016 12.27

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