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puglia e calabria news

PUGLIA E CALABRIA NEWS Per anni picchia e violenta la moglie, arrestato a Foggia

29 Ottobre 2020, 15:33pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PUGLIA E CALABRIA NEWS Per anni picchia e violenta la moglie, arrestato a Foggia

INSERITO DA MORENA MOTTA Per anni ha maltrattato i tre figli e la moglie, costringendo quest'ultima ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà. È quanto accertato a Foggia della Polizia, che ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip nei confronti di un foggiano di 42 anni.
L'uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. A quanto si apprende i due sono sposati da oltre 20 anni e da sempre - riferisce la moglie - lei ha dovuto subire pesanti insulti e violenze da parte del marito. Cresciuti i figli, l'uomo ha iniziato a picchiare anche loro; in particolare offendeva con pesanti insulti le figlie quando - a suo dire - indossavano abiti non adatti o si truccavano un po'.
Nel corso degli anni l'uomo ha spesso preteso rapporti sessuali contro il volere della donna, che usualmente si concedeva per evitare episodi a cui avrebbero potuto assistere i figli.

FONTE ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Covid: 590 contagi e un morto n Puglia, allarme Rsa Focolaio in residenza per anziani a Triggiano con 90 infetti

24 Ottobre 2020, 09:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA BARI, Nuova impennata di casi positivi in Puglia: oggi sono 590 contro i 485 di ieri a fronte di 398 tamponi in meno (5253 test contro i 5651 di giovedì). Quindi l'incremento è di 105 positivi al Covid-19 in 24 ore, con l'aumento dei ricoveri, +33 rispetto a ieri, e 52 persone in terapia intensiva, contro le 50 di giovedì. Il nuovo record di contagi in Puglia è accompagnato dai timori per quello che può trasformarsi nel più grosso focolaio che si sia registrato in una Rsa a livello regionale. A Triggiano, alle porte di Bari, sono 90 le persone infettate dal coronavirus nella residenza "Hotel San Francisco", 71 anziani e 19 operatori della struttura, ma il centro ospita ogni giorno 200 persone. La preoccupazione, quindi, è che il numero di contagi possa salire ancora nelle prossime ore, coinvolgendo anche persone esterne alla Rsa, come le famiglie dei dipendenti e parenti degli anziani. Il dipartimento di prevenzione dell'Asl Bari ha già svolto i primi accertamenti e sta ricostruendo la catena dei contatti. Sono stati effettuati tamponi a tappeto e nelle prossime ore verranno svolti esami specifici su chi per ora è risultato negativo al tampone. Il sindaco Antonio Donatelli ha firmato un'ordinanza con la quale vieta tutte le manifestazioni pubbliche e le assemblee condominiali. Inoltre, è stato chiuso il centro per anziani in via Settembrini, stop anche ai circoli ricreativi pubblici e privati, chiusura anche per la casa della Cultura, la biblioteca. Sospese le lezioni anche nell'Università della libera età. I 590 positivi di oggi sono così ripartiti: 234 in provincia di Bari, 30 in provincia di Brindisi, 58 nella Bat, 176 in provincia di Foggia, 19 in provincia di Lecce, 65 in provincia di Taranto. È stato registrato un decesso in provincia di Taranto. Il Covid ha provocato anche la chiusura della rianimazione dell'ospedale Di Venere di Bari e la chiusura di due postazioni 118 sempre nel Barese. Mentre nella Bat sono stati bloccati i ricoveri programmati. (ANSA).

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Incendio in impianto trattamento rifiuti nel Catanzarese Episodio analogo si era verificato due settimane fa

24 Ottobre 2020, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CATANZARO, 24 OTT - Un incendio, le cui cause sono da accertare, si è sviluppato all'alba nell'impianto per il trattamento di rifiuti della ditta Ecomanagement in località Fiasco Baldaia, nel comune di Squillace. E' il secondo incendio che si verifica nello stesso impianto nelle ultime due settimane. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Catanzaro e del distaccamento di Soverato che sono ancora impegnati nelle operazioni di spegnimento. Il rogo sta interessando cumuli di rifiuti indifferenziati situati all'esterno del capannone della ditta. Sul posto sta operando anche un escavatore per le operazioni di smassamento del materiale incendiato. In Calabria, dall'estate scorsa sono stati numerosi gli incendi divampati in impianti di trattamento o smaltimento di rifiuti. (ANSA).

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Fallito assalto a furgone carico di sigarette nel Foggiano Ad agire banditi a bordo di quattro Audi

12 Ottobre 2020, 11:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ZAPPONETA (FOGGIA), 12 OTT - Fallito assalto stamani ad un furgone che trasportava sigarette lungo la Sp 141 che da Manfredonia conduce a Zapponeta, nel Foggiano. Ad agire un commando composto da rapinatori che viaggiavano a bordo di quattro Audi. A quanto si apprende, il furgone carico di sigarette e valori bollati stava transitando lungo la provinciale quando, nelle vicinanze della località balneare Ippocampo, e' stato affiancato dalle quattro autovetture Audi. I banditi hanno prima speronato il veicolo della scorta che seguiva il furgone e poi hanno bloccato la strada. A quel punto alcuni rapinatori sono scesi dai veicoli ed hanno tentato di infrangere il vetro del furgone carico di sigarette, ma è scattato l'allarme. I malviventi non hanno potuto far altro che fuggire a mani vuote. Durante la fuga un rapinatore alla guida di un'Audi ha perso il controllo del mezzo che è finito contro il guard rail ed ha preso fuoco. Tra i veicoli utilizzati dai malviventi probabilmente c'era anche un'Audi A6 rubata poco prima dell'assalto nella stessa zona ad un automobilista da alcuni banditi armati e a volto coperto. (ANSA).

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Covid: positivi due agenti, chiuso commissariato Bovalino Saranno comunque garantiti i servizi e i controlli

12 Ottobre 2020, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BOVALINO, 12 OTT - Il Commissariato di Bovalino della Polizia è stato chiuso dopo che è stata accertata la positività di due agenti che vi prestano servizio. Lo ha reso noto la Questura di Reggio Calabria. La chiusura durerà 10 giorni ma saranno comunque garantite le attività d'istituto compresi i servizi di controllo del territorio.
    La decisione è stata presa per "garantire la massima sicurezza all'utenza in relazione al collocamento in isolamento fiduciario di alcuni dipendenti dell'ufficio di polizia relativamente alla prevenzione della diffusione del virus Covid-19". Dopo la positività dei due agenti sono stati avviati controlli sui loro colleghi e sulle persone con le quali sono venuti in contatto. (ANSA).

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Agguato in una pizzeria a Brindisi, restano gravi le condizioni del 23enne ferito con due colpi d’arma da fuoco. Indaga la polizia

12 Ottobre 2020, 10:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Restano gravissime le condizioni di Matteo Trane, di 23 anni, ferito ieri sera con due colpi di arma da fuoco, uno allo stomaco e uno all’anca, durante una rapina nella pizzeria della sua famiglia nel rione Paradiso di Brindisi. Il giovane è ricoverato nel reparto di rianimazione. Indagano i poliziotti della squadra mobile della questura di Brindisi.

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Ex Ilva: chieste 11 condanne per morte sul lavoro nel 2013 Moccia precipitò da passerella, Liddi si salvò: gli cadde sopra

10 Ottobre 2020, 08:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

  © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TARANTO, 10 OTT - La condanna per 11 imputati è stata chiesta dal pm Vittoria Petronella nel processo per l'incidente sul lavoro all'ex Ilva di Taranto il 28 febbraio 2013, dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Taranto Fulvia Misserini, in cui morì il 43enne operaio Ciro Moccia e rimase ferito un altro lavoratore, Francesco Liddi. Lo scrivono i quotidiani locali.
    Moccia, addetto alla manutenzione meccanica, precipitò da una passerella di sicurezza nell'area della batteria 9 delle cokerie. Liddi, lavoratore della ditta d'appalto Emmerre, si salvò perché la sua caduta fu attutita dal corpo del collega.
    Il pm ha chiesto 6 mesi di reclusione per Antonio Lupoli, all'epoca direttore dello stabilimento siderurgico, e 3 anni per gli altri 10 imputati: il capo area cokerie Vito Vitale; il delegato area cokerie Carlo Diego; il capo reparto manutenzione batterie Marco Gratti; il capoturno Carmine Gaetano Pierri; il responsabile della manutenzione reparto carpenteria batterie Martino Acquaro, il responsabile dei lavori Nunzio Luccarelli, il titolare della ditta dell'appalto Emmerre, Davide Mirra, il progettista Pietro Valdevies; il capoturno Cosimo Lacarbonara e il caposquadra della stessa società, Vincenzo Procino. Con il rito abbreviato era stato già condannato in udienza preliminare, a due anni e mezzo di reclusione, Salvatore Zecca, responsabile per la sicurezza della ditta d'appalto.
    A vario titolo vengono contestati i reati di omicidio colposo e lesioni personali. Il 30 ottobre inizieranno le arringhe difensive, mentre la sentenza è prevista per il 20 novembre.
    (ANSA).

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Covid: un morto nell'ospedale di Reggio Calabria Aveva 81 anni, nei giorni scorsi c'era stata un'altra vittima

10 Ottobre 2020, 08:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA REGGIO CALABRIA, C'è stato un altro decesso per Covid a Reggio Calabria. Si tratta di un paziente anziano che era ricoverato nel reparto di malattie infettive del Grande ospedale metropolitano. L'uomo aveva 81 anni e oltre a essere positivo al Covid era affetto da altre patologie. Nei giorni scorsi, sempre al Gom, era deceduto un altro paziente di 77 anni, che era ricoverato nel reparto di Rianimazione. (ANSA).

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Taranto, covid al banchetto di nozze. Sposi contagiati, esplode il focolaio: 120 invitati costretti al tampone

9 Ottobre 2020, 11:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PUGLIA E CALABRIA NEWS Taranto, covid al banchetto di nozze. Sposi contagiati, esplode il focolaio: 120 invitati costretti al tampone

INSERITO DA MORENA MOTTA L'allarme Covid si sposta nei banchetti nuziali. La brutta notizia per circa 120 tra amici e invitati a rischio, arriva da Grottaglie, dove una giovane coppia appena convolata a nozze è risultata positiva al coronavirus. Il cordone sanitario si è subito stretto attorno ai familiari più prossimi senza trascurare chi ha preso parte alla cerimonia e al banchetto organizzato in una sala ricevimenti di Ginosa.
Un'occasione festosa dove i baci e gli abbracci non sono certo mancati (mascherine manco a parlarne vista l'occasione), si è così trasformata in un incubo per decine di grottagliesi che stanno passando momenti d'ansia. La prima a presentare i sintomi del contagio è stata la sposa che l'altro ieri si è presentata con la febbre al pronto soccorso dell'ospedale Santissima Annunziata di Taranto.

Sottoposta al tampone, quest'ultimo è risultato positivo. Immediatamente sono scattate le misure di contenimento e ricostruzione della catena dei probabili contagiati. Il primo ad essere testato è stato il marito, positivo anche lui. Per tutti gli altri è stato applicato il principio del contact tracing che prevede l'attenzione massima solo sui soggetti che hanno avuto contatti diretti certi nelle 48 ore antecedenti la prima comparsa dei sintomi della persona sicuramente infetta. Nel range di seria pericolosità sono stati quindi identificati una ventina di amici della coppia che avevano partecipato ad una cena fatta un paio di giorni dopo le nozze. Ai commensali, tutte giovani coppie anche loro, il Dipartimento di prevenzione che li ha presi in carico, ha imposto un periodo di isolamento fiduciario con il monitoraggio dei parametri e il controllo a distanza. Isolamento e monitoraggio anche per i loro parenti. I circa 100 invitati alla cerimonia, pur avvenuta oltre il periodo di trasmissione del virus, sono stati comunque contattati e consigliati a chiamare il proprio medico curante alla prima comparsa di sintomi influenzali.
Naturalmente la notizia si è diffusa rapidamente nella città delle ceramiche dove si è alla ricerca di chi ha avuto contatti con gli sposini. Non solo i parenti e gli invitati in questo caso, ma anche gli esercenti, imprenditori, musicisti con cui hanno avuto rapporti con la coppia nei giorni precedenti le nozze, senza trascurare il parroco che ha officiato la messa nuziale. Anche per loro, secondo fonti della Asl, non esisterebbero rischi non rientrando nel range del contact tracing. Un lavoro enorme per gli specialisti degli uffici di prevenzione se si pensa che ad ogni contagio certo corrisponde una rosa di trenta probabili contagiati. Si spiega così l'elevatissimo numero di persone sottoposte ad isolamento fiduciario controllato. In tutta la provincia se ne contano più di duemila mentre i casi di positività attualmente in atto sono 306. Mai così prima d'ora sulle sponde dello ionio, nemmeno nel periodo di massima diffusione del virus della prima ondata. Sinora a Taranto e provincia le maggiori fonti di propagazione del virus sono stati gli ambienti sanitari, sia strutture pubbliche sia private ed ora anche le scuole. Si contano invece sulle dita di un amano i casi emersi nella grande industria praticamente indenne nonostante le preoccupazioni iniziali.

FONTE LEGGO.IT di N.Din.

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Dichiaravano 'missioni esterne',23 indagati per assenteismo Sono dipendenti Aterp Reggio Calabria.Fatti risalgono al 2016

7 Ottobre 2020, 12:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA REGGIO CALABRIA, 07 OTT - Dichiaravano di essere in "missione esterna" per conto dell'Aterp, l'Azienda territoriale edilizia residenziale pubblica di cui erano dipendenti; in realtà quella sarebbe stata una scusa per "allontanarsi arbitrariamente per diverse ore al giorno dal proprio ufficio". Un avviso di conclusione indagini, con l'accusa di truffa aggravata, è stato notificato stamattina dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria a 23 dipendenti dell'ente. L'operazione denominata "Senza tempo" è stata coordinata dal procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri, dall'aggiunto Gerardo Dominijanni e dal pm Andrea Sodani. Le indagini, svolte dai finanzieri della compagnia "Pronto impiego" del comando provinciale, si riferiscono al 2016 e hanno consentito di smascherare la truffa. In finanzieri, durante 45 giorni di riprese video hanno raccolto oltre 1.200 ore di registrazioni e attraverso servizi di osservazione, pedinamento e controllo degli impiegati dell'Aterp indagati perché attestavano falsamente la propria presenza sul luogo di lavoro. Secondo gli inquirenti si trattava di "un malcostume che per i suoi caratteri di pervasività e diffusione nel contesto amministrativo dell'ente, non poteva che realizzarsi e perdurare nel tempo, al solo fine di perseguire personali benefici, in un clima di cronico disinteresse per le funzioni pubbliche svolte". Attraverso tali stratagemmi, ciascun dipendente poteva rimodulare la propria giornata lavorativa assentandosi liberamente e a propria discrezione, per poter così fruire di lunghe pause caffè nei diversi bar della città o per dedicarsi ai propri passatempi. (ANSA).

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