Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

puglia e calabria news

PUGLIA E CALABRIA NEWS Bambina positiva al covid, chiude ancora il IV Circolo di Lecce

19 Novembre 2020, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PUGLIA E CALABRIA NEWS Bambina positiva al covid, chiude ancora il IV Circolo di Lecce

INSERITO DA MORENA MOTTA Erano appena rientrati a scuola dopo una chiusura forzata per disinfestazione dei plessi a causa di un caso di coronavirus che già da oggi i piccoli alunni del IV Circolo ‘Sigismondo Castromediano’ di Lecce devono rimanere a casa. Un altro caso di positività al Covid-19, in forma asintomatica, è stato accertato nella scuola e così immediatamente è giunta la comunicazione della dirigente scolastica che ha disposto la chiusura del plesso della scuola dell’Infanzia di Via Romagna e la sospensione delle attività in presenza nel plesso di Via Bruno Cantobelli.

Il provvedimento nasce dal fatto che sono tanti i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia avendo i fratellini nella dirimpettaia scuola elementare. Per prudenza, la dirigente scolastica Tiziana Faggiano ha chiuso entrambi gli edifici dando via alle procedure di sanificazione. Nel frangente le famiglie interessate direttamente dal caso sono in attesa in queste ore delle prescrizioni sul tracciamento da parte del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Lecce.

Le attività della Scuola Primaria proseguono a partire da oggi con la didattica digitale integrata per i giorni di giovedì 19 e venerdì 20 novembre 2020, salvo eventuali disposizioni della ASL.

Il plesso di scuola dell’infanzia di via Romagna resterà chiuso nei giorni 19 e 20 novembre e, salvo specifiche disposizioni della Asl, si dovrebbe rientrare lunedì 23 novembre. Le famiglie dei bambini indicati quali contatti diretti del caso positivo sono state segnalate al Dipartimento della Asl ai fini del tracciamento e della disposizione in quarantena per i soli bambini contatti stretti del caso.

Chiude per sanificazione l’Ascanio Grandi di Lecce

A causa della positività di una docente anche la scuola media Ascanio Grandi di Lecce è stata chiusa per dare l’avvio a tutte le procedure di sanificazione.

FONTE LECCENEWS24

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA "Colpa mia, ma i ministri sapevano": le scuse di Conte per il "caso Calabria"

18 Novembre 2020, 09:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

giuseppe conte dpcm

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Mi assumo la responsabilità di questa e delle precedenti nomine - così il premier in una videochiamata, sulla scelta di Gaudio come commissario in Calabria. Poi aggiunge: "Ora basta altri passi falsi" Si chiude con una video-telefonata il giorno più lungo di Giuseppe Conte. Sul tavolo, il caso Calabria, con la nomina di Eugenio Gaudio a commissario per la Sanità, che "è durata" poco più di 48 ore.  L'ex rettore dell'Università "La Sapienza", scelto dal premier si è già dimesso. "Mi assumo tutta la responsabilità di quella scelta - dice Conte - non solo del fatto che la designazione non sia andata a buon fine, ma anche la responsabilità delle precedenti nomine".  Le scuse di palazzo Chigi - "Mi assumo la responsabilità - sottolinea Conte ma la scelta di Gaudio e quella di Zuccatelli erano state sostenute con il pieno confronto e con la condivisione tra tutti i ministri coinvolti". Il premier cerca di chiudere così il "caso Calabria", scusandosi per la fuga dei commissari, un pasticcio che tiene ancora in bilico, dopo giorni di veleno e polemiche, la poltrona del responsabile per la sanità nella regione. La poltrona vacante - Un pasticcio che riguarda circa due milioni di abitanti, che da oltre una settimana attendono di conoscere dal governo il nome di chi guiderà la gestione dell'emergenza covid in una regione in cui la questione della sanità pubblica è da decenni nella tempesta. Una tempesta che con la pandemia coronavirus è diventata bufera. Prima il caso Zuccatelli ora le dimissioni di Gaudio. La versione del premier - Il fallimento delle soluzioni e delle scelte dell'esecutivo per i calabresi appaiono come il colpo di grazia. "Non parlerei di tensione fortissima, ma di giusta preoccupazione e del forte dispiacere di non aver trovato una soluzione - prova a smussare Conte, per non complicare ancora di più le cose nella maggioranza - la scia dei malumori non si può negare, al massimo si può smorzare". Ripercussioni nel governo - Nonostante il mea culpa del premier, la spaccatura nel governo, sul caso Calabria resta evidente. A cominciare dal silenzio eloquente del ministro della Salute Roberto Speranza, che aveva puntato comunque su Zuccatelli. E stavolta il malcontento serpeggia anche tra i grillini, per la prima volta apertamente critici con Palazzo Chigi e azionisti di maggioranza del governo. Una querelle che rischia di rimarcare la frattura tra Pd e movimento 5 Stelle. La convenzione con Emergency - Dopo le scuse di Conte, in Calabria si attende comunque una soluzione. Intanto è stata siglata una convenzione tra la Protezione civile ed Emergency di Gino Strada, operativa nella regione per gli ospedali da campo. Sembra l'extrema ratio per salvare il salvabile, anche se il medico milanese non occuperà personalmente la poltrona vacante. Sulla nomina del commissario che sostituirà il dimissionario Gaudio il governo prende ancora tempo. Basta passi falsi - Il premier si dice soddisfatto per l'accordo con Emergency e conferma che Gino Strada non gli ha mai detto di essere interessato al ruolo di commissario ma sulla prossima scelta avverte: "Basta passi falsi". Il caso Calabria resta aperto, dopo il terzo commissario che lascia, nel giro di dieci giorni. TGCOM24

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Covid:2.600 tamponi trasferiti da Cosenza a Policlinico Bari Test ancora da processare per rallentamento attività analisi

16 Novembre 2020, 11:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA COSENZA, 16 NOV - Tra sabato e domenica la task force dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha trasferito al Policlinico di Bari - Ospedale "Giovanni XXIII", 2.600 tamponi ancora da processare ed effettuati sull'intero territorio provinciale. Il trasferimento si è reso necessario a causa del rallentamento dell'attività di analisi dei test e, contestualmente, dalla necessità di fornire referti celeri considerato l'incremento dei casi. Il laboratorio dell'ospedale di Cosenza infatti, è in affanno nel processare centinaia di tamponi e il policlinico, pugliese in breve tempo, restituirà i referti all'Asp di Cosenza. (ANSA).

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Mafia: maxioperazione polizia-cc a Foggia, decine arresti Colpiti i vertici dei clan mafiosi foggiani,presi anche due boss

16 Novembre 2020, 11:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA BARI, 16 NOV - Dalle prime ore della notte è in corso una maxi operazione antimafia nel cuore di Foggia, convenzionalmente denominata "Decimabis", da parte della cosiddetta "Squadra Stato". Centinaia di agenti della Polizia di Stato e di militari dell'Arma dei Carabinieri stanno eseguendo una misura cautelare emessa nei confronti di decine di soggetti affiliati e contigui all'organizzazione criminale di matrice mafiosa nota come società foggiana. Si tratta dell'operazione antimafia più importante eseguita nel capoluogo pugliese nei confronti delle tre batterie "Moretti/Pellegrino/Lanza" - "Sinesi/Francavilla" e "Trisciuoglio/Tolonese/Prencipe", operanti nel settore delle estorsioni ai danni dei commercianti ed imprenditori locali. Si tratta della prosecuzione della precedente operazione contro la criminalità mafiosa foggiana del 2018, denominata "Decima Azione". Colpita questa volta anche la cosiddetta "zona grigia" della città. Tra gli arrestati ci sono anche due capo clan, i foggiani Federico Trisciuoglio e Pasquale Moretti. Federico Trisciuoglio è ritenuto capo storico della malavita foggiana ed era già detenuto ai domiciliari mentre Pasquale Moretti era tornato in libertà da pochi mesi ed è il figlio di Rocco Moretti, al vertice dell'omonimo clan. (ANSA).

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Covid: Calabria, curva torna in salita, 333 casi e 5 vittime Trentasei positivi in più rispetto a ieri, sono 19 i guariti

14 Novembre 2020, 18:03pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CATANZARO, 14 NOV - Torna a salire la curva dei positivi in Calabria. Sono 333 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore in Calabria (+ 36 rispetto a ieri) con un incremento di 5 vittime (169). Un paziente in meno in terapia intensiva (26) e sette ricoverati in più nei reparti che portano il totale a 345. Cresce il numero dei guariti 2.594 (+19). I nuovi tamponi eseguiti sono stati 3.373. Ad oggi sono stati sottoposti a test 314.068 soggetti per un totale di 317.254 tamponi eseguiti. Le persone risultate positive al Coronavirus dall'inizio della pandemia sono 9.749, quelle negative 304.319. E' quanto emerge dai dati giornalieri diffusi dal dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria. I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 63, Catanzaro 98, Crotone 21, Vibo Valentia 9, Reggio Calabria 142. Territorialmente, dall'inizio dell'epidemia, i positivi sono così distribuiti: Cosenza: Casi attivi 2.098 (109 in reparto, 6 in terapia intensiva e 1.983 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 739 (672 guariti e 67 deceduti); Catanzaro: Casi attivi 1.102 (70 in reparto, 10 in terapia intensiva e 1.022 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 462 (417 guariti e 45 deceduti); Crotone: Casi attivi 412 (30 in reparto e 382 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 195 (189 guariti e 6 deceduti); Vibo Valentia: Casi attivi 258 (17 ricoverati e 241 in isolamento domiciliare), Casi chiusi 127 (119 guariti, 8 deceduti); Reggio Calabria: Casi attivi 2.849 (119 in reparto, 10 in terapia intensiva e 2.720 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 1.112 (1.070 guariti e 42 deceduti). Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 229. (ANSA).

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Covid: 1741 nuovi positivi in Puglia, 16 morti Gran parte dei casi nelle province di Bari e Foggia

14 Novembre 2020, 17:59pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Covid: 1741 nuovi positivi in Puglia, 16 morti Gran parte dei casi nelle province di Bari e Foggia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA BARI, 14 NOV - Sono 1.741 i nuovi casi di positivi al covid 19 nelle ultime 24 ore su 9.745 test registrati. Le vittime sono 16: quattro in provincia di Bari, cinque nella BAT, cinque in provincia di Foggia e due in provincia di Taranto. Il maggior numero di nuove infezioni, ancora una volta si è verificato in provincia di Bari con 584 casi; 524 in provincia di Foggia, 262 in provincia di Taranto, 179 nella provincia BAT, 122 in provincia di Lecce, 62 in provincia di Brindisi, 9 residenti fuori regione. 1 caso di provincia di residenza non nota è stato riclassificato e riattribuito. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 649.236 test. 8.560 sono i pazienti guariti. 24.000 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 33.533, (ANSA).

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS IL PUNTO DELLA SITUZIONE COVID IN CALABRIA

10 Novembre 2020, 09:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PUGLIA E CALABRIA NEWS IL PUNTO DELLA SITUZIONE COVID IN CALABRIA

DI MORENA MOTTA 443 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore in Calabria. Ieri, per il quinto giorno consecutivo, si sono contati quattro decessi per un totale di 244 vittime. Il numero dei pazienti in terapia intensiva (16) è stabile, aumentano di 23 unità i ricoverati nei reparti che attualmente sono 257. 199 nuovi casi in provincia di Cosenza 199, a Reggio Calabria toccano quota 173.

A Cardinale (CZ), risultati tutti negativi i tamponi eseguiti sugli alunni della scuola media rimasta chiusa in questi giorni. Il sindaco Danilo Staglianò ha annunciato che revocherà la sua precedente ordinanza e, da oggi, le lezioni potranno riprendere in presenza per i soli allievi delle prime classi.

A Rende, in provincia di Cosenza, il sindaco Marcello Manna ha disposto la chiusura preventiva di tutte le scuole fino al 21 di novembre, eccetto gli asili nido. La decisione è legata, oltre al numero dei contagi, anche alle difficoltà delle strutture sanitarie e ai tempi di esecuzione dei test. Stesso problema a Catanzaro dove il sindaco Sergio Abramo, dopo avere chiuso alcuni plessi scolastici e prorogato lo stop per la mancanza dei risultati dei tamponi eseguiti sugli studenti e sul personale docente e non docente, si è rivolto al prefetto Maria Teresa Cucinotta.

Oggi è stata convocata una riunione che si terrà nel Palazzo di Governo.

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Il caso delle terapie intensive in Calabria, Belcastro: "Nessuna manipolazione dei dati

7 Novembre 2020, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

coronavirus, terapia intensiva, Antonio Belcastro, Calabria, Politica

INSERITO DA MORENA MOTTA  «L’aggiornamento del Bollettino regionale è stato necessario per permettere una più corretta classificazione dei casi». È quanto afferma il delegato del soggetto attuatore per l’emergenza covid, Antonio Belcastro, in merito alla situazione inerente alla copertura dei posti letto destinati al contrasto della pandemia da Coronavirus.

«Dalle analisi effettuate – continua Belcastro – è emerso che, in alcune Aziende ospedaliere, nei primi giorni di novembre si era verificato un aumento considerevole, e non in linea con i mesi precedenti, dei ricoveri in terapia intensiva. Grazie a una interlocuzione con i responsabili delle unità operative, è stato verificato che – a causa della temporanea carenza di posti letto nei reparti di degenza ordinaria e di terapia sub-intensiva – alcuni pazienti, che non avevano bisogno di ventilazione meccanica assistita, perché non presentavano gravi criticità, erano stati ricoverati in Rianimazione».

«Quanto alla ventilata e suggestiva ipotesi di una possibile manipolazione delle cifre, finalizzata a scongiurare l’inserimento della Calabria nella fascia rossa – conclude Belcastro –, va considerata come una speculazione priva di fondamenti, anche in virtù del fatto che il trasferimento dei pazienti dalle Terapie intensive ai reparti di Malattie infettive e Pneumologia ha fatto aumentare il tasso di saturazione (16%) dei posti letto di area medica, mentre il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva (6%) è ancora lontano dalla soglia di allerta, fissata al 30%». 

LA GAZZETTA DEL SUD

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Coronavirus, in Puglia riaprono elementari e medie | Emiliano: "Nessuno potrà essere obbligato alla presenza"

7 Novembre 2020, 10:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

scuola seconda ondata

INSERITO DA MORENA MOTTA La decisione del governatore pugliese segue quella del Tar di Puglia che aveva sospeso la precedente ordinanza di Emiliano di chiusura di tutte le scuole 

scuola seconda ondata
Ansa

In Puglia gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado possono tornare in classe già sabato, mentre per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado proseguono le lezioni a distanza. E' quanto prevede la nuova ordinanza firmata dal presidente Michele Emiliano. Il Tar di Bari e Lecce avevano preso, sulla questione chiusura, decisione opposte generando non poca confusione.

 

Nell'ordinanza con cui il governatore ha riattivato la didattica in presenza per le scuole primarie e secondarie di primo grado, viene specificato che gli istituti elementari dovranno, "al fine di consentire anche in Puglia la tutela della salute pubblica" e per "ridurre il rischio di diffusione epidemica", "garantire il collegamento online in modalità sincrona per tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente per i propri figli di adottare la didattica digitale integrata, anche in forma mista, e anche per periodi di tempo limitati coincidenti con eventuali quarantene o isolamenti fiduciari, in luogo dell'attività in presenza".

 

Una decisione, quella del governatore pugliese, che segue quella del Tar di Puglia che proprio oggi aveva sospeso la precedente ordinanza di Emiliano di chiusura di tutte le scuole (salvo quelle dell'infanzia). Per il Tar, il provvedimento regionale "interferisce, in modo non coerente, con l'organizzazione differenziata dei servizi scolastici disposta dal sopravvenuto Dpcm del 3 novembre". Infatti, nella Puglia, ora "arancione", il governatore Emiliano aveva disposto da fine ottobre la didattica a distanza per tutte le scuole salvo quelle dell'infanzia, superando in severità quanto previsto dal Dpcm che ha lasciato aperte le scuole elementari e medie.

 

Emiliano evidenzia che "agli studenti che hanno chiesto la didattica digitale integrata, non può essere imposta la didattica in presenza e che pertanto l'eventuale assenza deve sempre considerarsi giustificata". Per quanto riguarda, infine, le scuole secondarie di secondo grado queste "adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didatticà" in modo che il 100% delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata".

 

"Resta salva la possibilità di svolgere attivita' in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilita' e con bisogni educativi speciali". "Nessuno - commenta Emiliano - potrà essere obbligato ad andare a scuola in presenza e le eventuali assenze saranno giustificate". "Tutti - dice - avranno diritto a richiedere la didattica a distanza per tutelare la propria salute. Le scuole dovranno dotarsi immediatamente della possibilità di fare didattica a distanza".

FONTETGCOM

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS Covid: il punto in Calabria Nuovo record contagi Calabria(+358),4 vittime

6 Novembre 2020, 12:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CATANZARO, Nuovo aumento record di positivi al Covid nelle ultime 24 ore in Calabria alla vigilia dell'istituzione della zona rossa in vigore da domani. Sono 358, infatti, i nuovi contagi (96 più di ieri) ufficializzati nel Bollettino diffuso dal Dipartimento tutela della Salute della Regione, che riferisce anche di quattro decessi per un totale di 128 vittime dall'inizio della pandemia. Stabile il numero di pazienti ricoverati in rianimazione, 11. Quattro nuovi guariti. I casi attivi oggi sono 4.244, quelli da inizio pandemia 6.450. Ad oggi sono stati sottoposti a test 286.339 soggetti per un totale di 289.361 tamponi eseguiti di cui 279.889 risultati negativi. I casi confermati sono così suddivisi: Cosenza (85), Catanzaro (77), Crotone (4), Vibo Valentia (7), Reggio Calabria (185). I nuovi tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono 3.412 per un totale di 3.397 soggetti testati. A livello regionale, dall'inizio dell'epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Cosenza: Casi attivi 1.353 (89 in reparto, 4 in terapia intensiva e 1260 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 666 (618 guariti e 48 deceduti); Catanzaro: Casi attivi 670 (48 in reparto, 5 in terapia intensiva e 617 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 358 (319 guariti e 39 deceduti); Crotone: Casi attivi 162 (8 in reparto e 154 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 161 (155 guariti e 6 deceduti); Vibo Valentia: Casi attivi 93 (7 ricoverati e 86 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 125 (118 guariti e 7 deceduti); Reggio Calabria: Casi attivi 1.699 (65 in reparto, 2 in terapia intensiva e 1.632 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 768 (741 guariti e 27 deceduti). Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 424. (ANSA).

Leggi i commenti

<< < 10 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 > >>