Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA BARI, 13 FEB - "A Santeramo siamo formalmente, come in tutta la Puglia, in zona gialla da ieri, ma di fatto siamo in zona rossa per l'incremento dei contagi". Lo scrive su Facebook il sindaco di Santeramo in Colle (Bari), Fabrizio Baldassarre, motivando la nuova ordinanza con la quale ha disposto la sospensione della didattica in presenza in tutte le scuole della città fino al 20 febbraio. Alle scuole dell'infanzia, elementari e media già chiuse con una precedenza ordinanza, si aggiungono anche le scuole superiori e quelle per l'infanzia paritarie e nido. Dieci giorni fa il sindaco aveva già evidenziato che l'80% dei nuovi casi positivi accertati in città riguardavano il contesto scolastico. Nei giorni scorsi è anche deceduta una insegnante 44enne per Covid. L'aggiornamento sui contagi fornito dalla Asl rivela ora un ulteriore "preoccupante dato epidemiologico". "Dal primo febbraio fino all'esito dei tamponi effettuati due giorni fa - spiega Baldassarre - i nuovi positivi accertati sono 144: un trend di incremento dei contagi mai avuto a Santeramo nei mesi scorsi. Si aggiungono ai circa 100 già precedentemente positivi". "A questo si aggiunge il fatto - continua il sindaco - che di questi nuovi contagiati accertati circa 20 hanno meno di 15 anni, quindi in piena età scolare". (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA La curva epidemiologica è in fase calante in Puglia, per la terza settimana consecutiva, infatti, si riduce l'aumento dei nuovi casi di contagio Covid, passando dal 5,7% al 4,8% stando al monitoraggio della fondazione Gimbe svolto dal 3 al 9 febbraio. Ma oggi sono tornati a salire i nuovi casi positivi: su 10.372 test sono stati registrati 1.248 contagi, con un tasso di positività del 12,03%, rispetto al 10,1% di ieri.
INSERITO DA MORENA MOTTA Otto ragazzi, di cui 7 minorenni, e tutti incensurati, sono stati denunciati dalla Polizia per rissa pluriaggravata. Il fatto è accaduto il 10 gennaio scorso.
Gli agenti del Commissariato di Gioia Tauro erano intervenuti nella centrale piazza Duomo dopo una telefonata alla Sala operativa che segnalava una rissa tra giovani. Giunti sul posto, gli agenti avevano trovato una situazione tranquilla. Tuttavia, considerata la gravità del fatto, e nonostante l'assenza di indicazioni utili da parte dei cittadini presenti sul posto, la polizia ha avviato delle indagini. La visione delle immagini registrate da diversi sistemi di videosorveglianza presenti nell'area hanno così permesso di accertare che effettivamente la rissa c'era stata, e vi avevano partecipato unna decina di giovani che, divisi in due distinte e contrapposte fazioni, si erano aggrediti violentemente.
Gli ulteriori accertamenti hanno permesso al personale del Commissariato di Gioia Tauro di identificare gli autori del fatto e di denunciare all'Autorità giudiziaria per gli otto ragazzi.
INSERITO DA MORENA MOTTA TARANTO, 06 FEB - Una gru dell'impresa Ecologica, appaltatrice dello stabilimento siderurgico di Taranto, si è incendiata al terzo sporgente dell'area portuale gestito da ArcelorMittal. Non si registrano feriti perché il lavoratore che manovrava il mezzo, che era a circa 25 metri di altezza nella cabina di guida, è riuscito a mettersi in salvo. L'incendio ha provocato una colonna di fumo denso e nero visibile anche a chilometri di distanza. Due giorni fa un lavoratore dell'ufficio tecnico dell'area ghisa di ArcelorMittal, durante un controllo nella zona dell'Afo2, in seguito al cedimento di una lamiera è caduto in una botola restando ferito. A prendere fuoco è stata una gru che stava caricando coke da una nave. Sono in corso le verifiche per accertare le cause dell'incendio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento interno allo stabilimento per domare l'incendio e mezzi della Guardia Costiera. (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA Attualmente si trova detenuto in regime di 41 bis nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo Trova un titolo da 243mila euro e decide di devolvere la somma in beneficenza: fin qui, la vicenda, seppur degna di merito, non porterebbe con sé nulla di davvero eclatante somigliando a una di quelle belle storie di generosità e altruismo che, di tanto in tanto, saltano agli onori della cronaca. Se non fosse, però, che il filantropo in questione altri non è che un noto boss di ‘ndrangheta, F.R. le sue iniziali, originario di Reggio Calabria, che attualmente si trova detenuto in regime di 41 bis nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo (UD) e che le circostanze del fortunato rinvenimento hanno davvero dell’incredibile, degne delle migliori trame cinematografiche. Ma veniamo subito ai fatti. Tutto ha origine lo scorso mese di dicembre quando l’uomo ha ricevuto in carcere un libro di lettura, regolarmente speditogli dai suoi familiari: nello specifico, si trattava di un testo di narrativa di quando frequentava le scuole medie. Ed è proprio mentre ha iniziato a sfogliare quelle pagine ormai ingiallite dal tempo che F.R., oggi cinquantenne, ha notato all’interno un vecchio “cimelio”, come capita spesso di ritrovarne nei volumi più datati, solo che non si trattava di appunti logori o del ticket obliterato di un mezzo pubblico ma di un biglietto somigliante a un vero e proprio assegno. DOMENICO LATINO GAZZETTA DEL SUD
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono 2.106 gli attuali positivi in provincia di Lecce. Sette giorni fa erano 2.101. È scritto nero su bianco nel report della Asl che, ogni settimana, scatta una fotografia dell’andamento dell’epidemia nel 96 comuni salentini, contando i cittadini che stanno facendo ancora i conti con il Covid19 e, da quando è partita la campagna di vaccinazione, anche il numero dei residenti che hanno ricevuto una dose, probabilmente medici, infermieri e personale sanitario interessato nella «fase 1» del piano insieme agli anziani ospiti di rsa e case di cura. La seconda ondata non è ancora passata e non è il momento di abbassare la guardia. Se alcuni focolai scoppiati nelle scorse settimane sono stati gestiti, altri hanno alzato l’asticella dell’attenzione. C’è Cannole, ad esempio, che ha dovuto gestire un aumento dei casi legato alla scuola dell’infanzia tant’è che il primo cittadino ha deciso di chiudere, fino a data da destinarsi, gli istituti presenti in paese e di invitare i cittadini a restare in casa e uscire solo in caso di urgenza. I comuni in cui si registrano i casi di infezione da Covid-19 Tutti i comuni, chi con più casi chi con meno, stanno facendo i conti con il virus. Nel documento – a cura del dottor Fabrizio Quarta, direttore U.O.C Epidemiologia e Statistica – sono riportate le città e i borghi e il numero dei contagi che stanno affrontando. Alessano 37 casi, 104 vaccini somministrati Alezio 23 casi, 129 vaccini somministrati Alliste 12 casi, 53 vaccini somministrati Andrano 25 casi, 204 vaccini somministrati Aradeo 11 casi, 137 vaccini somministrati Arnesano 22 casi, 41 vaccini somministrati Bagnolo del Salento 17 casi, 21 vaccini somministrati Botrugno 9 casi, 102 vaccini somministrati Calimera 3 casi, 157 vaccini somministrati Campi Salentina 4 casi, 194 vaccini somministrati Cannole 19 casi, 18 vaccini somministrati Caprarica di Lecce 3 casi, 34 vaccini somministrati Carmiano 37 casi, 158 vaccini somministrati Carpignano Salentino 3 casi, 63 vaccini somministrati Casarano 94 casi, 349 vaccini somministrati Castri’ di Lecce 4 casi, 43 vaccini somministrati Castrignano dei Greci 4 casi, 42 vaccini somministrati Castrignano del Capo 28 casi, 104 vaccini somministrati Cavallino 24 casi, 233 vaccini somministrati Collepasso 23 casi, 127 vaccini somministrati Copertino 24 casi, 465 vaccini somministrati Corigliano d’Otranto 9 casi, 104 vaccini somministrati Corsano 13 casi, 83 vaccini somministrati Cursi 5 casi, 47 vaccini somministrati Cutrofiano 38 casi, 236 vaccini somministrati Diso 10 casi, 75 vaccini somministrati Gagliano del Capo 32 casi, 88 vaccini somministrati Galatina 22 casi, 556 vaccini somministrati Galatone 19 casi, 176 vaccini somministrati Gallipoli 29 casi, 503 vaccini somministrati Giuggianello 2 casi, 17 vaccini somministrati Giurdignano 5 casi, 26 vaccini somministrati Guagnano 5 casi, 60 vaccini somministrati Lecce 191 casi, 1.938 vaccini somministrati Lequile 13 casi, 148 vaccini somministrati Leverano 8 casi, 185 vaccini somministrati Lizzanello 35 casi, 198 vaccini somministrati Maglie 51 casi, 352 vaccini somministrati Martano 14 casi, 135 vaccini somministrati Martignano 2 casi, 26 vaccini somministrati Matino 90 casi, 195 vaccini somministrati Melendugno 5 casi, 95 vaccini somministrati Melissano 51 casi, 54 vaccini somministrati Melpignano 12 casi, 23 vaccini somministrati Miggiano 11 casi, 72 vaccini somministrati Minervino di Lecce 0 casi, 39 vaccini somministrati Monteroni di Lecce 32 casi, 167 vaccini somministrati Montesano Salentino 18 casi, 89 vaccini somministrati Morciano di Leuca 9 casi, 41 vaccini somministrati Muro Leccese 21 casi, 75 vaccini somministrati Nardo’ 23 casi, 488 vaccini somministrati Neviano 2 casi, 78 vaccini somministrati Nociglia 7 casi, 45 vaccini somministrati Novoli 18 casi, 106 vaccini somministrati Ortelle 3 casi, 66 vaccini somministrati Otranto 3 casi, 77 vaccini somministrati Palmariggi 0 casi, 34 vaccini somministrati Parabita 62 casi, 155 vaccini somministrati Patu’ 6 casi, 25 vaccini somministrati Poggiardo 20 casi, 237 vaccini somministrati Presicce-Acquarica 70 casi, 90 vaccini somministrati Racale 83 casi, 94 vaccini somministrati Ruffano 16 casi, 110 vaccini somministrati Salice Salentino 17 casi, 94 vaccini somministrati Salve 0 casi, 70 vaccini somministrati Sanarica 6 casi, 27 vaccini somministrati San Cesario di Lecce 4 casi, 123 vaccini somministrati San Donato di Lecce 5 casi, 82 vaccini somministrati Sannicola 14 casi, 76 vaccini somministrati San Pietro in Lama 6 casi, 60 vaccini somministrati Santa Cesarea Terme 1 caso, 61 vaccini somministrati Scorrano 66 casi, 211 vaccini somministrati Secli’ 3 casi, 49 vaccini somministrati Sogliano Cavour 3 casi, 157 vaccini somministrati Soleto 1 caso, 106 vaccini somministrati Specchia 9 casi, 86 vaccini somministrati Spongano 8 casi, 127 vaccini somministrati Squinzano 16 casi, 165 vaccini somministrati Sternatia 0 casi, 30 vaccini somministrati Supersano 4 casi, 37 vaccini somministrati Surano 12 casi, 32 vaccini somministrati Surbo 34 casi, 146 vaccini somministrati Taurisano 79 casi, 126 vaccini somministrati Taviano 83 casi, 164 vaccini somministrati Tiggiano 26 casi, 91 vaccini somministrati Trepuzzi 36 casi, 251 vaccini somministrati Tricase 58 casi, 766 vaccini somministrati Tuglie 8 casi, 70 vaccini somministrati Ugento 29 casi, 124 vaccini somministrati Uggiano la Chiesa 3 casi, 56 vaccini somministrati Veglie 33 casi, 157 vaccini somministrati Vernole 14 casi, 86 vaccini somministrati Zollino 0 casi, 35 vaccini somministrati San Cassiano 16 casi, 63 vaccini somministrati Castro 0 casi, 45 vaccini somministrati Porto Cesareo 8 casi, 61 vaccini somministrati Temporanem. Presenti 13 casi, – vaccini somministrati Totali 2.106 casi, 14.020 vaccini somministrati I ricoveri Il totale dei casi attualmente positivi in provincia di Lecce è di 2.106. Al momento, sono 202 le persone ricoverate: 22 nel reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale di Galatina, 11 nel reparto di Medicina Interna di Galatina, 5 presso altre unità del Santa Caterina Novella. 17 in anestesia e rianimazione del Vito Fazzi di Lecce, 37 in Pmeumologia del DEA, 34 nel reparto di malattie infettive del Vito Fazzi, 29 nel reparto post-covid di San Cesario. LECCENEWS24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BARI, 21 GEN - "Se fossi all'esterno il mio impulso di uccidere sarebbe ritornato"; "Certe volte sento di essere un vero e proprio mostro e la cosa peggiore è che sento che ad una parte di me piace questa idea...". Sono alcune delle riflessioni che si leggono sui manoscritti sequestrati in carcere a fine ottobre ad Antonio De Marco, il 21enne di Casarano (Lecce) reo confesso di aver ucciso nel settembre scorso l'arbitro leccese Daniele De Santis e la sua fidanzata Eleonora Manta nell'abitazione a Lecce in cui si erano da poco trasferiti. "Io ho ucciso Daniele ed Eleonora perché volevo vendicarmi - scrive -: perché la mia vita doveva essere così triste e quella degli altri così allegra?". E ancora: "E la cosa peggiore è che sento che se fossi all'esterno il mio impulso di uccidere sarebbe ritornato, sarei scoppiato a piangere, mi sarei arrabbiato, avrei fantasticato su come uccidere qualcuno e poi sarei andato all'Eurospin a comprare patatine e schifezze varie. È facile per me uccidere, magari non lo è stato da un punto di vista logistico, ma da un punto di vista emotivo è facile. Ma se uccidere non mi ha fatto ottenere nulla, allora probabilmente sentirei l'impulso di farlo ancora?". Poi un riferimento all'omicidio: "Questo omicidio poi è la cosa che più mi spezza: una parte di me prova dispiacere (ma solo quello), un'altra è contenta....sì! È felice di aver dato 60 coltellate, poi c'è un'altra parte che avrebbe voluto fare una strage, come se fosse stata una partita a G.T.A. ... (Grand Theft Auto, videogioco molto violento)". Tra questi brani ce n'è uno in cui De Marco parla di un pentimento: "L'altro giorno è successa una cosa strana, mentre leggevo 'Cime Tempestose' (romanzo di Emily Bronte, ndr)...ho ricordato quella sera, la sera dell'omicidio, ma non come faccio sempre, è stato molto più forte...E per la prima volta ho provato un vero dispiacere per quello che ho fatto, forse ero addirittura vicino a piangere. Però se ci penso adesso non sento le stesse cose, non sento niente e basta, ma forse mi sto avvicinando ad un vero pentimento". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA - CATANZARO, 21 GEN - E' in corso su tutto il territorio nazionale un'operazione contro la 'ndrangheta, coordinata dalla Procura Distrettuale di Catanzaro, denominata "Basso profilo", che vede impegnati duecento donne e uomini della Direzione Investigativa Antimafia e centosettanta unità tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza con il supporto di quattro unità cinofile e un elicottero. I dettagli saranno forniti in una conferenza stampa che si terrà alle 10:30, a Catanzaro, nella sede della Corte d'Appello, cui parteciperanno il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, e il Direttore della Dia, Maurizio Vallone. Sono tredici le persone arrestate e portate in carcere e 35 ai domiciliari nel corso dell'operazione "Basso profilo" coordinata dalla Dda di Catanzaro e scattata all'alba. Tra gli arrestati, secondo quanto si è appreso, vi sono molto "molti" colletti bianchi di Catanzaro e provincia. L'operazione condotta da personale della Dia, congiuntamente con quello della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di finanza, coinvolge i maggiori esponenti delle 'ndrine tra le più importanti di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cutro come "Bonaventura" "Aracri", "Arena" e "Grande Aracri", nonché imprenditori di spessore ed esponenti della pubblica amministrazione collusi, secondo l'accusa, con le organizzazioni criminali. Nel corso dell'inchiesta sarebbe stata accertata una movimentazione illecita di denaro per un valore di oltre trecento milioni di euro. Oltre alle misure cautelari, la Procura della Repubblica di Catanzaro ha disposto l'esecuzione di numerosi sequestri di beni costituiti da compendi aziendali, immobili, autoveicoli, conti correnti bancari e postali per un valore che è stato definito "ingente". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BARI, Sono 908 i nuovi casi positivi al Covid-19 registrati oggi in Puglia su 7.572 test fatti (con una percentuale del 11,9): 411 sono in provincia di Bari, 193 in provincia di Foggia, 100 in provincia di Lecce, 98 nella provincia BAT, 65 in provincia di Taranto, 42 in provincia di Brindisi. Un caso di provincia di residenza non nota è stato riclassificato e attribuito. Sono stati registrati 25 decessi: 5 in provincia di Bari, 3 in provincia BAT, 3 in provincia di Brindisi, 9 in provincia di Foggia, 4 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.181.733 test; 50.458 sono i pazienti guariti, 56.120 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 109.428. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA REGGIO CALABRIA, 18 GEN - Questa mattina a Rosarno, Polistena e Anoia e nelle province di Messina, Vibo Valentia, Salerno, Matera, Brindisi, Taranto, Alessandria e Pavia, i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, a conclusione di indagini coordinate dalla Dda nell'ambito dell'operazione denominata "Faust", hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip, nei confronti di 49 persone. Le accuse a loro carico sono di associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, traffico di stupefacenti, detenzione illegale di armi, tentato omicidio, usura e procurata inosservanza di pena. Il sindaco di Rosarno Giuseppe Idà, eletto nel 2016 a capo di una lista civica, è tra gli arrestati dell’operazione "Faust" condotta stamani dai carabinieri. Idà è stato posto ai domiciliari. Lo stesso provvedimento è stato adottato nei confronti di un consigliere comunale, Domenico Scriva. Entrambi sono accusati di scambio elettorale politico-mafioso. L’operazione, secondo gli investigatori, ha consentito di accertare, la radicata e attuale operatività della cosca Pisano, conosciuti comi i diavoli di Rosarno, nonché, in un contesto che rivela cointeressenze di sodalizi operanti nel Mandamento Tirrenico, l’attuale pervasività dell’articolazione denominata società di Polistena, capeggiata storicamente da esponenti della famiglia “Longo”, ed anche della locale di ‘ndrangheta di Anoia. Secondo l'accusa, la cosca Pisano avrebbe fornito appoggio elettorale a Idà e a Scriva in occasione delle elezioni comunali del 2016, in cambio della promessa di incarichi nell’organigramma comunale a uomini di fiducia della consorteria criminale. ANSA