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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Scomparsa di Luigi Celentano, ricerche a Vico Equense

21 Marzo 2017, 10:01am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Scomparsa di Luigi Celentano, ricerche a Vico Equense
 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VICO EQUENSE. Hanno preso il via stamane nel territorio comunale di Vico Equense e proseguiranno anche domani, le ricerche di Luigi Celentano, con l’obiettivo di trovare indizi per risolvere il mistero della sua scomparsa. Il Posto di comando avanzato è stato realizzato nei pressi della casa dello zio paterno, in via Raffaele Bosco, dove il ragazzo si era recato prima di allontanarsi. Da qui le squadre si muovono con un raggio di estensione di un chilometro circa dal luogo dell’ultimo avvistamento.

Le operazioni sono coordinate dai Vigili del Fuoco e coadiuvate dalle forze dell’ordine e dal Corpo nazionale del Soccorso Alpino, con l’ausilio dei volontari della Protezione Civile regionale. Anche la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia impegnerà le proprie motovedette, in un’attività di pattugliamento in mare. Il Comune di Vico Equense, come spiega il sindaco Andrea Buonocore, dà il proprio contributo garantendo il regolare flusso del traffico e la partecipazione del personale del comando di polizia municipale alle operazioni di ricerca.

Il diciottenne è scomparso da Meta lo scorso 12 febbraio. Della vicenda di Luigi Celentano si è occupata anche la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”. Nel corso del programma di Rai Tre, del quale è stata ospite la madre del ragazzo, Fulvia Ruggiero, è stata avanzata l’ipotesi che il ragazzo fosse vittima di episodi di bullismo e prevaricazione e questo lo avrebbe spinto ad allontanarsi dalla costiera. Secondo il racconto della madre, Luigi, un giorno, stanco delle violenze subite, sarebbe addirittura arrivato a dirle: “Mamma io voglio cancellare la mia identità, voglio cambiare sembianze, voglio cambiare il mio volto”.

MAX SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Da questa notte torna lo stop al traffico lungo via Capo

20 Marzo 2017, 11:04am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Da questa notte torna lo stop al traffico lungo via Capo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Per consentire l’esecuzione dei lavori per la posa delle condotte per il metano e per il ripristino del manto stradale, via Capo e via Crocevia saranno interessate nei prossimi giorni da due dispositivi temporanei di limitazione al traffico veicolare.

Da questa notte e fino al 25 marzo prossimo torna la chiusura notturna lungo via Capo, l’arteria che collega Sorrento alle frazioni di Sant’Agata sui due Golfi, Capo di Sorrento e Priora, oltre che al Comune di Massa Lubrense. Il provvedimento, firmato dal dirigente del dipartimento di polizia municipale e protezione civile del Comune di Sorrento, Antonio Marcia, prevede dalla mezzanotte alle ore 6, l’interdizione al traffico nel tratto compreso tra l’hotel Settimo Cielo ed il civico numero 12.

La settimana prossima si procederà, ad ultimazione dei lavori per la metanizzazione, con la posa dell’asfalto. Ciò significa che via Capo nel giro di qualche giorno potrebbe non essere più un percorso di guerra come oggi.

L’altro provvedimento riguarda via Crocevia, nella zona della frazione di Priora, ed avrà efficacia dal 22 al 27 marzo, dalle ore 8 alle 18, con l’istituzione del senso unico alternato e del divieto di sosta.

FONTE FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Dal blu al marroncino...

19 Marzo 2017, 10:53am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Dal blu al marroncino...
 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - La bandiera blu, il riconoscimento sulla qualità del mare che viene assegnato dalla Fee Italia, la Foundation for Environmental Education, organizzazione non governativa che, dal 1987, premia le località turistiche virtuose delle nostre coste sta entusiasmando gli ambientalisti della penisola sorrentina. E’ un “premio” dato ai comuni che si candidano e che presentano delle autocertificazioni, esaminate dalla Fee, che però non ha dei laboratori. Si fidano delle autocertificazioni. I comuni che vogliono la bandiera blu devono semplicemente rispondere a un questionario. Giampiero Cazzato, su Il Venerdì di Repubblica, nell’agosto del 2014, ha affrontato l'argomento, con un servizio molto interessante dal titolo “Sventola bandiera blu (tra polemiche e accuse), allegato sotto. Non tutti, però, sono entusiasti. Per Gennaro Cinque, assessore ai lavori pubblici del Comune di Vico Equense, mancano i presupposti per il corretto funzionamento del depuratore di Punta Gradelle. Fino a quando gli altri Comuni della penisola sorrentina, non avranno separato le acque bianche da quelle nere. Il sistema di depurazione ha come elemento centrale la vasca di decantazione, dove i reflui sono trattati e poi immessi nella condotta che trasporta l’acqua depurata a largo. Se in questa vasca, che è tarata per una certa quantità di reflui, arriva anche l’acqua pluviale perché non è stata separatamente incanalata, il tutto trasborda senza essere depurato o peggio la vasca va in blocco. Il tutto nel territorio di Vico Equense. A poche centinaia di metri dalla spiaggia di Seiano. E come dice Gennaro Cinque, se ciò si verifica, “siamo praticamente nella m…”

Ecco l'articolo de Il Venerdì


E per fortuna che nella simbologia dei colori il blu sta ad indicare tranquillità ed equilibrio. Capita invece che la Bandiera Blu – assegnata da Fee Italia, la Foundation for Environmental Education, organizzazione non governativa che, dal 1987, premia le località turistiche virtuose delle nostre coste – sollevi ogni anno polemiche a non finire. “E’ un riconoscimento inutile”, tuona Daniele Mazzoni, presidente dei balenari di Pietrasanta, in Versiglia, dopo la bocciatura di due spiagge del comune. “I nostri sindaci smettano di richiederla”. Anche perché, sostiene, “per partecipare al premio si deve versare un contributo di 10 mila euro”. “Falso”, ribatte Claudio Mazza presidente della Fee-Italia, “la partecipazione è gratuita”. Eppure il sindaco di Pietrasanta, Domenico Lombardi dice che “una quota di qualche centinaio di euro c’è”. Per ottenere la Bandiera blu, che quest’anno garrisce su 269 località del Belpaese, non basta solo la qualità delle acque, ma occorre soddisfare altri requisiti, che vanno dall’educazione ambientale, alla raccolta dei rifiuti, ai servizi offerti. Insomma un pacchetto completo. E così può capitare che si abbiano acque non eccelse, ma, ad esempio, una pista ciclabile o una buona raccolta differenziata e passare davanti a chi vanta “solo” un mare cristallino. Inoltre il premio viene assegnato solo ai Comuni che si candidano e che rispondono ad un questionario. “E’ una certificazione, non può che essere volontaria” spiega Mazza. “Noi la mandiamo a tutti, poi c’è chi decide di partecipare e chi no. Nella giuria che assegna le bandiere blu non c’è solo la Fee, ma soggetti istituzionali compresa la presidenza del Consiglio e specialisti privati. I criteri? Rigorosi”. Anche se va detto che la Fee non ha laboratori propri o strumenti per effettuare analisi. Intanto dopo la Bandiera Blu assegnata ad un tratto di costa nel comune di Marsala, TP24.it, giornale online del trapanese ha titolato: “Ecco come l’ha vinta: con la pasta con le sarde e mezze verità”. E già, perché, racconta Giacomo Di Girolamo, il direttore del sito “tra i parametri chiesti da Fee Italia c’era pure l’indicazione del piatto tipico. Mancava, invece, un riferimento alla speculazione edilizia che strangola la nostra costa”. A contestare Fee-Italia pure Legambiente, che solleva dubbi sul riconoscimento dato a Chiavari e Lavagna, in Liguria, località, “fortemente inquinate”. Spiaggia che vai bandiera che trovi.
VICO EQUENSE ONLINE
 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Seiano, avvertimento all’Anas. Prove tecniche di Ztl anti-tir

19 Marzo 2017, 09:27am

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Seiano, avvertimento all’Anas. Prove tecniche di Ztl anti-tir

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il sindaco Buonocore chiude il centro dal 3 al 5 aprile per la festa della pizza. L’ordinanza potrà essere riproposta in estate se la galleria resterà off-limits ai mezzi pesanti 
Vico Equense - L’estate è in arrivo e riesplode l’emergenza traffico. E’ soprattutto Seiano, la frazione chiave di Vico Equense per la mobilità, a finire sotto la luce dei riflettori. Motivo? La presenza dell’imbocco della galleria Santa Maria di Pozzano, la maxi opera costata oltre 70 milioni di euro e che non ha reso più fluida la circolazione lungo la statale sorrentina 145. Una realtà sostenuta dalle code chilometriche, dalle polemiche, dalle rotture. E dal braccio di ferro istituzionale ingaggiato dal Comune di Vico Equense con l’Anas. Il sindaco Andrea Buonocore è tentato dall’opportunità di prevedere la ztl, vietando così il transito ai mezzi pesanti pericolosi che non possono attraversare il tunnel e che per fare la spola tra Sorrento e Napoli sono costretti a imboccare le stradine del centro di Vico Equense. Sinora non ci sono margini né ipotesi di trattare sullo stop ad automezzi che trasportano merci infiammabili. E al di là del progetto di rendere carrabile il viadotto di Seiano, che porta direttamente al cantiere del depuratore di Punta Gradelle.
In tal senso ci sarà la prova tecnica di stop al transito in centro a inizio di aprile, tra i giorni 3 e 5. Si terrà la manifestazione Pizza a Vico e Buonocore è già al lavoro per il dispositivo di viabilità. E d’accordo con il comandante dei vigili urbani Ferdinando De Martino intende valutare sul campo il desiderio di rendere il centro off-limits almeno per i mezzi pesanti.
  
La fascia tricolore di Vico Equense l’ha fatto capire chiaramente già nei giorni scorsi, dopo l’ennesimo vertice della serie con Anas, Regione Campania e Prefettura. Buonocore invoca una svolta, si sente solo perché i suoi colleghi sindaci non stanno recitando un ruolo di partner con Vico Equense. “A questo punto faccio da solo” è questo il ragionamento del primo cittadino che deve anche fronteggiare il malcontento della sua maggioranza. La propria lista, VICOinvolgiAMO, è uscita pubblicamente allo scoperto suggerendo a Buonocore l’adozione di provvedimenti urgenti e magari anche senza raccordarsi con gli altri Comuni e l’Anas. Cosa avverrà? L’immagine di Gennaro Cinque, all’epoca sindaco, che nell’estate 2014, a poche settimane dall’apertura della nuova galleria, fu costretto a catapultarsi a Seiano e improvvisarsi vigile, è un precedente scottante. Proprio mentre sulla querelle resta forte il pressing degli albergatori di Sorrento, Federalberghi penisola, attraverso il presidente Costanzo Iaccarino, lo scorso settembre scrisse una nota ai Comuni molto dura. Furono ricordate le legittime rimostranze dei turisti, costretti a rimanere in ostaggio per ore all’interno dei torpedoni che li conducono in penisola sorrentina. E il paesaggio, le bellezze culturali ed enogastronomiche, non sembrano bastare più. Proprio mentre nella vicina Piano di Sorrento, per combattere l’incubo smog, verranno installate decine di centraline su diktat dell’Arpac dopo una mozione a firma del consigliere comunale di minoranza del Movimento Cinque Stelle Salvatore Mare. Nel corso delle prossime settimane potrebbe esserci l’avvio dei rilevamenti.


Fonte: Salvatore Dare da Metropolis 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Appuntamento a Casarlano per l’Isola Ecologica del Tesoro

18 Marzo 2017, 11:09am

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Appuntamento a Casarlano per l’Isola Ecologica del Tesoro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. L’Isola Ecologica del Tesoro torna a fare tappa nella frazione sorrentina di Casarlano. L’appuntamento è per domenica 19 marzo, dalle ore 10 alle 13, presso la chiesa parrocchiale, dove sarà possibile conferire i propri rifiuti differenziati: vetro, lattine, acciaio, alluminio, carta, cartone e piccoli elettrodomestici.Oltre al ritiro di ogni tipo di rifiuto differenziato, a tutti coloro che conferiranno almeno 7 litri di olio esausto sarà consegnato in omaggio una bottiglia di olio extravergine di oliva, prodotta da aziende agricole locali. Durante i primi due appuntamenti si è registrato un successo sempre crescente di questa attività: nei primi due appuntamenti sono stati raccolti circa 700 litri di olio esausto.“Questa iniziativa – dichiara il consigliere comunale Luigi Di Prisco – sta diventando un appuntamento fisso per tutti gli abitanti delle frazioni. E’ obiettivo riconfermare per il futuro questo evento, con l’aggiunta di ulteriori attività in grado di migliorare i servizi sia qualitativamente che quantitativamente”.

FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento: modifiche a viabilità per lavori in piazza Tasso

17 Marzo 2017, 09:28am

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento: modifiche a viabilità per lavori in piazza Tasso

INSERITO DA MORENA MOTTA Al fine di consentire i lavori di realizzazione di un collegamento fognario in piazza Tasso, il dirigente del dipartimento di polizia locale e protezione civile del Comune di Sorrento, Antonio Marcia, ha emanato un dispositivo di modifiche temporanee alla normale circolazione stradale, nel periodo compreso tra il 20 e il 27 marzo prossimi.Il provvedimento prevede, dal 20 al 24 marzo, il restringimento della carreggiata a partire dall'incrocio con via Correale, lato bar del Carmine, sino alla linea di mezzeria di piazza Tasso e, ad avvenuto ripristino della sede stradale interessata dai lavori, il restringimento della carreggiata fino al marciapiede lato fermata bus.Limitatamente alla prima fase del cantiere, è prevista la direzione obbligatoria diritto per i veicoli provenienti da piazza Tasso e diretti verso Sant'Agnello.Dal 27 marzo al 31 marzo, ad avvenuto ripristino della sede stradale interessata dai lavori è invece previsto, per piazza Tasso, il restringimento della carreggiata lato fermata bus, fino all'incrocio con viale Caruso.Nello stesso periodo, in via Correale, è stabilito nell'ordinanza il senso unico di marcia con divieto di transito autobus ed autocarri di peso massimo superiore a 3,5 tonnellate, eccetto i veicoli in entrata ed uscita dal parcheggio Lauro. Sarà inoltre fatto divieto di accesso da piazza Tasso.
In considerazione dell'ulteriore ed inevitabile aggravio del traffico in uscita da Sorrento all'incrocio cosiddetto di Marano, sarà sospeso l'obbligo di svolta a destra per i veicoli provenienti da piazza Tasso ed imposto lo stop all'immissione dei veicoli da via degli Aranci su corso Italia.«Siamo consapevoli di chiedere a tutti un ulteriore sforzo per affrontare questi nuovi disagi di viabilità e di traffico - commenta il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - Si tratta di lavori improcrastinabili, che ci permetteranno di dotare la nostra città di una rete di infrastrutture indispensabili per cittadini ed imprese».

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS A Sorrento un corso per giornalisti sull’informazione agroalimentare

16 Marzo 2017, 09:59am

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS A Sorrento un corso per giornalisti sull’informazione agroalimentare

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sabato 25 marzo, dalle ore 14 alle 18, nella sala consiliare del Comune di Sorrento, in piazza Sant'Antonino 1, si terrà un corso sul tema "Geopolitica degli alimenti e sicurezza alimentare: esigenze legislative e corretta informazione" riservato ai giornalisti, nell'ambito dell'attività di formazione continua per gli iscritti, prevista nel triennio 2017-2019.Il format è promosso da Unaprol, l'Unione nazionale tra le associazioni di produttori di olive, il più rappresentativo organismo di rappresentanza a livello europeo nel mondo, d'intesa con l'Ordine Nazionale dei Giornalisti e con l'Unaga, il gruppo di specializzazione della Fnsi, la Federazione nazionale della stampa italiana e con la collaborazione del Comune di Sorrento. Dopo i saluti del sindaco, Giuseppe Cuomo, e del presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, seguiranno gli interventi di esperti del settore e addetti ai lavori. I temi che saranno affrontati riguardano: alimentazione e deontologia, mercato mondiale dell'olio di oliva, classificazione delle categorie degli oli vergini in commercio, sistemi di tracciabilità del prodotto, strumenti di contrasto delle frodi nel settore oleario, legislazione nazionale, europea e norme internazionali.Ad avvicendarsi al tavolo dei relatori saranno Colomba Mongiello vice presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta anticontraffazione, Gennarino Masiello, presidente Coldiretti Campania, Michele Bungaro, giornalista e vice presidente del comitato consultivo del Coi, il Consiglio Oleicolo Internazionale e Maurizio Servili, presidente dell'Intercorso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agroalimentari e Tecnologie e Biotecnologie degli Alimenti dell'Università di Perugia.
Fulvio Genovese, capo panel con il metodo Coi, accompagnerà infine i partecipanti in un corso per riconoscere i difetti e privilegiare i pregi dell'olio extra vergine di qualità, ed educare al consumo consapevole attraverso la lettura delle nuove norme di etichettatura.
L'appuntamento - che rientra nelle iniziative della 15ma edizione del Sirena d'Oro, il premio annuale organizzato dal Comune di Sorrento, insieme a numerosi partner istituzionali, dedicato all'olio extravergine di oliva - è aperto, gratuitamente, a 100 giornalisti e dà diritto a 4 crediti formativi.
Le iscrizioni sono aperte da oggi 16 marzo e fino al 21 marzo prossimo, utilizzando la piattaforma S.I.Ge.F. all'indirizzo http://sigef-odg.lansystems.it
IL VESCOVADO DI RAVELLO 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Tentarono furto alla stazione di Piano di Sorrento, condannati

15 Marzo 2017, 10:24am

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Tentarono furto alla stazione di Piano di Sorrento, condannati

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PIANO DI SORRENTO. Il Tribunale di Torre Annunziata ha emesso le condanne nei confronti dei due uomini che, nella notte tra il 7 e l’8 gennaio scorsi, furono sorpresi dai carabinieri mentre tentavano un furto ai danni del bar che si trova all’interno della stazione della Circumvesuviana di Piano di Sorrento. Nei confronti del 19enne di Meta Federico Russo è stata inflitta una pena di otto mesi di reclusione e 60 euro di multa, mentre per quanto riguarda Giuseppe Gargiulo, 42enne di Sant’Agnello, il giudice ha disposto la condanna ad un anno e otto mesi di carcere.I due sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Sorrento, coordinati dal capitano Marco La Rovere, poco dopo la mezzanotte del 7 gennaio. Impegnati in un servizio di pattugliamento del territorio, i militari li hanno intercettati mentre, con l’aiuto di un piede di porco, tentavano di forzare la saracinesca del bar dello scalo ferroviario per portare via l’incasso. Accortisi della presenza degli uomini dell’Arma, Russo e Gargiulo hanno tentato di allontanarsi, ma la loro fuga è finita nei pressi della chiesa di San Michele. Poi il processo e la condanna per il reato di furto aggravato pronunciata questa mattina.

SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Tende non autorizzate, revocata concessione a bar di piazza Tasso

14 Marzo 2017, 10:19am

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bar-syrenuse

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Erano stati avvisati quando è stata rilasciata loro la concessione per l’occupazione del suolo pubblico antistante il locale. Ai titolari del bar Syrenuse di piazza Tasso gli uffici comunali avevano espressamente vietato di “utilizzare in alcun caso, a pena di decadenza, i teli avvolgibili traslucidi a movimento verticale e le tende ombreggianti”.Alcuni giorni fa, esattamente lo scorso 7 marzo, durante un sopralluogo effettuato dagli agenti della polizia municipale di Sorrento è, invece, emersa la violazione della prescrizione. Nel verbale dei cachi bianchi, infatti, si legge che “è stato constatato, in dispregio alle disposizioni ostative imposte dalla concessione n° 118/2017, l’utilizzo – alle ore 8 di detta data – dei teli avvolgibili traslucidi e delle tende ombreggianti collocate ai lati dell’esercizio, in violazione delle prescrizioni previste nella concessione Osap, il tutto oggettivamente comprovato da allegata documentazione fotografica” per cui è stata chiesta l’emissione dei conseguenti provvedimenti.In base a tali rilievi, quindi, il dirigente del dipartimento Commercio del Comune di Sorrento, Donato Sarno, ha emesso un provvedimento nei confronti dei titolari del pubblico esercizio ordinando “con effetto immediato alla società Bar Syrenuse snc di non esercitare nell’area suddetta alcuna attività commerciale di qualsivoglia tipo e di rilasciare libera da persone e cose, l’area medesima entro e non oltre il 20 marzo prossimo, con l’avvertenza che, in difetto, si provvederà coattivamente ai sensi e con le conseguenze di legge”.Ovviamente i gestori del locale potranno ricorrere contro il provvedimento nei modi e nei tempi previsti dalla normativa.

SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Addio al pino dell’Amalfitana, “una scultura dal tronco”

13 Marzo 2017, 10:07am

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abbattimento-pino-statale-amalfitana

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PIANO DI SORRENTO. Ieri mattina si è proceduto alle operazioni di taglio del secolare pino della Statale Amalfitana. “Da una prima conta degli anelli di accrescimento della sezione del tronco risulta che sia vissuto almeno 149 anni – fanno sapere dal Wwf Terre del Tirreno -, molti di più dei 40 anni stimati da un agronomo. Abbiamo deciso di lasciare in piedi una parte dell’albero con l’idea di realizzare una scultura, a ricordo e testimonianza del Pino Sentinella della Strada Statale 163 salvato dalle motoseghe ma strappato via dalla Natura. Il vento fa cadere gli alberi e gonfia le vele. Faremo in modo di far “rinascere” qualcosa dal tronco senza vita del grande pino per ricordare il patriarca arboreo che non c’è più e raccontare la sua centenaria storia alle generazioni future”.

Il Wwf si era battuto per tenerlo in vita fino ad accettarne la donazione dalla proprietaria, la contessa Colonna, per salvarlo dalle motoseghe che, nell’ottobre 2015, volevano abbatterlo nella convinzione che il pino si stesse inclinando. I dubbi erano generati osservando le lesioni di un finto vaso in mattoni posto alla base. Salvo poi scoprire che a “spingere” il vaso dall’interno non erano le radici del pino (come erroneamente creduto) o la sua “temuta oscillazione” ma semplicemente il tronco di una annosa edera cresciuta all’interno dell’anfora in cemento.

“Quel robusto pino ha le radici saldamente infisse al suolo – sostenne il Wwf – ed è molto difficile che il tronco si abbatti in avanti, anche perché nulla dimostra che l’albero si stia inclinando”.

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Dopo perizie e controperizie che ne bloccarono l’abbattimento fu deciso di eliminare il vaso pericolante, ancor di più dopo un improvvido restauro che aveva aggiunto, sul vaso preesistente e lesionato, una sorta di “scorza” in cemento a rivestimento posticcio con mattoni disegnati e dipinti di rosso. Una volta eliminato il vaso apparve chiaro che esso era solo poggiato sul tronco della pianta e che quest’ultima non vi crescesse all’interno. Successivamente fu eliminato anche un cavo in acciaio che ne strozzava il colletto alla base. A giorni si sarebbero dovute eseguire operazioni di potatura dei rami secchi, già rimandate a causa delle avverse condizioni meteo.

Stavolta, però, a porre la parola fine alla lunga esistenza del grande Pino è stata la Natura, che si è scatenata, destino avverso, proprio nel sito dove il grosso albero vegetava da ben 150 anni.

“La tempesta di vento è stata assolutamente eccezionale e violenta – spiega Claudio d’Esposito presidente del Wwf Terre del Tirreno – con raffiche che soffiavano con una potenza inaudita, assieme al grande Pino ha trascinato con sé anche un altro analogo Pino secolare posto più in basso ed una spettacolare Roverella centenaria, oltre ad alberi di ulivo e fichi posti a monte. Quasi 500 anni di Natura spazzati via in pochi attimi”.

“Appena più in alto una intera stalla con pali e lamiere è volata via e scesa giù per decine di metri, e addirittura un porter di diverse tonnellate di peso parcheggiato nei pressi si è rovinosamente capovolto. La violenza della tempesta ha causato danni ovunque, si sono abbattuti sulla carreggiata calcinacci, tegole e tabelle pubblicitarie. Un marmo di centinaia di chili da una casa storica è piombato giù da un balcone in via Amalfi, una pedana in acciaio di una yogurteria alla Ripa di Cassano è volata via. Nella Villa Fondi dei quattro storici Pini uno si è spezzato in alto nell’ultima possente branca e anche diversi grossi pini sulla Statale che conduce a Positano non ci sono più”. E’ stata insomma un’ecatombe.

“In un colpo solo la furia del vento ha distrutto decine di alberi, per fortuna senza causare nessun danno a persone o cose, ma il danno al paesaggio e alla Natura è enorme. Siamo molto rattristati, eravamo felici di poter intitolare una piccola oasi al nostro “Pino Sentinella” della Meta Amalfi. Infine oltre al danno la beffa. Come se non bastasse il dispiacere del crollo dell’albero, nella stessa serata ignoti, armati di motoseghe, porter e furgoni hanno provveduto a trafugare la legna poggiata a terra in attesa di essere periziata e venduta. Dal ricavato il Wwf intendeva acquistare un nuovo pino”.

MAX SORRENTOPRESS

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