PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Canoni non pagati, a Sorrento sfrattati gli operatori del mercato

MAX SORRENTOPRESS
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Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.

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INSERITO DA MORENA MOTTA META. Sono state rimosse le vetrate abusive dalla terrazza affacciata sul mare dell’hotel di famiglia del sindaco Giuseppe Tito. Il Comune può così revocare l’ordinanza che imponeva il ripristino dello stato dei luoghi emessa nel 2011 nei confronti della società che gestisce la struttura ricettiva Giosuè a mare, di cui fa parte il primo cittadino di Meta insieme alla madre, ai fratelli ed alle sorelle.
Una vicenda che risale a sei anni fa, quando i carabinieri di Sorrento ed i tecnici del Comune di Meta durante un sopralluogo verificarono che la terrazza era stata illegittimamente chiusa e da essa era stato ricavato uno spazio utile per i tavoli e le sedie del ristorante dell’albergo. In pratica era emerso che tra i pilastri erano stati collocati infissi in alluminio in modo tale da ottenere un aumento di cubatura utile pari a 364 metri cubi.
Tre mesi dopo a Filomena Romano, legale rappresentante della società titolare dell’albergo e madre del sindaco Tito, era stata notificata un’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi: che le intimava, entro 90 giorni, di rimuovere le vetrate abusive installate sulla terrazza.
Arriviamo così allo scorso mese di maggio quando si è detta pronta a rimuovere le vetrate. I lavori hanno preso il via a inizio giugno per concludersi due settimane fa. A questo punto il Comune ha disposto la revoca dell’ordinanza di ripristino. Allo stesso tempo, è arrivato il via libera all’installazione di tre vetrate al livello della terrazza coperta prospiciente l’arenile, infissi che non comportano alcun aumento di volume dell’albergo, ma che saranno utili per proteggere il locale dalle mareggiate.
Si conclude così un’altra questione legata al Giosuè a mare dopo che all’inizio dello scorso giugno, dopo dieci anni di battaglie giudiziarie, il Comune ha acquisito al proprio patrimonio tre stanze abusive per le quali era stata firmata un’ordinanza di ripristino risalente al 2007. Da quel momento, però, il provvedimento non era stato eseguito perché oggetto di un contenzioso tra il Municipio e la società titolare dell’albergo. Un caso che ha spinto il Movimento 5 Stelle a presentare un’interrogazione parlamentare, prima che le stanze abusive entrassero a far parte del patrimonio comunale.
FONTE di Max SORRENTO PRESS


inserito da Pappacoda Barbara Numerose le operazioni messe in atto nella giornata di domenica dalla Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia e dalle delegazioni della costiera sorrentina come riportano i giornali locali. A causa anche delle avverse condizioni meteo con vento forte e mare mosso, sono giunte presso la sala operativa numerose richieste di intervento, la prima delle quali riguardava un soccorso per un principio di incendio a bordo di un natante che si trovava nelle acque antistanti la località Pozzano. Poco dopo, è stato notato un uomo in mare in gravi difficoltà di galleggiamento, stremato dallo sforzo per cercare di tornare a riva. I militari lo hanno tratto in salvo sul gommone GC A5. Nelle acque antistanti l’area dove sorgeva l’ecomostro di Alimuri, poi, sono stati salvati due bagnanti minorenni che avevano grandi difficoltà a tornare sulla terraferma sempre a causa del mare agitato. Infine, è stata notata un’unità da diporto con un’avaria al motore. Le quattro persone a bordo sono state trasbordate sul mezzo della Guardia Costiera, mentre in località Marina di Puolo un natante di 7 metri è affondato e le persone a bordo sono state tratte in salvo dalle motovedette intervenute sul posto. Un ultimo salvataggio si è avuto d un miglio dal porto di Piano di Sorrento, dove due uomini a bordo di una barca a vela quasi affondata sono stati soccorsi.

MAX SORRENTOPRESS

INSERITO DA MORENA MOTTA Si chiama “Mare Sicuro” ed è ormai una tradizione nel calendario degli impegni estivi della Guardia Costiera. La complessa operazione, soprattutto di prevenzione a tutela dell’incolumità dei bagnanti, di difesa dell’ambiente marino ed a garanzia della sicurezza di quanti vanno per mare, verrà illustrata dall’ammiraglio Arturo Faraone mercoledì prossimo 21 giugno 2017 alle ore 10 presso la Sala Conferenze della Lega Navale di Napoli al Molosiglio ospitati dal presidente, Alfredo Vaglieco.
A seguire si terrà la giornata della sicurezza in mare che vedrà la partecipazione delle unità navali e del nucleo operatori subacquei della Guardia Costiera, di personale dei vigili del fuoco, del centro sub Sant’Erasmo – Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana.
Nel corso delle attività sarà illustrato l’utilizzo in campo nautico delle principali dotazioni di sicurezza di bordo con dimostrazioni circa il loro impiego inclusa una simulazione di estinzione di principi d’incendio. La manifestazione sarà completata con l’esercitazione di recupero di uomo in mare e di intervento di operatori subacquei all’interno di imbarcazione da diporto capovolta.
FRANCESCA VANACORE SORRENTOPRESS

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Ieri in Consiglio comunale sono stati approvati 130mila euro di debiti fuori bilancio, per insidie e trabocchetti. L’argomento, ha suscitato l’irritazione dell’Assessore Gennaro Cinque, che ha chiesto una commissione consiliare che indaghi il fenomeno. L’ufficio legale del Comune di Vico Equense è stato soccombente in molte cause davanti al Giudice di Pace di Sorrento, che ha condannato l’amministrazione a pagare i danni ad automobilisti e pedoni incorsi in insidie e trabocchetti disseminati nelle strade cittadine. Buche, avvallamenti, marciapiedi divelti, dissuasori di sosta bassi e poco visibili condannano il Comune a sborsare una somma media di circa 4mila euro per ogni causa. Rapportati ai dodici mesi dell’anno si deduce come migliaia di euro siano sottratte alle casse comunali per cause intentate contro il Comune da persone lese per diverse motivazioni. Una cifra considerevole che potrebbe essere usata per risolvere i tanti problemi che affliggono la città e che, invece, finiscono nelle tasche dei cittadini vittime dei disagi stradali, costringendo il Comune ad approvare debiti fuori bilancio. L’Assessore Gennaro Cinque non è la prima volta che apre l’argomento. Tre anni fa, quando si trattò di salvare l’Ufficio del Giudice di Pace di Sorrento dalla tagliola imposta dal Guardasigilli, l’Amministrazione di Vico Equense si oppose e non diede supporto agli altri cinque comuni della penisola sorrentina. Motivo? “Perdiamo sempre le cause”, fu la constatazione proprio di Cinque.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Seguire le sedute del consiglio comunale di Sorrento, dal proprio smartphone o dal tablet. E’ una delle novità del servizio di diretta streaming, voluto dall’amministrazione comunale per favorire la partecipazione dei cittadini.
A partire da oggi, attraverso la nuova pagina raggiungibile all’indirizzo http://diretta.sorrentowireless.it o dalla home page del sito istituzionale www.comune.sorrento.na.it sarà possibile assistere in diretta allo svolgimento dei lavori del civico consesso.
La nuova piattaforma, gestita da Image In e da Meginet, permetterà a tutti coloro che non possono seguire di persona il consiglio comunale – per ragioni di lavoro, di salute o di distanza – di collegarsi non solo dal computer, ma anche dal proprio device.
Una soluzione che allarga ulteriormente la partecipazione alle attività amministrative, nel pieno rispetto dei principi di e-democracy finalizzati al pieno coinvolgimento di tutti i cittadini alle attività del governo locale.
“Abbiamo cercato di rispondere alle molteplici sollecitazioni dei cittadini che ci manifestavano alcune difficoltà nel collegamento, cercando di migliorare e facilitare ancor più la possibilità di seguire il consiglio comunale in diretta – spiega il presidente del consiglio comunale, Emiliostefano Marzuillo – Dai numeri dei collegamenti che leggo nei report, che mi vengono forniti al termine di ciascuna seduta consiliare, ho modo di riscontrare che questi crescono costantemente, la qual cosa non può che destare soddisfazione”.
IL GAZZETTINO VESUVIANO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento - Lunedì 12 giugno, alle ore 20, presso la libreria Tasso di Sorrento, si terrà l’incontro con lo scrittore statunitense Jeffery Deaver. Autore di bestseller venduti in 150 Paesi e tradotti in 25 lingue, Deaver sarà a Sorrento per presentare il suo ultimo romanzo dal titolo Il valzer dell’impiccato, edito da Rizzoli ed ambientato a Napoli. Ad introdurlo sarà Francesco Pinto, direttore del Centro di Produzione Rai di Napoli, in un evento patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sorrento. Il libro mostra tutto l’affetto che l’autore nutre per i lettori italiani e per il nostro Paese, e consegna al pubblico degli appassionati un nuovo capitolo sorprendente e imperdibile della saga Lincoln Rhyme, il criminologo più famoso del thriller internazionale. Il valzer dell'impiccato racconta infatti la prima indagine italiana di Rhyme e di Amelia Sachs. L'assassino questa volta è un personaggio che uccide le sue vittime a suon di musica e si fa chiamare per questo il Compositore. L’autore fa partire il racconto a New York, ma poi sposta la scena del romanzo nella bella e contradditoria città di Napoli dove Lincoln e Amelia porteranno avanti la loro caccia al killer. Ex giornalista ed ex avvocato, Jeffery Deaver nel 1990 ha abbandonato la carriera legale per dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Scrittore di romanzi thriller, ha vinto per tre volte l'Ellery Queen Readers Award for Best Short Story of the Year, il British Thumping Good Read Award ed è stato più volte finalista all'Edgar Award. Ha conosciuto il successo internazionale con Il collezionista di ossa, la prima indagine di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs, da cui è stato tratto l'omonimo film.
FONTE VICOEQUENSEONLINE