Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

penisola sorrentina news

…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Eav, treni stipati ed al buio per la gioia dei borseggiatori

28 Aprile 2019, 09:18am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS  Eav, treni stipati ed al buio per la gioia dei borseggiatori

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Treni guasti. Treni in ritardo. Treni senza luci. La Circumvesuviana è sempre più un disastro. Questa mattina alcuni viaggiatori ci hanno segnalato l’ennesima lunga serie di disservizi. Problemi cominciati già con il treno delle 9:37 in partenza da Sorrento. A causa di un guasto che ha interessato un convoglio in transito a Vico Equense la linea Sorrento-Napoli è rimasta bloccata. Solo alle 10:27 i vagoni hanno lasciato lo scalo del capoluogo della costiera. Ovviamente il treno era gremito all’inverosimile di pendolari e, soprattutto, turisti diretti agli scavi di Pompei o Ercolano oppure a Napoli per proseguire il viaggio di rientro verso casa. Come se i ritardi e l’essere costretti a viaggiare stipati tipo sardine in scatola non bastasse, per gli utenti della Circumvesuviana c’era un’altra sorpresa: i vagoni erano al buio. Poco male quando si viaggiava all’aperto perché pensava la luce di uno splendido sole primaverile ad illuminare le carrozze. Ma nelle gallerie il problema è diventato serio. “Forse la cosa è molto suggestiva e romantica, ma credo che i borseggiatori, anche grazie alla calca ed al buio se ne stanno vedendo bene” ci ha confidato il viaggiatore che ha inviato in redazione la foto allegata.

MAX SORRENTOPRESS

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Treno guasto sulla Napoli-Sorrento, ritardi e caos

27 Aprile 2019, 09:26am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

viaggiatori-attesa-stazione-sorrento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Centinaia di persone sulle banchine delle stazioni in attesa di un treno che non arriva. La Circumvesuviana ancora nel caos a causa di convogli che si guastano sempre più spesso. Questa mattina, nel fine settimana in pieno ponte tra il 25 aprile ed il primo maggio, tantissimi viaggiatori sono bloccati negli scali ferroviari sperando di riuscire a partire. L’ennesimo guasto si è verificato all’altezza della stazione di Vico Equense. Ai turisti e pendolari che attendono di partire è stato annunciato un ritardo di almeno 40 minuti. Però non si esclude che l’attesa possa prolungarsi ulteriormente. Disagi soprattutto per chi deve raggiungere la stazione centrale di Napoli per poi proseguire per altre destinazioni o per quanti devono arrivare all’aeroporto di Capodichino che rischiano di perdere le coincidenze con gli aerei. MAX SORRENTOPRESS

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Con bimbi al seguito rubano capi griffati per mille euro in un negozio di Sorrento

27 Aprile 2019, 09:20am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

notte-d'arte-corso-italia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Hanno portato via tre giubbotti griffati ed un berretto del valore di oltre mille euro. A mettere a segno il furto sono state due donne che erano in compagnia di tre bambini. Un raid compiuto ai danni di un negozio di abbigliamento che sorge nel pieno centro di Sorrento, peraltro già derubato nei giorni scorsi. Nel pomeriggio le donne dal forte accento napoletano entrano nel punto vendita di Piccolo Lord, ospitato in un locale del corso Italia formato da due stanze. La prima, col passeggino vuoto, si piazza all’ingresso del vano in cui un’addetta alle vendite sta già seguendo alcuni clienti. La seconda, invece, rimane all’ingresso del negozio con un altro passeggino nel quale si trova un bambino. Gli altri due piccoli si fermano a chiacchierare vicino alla porta. All’improvviso una delle due donne sfila un berretto, del valore di circa 150 euro, da un manichino e lo nasconde nel passeggino. Poi è l’altra donna ad afferrare velocemente tre giubbini di marca, del costo di circa trecento euro ciascuno, ad arrotolarli e a nasconderli dietro la schiena del bambino ancora seduto nel passeggino. Alla fine il gruppo esce dal negozio e si allontana, dileguandosi tra le migliaia di persone che in quel momento affollano il corso Italia. Ad accorgersi del furto è la commessa che nota l’assenza del berretto dalla testa del manichino, quindi verifica la merce presente nel negozio e si accorge che dagli scaffali sono scomparsi tre giubbotti. A riprendere l’episodio con chiarezza sono le telecamere dell’impianto di videosorveglianza. Titolari e personale dell’attività decidono di diffondere le scene del furto attraverso i social network nella speranza che qualcuno riesca ad identificare la coppia di ladre, ma senza risultati. Registrazioni che ora sono adesso al vaglio dei carabinieri della compagnia di Sorrento, diretti dal capitano Marco La Rovere, che tentano di individuare le autrici del raid. Tra l’altro il negozio è già stato visitato da ladri nel recente passato. In quell’occasione due uomini sono riusciti a portare via quattro polo griffate ed una felpa del valore di diverse centinaia di euro. MAX SORRENTOPRESS

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento. La notte del lavoro narrato a Villa Fiorentino con Slow Food

25 Aprile 2019, 10:32am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it


 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento - Questa volta sarà Sorrento ad ospitare la quinta edizione dell’evento organizzato dalla Condotta Slow Food Costiera sorrentina e Capri. Quale location migliore di Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento, poteva ospitare quest’iniziativa che tra le altre cose intende raccontare i vecchi mestieri legati a luoghi specifici: la storica dimora è infatti conosciuta anche come Villa Fazzoletti, perché la famiglia Cuomo, che la fece edificare negli anni Trenta del secolo scorso, lì riceveva i clienti a cui venivano venduti per l’appunto i fazzoletti impreziositi dai tipici ricami sorrentini. Inoltre la villa, dallo scorso 10 aprile, accoglie nelle sue sale l’importante mostra dal titolo Manufactum, promossa dall’Associazione Peninsulart; esposizione che mette insieme settanta artisti e artigiani della Penisola sorrentina e non solo.
  
A una loro rappresentanza sarà data viva voce la sera del 30 aprile, con la formula consueta del racconto intorno al fuoco, sperimentata con successo dalla Condotta locale. L’evento avrà inizio alle ore 19.00 con una visita guidata alla mostra con il ceramista Marcello Aversa, Presidente dell’Associazione Peninsulart, un momento musicale del Maestro Anna Velichko con un violino realizzato dal liutaio Gianfranco Schiavo, per poi dare il via ai racconti dei cinque narratori scelti per l’occasione. Il liutaio Ernesto Scarpato, lo scultore Luigi Apreda, specializzato nella lavorazione del tufo, l’intarsiatore Ferdinando Corcione e a richiamare le origini della villa la ricamatrice Onorina Russo. A raccontare la sua storia sarà pure il vivaista Nello Trapani, presente ogni seconda domenica del mese al Mercato della Terra di Slow Food a Piano di Sorrento. La Notte del Lavoro Narrato si inserisce nell’ampio cartellone di eventi della manifestazione di respiro nazionale, ideata dal giornalista napoletano Vincenzo Moretti con Alessio Strazzullo, che riesce a mettere insieme, nello stesso giorno, più di cento associazioni ed enti di varia natura per parlare di lavoro e di uomini. « Il movimento Slow Food promuove e sostiene un sistema alimentare basato sul cibo buono, pulito e giusto, dove il contadino è artigiano al centro della salute dell’ambiente e dell’uomo. Anche noi celebriamo il lavoro in questo momento dell’anno attraverso la convivialità ed il racconto degli antichi mestieri intorno al fuoco, poiché l’artigianato è un’espressione del mondo della terra » - le parole di Mauro Avino presidente della Condotta Slow Food locale. Come ogni anno i protagonisti della serata saranno anche i sapori della nostra terra; infatti l’evento si concluderà con l’assaggio di alcune pietanze realizzate con prodotti di stagione, come i piselli centogiorni e i carciofi violetti di Schito, presìdi Slow Food. Ancora una volta un’iniziativa fondata sull’amore per il territorio e su un sano spirito di convivialità.

FONTE VICOEQUENSEONLINE

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Vico Equense. Premio Scientifico Capo d’Orlando a Alberto Bombassei

25 Aprile 2019, 10:29am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il riconoscimento domani nell’ambito della sezione Scienza e Industria

Vico Equense - C’è anche Alberto Bombassei, presidente di “Brembo Spa”, tra gli insigniti del Premio Scientifico Capo d’Orlando, giunto alla 21esima edizione, assegnato annualmente a Vico Equense dal Museo Mineralogico Campano – Fondazione Discepolo. Bombassei riceverà il prestigioso riconoscimento venerdì 26 aprile per la sezione Scienza e Industria nel corso di una cerimonia che tributerà il premio scientifico a Sir Paul Nurse, Nobel per la medicina 2001. Bombassei terrà una relazione su qualità, sicurezza e ambiente, indicate come le chiavi del successo di Brembo. Co-fondatore della società leader mondiale dei sistemi frenanti, Bombassei ne presiede il consiglio di amministrazione dal 1993. Fondatore e Presidente del Parco Scientifico e Tecnologico Kilometro Rosso, nel luglio 2017 Bombassei è entrato a far parte dell’Automotive Hall of Fame, la più alta onorificenza dell’industria automobilistica mondiale, riservata a coloro che hanno avuto un impatto determinante e un’influenza positiva sul mondo dell’auto. Dal giugno 2018 Presidente della Fondazione Italia Cina, nel corso degli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti, ultimo dei quali il Premio Dekra Road Safety Award 2018 per la sua azione significativa con risultati comprovati nella ricerca sulla sicurezza stradale.

FONTE VICOEQUENSEONLINE 

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS I riti della settimana Santa in Penisola sorrentina. Ecco tutti gli appuntamenti

20 Aprile 2019, 08:00am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

I riti della settimana Santa in Penisola sorrentina. Ecco tutti gli appuntamenti
 
 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella penisola sorrentina, tra il Giovedì Santo e il Venerdì Santo, sono una ventina le processioni che percorrono le strade dei sei comuni della costiera (Sorrento, Piano di Sorrento, Meta di Sorrento, Vico Equense, Sant'Agnello e Massa Lubrense). Il compito di organizzare questi cortei sacri spetta alle numerose confraternite che da secoli ripropongono il messaggio evangelico dell'amore e della carità verso il prossimo.

La penisola sorrentina diventa un magnifico e suggestivo scenario con lo spettacolo dei lunghi cortei degli incappucciati, processioni in ricordo della morte di Cristo. Manifestazioni di fede sincera e di profondo attaccamento alle proprie radici storiche. Processioni nate come riti di penitenza e di espiazione, pian piano con il tempo si sono arricchite coreograficamente.

SORRENTO
La suggestive e storiche processioni penitenziali durante la settimana Santa a Sorrento probabilmente ha inizio intorno al 1300. Si è a conoscenza di laici che andavano per le strade della cittadina "assaccati" e portando una semplice croce. Un'antichissima confraternita sorrentina era quella dei "Battenti di Sant'Antonino", o Confratrum Frustigantium. La sua erezione data 1378; i confratelli si flagellavano in segno di penitenza. Questa tradizione della flagellazione fu tramandata anche nei secoli successivi, mantenuta soprattutto dall'Arciconfraternita della Morte. Solo probabilmente verso il diciottesimo secolo, sotto il dominio del vicereame Spagnolo e per influsso dei padri Gesuiti, allora assai numerosi nel Regno di Napoli, si iniziò ad organizzare le processioni nel modo in cui si vedono oggi. Due le principali processioni del Venerdì Santo che si svolgono a Sorrento:

- La processione dell'Addolorata, "Processione Bianca - si svolge durante l'oscurità della notte, nelle prime ore del Venerdì Santo, dalle ore 3 con rientro in chiesa ai primi chiarori dell'alba. I partecipanti ed i confratelli vestono un saio bianco stretto in vita da una cintura nera. Il volto dei partecipanti è coperto dal cappuccio, segno del carattere penitenziale della processione. Oltre ai simboli del martirio di Cristo, viene portata dai confratelli la statua della Madonna Addolorata.

- La processione del Cristo morto, "Processione Nera" - si svolge la sera, sfilando tra le strade, ed i fedeli portano a spalla la statua del Cristo Morto e deposto. Anche in questa processione sono esaltati i "martìri" di Cristo, come i chiodi della croce, la lancia che Lo trafisse al costato, i trenta denari che portarono Giuda a tradirlo. Questi simboli vengono esaltati, ancora una volta, dall'eliminazione dell'identità del partecipante, a volto coperto, che indossa un saio nero. I cortei sono poi chiusi dai circa duecento cantori del "Miserere" che in un’atmosfera di commozione unica fanno riecheggiare le parole del salmista Davide. Esso rappresenta il popolo nella sua contrizione che invoca la clemenza Divina per il crimine commesso nei confronti del Suo Unigenito Figlio.

Insieme alle due processioni di Sorrento, negli altri comuni della penisola sorrentina, tra il giovedì Santo ed il venerdì Santo si svolgono altri sedici cortei. Tre a Sant’Agnello, sette a Piano di Sorrento, tre a Meta, due a Massa Lubrense, una a Vico Equense.

SANT’AGNELLO
La prima Processione che si svolge a Sant’Agnello è quella del Giovedì sera organizzata dalla Confraternita del SS. Cuore di Maria e di San Giuseppe, meglio conosciuta come Confraternita dei Giuseppini sorta nel 1887. Contemporaneamente alla costituzione della Confraternita si diede inizio alla organizzazione della Processione che si svolge dopo la celebrazione della messa in “Coena Domini”. Gli incappucciati vestono con il saio ed il cappuccio di colore bianco e visitano i Sepolcri cittadini. Un tempo era usanza della Confraternita di far visita anche ai Sepolcri delle città vicine. La particolarità del corteo è quella di recare in processione una statua raffigurante il Cristo in preghiera nel giardino del Getsemani. La seconda Processione si svolge nel cuore della notte tra il Giovedì Santo ed il Venerdì Santo. Essa è organizzata dalla Real Arciconfraternita del SS. Sacramento e Natività di Maria Santissima i cui incappucciati vestono di bianco. La processione si apre con gli “annunziatori” cioè battitori di tamburo che posti in testa al corteo, prima della banda musicale, indicano il sopraggiungere della Processione. La maggiore suggestione si sviluppa, però, intorno alla statua della Addolorata che il racconto vuole portata a Sant’Agnello da marinai provenienti dalla Sicilia. Elemento caratterizzante della processione è il possente coro femminile che canta l‘inno “Già condannato il Figlio” che sembra richiamare la lauda drammatica di Iacopone da Todi “Donna de Paradiso.”

La terza Processione santanellese è quella organizzata dalla Confraternita del Monte dei Morti dei SS. Prisco ed Agnello la sera del Venerdì Santo. Gli incappucciati sono vestiti di nero e recano in processione una artistica statua del Cristo morto del diciassettesimo secolo adagiata su di una coltre mortoria del secolo scorso. Ulteriore nota di commozione per gli spettatori è la presenza in testa al corteo di un nutrito gruppo di fanciulli che, alternandosi con la banda musicale che suona marce funebri, intona l’inno “Deh Popoli”.

PIANO DI SORRENTO
Le processioni della Settimana Santa a Piano iniziano con quella “bianca” organizzata dalla Arciconfraternita della SS. Annunziata il Giovedì Santo. Essa esce dall’omonima chiesa posta alle spalle della Basilica di San Michele appena conclusa la Messa in Coena Domini e rappresenta il primo rito della scenografia drammatica del Venerdì Santo Carottese. Le tre Confraternite della “Morte ed Orazione”, della “SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti” e della “Purificazione di Maria” organizzano le altre sei Processioni del Giovedì sera e della notte e della sera del Venerdì Santo. Le Processioni dell’Arciconfraternita della SS. Trinità (ne organizza una alla sera del Giovedì Santo ed una la sera del Venerdì) si caratterizzano per il colore rosso delle vesti, unico tra le Processioni Peninsulari. La Processione della Confraternita della Purificazione di Maria, con i confratelli biancovestiti, si distingue per la partecipazione di alcuni personaggi in abiti d’epoca che sfilano in tre gruppi distinti. L’Arciconfraternita della Morte e Orazione invece organizza le due Processioni più seguite a Piano di Sorrento. Caratteristica dominante nei due cortei “neri” è l’imponente coro del Miserere, formato da quasi 400 cantori, che intonano il Miserere di Selecchi, autore abruzzese. Infine, molto suggestive sono le cerimonie che precedono il Venerdì Santo, come la “presa del Cristo e della Madonna, organizzate sempre dai “neri” dell’Arciconfraternita della Morte. Come avviene nelle altre Processioni al mattino è portata a spalla solo la statua della Vergine Addolorata, mentre la sera anche quella del Cristo Morto.

META
Sono due le Confraternite che sono impegnate a Meta nella organizzazione delle Processioni della Settimana Santa: l’Arciconfraternita della SS. Immacolata e l’Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Pio Monte dei Morti. La caratteristica peculiare di queste Processioni è rappresentata dal coro del Miserere che non è cantato, come tradizione vuole, in stile gregoriano ma in stile Verdiano riprendendo il motivo da un’aria dell’opera “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi per l’appunto. Le processioni si svolgono una la sera del Giovedì Santo (organizzata dalla Arciconfraternita dell’Immacolata, colore delle vesti bianco) altre due (organizzate dalla Arciconfraternita del SS. Crocifisso, colore delle vesti nero) la notte e la sera del Venerdì con la partecipazione di un coro di voci bianche che intona gli inni “Il Calvario” ed ” Ecco D’Amor la Vittima“.

MASSA LUBRENSE
Si svolgono entrambe la sera del Venerdì Santo le due processioni Massesi. Una, quella organizzata dalla Arciconfraternita Morte ed Orazione, si sviluppa per le strade del centro ed ha avuto origine all’inizio del secolo scorso. L’altra, organizzata dalla Confraternita di San Filippo Neri, parte dalla frazione di Torca per raggiungere le confinanti Parrocchie di Pastena e di S. Agata. Questa Processione non ha il coro del Miserere sostituito da un coro di voci bianche che intona l’inno “Al Calvario” nello stesso testo della Confraternita del SS. Crocifisso di Meta. In tutti e due i cortei gli incappucciati indossano il saio nero.

VICO EQUENSE
Tradizionalmente a Vico Equense durante la settimana Santa si svolgeva una sola Processione che veniva organizzata, ogni tre anni, dall'Arciconfraternita Morte ed Orazione di Seiano. Dalla fine degli anni ottanta, tuttavia, è stata realizzata una nuova e suggestiva Processione dalla “Arciconfraternita dell’Assunta” che si caratterizza per il colore viola delle vesti dei partecipanti. Essa, seppure è la più “giovane” tra le processioni organizzate in costiera sorrentina, sta acquisendo sempre più fama ed importanza.

PUNTO STABIA

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS DURA LETTERA DI UNA 48ENNE MASSESE

16 Aprile 2019, 07:49am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS DURA LETTERA DI UNA 48ENNE MASSESE

DI MICHELE PAPPACODA RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO  LA SIGNORA M.C., ORIGINARIA DI MASSA LUBRENSE S.AGATA, DENUNCIA QUANTO SEGUE: PER QUANTO CONCERNE VALENTINA CASA, SIA I SERVIZI SOCIALI DI MASSA LUBRENSE (ANTONELLA APUZZO), SIA LA SCUOLA DI MASSA CHE I FIGLI DI VALENTINA FREQUENTAVANO ALL'EPOCA, ERANO A CONOSCENZA DEL DISAGIO SOCIALE CHE VIVEVANO, IN QUANTO I BIMBI ERANO DENUTRITI E MAL CURATI ANCHE SULLA PULIZIA; CIO' NONOSTANTE, SI E' LASCIATO CHE SI TRASFERISSERO A CARDITO SENZA SEGNALARE NULLA A QUEL COMUNE. INVECE, UNA DECINA DI ANNI PRIMA, ALLA SOTTOSCRITTA, SENZA VALIDO MOTIVO, FURONO TOLTI I FIGLI E MESSI IN CASA FAMIGLIA SOLO PERCHE' SEGNALAI CHE IL MIO EX MARITO ERA PERSONA NON IDONEA COME PADRE E MARITO IN QUANTO VIOLENTO, PERVERSO E TACCAGNO; INFATTI, CHIEDEVO SOLO CHE FOSSE ALLONTANATO DA NOI, INVECE MI TOLSERO I FIGLI NONOSTANTE FOSSERO BEN CURATI, LAVATI E VESTITI, IN QUANTO NON GLI FACEVO MAI MANCARE NIENTE A COSTO DI CHIEDERE AIUTI A PARENTI E PRETI LOCALI; OGGI I MIEI FIGLI SONO MAGGIORENNI E POSSONO TESTIMONIARE QUANTO SEMPRE FECI PER LORO E ANCHE ORA, NEL MIO PICCOLO, QUANDO HANNO UN PROBLEMA LI AIUTO; RESTA PERO' L'ULTIMO GENITA, QUASI 17ENNE, CHE ANCORA VIVE IN CASA FAMIGLIA, NONOSTANTE QUANDO MI VEDE MI CERCA AIUTO, ANCHE VIA CHAT, PERCHE' PURE RICORDA CHE LA PROTEGGEVO E NON LE FACEVO MANCARE NULLA; PURTROPPO, LAVORANDO PER 500 EURO AL MESE IN NERO, NON MI SONO POTUTA PERMETTERE UN BUON AVVOCATO, NE' UNA DIMORA STABILE PER I MIEI FIGLI, MA IL COMUNE DI MASSA LUBRENSE, ALL'EPOCA, DOVEVA DARMI LA POSSIBILITA' DI AVERE UN ALLOGGIO POPOLARE DOVE STARE SOLA CON I MIEI FIGLI ANZICHE' TENTARE DI FARMI RIAVVICINARE A UN MARITO PERVERSO, COSA CHE HO RIFIUTATO; QUINDI SONO MOLTO INDIGNATA CON L'ASSISTENTE SOCIALE APUZZO PER AVER USATO DUE PESI E DUE MISURE NEI CONFRONTI MIEI E DI VALENTINA CASA IN QUANTO LA SITUAZIONE DI QUEST'ULTIMA ERA MOLTO PIU' GRAVE COME SI E' POTUTO VEDERE, MENTRE NEL MIO CASO, SONO I MIEI FIGLI CHE POSSONO TESTIMONIARE LA STIMA E L'AFFETTO CHE HANNO PER ME PER CIO' CHE FACEVO E FACCIO PER LORO; PERCIO' VORREI CHE ANCHE LA APUZZO VENGA CONDANNATA PER L'OMERTA' AVUTA SUL CASO DI VALENTINA CASA, POICHE' VALENTINA CASA HA INFANGATO IL BUON NOME DELLA FAMIGLIA CASA. INFINE VOGLIO DIRE CHE IL SIGNOR DORICE DI POMPEI NON SI FREGAVA DEI FIGLI DA ANNI, NE' PASSAVA SOLDI A VALENTINA POICHE' GIA' DA TEMPO LA TRADIVA CON UNA RAGAZZA DI SORRENTO (QUARTIERE S.LUCIA), MOTIVO PER IL QUALE FINI' LA RELAZIONE CON VALENTINA CASA. ​​​​​​​

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Reato estinto, nessuna ammenda per Schettino per aver inquinato l’isola del Giglio

6 Aprile 2019, 09:58am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Reato estinto, nessuna ammenda per Schettino per aver inquinato l’isola del Giglio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Francesco Schettino non ha compromesso l’equilibrio ambientale dell’isola del Giglio. Lo ha deciso la Corte di Cassazione dichiarando estinto il reato di distruzione delle bellezze naturali di cui prima il Tribunale di Grosseto e poi la Corte d’appello di Firenze avevano ritenuto colpevole l’ex comandante della Costa Concordia. La vicenda ruota sempre attorno al naufragio del 13 gennaio 2012, quando 32 persone persero la vita in seguito all’impatto tra la nave da crociera e gli scogli al largo dell’isola del Giglio. Per la tragedia il marittimo di Meta è stato condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione al termine del processo principale. Il secondo giudizio, invece, riguardava il presunto sfregio che avrebbe inferto all’ecosistema del Giglio a causa dell’incidente e della permanenza del relitto della Concordia nelle acque toscane fino al 23 luglio 2014, quando è stata rimossa. Per questi fatti prima il Tribunale di Grosseto e poi la Corte d’appello di Firenze avevano condannato Schettino a 5mila euro di ammenda. I giudici avevano ritenuto che la permanenza del relitto della Concordia e le operazioni di rimozione avevano “modificato il profilo dell’area comportando una inevitabile alterazione dell’equilibrio naturale”, mentre la condotta dell’ex comandante non si sarebbe esaurita con l’impatto sugli scogli, ma si sarebbe protratta “per tutto il periodo dell’attività di rimozione del relitto”, vale a dire fino al luglio del 2014. Per questo secondo i magistrati di primo e secondo grado la distruzione delle bellezze naturali contestata a Schettino si sarebbe potuta estinguere solo dopo la scadenza del termine di prescrizione di cinque anni, cioè il 23 luglio 2019. Contro questa ricostruzione i difensori di Schettino si sono rivolti alla Cassazione sottolineando come la condotta dell’ex comandante si fosse esaurita con l’impatto sugli scogli. In altre parole il marittimo non poteva essere condannato anche per l’alterazione dell’equilibrio ambientale del Giglio visto che, dopo il naufragio, non aveva più avuto contatti con la nave né avrebbe potuto rimuoverla da solo. Oltretutto, mentre il relitto era adagiato sugli scogli e i tecnici provvedevano al suo spostamento, Schettino si trovava ai domiciliari. Alla fine, il ricorso ha convinto la Cassazione che ha ribaltato le precedenti sentenze: a Schettino è stata riconosciuta la prescrizione, quindi non dovrà pagare l’ammenda. Costa Crociere, compagnia cui apparteneva la Concordia, dovrà invece affrontare un nuovo giudizio d’appello in sede civile.

MAX SORRENTO PRESS 

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS “Spiagge sicure”, 5 vigili stagionali a Massa Lubrense

6 Aprile 2019, 09:51am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS “Spiagge sicure”, 5 vigili stagionali a Massa Lubrense

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MASSA LUBRENSE. Assunzione di cinque vigili stagionali per presidiare Marina di Puolo, Marina della Lobra e Marina del Cantone. Ecco come il Comune di Massa Lubrense spenderà la maggior parte dei 42mila euro assegnatigli dal ministero dell’Interno nell’ambito di “Spiagge sicure”, il programma di prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione. La Giunta municipale guidata dal sindaco Lorenzo Balducelli ha approvato il progetto messo a punto dal comandante della polizia locale Rossella Russo. Circa 38mila euro saranno destinati all’assunzione di 5 agenti per il periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre per intensificare i controlli delle aree destinate alla balneazione con particolare attenzione al contrasto dell’abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti. Una boccata di ossigeno per i caschi bianchi di Massa Lubrense che in organico possono contare solo su comandante, vice e 15 agenti che devono coprire due e, durante l’estate, anche tre turni di servizio. Personale dal quale vanno sottratte ogni giorno due o tre unità per la turnazione delle pause settimanali e altrettante per i periodi di ferie. Senza dimenticare che, tra il primo agosto e il primo settembre, ben quattro caschi bianchi andranno in pensione in base alla “Quota 100”. Con altri 2mila e 700 euro dei fondi del ministero è prevista la realizzazione di cartelloni che saranno collocati nelle aree più colpite dalla piaga dell’abusivismo commerciale. Lo scopo è quello di Informare i clienti delle strutture ricettive sulle conseguenze dell’acquisto di merce contraffatta. Con gli ultimi 1.500 euro si procederà all’acquisto di una telecamera e quello di un dispositivo elettronico per visualizzare le immagini da remoto.

MAX SORRENTO PRESS

Leggi i commenti

…

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Mattone selvaggio, nella periferia di Sorrento si continua a costruire

26 Marzo 2019, 08:20am

| 

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

abusivismo-edilizio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Questa volta l’attenzione della task force contro mattone selvaggio composta da agenti della polizia municipale e tecnici dell’ufficio antiabusivismo del Comune si è concentrata prevalentemente sulla periferia di Sorrento. Nel corso del mese di febbraio, infatti, sono 6 le persone denunciate per abusi edilizi commessi nelle aree distanti dal centro cittadino.

In particolare, in via Rivezzoli, alla proprietaria di un fondo è stato contestato un lungo elenco di violazioni della normativa edilizia. Tra queste la realizzazione di un camino nel salotto, la posa di pavimentazione in quadroni di calcestruzzo intorno al fabbricato, ricostruzione di una tettoia precedentemente abbattuta, edificazione di altre tettoie e di un locale ad uso deposito e realizzazione di un muro di contenimento.

In via Nastro Verde agenti e tecnici hanno rilevato lo sbancamento con demolizione di un solaio areato per ottenere un aumento di quota in un locale seminterrato poi collegato ad un vano adiacente. In questo caso è stato contestato anche il mancato rispetto della normativa sui rifiuti. Tre i soggetti denunciati: Proprietario, direttore dei lavori e ditta esecutrice.

Altre due persone sono state deferite alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per aver posizionato una scala in ferro di 2,30 metri ed un ringhiera lunga 8 metri ed alta 80 centimetri nella loro proprietà di via Pontone.

MAX SORRENTOPRESS 

Leggi i commenti