Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

penisola sorrentina news

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Il sindaco Balduccelli: “Chiederemo i danni a chi ha sversato illegalmente”

24 Agosto 2015, 10:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Il sindaco Balduccelli: “Chiederemo i danni a chi ha sversato illegalmente”
PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Il sindaco Balduccelli: “Chiederemo i danni a chi ha sversato illegalmente”
PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Il sindaco Balduccelli: “Chiederemo i danni a chi ha sversato illegalmente”

INSERITO DA ANGELA CECERE MASSA LUBRENSE. Hanno avuto inizio nella mattinata di oggi e proseguiranno nei prossimi giorni i controlli disposti dal sindaco Lorenzo Balduccelli su eventuali sversamenti illegali a Puolo, nella zona del rivolo che divide Massa Lubrense da Sorrento. I controlli via mare sono stati effettuati con mezzi e personale subacqueo dell’Area marina protetta Punta Campanella messo a disposizione dal presidente Michele Giustiniani che ha concordato con l’amministrazione comunale un’azione di collaborazione.

Il personale del Parco marino, intervenuto con due imbarcazioni, ha effettuato un primo monitoraggio subacqueo della zona per scoprire eventuali condotte non autorizzate ed i possibili danni all’ecosistema marino alla foce del rivolo. I controlli proseguiranno via terra nei prossimi giorni con personale comunale della polizia municipale e della Protezione Civile, con la partecipazione di addetti specializzati della Gori e l’assistenza in mare di uomini e mezzi dell’Area marina, per scoprire eventuali scarichi nel rivolo a monte dell’abitato.

“A Massa Lubrense sono decenni che viene effettuata la depurazione delle acque – dichiara il sindaco Lorenzo Balduccelli – con l’impianto in località Patierno e l’impianto di Marina del Cantone. Negli anni passati l’impianto obsoleto di Torca è stato fermato e sostutuito con una stazione di pompaggio che avvia i reflui verso il grande impianto di depurazione di Massa centro. Non mancano le criticità, ma tutti questi sforzi negli anni ci hanno portato alla Bandiera Blu, l’unica della costiera sorrentina. Con l’azione di controllo che inizia oggi – continua il primo cittadino di Massa Lubrense – intendiamo colpire con fermezza chi nei giorni scorsi ha messo a repentaglio la salute dei bagnanti e l’immagine della nostra terra. Non appena scopriremo il colpevole o i colpevoli degli sversamenti illegali oltre a denunciarli all’Autorità Giudiziaria, chiederemo il risarcimento dei danni”.

In riferimento alle polemiche sulla revoca parziale dell’ordinanza che prevedeva il divieto di balneazione a Puolo il sindaco precisa che: “Non potevamo lasciare il divieto di balneazione lungo l’intera e vasta Baia di Puolo, quando le analisi dell’Arpac hanno evidenziato residui e molto marginali segni di inquinamento solo nel punto alla foce del rivolo. E’ una decisione che abbiamo preso a ragion veduta e con grande senso di responsabilità tenendo conto soprattutto della salute dei bagnanti. In materia di balneazione i nostri provvedimenti sono stati tutti inviati al Ministero della Salute, alla Regione Campania, alla Capitaneria di Porto, ai Carabinieri ed alla Procura della Repubblica”.

SORRENTO PRESS

24.08.2015. 11.37

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Violentano una turista in discoteca a Sorrento, arrestati

24 Agosto 2015, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Violentano una turista in discoteca a Sorrento, arrestati
PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Violentano una turista in discoteca a Sorrento, arrestati

INSERITO DA ANGELA CECERE SORRENTO. Nelle prime ore della mattinata di oggi, i carabinieri della stazione di Sorrento, supportati dai colleghi di Marcianise, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Riccardo Capece, 20enne, di Caserta, e Francesco Franchini, 22enne, di San Nicola la Strada (CE), quest’ultimo già con un precedente specifico ed ex calciatore di serie D, ritenuti responsabili di violenza sessuale di gruppo.

L’indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e condotta dalla Stazione Carabinieri di Sorrento.

Una turista americana 25enne, la notte tra il 27 e il 28 luglio scorsi, all’interno di una discoteca del posto, aveva conosciuto, unitamente ad un’amica connazionale, due giovani italiani che, però, successivamente, condotta la ragazza nei bagni del locale, le usavano violenza sessuale.

La donna, sconvolta, riusciva solo il pomeriggio successivo a recarsi presso l’ospedale di Sorrento per richiedere le cure dei sanitari ed a denunciare il fatto ai carabinieri.

I militari di Sorrento, immediatamente dopo aver ricevuto la denuncia, hanno proceduto all’analisi dei sistemi di videosorveglianza interni al locale ed a porre in essere una pressante attività info – investigativa, che, in pochi giorni, ha permesso di identificare i due responsabili della violenza, di cui uno chiaramente riconoscibile anche per un evidente tatuaggio sul braccio.

SORRENTO PRESS

24.08.2015.11.30

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Anche a Puolo l’Arpac dice niente bagni ma il sindaco da il via libera

22 Agosto 2015, 09:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ANALISI BALNEABILITà
ANALISI BALNEABILITà

M.P.MASSA LUBRENSE. La questione dei divieti di balneazione diventa sempre più confusa. In base alle analisi effettuate dall’Arpac sui campioni prelevati mercoledì scorso a Marina di Puolo emerge che c’è ancora un valore superiore ai parametri per quanto riguarda gli enterococchi intestinali. Ciò fa sì che la stessa Agenzia regionale, in base a quanto pubblicato sul proprio sito, ritenga ancora che nella zona compresa tra La Pignatella ed il Capo di Massa non si possa fare il bagno.

Nonostante ciò il sindaco Lorenzo Balduccelli ha modificato la precedente ordinanza lasciando il divieto di balneazione in vigore solo nel punto in cui sfocia in mare il rivolo che separa il territorio di Massa Lubrense da quello di Sorrento. Ciò in quanto l’Arpac, attraverso una nota inviata al Comune, smentendo se stessa, affermerebbe che l’unico tratto di costa con valori non rientranti nella norma sarebbe quello dove si trova la foce del corso d’acqua.

A questo punto viene da chiedersi: se le cose stanno così, guardando la tabella (che appare nella foto che pubblichiamo), perché non circoscrivere il divieto già mercoledì scorso? Ovviamente lo stesso discorso vale anche per Sorrento.

MAX SORRENTOPRESS

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Il depuratore da solo non risolve il problema

22 Agosto 2015, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUNTA GRADELLE
PUNTA GRADELLE



M.P. Vico Equense - In relazione a quanto si sta discutendo in questi giorni circa l’inquinamento marino e il depuratore di Punta Gradelle, mi permetto di offrire un contributo, spero significativo per fare chiarezza su alcuni punti, forte dell’esperienza ultraventennale acquisita negli impianti di depurazione. Voglio subito specificare una cosa per i non addetti: un depuratore non è un serbatoio o un contenitore in cui si immette acqua sporca senza limiti e la si ritrova pulita all’uscita. L’impianto di depurazione è un lineare processo biologico (coadiuvato da apparecchiature elettromeccaniche) che consente, in linea con i dati progettuali, il trattamento di un definito quantitativo di metri cubi di acque nere caratterizzate da un definito valore di carico inquinante (BOD). Un parametro universalmente riconosciuto per determinare la dimensione di un depuratore è “il numero di Abitanti Equivalenti”. Il depuratore di punta Gradelle, definito “Costiera Sorrentina e Capri”, è di 100.000 ab/eq. (dati riferiti al 1986 quando fu elaborato dalla Cassa per il Mezzogiorno il PS3 – Progetto Speciale per il disinquinamento del golfo di Napoli). Il procedimento di chiarificazione, meccanico-biologico produce fango. Nel nostro caso con una “gestione oculata”, trattandosi di liquami in ingresso provenienti prevalentemente da civili abitazioni o alberghi, si può ottenere un ottimo risultato e l’acqua pulita al 95%. Con l’installazione di 2-3 apparecchiature (BOC- Torbidimetro) si può monitorare in continuo l’acqua in uscita. I fanghi prodotti, come altri paesi europei fanno da anni, opportunamente trattati possono diventare concime per vivai, giardini e orti.

Negli grossi impianti siamo stati i primi a produrre biogas (Digestione anaerobica) e successivamente energia elettrica. Passiamo adesso agli altri problemi, alcuni già evidenziati sul blog da autorevoli commentatori, da risolvere possibilmente prima della messa in esercizio del depuratore. Poiché è impossibile immettere l’acqua di pioggia nel depuratore, la prima cosa da fare è separare la fogna bianca dalla nera. Per quanto riguarda lo sfioro idraulico (certamente più di uno) bisogna esaminare la mappe della rete fognaria. Sarebbe altresì utile realizzare un sistema di telecontrollo di tutte le stazioni di sollevamento a pompe dislocate da Vico a Massalubrense. Le imprese industriali e zootecniche devono scaricare nei termini di legge; il trattamento del letame può portare un tornaconto economico (invece di ammucchiarlo e aspettare la pioggia che lo porti a mare). Fare un censimento degli scarichi (su questo punto, purtroppo, si sono fin qui arenati tutti gli enti finora creati allo scopo (Casmez, Sogesid, Castalia, Arpac, ATO, Comuni, ecc). Per gli addetti ai lavori, qualora ne avessero bisogno, resto a disposizione per qualsiasi tipo di consulenza e/o consiglio per il montaggio, collaudo e gestione (ovviamente gratis, perché amo la mia terra e perché sono pagato dallo Stato, dopo essermi guadagnato la pensione nei grossi impianti di Cuma (1.200.000 Ab/Eq.) e Regi lagni (930.000 Ab/Eq.).

di Salvatore Guida VICOEQUENSEONLINE

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento. Revoca parziale del divieto di balneazione a Marina Piccola

22 Agosto 2015, 09:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SINDACOP GIUSEPE CUOMO
SINDACOP GIUSEPE CUOMO

M.P. Cuomo: "Martedì i prossimi prelievi Arpac, fiduciosi nell'esito favorevole"

Sorrento - Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha revocato il divieto di balneazione in località Marina Piccola, limitatamente al tratto compreso tra la spiaggia libera di San Francesco e la Villa Pompeiana. Il provvedimento è stato adottato a seguito degli esiti favorevoli delle analisi dell'Arpac, eseguite il 19 agosto scorso e rese note oggi. "E' la conseguenza dei lavori di riparazione effettuati dalla Gori sulla condotta fognaria, in località Marina Piccola, che si è provveduto a sostituire, in un tratto, con nuove tubature: opere ultimate nella serata del 20 agosto - spiega Cuomo - L'area interdetta alla balneazione si è quindi ridotta a soli 100 metri, e a breve si tornerà alla normalità. Siamo fiduciosi che i prossimi prelievi dell'Arpac, previsti per martedì, ci permetteranno di consentire la balneazione lungo tutto l'arenile di San Francesco. Già ora è possibile verificare, ad occhio nudo, che l'acqua è tornata trasparente anche alla foce del rivolo". Cuomo ha inoltre annunciato che, una volta raggiunto l'obiettivo di restituire la balneazione a cittadini e turisti, sarà "sollecitata la Gori a svolgere un lavoro costante e continuo di monitoraggio affinché tali eventi non si verifichino più". "Rimane una pagina nera per Sorrento e per l'intera penisola, un fatto grave che ha leso l'immagine, l'economia e la dignità di un intero territorio - dichiara il sindaco - Lavoreremo insieme e al fianco di coloro che hanno il desiderio di operare nell'esclusivo interesse dei cittadini, delle imprese, dei lavoratori e delle migliaia i turisti che ogni anno scelgono Sorrento, anche per godere del nostro mare".

VICOEQUENSEONLINE

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Progetto di sviluppo locale “ambiente, agricoltura e turismo”

22 Agosto 2015, 09:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Il Sindaco di Vico Equense Benedetto Migliaccio
Il Sindaco di Vico Equense Benedetto Migliaccio

M.P. Definizione obiettivo e indirizzi programmatici

Vico Equense - Ridisegnare Vico Equense, dare un nuovo volto alla città, aggiornare al più presto i “vecchi” strumenti urbanistici adeguandoli alle nuove esigenze e, soprattutto, alle normative regionali intervenute nel corso degli ultimi anni. Il Comune tenta di accelerare per varare il nuovo Piano urbanistico comunale, il Puc, a tal fine è stato redatto e approvato dal Consiglio Comunale il documento strategico. “E’ scelta – spiega il Sindaco Benedetto Migliaccio - politico programmatica di quest’ Amministrazione Comunale quella di intervenire sulle tre macro aree identificate nell’ambito del processo di formazione del Puc (Blue, Green and Land Economy) con progettualità e azioni coerenti e, in particolare, sostenere e dare seguito a tutti quei processi di sviluppo capaci di contribuire al bene della comunità e del territorio con interventi e azioni immateriali coerenti”. In tal senso, la Giunta comunale, nel corso delle ultime ore, ha firmato una delibera dove stabilisce in primis l’importanza di avviare progetti e percorsi operativi incardinati sui tre assi portanti dello sviluppo territoriale locale (ambiente, agricoltura e turismo), attraverso l’individuazione: di mappe di finanziabilità eseguibili nel tempo con il reperimento e l’attivazione di ogni risorsa economica comunitaria, nazionale e regionale possibile; di disegni progettuali coerenti con gli interventi, che siano armonici nella loro realizzazione generale; di cronoprogrammi realistici e rigorosi, per far procedere congiuntamente e in tempi prefissati tutti gli interventi che saranno identificati. La riflessione operata in sede di Cabina di Regia si sostanzia nei seguenti punti:

Spettacolarità, per richiamare i visitatori appartenenti alle più disparate categorie: famiglie, scuole, circoli culturali, studiosi del settore, amanti della natura ed appassionati di viaggi anche internazionali; contenuti integrati, organizzati in percorsi didattici studiati per rendere le informazioni accessibili al grande pubblico di tutte le età, con evidenza delle potenzialità integrate dell’area territoriale che va da mare a monte ovvero dalla costa - con il mare e le caratteristiche termali - e fino al Monte Faito, con la sua vocazione alla fruizione ecocompatibile della montagna anche per chi è in vacanza al mare. Nel mezzo la cura e il potenziamento delle aziende agricole e della agricoltura intensiva, per meglio esprimere i prodotti tipici e locali come valore aggiunto della quota di mercato del turismo naturalistico e di benessere e qualità della vita; Progettualità da svilupparsi con valori aggiunti in termini di soluzioni innovative.

FONTE VICOEQUENSEONLINE

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS L`Arpac: mare sporco ma Sorrento revoca a metà il divieto tuffi

22 Agosto 2015, 09:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS L`Arpac: mare sporco ma Sorrento revoca a metà il divieto tuffi


M.P. Sorrento - Le analisi Arpac non lasciano spazio agli equivoci. Il mare in Costiera non è ancora limpido. I test sui campioni di acqua prelevati dall'Arpac mercoledì hanno dato esito solo in parte favorevole. Tanto è bastato, comunque, perché i sindaci di Sorrento e di Massa Lubrense abolissero parzialmente i divieti di balneazione disposti per Marina Piccola e per Marina di Puolo. Invece, si va verso la revoca completa per la spiaggia del Purgatorio di Meta, dove l'Arpac ha rilevato una netta diminuzione del livello dei batteri. Via libera ai tuffi, invece, nella baia del Pecoriello di Sant'Agnello. Il tutto mentre la vicenda è finita anche all'attenzione dei giornali stranieri, soprattutto inglesi e statunitensi patria dei turisti che arrivano qui da decenni sempre più numerosi. Partiamo da Sorrento. Il sindaco Giuseppe Cuomo ha revocato il divieto di balneazione solo dall'arenile di San Francesco alla Villa Pompeiana. I tuffi restano proibiti tra il mo lo di Marina Piccola e la spiaggia libera. E il tratto di spiaggia interdetta si riduce da 338 a cento metri. La decisione è arrivata dopo i risultati dei test effettuati dall'Arpac. I primi due hanno dato esito negativo, evidenziando ancora una volta numeri esorbitanti di enterococchi intestinali e di escherichia coli. Dal terzo, invece, sono emersi livelli di batteri ampiamente nella nonna. L'Agenzia regionale, pubblicando i dati sul proprio sito istituzionale, continua a ritenere la zona non balneabile.

Il sindaco Cuomo, invece, ha deciso di modificare il precedente provvedimento sperando che la situazione possa ulteriormente migliorare nei prossimi giorni. Martedì l'Arpac effettuerà nuovi test e, in caso di esito positivo, dal Comune potrebbe arrivare il via libera alla balneazione lungo l'intera costa. «Questi risultati sono la conseguenza dei lavori di riparazione effettuati dalla Gori sulla condotta fognaria di Marina Piccola, che in un tratto è stata sostituita con nuove tubature - spiega Cuomo -. Quanto accaduto, comunque, resta una pagina nera per Sorrento e per l'intera penisola, un fatto grave che ha leso l'immagine, l'economia e la dignità di un intero territorio». Nessuna novità per il lato est di Marina Grande, dove il divieto di balneazione vige, nonostante l'Arpac evidenzi una sensibile riduzione dei livelli di inquinamento. Tre analisi sulle quattro effettuate mercoledì hanno certificato la diminuzione dei batteri. Solo in un caso sono stati ravvisati alti livelli di escherichia coli. Ordinanza anti-tufïï parzialmente revocata anche a Massa Lubrense. Solo uno dei tre test condotti a Marina di Puolo, infatti, ha dato esito negativo, n campione «incriminato» è stato prelevato in corrispondenza della foce del rivolo al confine con Sorrento. Ed è solo in questo tratto che il sindaco Lorenzo Balducelli ha confermato lo stop ai bagni. Anche qui, comunque, l'Arpac continua a ritenere la zona non balneabile. Via libera ai tuffi nel resto della baia di Puolo, meta ogni giorno di migliaia di turisti e di bagnanti provenienti da ogni parte della provincia di Napoli. E a Meta? Lungo la spiaggia del Purgatorio l'Arpac ha eseguito ben cinque prelievi nel pomeriggio di mercoledì. Quattro analisi hanno dato esito favorevole, soltanto una ha evidenziato livelli di enterococchi al di là dei limitì di legge. Si va verso la revoca del divieto di balneazione imposto a giugno. Il sindaco Giuseppe Tito, però, predica prudenza: «Aspettiamo la comunicazione ufficiale da parte dell'Arpac prima di assumere qualsiasi decisione». La prossima settimana Tito parteciperà a un incontro negli uffici della Regione, nel corso del quale traccerà le linee guida degli interventi contro l'emergenza-inquinamento. Tra le richieste ci saranno la progettazione di una rete fognaria separata e la bonifica dei rivoli che trasportano a mare il terreno e i liquami che vi vengono abusivamente sversati. «Abbiamo già iniziato alcuni interventi nel vallone di Rosella - fa sapere Tito - Se vogliamo che non si ripeta più ciò che si è visto a Ferragosto, questi lavori dovranno essere eseguiti m tutti i rivoli maggiori della penisola sorrentina». L'unico Comune costiero in cui il sindaco ha disposto la completa revoca del divieto di balneazione è Sant'Agnello. Non appena ricevuti i dati dall'Arpac, Piergiorgio Sagristani ha firmato l'ordinanza che consente nuovamente di immergersi nelle acque del golfo del Pecoriello. I livelli di batteri sono risultati nella norma nella baia e a punta San Francesco. «Questi dati confermano che all'origine dell'inquinamento marino ci sono il sistema del troppo pieno, gli scarichi abusivi e la sporcizia trascinata lungo i valloni - sottolinea Sagristani - Ora più che mai non dobbiamo nascondere questi problemi, ma impegnarci per la loro risoluzione: servono l'entrata in funzione del depuratore di Punta Gradelle, un intervento sul meccanismo del troppo pieno e un monitoraggio costante di tutti gli alvei della penisola sorrentina».

Fonte: Massimiliano D’Esposito e Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Monica Priore più forte del diabete, traversata a nuoto a Sorrento

22 Agosto 2015, 09:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Monica Priore più forte del diabete, traversata a nuoto a Sorrento

M.P. Monica Priore è una bella ragazza salentina 39enne. Dall'età di cinque anni è affetta da diabete tipo 1. Monica è un'atleta eccezionale, una nuotatrice coriacea, capace di imprese memorabili. Già nel 2010 nuoto da Capri a Meta impiegando ore circa. Stamane.ha concluso un giro d'Italia a nuoto costituito da 22 tappe. Non a caso l'ultima qui a Sorrento un po la sua terra d'adozione. Lo scopo di queste nuotate è puramente promozionale per s Ensibilizare tutti i diabetici e l'opinione pubblica che è possibile raggiungere grandi traguardi sportivi anche da diabetici. Un'amica metese di Monica : Giusy De Martino , presidentessa dell'associazione. 70 in collaborazione col Dr. Improta, noto diabetologo locale la CRI locale hanno preparato questo evento e Monica ha rispettato la consegna anche a Marina piccola di Sorrento. Monica Priore è una forza della natura ed ha dimostrato che si può essere anche più forti di una brutta bestia chiamata diabete. Grazie Monica ci hai commosso! La Vita è bella anche solo nel vedere l tua favola vivente. POSITANONEWS

Monica Priore è una bella ragazza salentina 39enne. Dall'età di cinque anni è affetta da diabete tipo 1. Monica è un'atleta eccezionale, una nuotatrice coriacea, capace di imprese memorabili. Già nel 2010 nuoto da Capri a Meta impiegando ore circa. Stamane.ha concluso un giro d'Italia a nuoto costituito da 22 tappe. Non a caso l'ultima qui a Sorrento un po la sua terra d'adozione. Lo scopo di queste nuotate è puramente promozionale per s Ensibilizare tutti i diabetici e l'opinione pubblica che è possibile raggiungere grandi traguardi sportivi anche da diabetici. Un'amica metese di Monica : Giusy De Martino , presidentessa dell'associazione. 70 in collaborazione col Dr. Improta, noto diabetologo locale la CRI locale hanno preparato questo evento e Monica ha rispettato la consegna anche a Marina piccola di Sorrento. Monica Priore è una forza della natura ed ha dimostrato che si può essere anche più forti di una brutta bestia chiamata diabete. Grazie Monica ci hai commosso! La Vita è bella anche solo nel vedere l tua favola vivente.

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento, mare inquinato e scarichi pluviali: le proposte della “Caponnetto”

21 Agosto 2015, 14:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento, mare inquinato e scarichi pluviali: le proposte della “Caponnetto”

 

M.P. Ora che il mare inquinato a Sorrento ,con relativo  divieto di balneazione varato dal sindaco Giuseppe Cuomo, il cui comunicato ripreso dalle agenzie Adnkronos ed Ansa, è diventata una notizia a livello internazionale con probabili ricadute sulla nostra economia turistica, finalmente dopo anni si parla concretamente di tale problematica. La cui soluzione difficilmente , visto la costante inerzia avutosi in questi anni da parte delle autorità comunali e, finanche da enti istituzionali più volte sollecitati ad intervenire, potrà realizzarsi a breve tempo. Ormai è risaputo che una delle cause del forte inquinamento delle acque sorrentine, oltre all’atavico problema del fiume Sarno è dovuto al mal funzionamento della rete fognaria e di qualche sistema efficiente di depurazione che al momento, visto gli evidenti risultati manca.

mare-inquinato 1

Una situazione che vede coinvolti Gori , Ato 3 e Comuni  peninsulari che da anni non hanno cavato un ragno dal buco. Da anni si tenta di cercare una soluzione definitiva circa la realizzazione del depuratore di Punta Gradelle , che anch’esso, anche se fosse realizzato a breve non risolverebbe il problema. In quanto un progetto che potrebbe, semmai si realizzasse, risultare obsoleto per i tempi attuali. Visto che nel frattempo il territorio ha subito ulteriori trasformazioni con relativo incremento della popolazione residente e fortunatamente di quella turistica.  Vari politici in passato hanno tentato, o fatto finta,  di spingere, soprattutto in periodi di campagna elettorale, affinchè tale opera si realizzasse, ma  visto sempre i risultati attuali tali “sforzi” come volevasi dimostrare sono stati vani. Nell’attesa che la nuova Giunta Regionale dia finalmente una scossa all’attuale situazione, altra causa fondamentale dell’inquinamento marino sicuramente è da addebitarsi agli scarichi, per la maggior parte abusivi, nei numerosi rivoli del territorio peninsulare. Il cui effetto in modo palese è visibile lungo la costa sorrentina ogni qualvolta  il territorio è interessato da precipitazioni.

mare inquinato 2

In attesa dei tanti attesi depuratori e di una rete fognaria efficiente sarebbe stato opportuno quanto meno risolvere tale problematica. Sono ormai anni che non si riesce o  non si vuole capire, cosa viene sversato alla foce dei nostri rivoli durante le fasi di maltempo. Applicarsi e risolvere una tale problematica probabilmente aiuterebbe a fare un grosso passo in avanti nel raggiungimento dell’obbiettivo, mare pulito.  Nonostante una serie di sollecitazioni da parte di cittadini ed associazioni ambientaliste, le amministrazioni sorrentine hanno sempre dimostrato di sottovalutare una tale situazione nonostante casi palesi di svernamenti  provenienti da pozzi neri, come nel caso del rivolo a Capodimonte. Ebbene, visto una tale  costante inerzia da parte dell’ Ente comunale, proprio a Sorrento circa un anno fa vi fu una ottima iniziativa da parte della sezione locale dell’ associazione nazionale  contro le illegalità, “Antonino Caponnetto”, il cui Circolo è dedicato al compianto avvocato Giovanni Antonetti.  Il quale senz’altro verrà costantemente ricordato per le sue battaglie a favore del territorio sorrentino e soprattutto per essere stato un grande amante del nostro mare. – Avendo in precedenza sollecitato e portato a termine una serie di sopralluoghi, nei rivoli  comunali, insieme al Genio Civile di Napoli, nucleo Operativo dei Carabinieri e Polizia Municipale, per accertare eventuali abusi edilizi negli alvei, l’ Associazione  si fece promotrice di ulteriori controlli relativi agli scarichi provenienti da civili abitazioni ed eventuali aziende.

mare iquinato 3

Infatti  con una nota avente per oggetto:” richiesta  controllo scarichi pluviali nei rivoli compresi nel reticolo idrografico del territorio del comune di Sorrento”, inviata alle Autorità comunali di Sorrento, al Settore Provinciale del Genio Civile,nonché  al Ministero dell’ Ambiente ed informando  la Procura della Repubblica, si sollecitava una serie di controlli , per individuare  gli scarichi abusivi e denunciarli all’A.G. Inoltre  controllare se eventuali immissioni di acque pluviali siano state autorizzate dagli enti preposti. Inoltre l’Associazione si proponeva , una volta individuati gli abusivi, di dare assistenza tecnica circa l’iter burocratico per la regolarizzazione. Ebbene dopo oltre dieci mesi, una serie di visite alla Regione Campania per constatare quale fosse l’Ufficio preposto a tale operazione, varie sollecitazioni all’Ufficio Tecnico Comunale di Sorrento ed al Genio Civile di Napoli, al momento non si riesce a dare inizio a tali sopralluoghi. In quanto ancora non si riesce a capire quale deve essere l’Ente, tra Comune e Genio Civile preposto ad effettuare i controlli.

mare iquinato 4

Ne tanto meno si hanno risposte in merito da parte dell’ Autorità Giudiziaria. Insomma una situazione di stallo dalla quale parrebbe non si riesce ad uscire e che sta a dimostrare come la problematica relativo all’inquinamento delle nostre acque, finanche di fronte ad una soluzione proposta dai cittadini e con un minimo di spesa, non interessi in modo concreto sia alle Autorità comunali, ne tantomeno agli Enti Istituzionali. – Chiaramente il Circolo Giovanni Antonetti , sezione sorrentina dell’ Associazione Caponnetto, in sinergia con gli altri Movimenti ed Associazioni presenti sul territorio, con la tenacia che da sempre li contraddistingue,continuerà  a spingere affinché inizino al più presto i suddetti sopralluoghi che dovranno essere estesi in tutto il teritorio sorrentino.In modo tale da dare un concreto contributo affinché le nostre acque ritornino limpide come lo furono un tempo.

DI SALVATORE CACCAVIELLO

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Traversata a nuoto tra divieti di balneazione

20 Agosto 2015, 14:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

monica-priore

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Domani, venerdì 21 agosto,è in programma la tappa conclusiva del progetto “Volando sulle onde della vita”, iniziativa volta a sensibilizzare sui benefici dello sport nelle persone affette da diabete mellito di tipo 1. Protagonista è Monica Priore, 39 anni, brindisina, nota per aver attraversato a nuoto lo Stretto di Messina nel 2007 – risultando la prima diabetica in Europa ad aver percorso quel tratto di mare – e per la traversata di 21 chilometri, da Capri a Meta, avvenuta nel 2010.

La nuotatrice è attesa alle ore 10 presso il Karama Club, alla Marina di Puolo di Massa Lubrense, da dove dovrebbe partire per raggiungere l’arenile di San Francesco, a Sorrento. Ovviamente il condizionale è d’obbligo vista la situazione. Infatti sia la partenza che l’arrivo fissati per la performance atletica sono al momento zone dove vigono divieti di balneazione, per cui non è detto che la traversata avvenga. La decisione sarà presa nelle prossime ore.

Si svolgerà certamente in maniera regolare la restante parte del programma. In serata, alle ore 19, si terrà, infatti, un incontro presso il Comune di Sorrento, nel corso del quale interverranno tra gli altri il sindaco, Giuseppe Cuomo, il diabetologo, Luciano Improta e l’infermiera, Eugenia Esposito.

Nata a Mesagne in provincia di Brindisi, Monica Priore scopre di essere affetta da diabete a soli cinque anni.
“Avvicinarmi allo sport è stata una rinascita – racconta -. Pian piano è cresciuta in me la voglia di reagire alla malattia. Credevo di non potercela fare, spesso stavo male e mi sentivo debole, però mi piaceva nuotare. Lo sport è stato ciò che mi ha aiutato a superare il senso di inferiorità e di diversità. Volando sulle Onde della Vita, nasce proprio dall’idea di promuovere l’importanza della pratica regolare di attività fisica per i benefici che arreca al nostro corpo, e vuole essere un progetto diretto a contrastare le forme di ignoranza legate al diabete di tipo 1. Il nome è una metafora: l’onda vista come una difficoltà della vita che può essere superata grazie alle ali che ogni essere umano ha dentro di sé”.

Il suo scopo non è toccare terra tanto per il gusto dell’impresa: è dimostrare al mondo che il diabete è una malattia ma non una barriera, e che imparando a gestirlo si può vivere una vita attiva e felice: concetti espressi nel suo libro dal titolo “Il mio mare ha l’acqua dolce”, edito lo scorso anno dalla Mondadori.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Sorrento, con il contributo dei volontari della sezione di Sant’Agnello della Fand, l’Associazione Italiana Diabetici, dell’Asl Na 3-Sud, della Capitaneria di Porto, della Lega Navale di Sorrento, della Protezione Civile, della Croce Rossa Italiana di Sorrento e degli atleti dello Sporting Nuoto Penisola.

MAX SORRENTOPRESS

Leggi i commenti