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news italia e dal mondo

CIOCIARIA NEWS SORA Samanta Fava: fermato l'amico nella cui abitazione è stato ritrovato il corpo

20 Giugno 2013, 13:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA CAIRA L'uomo, un 40enne operaio di Fontechiari è gravemente indiziato del reato di omicidio ed occultamento di cadavre

Samanta Fava: fermato l'amico nella cui abitazione è stato ritrovato il corpo
Frosinone - La Polizia di Stato ha fermato l'operaio 40 enne di Fontechiari, amico di Samanta Fava, nella cui abitazione è stato ritrovato il corpo della giovane sorana scomparsa lo scorso anno. A comunicarlo è una nota della Questura che renderà noti i dettagli della macabra scoperta del cadavere (avvenuta ieri) nel corso di una conferenza stampa. L'uomo, rintracciato in Sardegna dove stava facendo alcuni giorni di vacanza è gravemente indiziato del reato di omicidio ed occultamento di cadavere. 

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TOSCANA NEWS LIVORNO Annega a 35 anni nelle acque di fronte al Gabbiano Tragedia nel primo pomeriggio: a causare il decesso potrebbe essere stato un malore

20 Giugno 2013, 12:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI Tragedia nel primo pomeriggio sulla costa livornese. Fabio Criscuolo, 35 anni, è annegato nelle acque di fronte al Gabbiano e alle concitate e purtroppo inutili operazioni di soccorso hanno assistito centinaia di persone. L'uomo, originario di Napoli, si era trasferito a Livorno da diverso tempo (FOTO).

A causare il decesso potrebbe essere stato un malore, probabilmente una congestione. Fabio Criscuolo stava facendo il bagno con alcuni amici che, a un certo punto l'hanno perso di vista.

Ad accorgersi del corpo in mare è stata una donna che è intervenuta portandolo sugli scogli. A quel punto uno degli amici che erano con lui -  volontario della Svs - gli ha fatto il massaggio cardiaco ma purtroppo il trentacinquenne era già morto. Fabio Criscuolo abitava con la madre in zona Stazione. Sul posto sono intervenuti il personale della Misericordia di Montenero e la polizia.

FONTE IL TIRRENO

20.06.2013

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TOSCANA NEWS Livorno, prima di accoltellare la sua ex ha ucciso il nuovo compagno

20 Giugno 2013, 12:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI Svolta nelle indagini sul cadavere ritrovato mercoledì scorso nell’ex deposito Atl. Sul corpo diverse coltellate. C’è un indagato per omicidio. Il pm: "Quello è il corpo del compagno di Veronica Franceschi, aggredita in via Bengasi l'11 marzo"

LIVORNO. Prima di accoltellare la sua ex sotto casa, l’11 marzo scorso in via Bengasi, avrebbe ucciso il nuovo compagno di lei, abbandonando il cadavere nell’ex deposito Atl di via Masi. Nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio premeditato è finito Imed Hamdi, 36 anni, arrestato tre mesi fa dopo aver ridotto in fin di vita Veronica Franceschi, 30 anni, madre di una bimba di due e accoltellata nell’auto sotto la sua abitazione.

È questa la clamorosa svolta nelle indagini su cui la Procura sta lavorando da una settimana e precisamente da mercoledì scorso quando sotto una tettoia all’interno del capannone è stato scoperto il corpo di un uomo in avanzato stato di decomposizione. È stata l’autopsia a rivelare i segni della coltellate. La vittima si chiamerebbe Ismael Hosni, anche lui tunisino, scomparso proprio dal marzo scorso, come ha ripetuto la donna agli inquirenti. Adesso saranno i consulenti nominati dal pubblico ministero Luca Masini a dover lavorare sulle tracce ematiche e i dna per accertare l’identità del cadavere e verificare se ad ucciderlo è stata la stessa arma usata per aggredire.

DI FEDERICO LAZZOTTI

IL TIRRENO.IT 

20.06.2013

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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Badge timbrati da colleghi compiacenti (e figli) Denunciati per assenteismo 26 comunali

20 Giugno 2013, 12:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/06/20/vlcsnap-2013-06-18-13h08m48s96--401x175.JPG?v=201306201032

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Si tratta di impiegati dell'ente e lavoratori socialmente utili PALERMO - Ventisei dipendenti del Comune di Villafrati, tra impiegati dell'ente e lavoratori socialmente utili, sono stati denunciati per assenteismo dai carabinieri. Facevano timbrare i cartellini a colleghi compiacenti e non si presentavano a lavoro, oppure uscivano senza permesso sapendo che, comunque, altri, all’orario previsto, avrebbero passato il badge al loro posto. Un dipendente ha addirittura mandato il proprio figlio a timbrare al suo posto. Un malcostume diffuso venuto alla luce grazie ad un’indagine dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Misilmeri. TELECAMERE - Le telecamere nascoste, in funzione dal 17 al 31 dicembre 2012, hanno infatti permesso ai militari di osservare il comportamento dei lavoratori: alcuni di loro sembravano decisamente tranquilli e timbravano due o tre cartellini anche davanti ai colleghi; altri, invece, con atteggiamento più discreto, probabilmente perché consci della mancanza, prima di timbrare verificavano che attorno a loro non ci fosse nessuno. È stato così possibile effettuare un raffronto tra quanto riportato sui registri compilati elettronicamente e quanto effettivamente succedeva nella realtà. Gli avvisi di garanzia (ventisei per dipendenti ed uno per il figlio di un denunciato) emessi dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese, vedono i destinatari indagati per “truffa e “false attestazioni o certificazioni in danno del comune di Villafrati e della Regione Sicilia, con le aggravanti di aver commesso i fatti con l’abuso di relazioni d’ufficio. I lavoratori sono tutti incensurati e per lo più residenti nel comuni di Villafrati, Mezzojuso e Palermo.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

20.06.2013.

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PUGLIA CALABRIA TARANTO BRINDISI Esami, la scelta di Sabrina «Ho scritto di terrorismo»

20 Giugno 2013, 12:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sabrina Ribezzi

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L’amica di Melissa: il suo ricordo sempre vivo Via agli scritti nella scuola della bomba dopo la sentenza BRINDISI — Un’altra prova importante per Sabrina Ribezzi e Vanessa Capodieci. Dopo lo stress emotivo della sentenza di condanna per Giovanni Vantaggiato, pronunciata l’altro ieri, le due studentesse, rimaste gravemente ferite nell’attentato del 19 maggio 2012, hanno affrontato la prima prova degli esami di maturità. Sabrina e Vanessa sono tornate a scuola, l’istituto «Morvillo-Falcone», hanno incontrato le compagne di classe e si sono concentrate sulla prova di italiano. Un impegno doppiamente pesante per loro, soprattutto dopo un anno intenso, trascorso a seguire, settimana dopo settimana, il dibattito in Corte d’Assise che avrebbe segnato la parola fine alla tragedia che ha strappato alla vita la loro amica Melissa Bassi. Sempre presente in aula Sabrina, sempre assenti - tranne nel giorno della deposizione come testimoni - Vanessa e la sorella Veronica, la più grave tra i feriti. «Quando sono arrivata a scuola ero molto ansiosa e impaurita - racconta Sabrina -. Ho scelto la traccia sugli omicidi politici, anche perché la mia tesina ha come argomento il terrorismo. Non c’è stata occasione di parlare con le mie compagne della sentenza, ma so che tutte hanno seguito l’udienza. Domani (oggi, ndr), c’è la prova di psicologia e speriamo bene». Esclusa la giornata di martedì, in cui libri e quaderni sono rimasti chiusi, Sabrina dice di essere riuscita a prepararsi per gli esami e a trovare la giusta concentrazione. E certo, gestire questo anno scolastico dopo quanto è avvenuto non è stato facile. Come conferma Mimmo Tardio, docente di lettere e insegnante di Azzurra Camarda, un’altra delle ragazze ferite appena promossa al quinto anno. Amatissimo dalle sue allieve e spesso presente alle udienze del processo, anche quella della sentenza, Tardio è commissario d’esami. «Siamo stati molto comprensivi con le ragazze - racconta -, soprattutto con quelle che hanno scelto di seguire le udienze del processo. Certo, il giovedì (giorno della settimana solitamente dedicato alle udienze, ndr) era sempre una giornata un po’ complicata». Le finestre della scuola, tra l’altro, si affacciano proprio sull’ingresso del tribunale e da lì, il primo giorno del processo a carico di Vantaggiato, le studentesse hanno urlato la loro richiesta di giustizia per Melissa. «Le ho viste abbastanza tranquille - aggiunge Tardio - e preparate ad affrontare gli esami. Apprezzo il fatto che Veronica e Vanessa Capodieci abbiano scelto di allontanarsi dal clamore mediatico del processo». La sentenza di condanna all’ergastolo per Vantaggiato è stata commentata anche dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola: «Ho sempre presente gli occhi dei genitori di Melissa e so bene che la giustizia umana non può restituire quello che l’ingiustizia umana ha sottratto. Penso che la condanna sia adeguata all’efferatezza del crimine che è stato compiuto. Mamma e papà Bassi, ma anche le amiche ferite, hanno chiesto giustizia e non ci sono mai state parole di vendetta sulle loro labbra. E questo per tutti noi è una lezione su cui meditare». Francesca Mandese

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

20.06.2013.

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Cadavere in auto con tre colpi alla testa Il corpo è di un 61enne di San Severo

20 Giugno 2013, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'auto ritrovata

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Un poliziotto ha notato una vettura parcheggiata All'interno c'era Felice Cosenza (precedente per droga) FOGGIA - Felice Cosenza, 61 anni, è stato ucciso nella notte con tre colpi di pistola alla testa. Il corpo dell’uomo è stato trovato riverso nella sua automobile, un pick-up della Fiat alla periferia di San Severo, in via San Paolo, nei pressi dello svincolo della statale 16. A trovare il cadavere è stato un poliziotto, intorno alla mezzanotte, mentre stava rientrando a casa dopo il servizio. LA SCOPERTA - L’agente ha notato l’automobile sul ciglio della strada e insospettito si è fermato scoprendo quanto era accaduto. Dai primi accertamenti della polizia, che sta indagando sull’omicidio, Cosenza sarebbe stato colpito da distanza ravvicinata. La vittima aveva un piccolo precedente per droga risalente agli anni 90 quando fu arrestato al casello autostradale di Milano con un plico contenente stupefacenti. Da allora non aveva mai avuto altri problemi con la giustizia. Attualmente lavorava in una officina di lavorazione metallica a San Severo. Luca Pernice

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

20.06.2013.

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CILENTO NEWS OLIVETRO CITRA 19enne non viene ammesso agli esami e cerca di incendiare la scuola. Arrestato

20 Giugno 2013, 11:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

20062013 vigili del fuocoN

 

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non viene ammesso agli esami di maturità e appicca il fuoco all'ingresso dell'istituto scolastico. È accaduto ad Oliveto Citra, nel Salernitano, dove un giovane di 19 anni, di cui non sono state fornite le generalità, è stato arrestato dai carabinieri. Lo studente all'alba di oggi, dopo aver sigillato il portone con del poliuretano, attraverso una finestra ha lanciato un tappeto precedentemente imbevuto di liquido infiammabile nell'ingresso dell'I.P.S.I.A., in via delle Terme, danneggiandolo in modo serio e costringendo il dirigente scolastico a trasferire gli esaminandi nella succursale di via Ausiana, dove con circa trenta minuti di ritardo stamani ha preso il via la prova scritta di italiano. I militari, assieme ai colleghi della compagnia di Eboli, hanno individuato il presunto responsabile che ora è agli arresti domiciliari con l'accusa di incendio e danneggiamenti.

[Il Mattino]

http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=19enne-non-viene-ammesso-agli-esami-e-cerca-di-incendiare-la-scuola-arrestato&ID=16197

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SARDEGNA E CORSICA NEWS CAGLIARI Scuola: seconda giornata esami maturita'

20 Giugno 2013, 11:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Dopo tema italiano di ieri oggi le prove specifiche   - CAGLIARI,  Dopo l'avvio ieri dell'esame di maturità per i 12.519 candidati sardi che si sono cimentati con il tema di italiano oggi nei vari istituti le 370 Commissioni hanno distribuito la prova specifica per ciascun indirizzo: latino al classico (Quintiliano), matematica allo scientifico, lingua straniera al Linguistico, pedagogia al Pedagogico, disegno all'Artistico. Dal 24 giugno avra' inizio la terza prova scritta che segue la tipologia utilizzata nelle varie classi nella simulazione della prova.

ANSA

20.06.2013.

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ITALIA NEWS "IO SPIATA DAGLI HACKER IN VASCA DA BAGNO, SEMBRAVA CHE AVESSI UN FANTASMA NEL PC"

20 Giugno 2013, 11:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

971140 581806935174239 1395144868 n-copia-2INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  GLASGOW - Spiata attraverso il suo personal computer mentre era nella vasca da bagno. Non si tratta di un film di fantascienza, ma di un episodio reale accaduto a una studentessa universitaria britannica. Rachel Hyndman, ventenne di Glasgow, ha raccontato al Daily Mail che stava usando il suo computer portatile per guardare un Dvd nel suo bagno quando ha notato la webcam accendersi improvvisamente. "Ero in bagno, cercavo di rilassarmi, e poi il mio computer ha cominciato a prendere vita come se un fantasma lo stesse utilizzando. Non riuscivo più a riprenderne il controllo. E' stato terrificante pensare che degli estranei mi stessero guardando". Rachel voleva andare dalla polizia, ma temeva che avrebbero riso di lei. IL VIRUS ll fenomeno prende il nome di 'ratting': gli hacker possono inviare un virus tramite internet che permette loro di accedere al desktop del computer di una persona a sua insaputa. Possono quindi accendere la webcam e guardare le persone nella privacy dei loro salotti e delle loro camere da letto. Il virus apre a un mercato redditizio rendendo possibile la vendita delle immagini ricavate in tempo reale. Più preoccupante quando sono i pedofili a utilizzare questa tecnica. Il virus infetta la macchina attraverso l'invio di una e-mail in cui si chiede all'utente di fare clic sul link per vedere una foto o ascoltare una canzone. Una volta installato, il software (RAT) permette agli hacker di prendere il controllo del computer in qualsiasi momento.

LEGGO.IT

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CILENTO NEWS FERMATELI

20 Giugno 2013, 10:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Da qualche giorno appaiono manifesti di amministrazioni comunali, anche purtroppo nel Parco nazionale, dove si annuncia una disinfestazione contro gli insetti. Non sanno lor signori, o fanno finta di non sapere, che questi insetticidi eliminando gli insetti colpiscono inevitabilmente gli uccelli, sia direttamente che attraverso l'eliminazione degli insetti stessi di cui si nutrono. Ad esempio le rondini e i pipistrelli sono in netta diminuzione : la popolazione delle rondini si è ridotta del 40% tra il 1970 ed il 1990. E una delle cause principali, avverte la LIPU, è proprio dovuta agli insetticidi. Quest’anno le rondini, rondoni e pipistrelli sono tornati. L’anno passato sembravano invece spariti. Quest’ultimi , che divorano circa 2000 zanzare ogni notte, li abbiamo osservati nella Villa di Sapri, ad esempio. Rachel Carson con il suo libro, uscito nel lontano 1962, intitolato “Primavera silenziosa” contribuì a vietare in tutto il mondo l’uso di sostanze velenose come il DDT, impiegate nell’agricoltura. Per la sua lotta in difesa della natura Rachel Carson può essere considerata la madre del movimento ambientalista. La Lipu nasce infatti in Italia nel 1965. Si afferma, come discolpa, che queste disinfestazioni servono ad eliminare le fastidiose punture delle zanzare comuni e delle voraci zanzare tigre, emigrate dai paesi tropicali, forse con i cambiamenti climatici. Le sostanze a base di piretro impiegate, si afferma ancora , sono naturali. infatti il piretro si estrae dal fiore della famiglia delle Composite, del tutto simile alle margherite. Si legge tuttavia che questa sostanza va usata con circospezione perché tossico per gli insetti ma anche per i pesci, i rettili e gli anfibi. Inoltre, cosa importante, è vietata nell’agricoltura biologica. D’altra parte basta leggere le precauzioni con cui l’amministrazione di Sapri invita la popolazione a coprire con teli protettivi arnie, voliere, gabbie, a tenere chiusi gli infissi eccetera, per rendersi conto che questa operazione estiva, così propagandata come utile alla salute umana, non lo è affatto per l’ambiente e per gli animali, né tantomeno per l’uomo, visto e considerato che l’amministrazione invita a ritirare gli indumenti tesi ad asciugare ed eventuali alimenti “detenuti all’esterno”. 

di   CILENTO NOTIZIE

http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=fermateli&ID=16177

20.06,2013

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