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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo: blackout diffusi tra Emilia e Lombardia, polemiche Pioggia e neve continueranno quindi a sferzare l'Italia anche nel week end

8 Febbraio 2015, 09:29am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo: blackout diffusi tra Emilia e Lombardia, polemiche Pioggia e neve continueranno quindi a sferzare l'Italia anche nel week end

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Continua l'ondata di maltempo su gran parte dell'Italia e la Protezione civile ha messo un nuovo avviso di avverse condizioni meteo. L'indicazione riguarda in particolare l'Abruzzo e prevede il persistere di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, e quota neve in diminuzione fino ai 400-500 metri. Previste anche forti raffiche di vento. Valutata per oggi e domani criticità 'rossa' (il livello più alto) in Emilia-Romagna: per rischio idraulico diffuso sulla pianura di Bologna e Ferrara, e per rischio idrogeologico localizzato sulla pianura di Forlì e Ravenna e sui bacini montani dei fiumi romagnoli. Per domani, la criticità sarà 'arancione' (secondo livello) - per rischio idraulico e idrogeologico - nelle Marche, in Abruzzo e nei bacini meridionali della Basilicata.

Pioggia e neve continueranno quindi a sferzare l'Italia anche nel week end, con una breve parentesi solo sabato al Nord, quando il maltempo allentera' un po' la presa. Il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, ha chiesto una relazione dettagliata alla Struttura di Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali in merito alla chiusura di alcuni tratti autostradali a causa delle nevicate in corso. Correttezza dell'emanazione dei codici 'rosso' e 'nero' (blocco totale della circolazione), conformità dell'uso dei mezzi per il piano neve, correttezza della comunicazione ai viaggiatori: sono questi alcuni dei punti che si sta procedendo a verificare. E' quanto si legge in una nota del Ministero, che precisa che nell'incontro con la società Autostrade sono state esaminate le attività messe in campo.

Blackout diffusi: sindaci, lasciati soli da gestori reti
"I call center, e in modo particolare quello di Enel, non hanno funzionato né verso i cittadini/utenti/consumatori, né con noi amministratori che ci siamo trovati nelle condizioni di fare da ufficio reclami senza avere adeguate informazioni per rispondere". Stefano Mazzetti, Daniele Ruscigno e Stefano Fiorini, rispettivamente sindaci di Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa, nel bolognese, danno voce alla rabbia dei loro cittadini rimasti al buio, alcuni dalla notte tra giovedì e ieri mattina, per effetto delle abbondanti nevicate. I sindaci, che da oltre 24 ore si trovano a gestire l'interruzione dei servizi elettrici (e poi anche idrici) nell'area bolognese, "esprimono tutto lo sconforto e la rabbia dei momenti di difficoltà, per non essere stati adeguatamente supportati dai gestori dei servizi per quanto riguarda lo stato degli interventi".

Le utenze ancora senza energia elettrica tra Reggio Emilia e provincia questa mattina erano scese dalle 64.743 di ieri pomeriggio a circa 33.000. E' emerso dalla riunione in Provincia di Reggio Emilia del Centro coordinamento soccorsi (Ccs) istituito per affrontare l'emergenza relativa alla nevicata di ieri e, soprattutto, al black-out che ha colpito in 43 dei 45 comuni reggiani.

Nei 19 comuni di Modena in cui Hera distribuisce direttamente energia elettrica la situazione è in continua evoluzione. Tra la scorsa notte e questa mattina sono state rialimentate altre 1.500 utenze dislocate prevalentemente tra Zocca, Castelnuovo Rangone e Modena nella zona di Baggiovara, dove però l'ospedale è sempre rimasto alimentato. Altre 400 utenze tra Spilamberto, Montese e Gaiato di Pavullo sono state rialimentate in mattinata. Le squadre di pronto intervento sono tuttora al lavoro incessantemente per ripristinare il prima possibile il servizio elettrico anche nelle restanti zone di Guiglia, Montese, Spilamberto, Sestola, Pavullo e in tutti gli altri comuni coinvolti. Le interruzioni di energia in alcune zone hanno provocato anche il blocco delle pompe di sollevamento dell'acqua che alimentano serbatoi di acquedotti. Le principali criticità permangono nella zona di Castelvetro e Montegibbio, comuni in cui il servizio elettrico non è gestito da Hera. I tecnici di Hera sono comunque al lavoro per cercare di ripristinare il servizio idrico il prima possibile anche con soluzioni provvisorie.

Nel Modenese sono in corso le operazioni per allestire nuovi centri di accoglienza per i cittadini colpiti dalla interruzione dell'energia elettrica (e quindi spesso anche di riscaldamento e distribuzione d'acqua) a causa della neve. La Protezione civile della Provincia nella sede del Centro unificato di Marzaglia sta coordinando e inviando materiale,soprattutto letti, per aprire, in accordo con i Comuni, entro la serata i centri di accoglienza a Carpi, Castelnuovo Rangone, Castelvetro Nonantola, Pavullo, Prignano, Savignano sul Panaro, Serramazzoni e Vignola; rimangono aperti i centri allestititi venerdì 6 febbraio a Castelfranco Emilia, Palagano e Polinago. Chiudono quelli di Maranello e Bomporto che in caso di necessità utilizza la struttura di Nonantola. La situazione e la pianificazione dei centri - spiega la provincia - potrebbe mutare nel pomeriggio a seconda dell'efficacia degli interventi dei tecnici di Hera e Enel per riallacciare le abitazioni al servizio e per la verifica di ulteriori problematiche.

Sta lentamente tornando alla normalità la situazione nei Comuni del mantovano colpiti dalla forte nevicata di ieri. Tutte le strade sono percorribili; anche il traffico ferroviario è tornato alla normalità. Restano, però, ancora 7 mila famiglie senza energia elettrica nei Comuni di Ceresara, Casalromano, Gonzaga e Marcaria. C'è preoccupazione per le campagne del basso mantovano, al confine con l'Emilia, e in quelle della parte ovest al confine con il cremonese, per i tanti canali e fossati pieni d'acqua, alcuni dei quali sono già tracimati invadendo molti terreni agricoli.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Addio a Marisa Del Frate cantante e soubrette con Macario e Bramieri

7 Febbraio 2015, 12:12pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Hollywood piange Stewart Stern sceneggio Gioventu bruciata

7 Febbraio 2015, 12:11pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Isis morta ostaggio Usa in un raid giordano

7 Febbraio 2015, 11:59am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ieri Giornata Mondiale contro l infibulazione

7 Febbraio 2015, 11:59am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo neve al Nord disagi su strade e ferrovie Lupi chiede conto

7 Febbraio 2015, 11:59am

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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NEWS ITALIA E DAL MONDO L'influenza miete la nona vittima, Lecce la provincia più colpita

6 Febbraio 2015, 14:22pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO L'influenza miete la nona vittima, Lecce la provincia più colpita

INSERITO DA MORENA MOTTA Una donna di 58 anni con problemi di salute è morta nella notte all'ospedale Vito Fazzi.

Nona vittima dell'influenza. È la quinta nel leccese. È deceduta la scorsa notte nel reparto di Rianimazione del Vito Fazzi di Lecce una donna di 58 anni per complicanze a seguito dell'influenza. La paziente, già affetta da carcinoma polmonare e portatrice di altre patologie concomitanti, è risultata positiva al test dell'H1N1.
Si tratta del nono decesso da influenza. Due giorni fa era toccato a un 60enne senza altre patologie ma non vaccinato ricoverato all'ospedale di Scorrano. Il giorno prima, invece, era morto un 47enne all'ospedale San Paolo di Bari.

FONTE: (di Francesca Russi) LA REPUBBLICA.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Belgio, pestaggio a scuola contro ragazzo pro-Charlie: sospetti sul prof di religione islamica

6 Febbraio 2015, 14:12pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Belgio, pestaggio a scuola contro ragazzo pro-Charlie: sospetti sul prof di religione islamica

INSERITO DA MORENA MOTTA Le autorità belghe hanno aperto un'inchiesta sul possibile ruolo di un insegnante di religione islamica nel pestaggio di uno studente favorevole a condannare l'attentato a Charlie Hebdo. Ma intanto l'istituto scolastico ha minacciato di sanzioni il ragazzo perché ha raccontato la sua vicenda ai giornali.

Amadou D., di origine africana, è stato aggredito a colpi di mazze da baseball da una decina di compagni all'uscita dall'istituto tecnico che frequenta ad Anderlecht, quartiere multietnico di Bruxelles. Secondo il quotidiano La Derniere Heure la sua colpa era stata di non aver voluto firmare una petizione per chiedere le dimissioni del professore di storia che aveva espresso la sua condanna del massacro a Charlie Hebdo. Diversi allievi avevano inneggiato ai fratelli Kouachi autori dell'attacco e solo due su 18 si sono rifiutati di firmare la petizione. C'era stata anche una rissa fra Amadou e Younes B., il leader della fronda contro il prof di storia, dove il primo aveva avuto la meglio.

L'inchiesta del governo si sta interessando all'insegnante di religione islamica, il predicatore Yacob Mahi. Sarebbe stato lui a suggerire la petizione e, secondo il quotidiano, avrebbe avuto un ruolo sospetto in tutta la vicenda. Considerato vicino all'intellettuale Tariq Ramadan, Mahi aveva già fatto parlare di sè nel 2013 sostenendo ad un convegno che le misure contro gli aspiranti jihadisti partiti per la Siria erano frutto di una "islamofobia rampante". Già nel 2003, le autorità avevano respinto la sua nomina come ispettore dei corsi di religione islamica ritenendolo vicino ai Fratelli musulmani, cosa che Mahi aveva negato.

FONTE: ADNKRONOS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ilva: nuovo ultimatum autotrasportatori

6 Febbraio 2015, 11:31am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ilva: nuovo ultimatum autotrasportatori

INSERITO DA MORENA MOTTA 'Entro lunedì certezze su crediti', rischio blocco forniture.

TARANTO - Gli autotrasportatori dell'indotto Ilva che manifestano da tre settimane a Taranto e ieri hanno marciato a passo lento con i tir su due statali si riuniscono in assemblea e lanciano un nuovo ultimatum a Ilva e governo. Entro lunedì pretendono risposte certe sui crediti vantati con l'Ilva, 15 milioni di euro, o la mobilitazione proseguirà più forte, non escludendo il blocco totale dell'ingresso dei mezzi che trasportano materiali e materie prime necessari all'attività produttiva.

FONTE: ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ucraina, Merkel-Hollande a Mosca. Altri 3 morti in 24 ore

6 Febbraio 2015, 10:41am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ucraina, Merkel-Hollande a Mosca. Altri 3 morti in 24 ore

INSERITO DA MORENA MOTTA Aperto un corridoio umanitario nel sud-est del Paese.

Diplomazie al lavoro per la soluzione della crisi ucraina. Francois Hollande, Angela Merkel e Petro Poroshenko "hanno auspicato un cessate il fuoco immediato" nel sud-est ucraino durante i loro colloqui di ieri a Kiev. L'incontro dei leader di Berlino, Parigi e Kiev e' durato piu' di cinque ore e "sono state discusse anche le possibilità di sviluppo del dialogo nel formato di Normandia" (Ucraina, Russia, Francia e Germania).

Oggi Merkel e Hollande incontreranno Vladimir Putin a Mosca. L'incontro e' previsto nel pomeriggio a Mosca. Il vertice dovrebbe iniziare alle 17 locali, le 15 in Italia.

E' stato aperto un corridoio umanitario nella zona di Debaltseve - nuovo fronte caldo nel sud-est ucraino - per permettere l'evacuazione dei civili. Lo fanno sapere i separatisti. Eduard Basurin, un rappresentante del ministero della Difesa dei ribelli di Donetsk, riferisce un accordo con Kiev per una tregua dalle 9 del mattino alle 18.

Continua a crescere il bilancio delle vittime. Almeno tre persone sono morte nelle ultime 24 ore nel sud-est ucraino sconvolto dalla guerra. I separatisti riferiscono di due civili uccisi a Donetsk dai bombardamenti di artiglieria e di altri nove feriti. Il portavoce dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, Vladislav Selezniov, fa sapere che un militare è stato ucciso e altri 25 sono rimasti feriti.

FONTE: (di Claudio Salvalaggio) ANSA

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