NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA CAGLIARI Atto intimidatorio contro negozio
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Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO - La Polizia locale con gli operatori del Comune di Milano hanno sgomberato tre insediamenti abusivi presenti in via Cima, zona Lambrate - Rubattino, e allontanato una sessantina di persone, in prevalenza adulti. Hanno accettato l'accoglienza presso un centro di emergenza sociale offerta dal comune due famiglie per un totale di otto persone, fra queste una minorenne in stato di gravidanza Dei tre insediamenti abusivi, in particolare, uno era occupato da anni da un italiano che sosteneva di averne la proprietà, cosa risultata non vera. Aveva costruito una sorta di autofficina abusiva e affittava baracche ad altre persone. Nell'area sono stati trovati dalla polizia locale molti rifiuti ferrosi. A breve tutto verrà demolito e ripulito.
LEGGO.IT
16.03.2015.
INSERITO DA ANGELA CECERE Fasi drammatiche di una rapina avvenuta al Centro Vecchio di via di Casalpalocco, proprio davanti casa dell'allenatore della Roma, Rudi Garcia: due rapinatori hanno sottratto gli incassi al proprietario di una tabaccheria che ha esploso almeno tre colpi di pistola. E' caccia alla coppia di malviventi che stamattina, alle 8,50, hanno teso un agguato al proprietario di una tabaccheria di Casal Palocco. I banditi sono fuggiti a bordo di una vettura grigia di grossa cilindrata in direzione della via Cristoforo Colombo e sono sulle loro tracce sia i carabinieri che la polizia. Sui cieli del litorale anche l'elicottero della Ps.Secondo una prima ricostruzione il proprietario della tabaccheria di via di Casalpalocco, sul marciapiedi opposto alla villa in cui risiede li mister dei giallorossi, Rudi Garcia, è salito in macchina per portare l'ioncasso del fine-settimana in banca. La sua vettura, una Fiat Panda, era parcheggiata nei pressi dell'edicola e mentre il commerciante era in manovra, sarebbe stato affiancato dall'auto dei banditi. Uno di questi avrebbe aperto lo sportello portando via le buste con il denaro che si trovavano sul sedile della Panda. Il tabaccaio ha reagito tirando fuori dal borsello una pistola detenuta regolarmente e ha esploso una sequenza di spari, il primo in aria e almeno altri due all'indirizzo dei rapinatori in fuga. Non ci sono feriti. Sul posto i carabinieri ed i poliziotti hanno raccolto i bossoli della sparatoria.
LEGGO.IT
16.03.2015.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Quattro persone sono state uccise e altre due ferite gravemente nel corso di una sparatoria all'interno di un bar alla periferia di Rio de Janeiro.
I killer sono scesi da un'auto ed hanno aperto il fuoco con due pistole contro le persone all'interno del bar. Secondo la polizia, si tratterebbe di un regolamento di conti tra bande di narcotrafficanti locali.
IL MATTINO.IT
DI MICHELE PAPPACODA I carabinieri di Viareggio hanno arrestato un pensionato di 71 anni per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Insospettiti da strani movimenti presso l'abitazione dell'uomo, che si trovava agli arresti domiciliari, i militari hanno effettuato un controllo e dopo un'accurata perquisizione hanno trovato tre panetti di hashish, ognuno del peso di un etto e barrette di hashish del peso complessivo di 69 grammi avvolte nella carta stagnola.
DI MICHELE PAPPACODA Il papà da tempo era disoccupato: il figlio, di sette anni, gli ha trovato lavoro. E' successo a Conegliano, in provincia di Treviso. Il bambino, Gideon, nato in Italia da una famiglia di origine ghanese, ha raccontato a un amico di scuola, Gregorio, quanto stava accadendo in casa. L'amichetto a sua volta lo ha detto alla madre che, figlia di un imprenditore della zona, ha portato il lieto fine nella storia.Come ha raccontato Gideon all'amico, in casa lavorava solo la madre e con il suo stipendio tiravano avanti in cinque: i genitori, lo stesso Gideon e i suoi due fratelli. Gregorio a quel punto ha chiesto aiuto alla mamma e così per Patrick Aduhene, quarantenne ghanese papa di Gideon, è spuntata una nuova e inaspettata opportunità lavorativa nell'azienda, nel settore carni, del nonno del piccolo Gregorio.
Una scoperta che si fa fatica a definire: fantastica o terrificante?
A farla, un utente di Imgur che ha pubblicato foto e video della sua nuova casa sul sito di condivisione. Appena trasferitosi nell'appartamento in Inghilterra, l'uomo ha notato un particolare passato inosservato. Sotto una botola nel corridioio c'era molto più di un deposito per gli attrezzi: un vero e proprio tunnel.Sconvolto dalla scoperta, il proprietario continua a filmare quello che ha poi appreso essere il sotterraneo di un monastero, costruito nel 19esimo secolo. Dopo un iniziale sgomento, l'uomo ha capito di aver acquistato un appartamento dal valore ben maggiore di quanto pagato: "Non ci posso credere, abbiamo un sotterraneo!", ha scritto su Igmur, fantasticando di realizzare un cinema domestico negli spazi inaspettati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avevano usato la classica "truffa delle chiavi" per rubare la borse di una donna su via Ostiense.
I due sudamericani, un colombiano di 35 anni ed un
peruviano di 50 anni, avevano bussato al finestrino dell'auto facendo credere alla signora che le fossero cadute le chiavi. Ma mentre scendeva dalla macchina hanno aperto lo sportello e le hanno rubato la borsa. I due però sono stati intercettati dai carabinieri in zona San Paolo mentre, a bordo della loro auto, stavano tentando di farsi largo nel traffico cittadino e quando gli è stato intimato l'alt, per tutta
risposta, hanno accelerato per tentare di scappare. Poi, hanno deciso di proseguire a piedi ma sono stati bloccati dagil agenti. Entrambi a Roma senza fissa dimora e con precedenti, sono stati arrestati con le accuse di furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Nel veicolo abbandonato, i militari hanno rinvenuto una borsa contenente oltre mille euro in contanti e i
documenti della donna derubata in via Ostiense. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla proprietaria mentre i due sudamericani sono
stati portati in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.
LEGGO.IT
13.03.2015.
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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ferguson spari contro la polizia due agenti gravi ma non in pericolo di vita
mikivettica.com
INSERITO DA MORENA MOTTA Non si placa la tensione a Ferguson. Dopo l´uccisione del 18enne Michael Brown, avvenuta la scorsa estate, le proteste non si fer
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Beni per 8 milioni di euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Gico del Nucleo di polizia tributaria di Catanzaro a carico degli eredi di un imprenditore, Franco Straface, ritenuto legato al «locale di Corigliano».
Il sequestro è un seguito dell'operazione Santa Tecla, nella quale erano rimasti coinvolti l'imprenditore, poi deceduto, ed il fratello. In seguito fu sciolto per infiltrazioni mafiose il Comune di Corigliano guidato dalla sorella dei due imprenditori, Pasqualina Straface.
Il provvedimento di sequestro è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Cosenza su richiesta del Procuratore della Repubblica distrettuale di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo. Nell'inchiesta Santa Tecla, nel 2010, furono contestati vari reati quali associazione mafiosa, usura, estorsione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti a diversi soggetti residenti in varie regioni d'Italia, ma tutti riconducibili all'organizzazione 'ndraghetistica coriglianese.
Le indagini attuali, condotte dai finanzieri di Catanzaro, avrebbero dimostrato, in particolare, come alcuni imprenditori, avvalendosi della forza intimidatrice della cosca, diventavano partner «obbligati» nell'esecuzione di vari lavori, edili, di movimento da terra, instaurando di fatto un particolare quanto fraudolento regime di «monopolio» e diventando allo stesso tempo un'importante fonte di guadagno per la cosca stessa, a cui venivano destinati una parte dei proventi realizzati.
I finanzieri avrebbero anche dimostrato la pericolosità sociale dei soggetti proposti per il sequestro e aggredito i loro patrimoni in base alla speciale normativa che prevede, tra l'altro, il sequestro patrimoniale anche a carico degli eredi del soggetto principale. Oggetto del sequestro sono stati vari immobili, tra cui appartamenti e villette di pregio, terreni, attività commerciali, quote societarie, automezzi e conti correnti bancari e postali.IL MATTINO.IT