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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO “Organizzavano i viaggi dei barconi”: arresti a Palermo, Agrigento e Catania

20 Aprile 2015, 07:37am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO “Organizzavano i viaggi dei barconi”:  arresti a Palermo, Agrigento e Catania

INSERITO DA ELSA COPPA PALERMO. La polizia, nelle province di Palermo, Agrigento, Catania, Milano, e Roma, ha eseguito diversi decreti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla Procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, nonché di favoreggiamento dell’immigrazione e della permanenza clandestina, aggravati dal carattere transnazionale del sodalizio malavitoso.

 

 

Le indagini hanno consentito di ricostruire, anche attraverso l’esperimento di mirate attività tecniche, la struttura organizzativa e le dinamiche criminali di una pericolosa organizzazione malavitosa transnazionale, composta da soggetti eritrei, etiopi, ivoriani, guineani e ghanesi, che ha favorito, traendone ingenti profitti economici, l’immigrazione illegale di diverse centinaia di connazionali.

 

 

Tra i soggetti coinvolti nell’inchiesta figurano Ermias Ghermay, cittadino etiope, e Medhane Yehdego Redae, cittadino eritreo, ritenuti, da tempo, tra i più importanti trafficanti di migranti che operano sulla cosiddetta “rotta libica”. Ermias, che agisce nelle zone di Tripoli e Zuwarah, è latitante dal luglio del 2014, in quanto destinatario di un provvedimento restrittivo, esteso anche in campo internazionale, emesso nell’ambito delle indagini dopo il tragico naufragio avvenuto, il 3 ottobre 2013, nei pressi di Lampedusa e nel quale persero la vita almeno 366 migranti, evento del quale il trafficante è considerato organizzatore e responsabile.

Le investigazioni hanno consentito anche di individuare una cellula della medesima associazione criminale, complementare a quella operante sul territorio africano, composta da cittadini eritrei operanti in Italia, in particolare nelle province di Palermo, Agrigento, Catania e Milano, che favorisce la permanenza illegale di migranti clandestini sul territorio nazionale e ne agevola il successivo espatrio, sempre illegalmente, verso altri Paesi dell’Unione Europea, in particolare Norvegia, Germania, e Svezia. Nel corso delle indagini sono emerse, inoltre, transazioni di denaro, prevalentemente movimentato tramite canali illegali, per centinaia di migliaia di euro. L’esito dell’operazione sarà illustrato nel corso di una conferenza stampa che si terrà, alle ore 11.00, presso la Procura della Repubblica di Palermo, alla presenza dei magistrati e degli investigatori.

IGNAZIO MARCHESE IL GIORNALE DI SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO “Organizzavano i viaggi dei barconi”: arresti a Palermo, Agrigento e Catania

20 Aprile 2015, 07:34am

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 INSERITO DA ELSA COPPA PALERMO. La polizia, nelle province di Palermo, Agrigento, Catania, Milano, e Roma, ha eseguito diversi decreti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla Procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, nonché di favoreggiamento dell’immigrazione e della permanenza clandestina, aggravati dal carattere transnazionale del sodalizio malavitoso.

 

 Le indagini hanno consentito di ricostruire, anche attraverso l’esperimento di mirate attività tecniche, la struttura organizzativa e le dinamiche criminali di una pericolosa organizzazione malavitosa transnazionale, composta da soggetti eritrei, etiopi, ivoriani, guineani e ghanesi, che ha favorito, traendone ingenti profitti economici, l’immigrazione illegale di diverse centinaia di connazionali.

 

 

Tra i soggetti coinvolti nell’inchiesta figurano Ermias Ghermay, cittadino etiope, e Medhane Yehdego Redae, cittadino eritreo, ritenuti, da tempo, tra i più importanti trafficanti di migranti che operano sulla cosiddetta “rotta libica”. Ermias, che agisce nelle zone di Tripoli e Zuwarah, è latitante dal luglio del 2014, in quanto destinatario di un provvedimento restrittivo, esteso anche in campo internazionale, emesso nell’ambito delle indagini dopo il tragico naufragio avvenuto, il 3 ottobre 2013, nei pressi di Lampedusa e nel quale persero la vita almeno 366 migranti, evento del quale il trafficante è considerato organizzatore e responsabile.

Le investigazioni hanno consentito anche di individuare una cellula della medesima associazione criminale, complementare a quella operante sul territorio africano, composta da cittadini eritrei operanti in Italia, in particolare nelle province di Palermo, Agrigento, Catania e Milano, che favorisce la permanenza illegale di migranti clandestini sul territorio nazionale e ne agevola il successivo espatrio, sempre illegalmente, verso altri Paesi dell’Unione Europea, in particolare Norvegia, Germania, e Svezia. Nel corso delle indagini sono emerse, inoltre, transazioni di denaro, prevalentemente movimentato tramite canali illegali, per centinaia di migliaia di euro. L’esito dell’operazione sarà illustrato nel corso di una conferenza stampa che si terrà, alle ore 11.00, presso la Procura della Repubblica di Palermo, alla presenza dei magistrati e degli investigatori.

IGNAZIO MARCHESE IL GIORNALE DI SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA “Organizzavano i viaggi dei barconi”: arresti a Palermo, Agrigento e Catania

20 Aprile 2015, 07:29am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA “Organizzavano i viaggi dei barconi”:  arresti a Palermo, Agrigento e Catania

 INSERITO DA ELSA COPPA PALERMO. La polizia, nelle province di Palermo, Agrigento, Catania, Milano, e Roma, ha eseguito diversi decreti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla Procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, nonché di favoreggiamento dell’immigrazione e della permanenza clandestina, aggravati dal carattere transnazionale del sodalizio malavitoso.

 

 Le indagini hanno consentito di ricostruire, anche attraverso l’esperimento di mirate attività tecniche, la struttura organizzativa e le dinamiche criminali di una pericolosa organizzazione malavitosa transnazionale, composta da soggetti eritrei, etiopi, ivoriani, guineani e ghanesi, che ha favorito, traendone ingenti profitti economici, l’immigrazione illegale di diverse centinaia di connazionali.

 

 

Tra i soggetti coinvolti nell’inchiesta figurano Ermias Ghermay, cittadino etiope, e Medhane Yehdego Redae, cittadino eritreo, ritenuti, da tempo, tra i più importanti trafficanti di migranti che operano sulla cosiddetta “rotta libica”. Ermias, che agisce nelle zone di Tripoli e Zuwarah, è latitante dal luglio del 2014, in quanto destinatario di un provvedimento restrittivo, esteso anche in campo internazionale, emesso nell’ambito delle indagini dopo il tragico naufragio avvenuto, il 3 ottobre 2013, nei pressi di Lampedusa e nel quale persero la vita almeno 366 migranti, evento del quale il trafficante è considerato organizzatore e responsabile.

Le investigazioni hanno consentito anche di individuare una cellula della medesima associazione criminale, complementare a quella operante sul territorio africano, composta da cittadini eritrei operanti in Italia, in particolare nelle province di Palermo, Agrigento, Catania e Milano, che favorisce la permanenza illegale di migranti clandestini sul territorio nazionale e ne agevola il successivo espatrio, sempre illegalmente, verso altri Paesi dell’Unione Europea, in particolare Norvegia, Germania, e Svezia. Nel corso delle indagini sono emerse, inoltre, transazioni di denaro, prevalentemente movimentato tramite canali illegali, per centinaia di migliaia di euro. L’esito dell’operazione sarà illustrato nel corso di una conferenza stampa che si terrà, alle ore 11.00, presso la Procura della Repubblica di Palermo, alla presenza dei magistrati e degli investigatori.

IGNAZIO MARCHESE IL GIORNALE DI SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA “Organizzavano i viaggi dei barconi”: arresti a Palermo, Agrigento e Catania

20 Aprile 2015, 07:29am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA “Organizzavano i viaggi dei barconi”:  arresti a Palermo, Agrigento e Catania

 INSERITO DA ELSA COPPA PALERMO. La polizia, nelle province di Palermo, Agrigento, Catania, Milano, e Roma, ha eseguito diversi decreti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla Procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, nonché di favoreggiamento dell’immigrazione e della permanenza clandestina, aggravati dal carattere transnazionale del sodalizio malavitoso.

 

 Le indagini hanno consentito di ricostruire, anche attraverso l’esperimento di mirate attività tecniche, la struttura organizzativa e le dinamiche criminali di una pericolosa organizzazione malavitosa transnazionale, composta da soggetti eritrei, etiopi, ivoriani, guineani e ghanesi, che ha favorito, traendone ingenti profitti economici, l’immigrazione illegale di diverse centinaia di connazionali.

 

 

Tra i soggetti coinvolti nell’inchiesta figurano Ermias Ghermay, cittadino etiope, e Medhane Yehdego Redae, cittadino eritreo, ritenuti, da tempo, tra i più importanti trafficanti di migranti che operano sulla cosiddetta “rotta libica”. Ermias, che agisce nelle zone di Tripoli e Zuwarah, è latitante dal luglio del 2014, in quanto destinatario di un provvedimento restrittivo, esteso anche in campo internazionale, emesso nell’ambito delle indagini dopo il tragico naufragio avvenuto, il 3 ottobre 2013, nei pressi di Lampedusa e nel quale persero la vita almeno 366 migranti, evento del quale il trafficante è considerato organizzatore e responsabile.

Le investigazioni hanno consentito anche di individuare una cellula della medesima associazione criminale, complementare a quella operante sul territorio africano, composta da cittadini eritrei operanti in Italia, in particolare nelle province di Palermo, Agrigento, Catania e Milano, che favorisce la permanenza illegale di migranti clandestini sul territorio nazionale e ne agevola il successivo espatrio, sempre illegalmente, verso altri Paesi dell’Unione Europea, in particolare Norvegia, Germania, e Svezia. Nel corso delle indagini sono emerse, inoltre, transazioni di denaro, prevalentemente movimentato tramite canali illegali, per centinaia di migliaia di euro. L’esito dell’operazione sarà illustrato nel corso di una conferenza stampa che si terrà, alle ore 11.00, presso la Procura della Repubblica di Palermo, alla presenza dei magistrati e degli investigatori.

IGNAZIO MARCHESE IL GIORNALE DI SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA PALERMO Ecco il mercantile che ha salvato 28 migranti

19 Aprile 2015, 11:14am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA PALERMO Ecco il mercantile che ha salvato 28 migranti
NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA PALERMO Ecco il mercantile che ha salvato 28 migranti

INSERITO DA ANGELA CECERE Mercantili, nave Marina e motovedette impegnati nei soccorsi l mercantile portoghese che ha recuperato i 28 superstiti del barcone con circa 700 migranti naufragato a 60 miglia dalle coste libiche è il King Jacob, un portacontainer di 147 metri di lunghezza. Hanno già raggiunto la zona del disastro per partecipare alle operazioni di soccorso la nave Bergamini della Marina Militare, alcuni mercantili in transito come il City Of Lutece, il Cave, e il Se Pantheae anche una motovedetta Marina maltese. Oltre alle unità della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza si stanno dirigendo verso quel tratto di mare anche numerosi pescherecci della flotta di Mazara del allo, nonostante il fallito sequestro di venerdì scorso dell'Airone da parte dei militari libici.

ANSA

19.04.2015. 12.14

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA LECCE Anziano ustionato da esplosione gas in casa

19 Aprile 2015, 11:07am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA LECCE Anziano ustionato da esplosione gas in casa
NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA LECCE Anziano ustionato da esplosione gas in casa

INSERITO DA ANGELA CECERE Ad Alezio, nel leccese. Non è in pericolo di vita ALEZIO (LECCE), Un anziano di 79 anni é rimasto ferito da un'esplosione nella sua abitazione in via Gallipoli ad Alezio. L'uomo ieri sera aveva riempito il pozzetto di raccolta delle acque piovane con gas propano liquido per uccidere gli scarafaggi che si erano annidati. Stamani, quando aprendo il pozzetto ha fatto luce con un accendino, ha innescato l'esplosione che gli ha causato ustioni di secondo e terzo grado al volto e al braccio destro. E' ricoverato a Brindisi; non è in pericolo di vita.

ANSA

19.04.2015. 12.07

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA CATANZARO Perseguitava ex moglie, arrestato

19 Aprile 2015, 10:57am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA CATANZARO Perseguitava ex moglie, arrestato
NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA CATANZARO Perseguitava ex moglie, arrestato

INSERITO DA ANGELA CECERE Indagini carabinieri nel catanzarese,voleva riprendere relazione BOTRICELLO (CATANZARO), Un uomo, U.G., di 53 anni, è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri a Botricello per atti persecutori nei confronti dell'ex moglie. Al cinquantatreenne è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Catanzaro che ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica. Da diverso tempo l'uomo avrebbe perseguitato l'ex moglie per costringerla a riprendere la loro relazione sentimentale.

ANSA

19.04.2015. 11.57

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA AREZZO Morta trentunenne colpita da meningite

19 Aprile 2015, 10:47am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA AREZZO Morta trentunenne colpita da meningite
NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA AREZZO Morta trentunenne colpita da meningite

INSERITO DA ANGELA CECERE Lavorava in un negozio di Montevarchi. Ricoverata due giorni fa AREZZO, E' morta oggi pomeriggio, dopo due giorni di ricovero nel reparto di rianimazione dell'ospedale della Gruccia, la giovane valdarnese di 31 anni colpita da una meningite batterica da meningococco di tipo C. Nel caso specifico il batterio responsabile della grave infezione è il "Neisseria meningitidis". La giovane lavorava in un centro commerciale di Montevarchi. Dall'inizio dell'anno in tutta la Toscana quello della trentunenne è il quarto caso di meningite mortale.

ANSA

19.04.2015. 11.47

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA CAGLIARI Piante ritornano in bene confiscato

19 Aprile 2015, 10:37am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA CAGLIARI Piante ritornano in bene confiscato
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA CAGLIARI Piante ritornano in bene confiscato

INSERITO DA ANGELA CECERE Iniziativa Libera a Gergei con 500 studenti e volontari CAGLIARI, Ieri la casa confiscata nell'ambito dell'inchiesta "Mafia Capitale" consegnata dalla Caritas a una coppia alluvionata di Olbia. Oggi altra iniziativa di alto valore simbolico nel Cagliaritano, a Gergei, dove sono state ripiantate a suon di musica centinaia di piante di fichi d'India distrutte due mesi fa a Su Piroi, il centro per il volontariato e la legalità che ha sede in un bene confiscato alla criminalità.Protagonisti del "Figumurisca Day", organizzato da Libera Sardegna assieme a Sardegna Solidale, sono stati oltre 500 tra studenti delle scuole superiori e volontari di numerose associazioni, giunti da tutta l'Isola. I ragazzi hanno ripristinato le piante mentre nell'aria risuonavano le note de "I cento passi", canzone simbolo della lotta per la legalità. All'iniziativa ha partecipato anche il sindaco di Gergei, Rossano Zedda, che ha ringraziato i volontari e le associazioni per la loro presenza in paese. "Siamo delusi per quanto è avvenuto due mesi fa ma ora siamo pronti a ricominciare facendo festa" ha affermato. "Questa manifestazione dimostra che una mentalità negativa può essere sconfitta - ha detto il vicepresidente del Consiglio regionale Eugenio Lai - Questi giovani sono il segno tangibile della speranza".Giornata particolare per Bruno Loviselli, presidente del Co.Ge. Sardegna: "sono stato - ricorda - uno dei tanti che nel corso di questi anni aveva piantato le piante poi distrutte". "Da Su Piroi parte un messaggio per tutta l'isola" ha detto Giampiero Farru, referente di Libera Sardegna e presidente di Sardegna Solidale, "un messaggio di legalità che passa per i nostri ragazzi". Le piante distrutte due mesi fa erano state messi a dimora negli ultimi quattro anni dai giovani volontari partecipanti ai campi "Estate Liberi" organizzati da Libera. Non si era trattato del primo atto vandalico, ma tutte le volte che il centro ha subìto danni simili (con la distruzione o il danneggiamento di finestre, vetri, cancelli, tegole, marmi, passamani, piante di fico d'India o di mirto), questi sono stati sempre puntualmente ripristinati. E così è stato anche questa volta.

ANSA

19.04.2015. 11.37

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO, MALTEMPO E GRANDINE: RAMI CADUTI E TRAFFICO BLOCCATO

19 Aprile 2015, 10:30am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO, MALTEMPO E GRANDINE: RAMI CADUTI E TRAFFICO BLOCCATO
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO, MALTEMPO E GRANDINE: RAMI CADUTI E TRAFFICO BLOCCATO

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO - Un violento nubifragio si è abbattuto nel pomeriggio di oggi a Milano, provocando blocchi del traffico e danni in varie zone. Particolarmente colpito il centro e le zone a est della città, dove le raffiche di vento hanno sradicato alberi e cartelloni stradali che hanno danneggiato diverse auto in sosta.
In particolare in via Emilio Caldara, in zona Porta Romana, un albero è caduto sulla carreggiata stradale provocando disagi alla circolazione. Numerose le chiamate ricevute dai vigili del fuoco, ma non si segnala nessun ferito.

LEGGO.IT

19.04.2015. 11.30

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