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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA CAGLIARI Rogo a Selargius,distrutto prefabbricato

17 Maggio 2015, 11:17am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA CAGLIARI Rogo a Selargius,distrutto prefabbricato
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA CAGLIARI Rogo a Selargius,distrutto prefabbricato

INSERITO DA ANGELA CECERE Nell'area dove sorgerà il nuovo parco. Indagano i carabinieri CAGLIARI, Un incendio scoppiato durante la notte, a Selargius, ha danneggiato un prefabbricato che si trovava all'interno dell'area in cui sorgerà il parco comunale.Il prefabbricato, che probabilmente sarebbe stato utilizzato dagli operai come deposito, è andato quasi distrutto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme. I carabinieri della Compagnia di Quartu Sant'Elena hanno avviato le indagini per stabilire se si tratti di un fatto doloso.

ANSA

17.05.2015. 12.17

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO Inaugurata Teem, investiti 2,2 miliardi

17 Maggio 2015, 11:07am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO Inaugurata Teem, investiti 2,2 miliardi
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO Inaugurata Teem, investiti 2,2 miliardi

INSERITO DA ANGELA CECERE La nuova arteria collegherà tre autostrade: A1, Bre-Be-Mi e A4 MILANO, Un tracciato di 32 chilometri a tre corsie. E' la Tangenziale est esterna di Milano (Teem) inaugurata oggi dopo 35 mesi di lavoro e un investimento complessivo di 2,2 miliardi, di cui 330 milioni di finanziamento pubblico. La A58 Teem che va da Agrate Brianza-Caponago a Melegnano-Vizzolo Predabissi è la nuova arteria che collegherà tre autostrade: la A1, la Bre-Be-Mi e l'A4. Presenti il ministro Delrio, il governatore Maroni e il presidente del Consiglio regionale Cattaneo.

ANSA

17.05.2015. 12.07.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA BUS, VERSO RIMBORSI IN CASO DI SCIOPERO: GIORNI DI STOP SCALATI DA ABBONAMENTI

17 Maggio 2015, 10:47am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA BUS, VERSO RIMBORSI IN CASO DI SCIOPERO: GIORNI DI STOP SCALATI DA ABBONAMENTI
NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA BUS, VERSO RIMBORSI IN CASO DI SCIOPERO: GIORNI DI STOP SCALATI DA ABBONAMENTI

INSERTO DA ANGELA CECERE ROMA -Come impedire che i venerdì neri del trasporto locale si ripetano così spesso? Il blocco della metropolitana di Roma dell’altro ieri - sia pure con il rispetto delle fasce di garanzia - ha fatto il bis con lo scandaloso stop del 17 aprile quando i passeggeri romani si rivoltarono dopo essere stati abbandonati nelle stazioni. Entrambe le agitazioni hanno avuto un elemento in comune: sono state indette da sindacatini con pochi iscritti. Quella di venerdì dall’Usb, che a Roma conta appena 172 aderenti. Questa volta i due blocchi della metropolitana della capitale d’Italia, così ravvicinati, non sono stati ”digeriti” dall’indifferenza e dall’abitudine. E mentre il governo fa sapere di continuare a lavorare ad un giro di vite sulla legge degli scioperi (sulla quale si dovrebbe tenere un vertice con i sindacati subito dopo le elezioni regionali) spunta un’altra notizia. La Camera sta esaminando un disegno di legge popolare, con 80.500 firme, che ruota intorno ad un’idea: i cittadini che subiscono gli scioperi dei trasporti locali devono essere risarciti. Come?
Sottraendo dal costo degli abbonamenti - mensili o annuali - una somma pari alla quota parte del servizio che è stato negato. Ecco un esempio concreto. A Roma l’abbonamento annuale costa 250 euro. Dunque, poiché l’anno scorso le metropolitane capitoline sono state bloccate almeno una decina di volte, in occasione del rinnovo dell’abbonamento il cliente Atac (l’azienda dei trasporti romani) potrebbe pagare una decina di euro in meno. Per gli abbonamenti mensili, invece, si scalerebbero i mancati servizi del bimestre precedente. Il rimborso sarebbe un piccolo ma gradito riconoscimento per 350/400.000 abbonati Atac a Roma. La legge di iniziativa popolare (tutti i particolari sul sito www.scioperointelligente.it) è stata fortemente voluta dalla Fit-Cisl. «Intendiamo ridurre il fenomeno degli scioperi indetti da sindacatini - dice Giovanni Luciano, segretario generale della Fit Cisl - Oggi queste agitazioni che non portano nulla ai lavoratori danneggiano i passeggeri ma paradossalmente sono un sollievo per i bilanci delle aziende. Dunque le aziende non sono incentivate a scoraggiarli». L’AIUTINO PER I BILANCI
Eh già. Perché nell’Italia dell’assurdo accade anche questo: nei trasporti gli scioperi fanno fare soldi alle aziende. Per capirlo bisogna sapere che le 1.200 (un’enormità) aziende dei trasporti locali sono quasi tutte in profondo rosso. Lo Stato spesso copre il 70/80% del loro bilancio tanto è vero che gli italiani versano ai trasporti locali tramite il Tesoro la bellezza di 5 miliardi di euro all’anno. E alle Atac di tutt’Italia questi soldi arrivano anche quando sono ferme per sciopero: ogni 24 ore nei forzieri delle società dei bus entrano automaticamente 13 milioni e 700 mila euro.
Nei giorni di blocco, inoltre, accade che le aziende dei trasporti non paghino i lavoratori in sciopero, né il gasolio per i bus fermi, né l’eletrricità per le metro, né l’usura (enorme) dei mezzi. Uno degli articoli della legge popolare prevede che lo Stato non versi i suoi aiuti alle aziende per i giorni di mancato servizio. E chiede che sui bus vengano installati mezzi elettronici che registrino i chilometri effettivi del servizio. «Vogliamo che questo comparto impazzito ritrovi il bandolo della matassa - spiega Luciano - A partire dal rinnovo del contratto, fermo da 8 anni». In questo scenario il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, sta pensando ad una riforma della legge di garanzia sugli scioperi. L’ipotesi più probabile è che gli scioperi siano legittimi solo se indetti dalla maggioranza dei delegati di un’azienda. Attenzione, dei delegati e non più direttamente dai sindacati. E’ un passaggio delicatissimo perché bisogna verificare se è compatibile con alcuni articoli della Costituzione. Che salvaguarda si, il diritto di sciopero, ma anche quello dei cittadini a muoversi usando mezzi pubblici.

LEGGO.IT

17.05.2015.11.47

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Isis: consigliere libico alla Bbc, combattenti anche su barconi di migranti nel Mediterraneo

17 Maggio 2015, 09:20am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Isis: consigliere libico alla Bbc, combattenti anche su barconi di migranti nel Mediterraneo

INSERITO DA MARIA PAPPACODA I combattenti dello Stato Islamico arrivano in Europa anche a bordo dei barconi che attraversano il Mediterraneo: lo ha detto un consigliere governativo libico alla Bbc. Secondo il consigliere, Abdul Basit Haroun, che ha parlato con scafisti in zone del Nord Africa controllate dall'Isis, gli scafisti nascondo i miliziani tra i migranti.

Haroun ha inoltre indicato che i jihadisti stanno pianificando ulteriori attacchi in Europa. Quanto ai miliziani inviati in Europa sui barconi, secondo Haroun l'Isis permette agli scafisti di operare in cambio di metà dei loro guadagni. L'Isis usa "i barconi per la sua gente che vuole mandare in Europa poichè la polizia europea non sa chi è dell'Isis e chi è un normale rifugiato", ha detto il consigliere durante un'intervista alla Bbc Radio 5, secondo quanto riporta la Bbc online. I miliziani, ha proseguito, occupano posti separati dagli altri migranti sui barconi, non temono la traversata e sono convinti aderenti dell'Isis: "lo sono al cento per cento", sottolinea.

Isis conquista il nord di Palmira, issata bandiera nera - Abu Sayyaf, responsabile dell'Isis per gli affari collegati al petrolio, è stato ucciso nel corso di un conflitto a fuoco con le forze speciali americane. Con lui uccisa anche la moglie. Il raid è stato autorizzato dallo stesso Obama e ha permesso, sottolineano gli Usa, anche di liberare una donna yazida tenuta come schiava dalla coppia.

I jihadisti dell'Isis intanto continuano l'avanzata su Palmira, conquistando un edificio nella zona nord, nell'area di al-Badiyah. Lo riferiscono gli attivisti locali anti-regime siriano, che pubblicano un video che mostra un jihadista che issa il vessillo dell'Isis sull'edificio.

Allarme all'Unesco per l'avvicinarsi al sito archeologico di Palmira, nella Siria centrale, della battaglia tra le forze governative e i miliziani dello Stato islamico, che in un attacco hanno ucciso 23 civili tra cui 9 bambini nei pressi delle rovine della città romana. Mentre il governo di Damasco evoca una "catastrofe internazionale", gli esperti ricordano che le stesse forze lealiste hanno da oltre due anni trasformato l'area archeologica romana in un'enorme caserma a cielo aperto. Secondo attivisti sul terreno, l'Isis è ora ad appena un chilometro dalla città moderna di Palmira ma le forze governative hanno inviato rinforzi. Talal Barazi, governatore di Homs, capoluogo della regione centrale dove si trova il sito, assicura che "la situazione è sotto controllo" e che l'aviazione di Damasco ha bombardato le postazioni jihadiste. Palmira è tristemente nota in Siria perché ospita una delle carceri e luoghi di tortura più duri per i dissidenti politici. L'Isis è avanzato da giorni da est e da nord, attestandosi da ieri ad Amriye, sobborgo settentrionale di Palmira. Ieri i jihadisti hanno ucciso 26 persone, secondo alcune fonti, militari, secondo altre civili.

Fonti locali affermano che centinaia di famiglie, molte delle quali già sfollate da altre zone in guerra, sono fuggite dalla città. Palmira - anche nota come Tadmor - era fiorita nell'antichità come punto di sosta per le carovane che attraversavano il deserto siriano. Già citata nella Bibbia e negli annali dei re assiri, l'area era stata in seguito incorporata nell'impero romano. L'avvicinarsi dell'Isis ha evocato in molti il terrore che i miliziani possano riservare a Palmira lo stesso destino toccato ai siti iracheni di Ninive, Nimrud e Hatra a sud di Mosul. "L'allarme esiste ma il contesto è diverso", afferma Alberto Savioli, archeologo dell'Università di Udine con decennale esperienza in Siria e in Iraq. Parlando con l'ANSA, Savioli ricorda che "finora l'Isis non ha danneggiato siti siriani altrettanto importanti, come Dura Europos, Mari, Rasafa nel nord e nell'est del Paese. Nonostante "vi siano notizie di saccheggi questi patrimoni non sono stati finora toccati". "Nimrud e gli altri siti iracheni - prosegue Savioli - sono stati in parte distrutti per la loro valenza religiosa e politica. Per la presenza di statue e bassorilievi raffiguranti idoli e divinità, bandite dalla visione jihadista".

Dal canto suo Maamun Abdelkarim, nominato dal governo direttore delle antichità in Siria, ha invocato un non meglio precisato soccorso della comunità internazionale per scongiurare "una catastrofe nazionale". Quando per mesi nel 2013 Palmira fu conquistata da miliziani delle opposizioni, l'area archeologica non fu danneggiata. Più che la minaccia distruttrice dell'Isis, quello che preoccupa per le rovine romane e dell'epoca della regina Zenobia è l'approssimarsi degli scontri. Colpi di mortaio sono già caduti nei giorni scorsi sulla parte moderna. E nei combattimenti del 2013 tra governativi e ribelli il tempio di Baal fu gravemente danneggiato. "Il regime ha da scavato trincee all'interno del sito, ha parcheggiato i carri armati lungo i colonnati, ha aperto il fuoco contro antiche mura", ricorda Savioli. E la responsabile dell'Unesco, Irina Bukova, dicendosi "allarmata", ha ribadito di aver "chiesto alle parti coinvolte di lasciar fuori il sito dalla loro attività militare".ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Spari in tribunale a Milano: 'Giardiello passò il metal detector' E' l'ipotesi su cui lavorerebbe la Procura di Brescia

16 Maggio 2015, 09:15am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Spari in tribunale a Milano: 'Giardiello passò il metal detector' E' l'ipotesi su cui lavorerebbe la Procura di Brescia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Claudio Giardiello, l'imprenditore autore della strage - un triplice omicidio e due feriti - il 9 aprile scorso nel palazzo di Giustizia di Milano, potrebbe essere entrato in Tribunale non dall'ingresso riservato al personale, a giudici, avvocati ed impiegati, probabilmente con un tesserino contraffatto, ma da un ingresso normale dotato di metal detector che avrebbe suonato. E' l'ipotesi - si legge in un articolo del Corriere della Sera - su cui lavorerebbe la Procura di Brescia.


Quindi Giardiello non sarebbe entrato nell'unico varco privo di metal detector, in via Manara come si pensava dalla visione di un fotogramma delle telecamere interne. Sarebbe entrato - si evincerebbe da fotogrammi di scarsa qualità - da via San Barnaba: secondo la ricostruzione del quotidiano prima di lui una persona passa attraverso il metal detector che si illumina e le guardie dell'ingresso lo controllano con uno scanner manuale.
Quindi sarebbe stato il turno di Giardiello il quale appoggia sul nastro trasportatore una borsa e poi entra nel metal detector: l'apparecchio si accende, ma le guardie non lo sottopongono allo scanner manuale e sembrerebbero avergli fatto cenno di passare. Giardiello ferì il nipote Davide Limongelli, uccise l'ex socio Giorgio Erba, l'avvocato-testimone Lorenzo Claris Appiani, ferì il commercialista Stefano Verna e infine uccise il giudice Ferdinando Ciampi.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Bomba d'acqua a Malpensa, voli fermi In un'ora caduti 100 millimetri di pioggia e 1900 fulmini

16 Maggio 2015, 09:13am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Bomba d'acqua a Malpensa, voli fermi In un'ora caduti 100 millimetri di pioggia e 1900 fulmini

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MILANO, - Bomba d'acqua, fulmini e vento su Malpensa e in altre zone della provincia di Varese dalle 14 alle 15 circa di oggi. In un'ora sono caduti cento millimetri di pioggia e 1.900 fulmini in un raggio di 20 chilometri. La strada statale 336 risulta allagata e per tre quarti d'ora sulle piste dell'aeroporto non ci sono stati né decolli né atterraggi. Undici voli in arrivo sono stati dirottati, 5 dei quali a Linate. L'operatività dello scalo è attualmente tornata alla normalità.

Parte del controsoffitto che si trova davanti alla porta 6 degli arrivi dell'aeroporto di Malpensa è crollato nel pomeriggio durante il temporale. Sull'accaduto la Sea, la società che gestisce lo scalo, ha spiegato che ''la straordinaria portata dell'evento atmosferico è stata chiara fin dall'inizio tanto è vero che la zona interessata da segni di infiltrazioni è stata evacuata e quando si è verificato il crollo parziale di un controsoffitto l'area era già stata messa in sicurezza senza alcun rischio per i passeggeri''.

A causa delle forti piogge che hanno colpito la provincia di Varese è stata evacuata dai vigili del fuoco una scuola superiore a Somma Lombardo, nella frazione di Case Nuove, vicino all'aeroporto di Malpensa. Nell'edificio in via Leonardo Da Vinci, dove erano presenti circa 120 studenti, si sono verificati infatti alcuni allagamenti. Da quanto si è saputo alcuni alunni e professori hanno preferito rimanere sul posto e stanno aiutando a pulire l'area con secchi e badili. Si sono registrati allagamenti anche sull'autostrada A8 Milano-Varese, tra le uscite di Castronno e Solbiate Arno, e su altre strade in diverse zone della provincia, tra cui la statale 336 per l'aeroporto di Malpensa, che hanno provocato rallentamenti della circolazione. Proseguono inoltre gli interventi dei vigili del fuoco e delle forze dell'ordine a causa di sottopassi e cantine allagate e incidenti stradali provocati dal maltempo.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Sindaco Siena indagato per falso Valentini (Pd), coinvolto in fatti quando guidò Monteriggioni

16 Maggio 2015, 09:11am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Sindaco Siena indagato per falso Valentini (Pd), coinvolto in fatti quando guidò Monteriggioni

INSERITO DA www.mikivettica.net SIENA, - Il sindaco di Siena Bruno Valentini (Pd) è stato raggiunto da un avviso di garanzia della procura di Siena con le accuse di falso in atto pubblico e omissione d'ufficio. Il primo cittadino di Siena sarebbe indagato per fatti che risalgono al 2009 e 2010, quando era primo cittadino del Comune di Monteriggioni. Insieme a Valentini sono stati raggiunti da avviso di garanzia altre quattro persone che nel periodo oggetto dell'inchiesta erano dipendenti del Comune di Monteriggioni.

Il sindaco risulta indagato in una inchiesta su una variante al regolamento urbanistico approvata dall'ex amministrazione comunale di Monteriggioni, di cui Valentini era prima cittadino. Secondo gli inquirenti, la variante avrebbe permesso poi la realizzazione di alcuni appartamenti ora sequestrati: la procura ritiene che siano frutto di un abuso edilizio.

"Dichiaro la mia totale estraneità alla commissione di qualsivoglia condotta penalmente rilevante". Lo ha detto il sindaco di Siena Valentini commentando l'avviso di garanzia ricevuto dalla procura di Siena.
"Mi dichiaro altresì fiducioso nel lavoro della magistratura - ha aggiunto - e sono certo di poter dimostrare la mia estraneità quanto prima, rispondendo alla procura, nei confronti della quale mi metto a completa disposizione". La procura gli contesta di non aver denunciato "presunte irregolarità commesse da terze persone, relative a procedure amministrative del Comune di Monteriggioni", ha spiegato il primo cittadino, e l'aver saputo che i tecnici comunali avevano redatto "un atto amministrativo di rettifica, sempre del Comune di Monteriggioni, al quale viene mossa la presunta accusa di falsità materiale".

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Ebola: infermiere, condizioni stazionarie Parametri vitali stabili

16 Maggio 2015, 09:07am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Ebola: infermiere, condizioni stazionarie Parametri vitali stabili

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SASSARI, Le condizioni dell'infermiere sassarese colpito dal virus Ebola restano stazionarie. Lo hanno riferito oggi i medici dell'ospedale Spallanzani di Roma, dove il 37enne volontario di Emergency, rientrato nei giorni scorsi dalla Sierra Leone, è ricoverato da mercoledì mattina. Imponente lo staff messo in campo dallo Spallanzani per prendersi cura dell'infermiere sardo, con i costi dell'assistenza che supereranno i 600 mila euro: 11 medici specializzati in infettologia, 5 operatori di rianimazione, 14 infermieri, 23 responsabili di laboratorio, qualche decina di altri operatori coinvolti, con la task force che sfiorerà le cento persone. Intanto a Sassari le tre persone entrate in contatto con il volontario rimangono in quarantena, mentre altre dieci sono in autoconfino precauzionale. Si tratta nel primo caso della madre e delle due sorelle dell'infermiere, mentre le altre dieci sono le persone che hanno partecipato alle operazioni di trasporto del paziente: cinque del reparto malattie infettive, tre del 118 e due del laboratorio di analisi. Tutti dovranno rimanere isolate per 21 giorni e comunicare eventuali sbalzi della temperatura a un numero dedicato. Intanto questa mattina a Sassari c'è stato un vertice in Prefettura, convocato dal prefetto Salvatore Mulas, per fare il punto sulla situazione e analizzare come è stata gestita l'emergenza. All'incontro erano presenti l'assessore regionale della Sanità Luigi Arru e i commissari dell'Azienda ospedaliera universitaria Giuseppe Pintor e della Asl numero 1 di Sassari Agostino Sussarellu. "La macchina dei soccorsi per gestire l'emergenza ebola a Sassari - ha detto l'assessore Arru - ha funzionato complessivamente bene, nonostante la presenza di soggetti forse non direttamente interessati al percorso assistenziale. Cosa, che per quanto deprecabile, non ha comunque inficiato le operazioni di soccorso". Arru ha assicurato che tutte le procedure previste per gestire l'emergenza, messa a punto a ottobre dello scorso anno, sono state seguite alla lettera. "È vero che non avevamo la barella a biocontenimento - ha detto l'assessore - ma questo non ha condizionato le operazioni previste dal protocollo. La barella è arrivata in Sardegna in tempo utile per il trasporto grazie all'aeronautica militare e da oggi l'isola ne avrà due in dotazione, una a Cagliari e una a Sassari". Per quanto riguarda la polemica sui "selfie" e le foto alla barella che trasportava l'infermiere, su cui è intervenuta anche il ministro della Sanità, l'assessore ha spiegato che sono in corso verifiche per capire se ci siano stati comportamenti da sanzionare". Le polemiche, però, non si placano. L'ex presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci attacca Arru: "A ottobre disse che la Sardegna era pronta a fronteggiare qualunque emergenza legata al virus Ebola, ora non può uscire fuori candidamente, come se niente fosse, e dire che saranno ordinate le barelle".

(di Luca Fiori) (ANSA).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Bloccano A14 e assaltano portavalori Polizia mette in fuga commando 10 persone.Due autotreni bruciati

16 Maggio 2015, 08:53am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA Bloccano A14 e assaltano portavalori Polizia mette in fuga commando 10 persone.Due autotreni bruciati

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BARI, La polizia, intervenuta anche con un elicottero, ha sventato una rapina a un portavalori della società Invri di un commando di una decina di persone che aveva bloccato in entrambe le direzioni l'autostrada A14 nei pressi di Cerignola (Foggia) dopo aver dato fuoco a due autotreni. I malfattori hanno anche sparato colpi d'arma da fuoco contro il mezzo blindato. Dato l'allarme, sul posto sono intervenute pattuglie della polizia che hanno messo in fuga gli assalitori.ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Gdf dona a scuola barca a vela scafisti Istituto Vibo Valentia la userà per attività didattiche studenti

16 Maggio 2015, 08:49am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Gdf dona a scuola barca a vela scafisti Istituto Vibo Valentia la userà per attività didattiche studenti
NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA Gdf dona a scuola barca a vela scafisti Istituto Vibo Valentia la userà per attività didattiche studenti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VIBO VALENTIA, - Una barca a vela monoalbero di 14 metri, intercettata al largo delle coste calabresi nell'agosto 2010 con oltre 50 migranti e successivamente confiscata, è stata donata dalla Guardia di finanza all'istituto comprensivo "Amerigo Vespucci" di Vibo Valentia. La scuola utilizzerà la barca, sottratta ad una organizzazione dedita al traffico di esseri umani, per attività didattica a vantaggio dei ragazzi, con particolare attenzione alle situazioni di dispersione scolastica. ANSA

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