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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Ebola:17 persone in isolamento a Sassari Dopo il caso dell'infermiere ora ricoverato allo Spallanzani

18 Maggio 2015, 10:46am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Ebola:17 persone in isolamento a Sassari Dopo il caso dell'infermiere ora ricoverato allo Spallanzani

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAGLIARI, 18 MAG - Sono salite da 13 a 17 le persone in isolamento a Sassari dopo il caso dell'infermiere di 37 anni, volontario di Emergency, che è stato colpito dal virus dell'Ebola durante la sua permanenza in Sierra Leone. Ora le sue condizioni sono stazionarie e viene curato nell'ospedale romano dello Spallanzani dove è stato ricoverato mercoledì scorso. A Sassari i tre familiari entrati subito in contatto con il volontario rimangono in quarantena, mentre alle dieci persone in autoconfino precauzionale se ne sono aggiunte - hanno anticipato i quotidiani La Nuova Sardegna e L'Unione Sarda - altre quattro del laboratorio di analisi. In particolare si tratta della madre e delle due sorelle dell'infermiere, mentre le altre 14 persone hanno partecipato alle operazioni di trasporto del paziente e al suo controllo nell'ospedale di Sassari: cinque del Reparto malattie infettive, tre del 118 e sei del laboratorio di analisi. Tutti dovranno rimanere isolati per 21 giorni e comunicare tempestivamente eventuali sbalzi della temperatura. Ma nel capoluogo non è la sola novità: è stata avviata infatti anche una inchiesta interna della Asl 1 sulla gestione del paziente al suo arrivo e durante la degenza prima che venisse confermata la presenza del virus. (ANSA).

CONDIZIONI STAZIONARIE - L'infermiere sassarese infettato dal virus Ebola è stazionario, la febbre è scesa. Lo afferma il bollettino medico dello Spallanzani di Roma. "E' vigile e autonomamente deambulante - si legge -. Ridotta la febbre e l'entità dei sintomi gastrointestinali. Presenta modesti sintomi respiratori. Ha completato senza eventi avversi la seconda dose del secondo farmaco sperimentale arrivato dall'estero. Continua il trattamento antivirale e la terapia reidratante per via orale ed endovenosa".

SINDACO SASSARI STOPPA POLEMICHE. "Abbiamo avuto rassicurazioni sul rispetto di tutti i protocolli, in grado di garantire sicurezza nei riguardi di tutti. Siamo in costante contatto con il prefetto e con l'Unità di crisi e collaboriamo con loro, sapendo che l'emergenza è stata affrontata professionalmente per assicurare la salute collettiva". Così il sindaco di Sassari, Nicola Sanna, interviene sulle polemiche per eventuali rischi corsi nell'affrontare l'emergenza Ebola. "Siamo stati protagonisti per la prima volta - afferma il sindaco - del primo caso di Ebola registrato sul territorio nazionale ed europeo che è stato gestito professionalmente e senza rischio, attraverso l'adozione dei protocolli necessari da parte delle Unità di crisi regionale e locale. Ritengo sia necessario utilizzare cautela e non scatenare panico su eventuali rischi di contagio perché spesso gli allarmismi fanno più danno del vero pericolo. L'Unità di crisi di Malattie infettive dispone di personale all'altezza della situazione - prosegue Sanna - e se qualcuno ha dei dubbi faccia loro delle segnalazioni riponendo fiducia nel loro operato, piuttosto che alimentare allarmismi. Così come disse in autunno l'assessore regionale alla Sanità Luigi Arru, la Sardegna è pronta ad affrontare questa emergenza con competenza e con strutture e personale preparato". (ANSA).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Ricattati per lo spogliarello on line

18 Maggio 2015, 10:43am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Ricattati per lo spogliarello on line

PAVIA. Le chat a luci rosse possono diventare molto pericolose per gli amanti del sesso on line. Ne sanno qualcosa due 40enni pavesi che si sono spogliati davanti ad una webcam (ovviamente «convinti» da ragazze molto avvenenti) e sono rimasti vittima di un’estorsione. Sullo schermo del computer sarebbe infatti apparsa la richiesta di 500 euro per evitare che il loro spogliarello finisse in rete. Loro, secondo quanto hanno raccontato alla polizia, si sono spaventati ma non avrebbero ceduto al ricatto. Non hanno pagato e, nei giorni successivi, sono andati in questura dove hanno sporto denuncia contro ignoti. Una di queste segnalazioni sarebbe poi passata alla polizia postale, l’organismo competente per i reati commessi on line. Le indagini sono in corso ma, per il momento, sembra difficile ricostruire il meccanismo preciso dell’estorsione e risalire ai responsabili. Probabilmente si tratta di organizzazioni di livello internazionale. In ogni caso l’inchiesta è aperta. Le estorsioni, sembra che negli uffici della questura di Pavia siano state presentate due denunce in pochi giorni, sono avvenute qualche giorno fa. Si tratta di storie che sono la fotocopia l’una dell’altra e che devono essere considerate un campanello d’allarme per i numerosi amanti del sesso sul web. I due pavesi di notte sono rimasti incuriositi da siti pornografici che forse conoscevano già. Davanti alla webcam hanno visto donne molto avvenenti. La conoscenza, come succede sempre in questi casi, è diventata sempre più intima. I due pavesi incuriositi ed eccitati si sono lasciati convincere a spogliarsi davanti alle video camere. Non si sono resi conto che gli ideatori dell’estorsione li stavano riprendendo solo per ricattarli e spillare loro del denaro. E’ successo diverse altre volte. «Sono reati in continuo aumento – spiegano gli investigatori che si occupano di questi reati - le organizzazioni criminali usano donne molto avvenenti per attirare uomini che, nella maggior parte dei casi, sono soli». Al termine dello spogliarello in entrambi i casi le vittime si sono viste apparire sullo schermo la richiesta di 500 euro. «Dovete pagare entro pochi giorni - è la sintesi del ricatto - altrimenti manderemo in rete le vostre immagini. Le vostre moglie e i vostri amici si accorgeranno di quello che avete fatto».I due pavesi si sono resi conto di essere finiti in trappola. Nei giorni successivi sono andati in questura dove hanno raccontato i particolari della loro vicenda. «Non abbiamo pagato nulla - si sono affrettati a dire - era solo un gioco innocente. Non abbiamo dato un euro a quella gente».

LA PROVNCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA LODI Donna trovata uccisa nel suo appartamento

18 Maggio 2015, 10:35am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA LODI Donna trovata uccisa nel suo appartamento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA LODI È stata uccisa Antonia (chiamata Antonella da molti) D'Amico Mazza, la donna di 52 anni trovata morta nel pomeriggio di domenica nella sua abitazione al quarto piano di un palazzo in corso Mazzini al 76 a Lodi da uno dei figli che era andato a trovarla. A stabilirlo è stato il medico dell'Istituto di Medicina legale di Pavia, dopo averle trovato sul petto dei fori durante il primo esame del corpo. Resta però ancora da stabilire l'arma del delitto.

Al caso, stanno lavorando da ore i carabinieri del comando provinciale di Lodi e sul posto sono arrivati tre magistrati: il procuratore capo della Repubblica di Lodi Vincenzo Russo e i sostituti Nicola De Caria e Emma Vittorio. I vicini di casa, sentiti dagli inquirenti, hanno parlato di una forte litigata avvertita dalle loro abitazioni proprio sabato sera. Ma anche di un uomo straniero che la donna avrebbe frequentato ultimamente.

Il figlio, poi sentito in caserma per ore, era andato a far visita alla madre. Ha suonato il citofono più volte ma senza risposta. Una volta riuscito a salire al piano, ha trovato la porta accostata. All'interno ha scoperto il cadavere e ha dato l'allarme al 112. Arrivato sul posto, il reparto investigativo dei carabinieri ha cercato ogni possibile prova, andando anche su un tetto adiacente l'appartamento e sequestrando cinque cassonetti per cercare l'arma del delitto.

La casa dove la donna viveva da sola era a soqquadro: gli inquirenti stanno cercando di accertare se si tratti solo di disordine oppure se sia stata messa sottosopra dall'assassino prima o dopo il delitto, che si è verificato probabilmente nella serata di sabato. L'ex marito, con il quale Antonia era rimasta in buoni rapporti tenendo tuttora sul campanello di casa il doppio cognome, è stato rintracciato a casa del fratello di lei: i due sono rimasti, nel tempo, amici. Le telecamere in zona potrebbero dare un aiuto concreto all'identificazione dell'omicida.

LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Panificio chiuso perché ha evaso 8 euro: paese senza pane per 6 giorni

18 Maggio 2015, 09:45am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Panificio chiuso perché ha evaso 8 euro: paese senza pane per 6 giorni

M.P."Non c'è pane senza pena" recita un proverbio popolare. Lo sa bene Gaetano Marino, proprietario dell'unico panificio di Milo, piccolo comune siciliano con solo 1.089 abitanti, ai piedi dell'Etna.

Il 6 maggio scorso la Guardia di Finanza ha posto i sigilli agli ingressi della sua bottega, lasciando i Milesi senza pane per una settimana. Sei giorni di sospensione della licenza per la mancata emissione di quattro scontrini dall'estate del 2011 al settembre del 2014. Una sanzione che Marino ha ritenuto esagerata, considerando che la cifra evasa ammonterebbe a soli8,30 €.

Il piccolo imprenditore ci tiene a far notare l'entità del danno causata dalla chiusura. Non solo alla sua persona e alla comunità, ma anche ai quattro dipendenti impiegati nel forno, costretti alle ferie forzate, e quindi non retribuite, in osservanza del decreto legislativo n. 471/1997, che regola le"sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi".

Soltanto lunedì 11 maggio, quindi, il panificio ha potuto riaprire e riprendere il servizio a domicilio.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Maltempo in Sicilia, disagi e allagamenti a Palermo: traffico in tilt e voli cancellati - Video

17 Maggio 2015, 12:55pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Maltempo in Sicilia, disagi e allagamenti a Palermo: traffico in tilt e voli cancellati - Video

INSERITO DA ELSA COPPA PALERMO. Dopo il gran caldo di appena due giorni fa ecco il maltempo a provocare non pochi problemi a Palermo.  La pioggia ha mandato in tilt la città di Palermo. Allagamenti in tutto il capoluogo e auto rimaste bloccate sommerse dall'acqua. In via Imera e in via Colonna Rotta due automobilisti sono stati soccorsi e liberati dai vigili del fuoco, dalla polizia e dagli agenti della polizia municipale. Una donna dopo essere stata liberata è svenuta e trasportata in ospedale.

 

 

Altre auto sono rimaste intrappolate in via Messina Marine. La pioggia battente di queste ore ha paralizzato la circolazione in diverse zone della città. Anche stavolta il sistema fognante non ha retto e le strade si sono trasformate in fiumi. Sempre per il maltempo, come ha reso noto la Gesap, sono stati cancellati ieri i voli Alitalia Palermo-Lampedusa delle 10.40 e delle 20, e quello dall'isola delle 16.35. Annullata anche la partenza da Lampedusa verso Palermo del volo delle 7.20 di questa mattina.

Che questa sarebbe stata una giornata difficile si era capito già da ieri,con gli esperti che avevano previsto condizioni di  forte maltempo sulla Sicilia e sulle zone meridionali e centrali della Calabria. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le Regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - aveva emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.  L'avviso meteo prevedeva alle prime ore di oggi precipitazioni a carattere temporalesco, sulla Sicilia in estensione sulle zone centro-meridionali della Calabria, con fenomeni accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

IGNAZIO MARCHESI

 IL GIORNALE DI SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Domenica di pioggia, crolla contro soffitto al centro commerciale Forum Palermo

17 Maggio 2015, 12:53pm

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INSERITO DA ELSA COPPA A causa di alcune infiltrazioni sul tetto alcuni pannelli del contro soffitto di un gruppo di negozi sono caduti

forum, Maltempo, Palermo, Palermo, Cronaca

PALERMO. La pioggia ha creato danni al centro commerciale Forum di Brancaccio a Palermo. A causa di alcune infiltrazioni sul tetto alcuni pannelli del contro soffitto di un gruppo di negozi sono caduti. Una cliente per lo spavento è svenuta: è stato chiamato il personale del 118. I vigili del fuoco hanno consigliato di chiudere la parte dell’esercizio commerciale dove il tetto è pericolante.

IL GIORNALE DI SICILIA 

di 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Mamma di due gemelli travolta e uccisa in via Libertà Il pirata fugge ma viene fermato

17 Maggio 2015, 12:50pm

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INSERITO DA ELSA COPPA
Incidenti, pedone, pirata, Palermo, Le strade della morte

PALERMO.  Stava andando al lavoro Tania Valguarnera operatrice del call center Alicos che si trova in via Filippo Cordova a Palermo. Stava attraversando la strada sulle strisce pedonali in via Libertà quando un automobilista palermitano di 50 anni Pietro Sclafani a bordo di un Fiat Doblò  bianco l’ha presa in pieno. L’uomo che ha un panificio dopo lo scontro è fuggito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alcuni testimoni hanno assistito alla scena. Hanno chiamato immediatamente il 113. E’ partita una caccia all’uomo. Un inseguimento per cercare di individuare il pirata della strada che poco prima aveva ucciso la donna.

L’automobilista è stato bloccato dalle volanti in via Autonomia Siciliana. L’uomo è stato arrestato per omicidio colposo e omissione di soccorso. Si trova ai domiciliari. Nulla da fare per Tania Valguarnera, 28 anni, mamma di due gemellini: si sarebbe dovuta sposare tra qualche mese.

La donna è morta sul colpo a causa dell’mpatto. I sanitari del 118 hanno cercato lo stesso di rianimarla ma senza successo. Le indagini sull’incidente sono condotte dalla polizia e dai vigili urbani.

IL GIORNALE DI SICILIA

di , 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA TARANTO Caporalato, due denunce per sfruttamento

17 Maggio 2015, 12:07pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA TARANTO Caporalato, due denunce per sfruttamento
NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA TARANTO Caporalato, due denunce per sfruttamento

INSERITO DA ANGELA CECERE Controlli Cc nel tarantino, braccianti romeni erano sottopagati GINOSA (TARANTO), Un uomo di 45 anni, italiano, e una donna romena di 33 sono stati denunciati dai carabinieri di Taranto per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro nell'ambito di un servizio anti-caporalato. I due conducevano pullmini con a bordo complessivamente 50 romeni impiegati come braccianti agricoli. Due mezzi sono risultati non in regola. I braccianti sarebbero stati costretti a lavorare nei campi con una retribuzione non regolare e ad alloggiare in luoghi degradati.

ANSA

17.05.2015. 13.07

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA A Cosenza centenario "Grande guerra"

17 Maggio 2015, 11:57am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA A Cosenza centenario "Grande guerra"
NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA A Cosenza centenario "Grande guerra"

INSERITO DA ANGELA CECERE All'iniziativa ha partecipato nutrita delegazione di studenti COSENZA, Ha fatto tappa a Cosenza la manifestazione "L'Esercito marciava", promossa dallo Stato Maggiore dell'Esercito per commemorare il centenario della Prima Guerra mondiale. Dopo il saluto del comandante del Comando militare Esercito Calabria, Generale di brigata Vito Dell'Edera, e delle autorità, c'è stato il passaggio di testimone tra la staffetta del 2° Reggimento 'Sirio' e quella del Primo Reggimento Bersaglieri. All'iniziativa ha partecipato una nutrita delegazione di studenti

ANSA

17.05.2015. 12.57

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA LIVORNO Fischi contro i vigili che fanno le multe

17 Maggio 2015, 11:40am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA LIVORNO Fischi contro i vigili che fanno le multe
NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA LIVORNO Fischi contro i vigili che fanno le multe

INSERITO DA ANGELA CECERE Livorno, gli agenti non sono caduti nelle provocazioni e hanno proseguito i controlli: 236 sanzioni tra centro e lungomare LIVORNO. Nelle notti del fine settimana, molti livornesi - sicuramente troppi - si trasformano in conducenti poco rispettosi delle regole del codice dell strada. Lasciando l’auto o gli scooter un po’ dove capita. Tutto questo, nonostante da tempo la polizia municipale abbia dichiarato guerra alla sosta selvaggia ed abbia annunciato controlli più serrati. Di conseguenza, continuano a fioccare le multe E’ quanto successo venerdì sera, quando tra il lungomare e la Venezia la polizia municipale ha elevato ben elevato 236 sanzioni. Un totale impressionante, che dimostra come Livorno - anche a proposito di traffico - sia una città piena di contraddizioni, nella quale il rispetto delle regole diventa un optional e i servizi effettuati dalle forze dell’ordine diventano sempre più difficile. Se infatti è vero che la maggior parte dei cittadini chiede una maggiore osservanza delle norme - invocando anche sui social una maggiore presenza di vigili urbani per sanzionare le auto parcheggiate in sosta vietata, spesso anche in situazione da creare intralcio e pericolo ala viabilità - è altrettanto vero che quando gli agenti arrivano per controllare e multare, in tanti si dimostrano scarsamente collaborativi. È quanto accaduto ieri sera in centro (nell’area pedonale del mercato), dove alcuni agenti della municipale, che stavano facendo solo il proprio dovere, sono stati fischiati e accolti con grida e urla. I vigili urbani non si sono fatti intimorire e hanno continuato a multare i mezzi che erano in sosta vietata, ma soprattutto sono stati molto abili a non cadere in provocazioni: una minima reazione ai fischi avrebbe potuto sfociare anche in problematiche di ordine e sicurezza pubblica.Gli agenti hanno dunque continuato a svolgere il proprio lavoro - senza replicare - elevando nella piazza Cavallotti 13 multe ad altrettanti veicoli che sostavano in zona pedonale. Sanzioni a tutela dei residenti, dei pedoni ma soprattutto delle persone con limitate capacità motorie.Complessivamente, invece, tra centro, Venezia e lungomare, sono state ben 236 le multe che i vigili urbani hanno effettuato, soprattutto nelle vicinanze di locali molto frequentati dai giovani livornesi.Ma per andare a divertirsi, non è necessario lasciare l’auto in sosta vietata, in a rea pedonale o in doppia fila creando situazioni di potenziale pericolo: basta magari fare qualche passo a piedi in più..

IL TIRRENO

17.05.2015. 12.40

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