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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Istat: 4 pensionati su 10 sotto i mille euro al mese Sono il 40,3% nel 2014. Si tratta di oltre 6,5 mln persone. Metà delle donne sotto i mille euro

3 Dicembre 2015, 12:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Istat: 4 pensionati su 10 sotto i mille euro al mese Sono il 40,3% nel 2014. Si tratta di oltre 6,5 mln persone. Metà delle donne sotto i mille euro

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Quasi un pensionato su due, 6 milioni e mezzo di persone, con un assegno sotto i mille euro al mese mentre sono 240mila a poter contare con una pensione 'dorata', sopra i 5mila euro. Lo rilevano i dati Istat del 2014 sulle pensioni italiane. Pensioni che pesano per il 17,7% del Pil.

Il 40,3% dei pensionati - rileva l'istituto diffondendo i dati del 2014 - percepisce un reddito da pensione inferiore a 1.000 euro al mese. Si tratta di oltre 6 milioni e mezzo di persone, più di quattro su dieci.

I pensionati che in Italia possono contare su oltre 5.000 euro al mese sono quasi 240.000, appena l'1,4% del totale. Altri 767.000 pensionati (il 4,7% dei 16,25 milioni di pensionati) può contare su redditi da pensione tra 3.000 e 5.000 euro al mese.

Tra il 2011 e il 2014 i pensionati in Italia sono diminuiti di oltre 400.000 unità, tra 16.668.000 del 2011 a 16.259.000 del 2014. Il dato con tutta probabilità risente della stretta sui pensionamenti decisa con la riforma Fornero della previdenza.

Quasi la metà delle pensionate non arriva a mille euro mensili.Nel 2014 il reddito da pensione si ferma prima per il 49,2% delle donne. Le donne con meno di mille euro al mese sono oltre 4,2 milioni. Tra queste possono contare su meno di 500 euro 1.169.000 persone.

Nel 2014 la spesa complessiva per prestazioni pensionistiche ha superato i 277 miliardi di euro con un aumento dell'1,6% sul 2013. L'incidenza sul Pil è cresciuta di 0,2 punti dal 16,97% al 17,7%. Lo rileva l'Istat spiegando che sono state erogate 23,2 milioni di prestazioni.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ELEONORA, DI GIORNO IMPIEGATA DI NOTTE DJ: LICENZIATA PERCHÉ È TROPPO SEXY

2 Dicembre 2015, 12:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha perso il lavoro perché "troppo sexy" dopo che i suoi superiori si sono imbattuti in alcune foto in rete molto provocanti. Eleonora Verbitskaya, impiegata presso l'Administrative Infringements Enforcement Office di San Pietroburgo, si è ritrovata licenziata con una nota sulla scrivania. I suoi superiori sono rimasti contrariati dalle immagini di un servizio fotografico fatto dalla ragazza per promuovere la sua carriera da DJ. Maxim Youshin, l'avvocato di Eleonora che è conosciuta anche comeDj Ellis Sexton, ritiene che la sua cliente sia stata licenziata senza giusta causa, sostenendo che la ragazza non è mai andata a lavorare vestita in modo inappropriato. "Secondo la legge russa, lei non ha fatto nulla di sbagliato. Si tratta piuttosto di una questione morale in questo momento".

LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Spara alla moglie, poi si uccide

1 Dicembre 2015, 11:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Spara alla moglie, poi si uccide
NEWS ITALIA E DAL MONDO Spara alla moglie, poi si uccide

DI MORENA MOTTA Ieri a Tirrenia (PI) un uomo ha sparato alla moglie poi si è tolto la vita con la medesima arma. Il motivo del gesto pare essere la recente malattia diagnosticata alla moglie, che lo avrebbe gettato nello sconforto. Sull'episodio indagano i carabinieri.

01/12/2015 11:09

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Cagliari, poliziotti denunciano: "Consegnati giubbotti antiproiettile scaduti"

1 Dicembre 2015, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Cagliari, poliziotti denunciano: "Consegnati giubbotti antiproiettile scaduti"
NEWS ITALIA E DAL MONDO Cagliari, poliziotti denunciano: "Consegnati giubbotti antiproiettile scaduti"

INSERITO DA MORENA MOTTA Nei giorni scorsi ai poliziotti di Cagliari sono stati consegnati i giubbotti antiproiettile “sottocamicia di colore beige, marca Mehler Vario System, modello 026-BA501, dotazioni apparentemente nuove, con relativo imballo in plastica”. L’equipaggiamento è stato consegnato a vari uffici e la dotazione è andata ad integrare quella già esistente in procinto di scadenza a fine anno. Ma “oltre a rilevare una protezione balistica identica a quelli già esistenti, quindi non idonei alla protezione di eventuali colpi di armi più potenti delle normali pistole (Kalashnikov, ndr) , rileviamo un dettaglio sconcertante: i giubbotti, spacciati per nuovi, sono già scaduti da ben 8 mesi”. Lo afferma il segretario provinciale del Sap di Cagliari, Luca Agati,che ha scritto una lettera al questore del capoluogo, Danilo Gagliardi,per segnalare il problema.

Agati sostiene che sulla parte anteriore “viene menzionata solo la data di produzione (04/2008) ma non la scadenza. Abbiamo pertanto ricercato il dato all’interno, sull’etichetta della barra di protezione, che appunto riporta una data di scadenza (indicata tra l’altro a penna) fissata per 04/2015. La gravità della questione è sconcertante; chiediamo che detta strumentazione venga immediatamente ritirata ed i colleghi dotati di protezioni aggiornate ed idonee”, scrive Agati al Questore, ricordando che “in un periodo delicato come quello attuale rimaniamo meravigliati che l’amministrazione possa commettere errori tanto gravi quanto grossolani. La vita dei colleghi è sacra e come tale va tutelata a costo di combattere battaglie in queste ed in tutte le sedi che si riterranno più opportune”, concude il Sap di Cagliari.

FONTE ADNKRONOS 01/12/2015 11:01

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LO STREGATTO DI "ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE" ESISTE: LO HA TROVATO LA NASA TRA LE STELLE

30 Novembre 2015, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO LO STREGATTO DI "ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE" ESISTE: LO HA TROVATO LA NASA TRA LE STELLE
NEWS ITALIA E DAL MONDO LO STREGATTO DI "ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE" ESISTE: LO HA TROVATO LA NASA TRA LE STELLE

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono stati gli stessi ricercatori della Nasa a ribattezzarlo 'Cheshire Cat', ovvero il nome nella versione originale dello Stregatto, uno dei protagonisti di 'Alice nel paese delle meraviglie'.In realtà, quello che ricorda in tutto e per tutto il mitologico personaggio ideato da Lewis Carroll è un gruppo di galassie che confermerebbe ancora una volta la teoria della relatività di Einstein. Nello specifico, la materia si deforma nello spazio-tempo e un oggetto di grande massa può causare una deformazione osservabile, per effetto della lente gravitazionale, nella luce proveniente da oggetti più lontani. Questo permetterebbe di osservare oggetti molto lontani da noi e non osservabili neanche con i più potenti telescopi esistenti. Invece, grazie a questo effetto, il telescopio Hubble e l'osservatorio a raggi X Chandra hanno potuto scoprire queste curiose galassie, presumibilmente fossili.

LEGGO.IT

30.11.2015 12.27

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BUSTE ARANCIONI IN ARRIVO, MA SOLO PER 150MILA PERSONE: "NON CI SONO SOLDI PER MANDARLE A TUTTI"

30 Novembre 2015, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO BUSTE ARANCIONI IN ARRIVO, MA SOLO PER 150MILA PERSONE: "NON CI SONO SOLDI PER MANDARLE A TUTTI"
NEWS ITALIA E DAL MONDO BUSTE ARANCIONI IN ARRIVO, MA SOLO PER 150MILA PERSONE: "NON CI SONO SOLDI PER MANDARLE A TUTTI"

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Il presidente dell'Inps Tito Boeri ha parlato in merito all'operazione 'Busta arancione' per la simulazione della pensione futura: "Ne manderemo solo una piccola parte, ne spediremo circa 150 mila, entro Natale, perché non ci è stata data l'autorizzazione dai ministeri per superare il vincolo di spesa, la spesa per spedizioni è contingentata". Boeri parlando a margine dell'assemblea nazionale dell'Amianto, ha spiegato come la spedizione della lettera riguardi le categorie coperte, nelle quali quindi non rientrano i lavoratori pubblici, e interessa quei soggetti che non hanno il Pin, ovvero il codice per l'accesso online per la simulazione della pensione. Boeri si è dunque augurato che "in legge di Stabilità possa essere sbloccata la spesa, così da inviare il grosso delle buste arancioni" subito dopo. Il nome "Busta arancione", deriva dalla scelta cromatica utilizzata dal primo Paese, la Svezia, che anni fa ha scelto di spedire a casa dei contribuenti l'importo della pensione futura. L'Inps fornisce quindi una sorta di scenario di base con informazioni in ogni caso molto preziose come l'importo della pensione, la data del pensionamento, la retribuzione al termine della propria carriera e il tasso di sostituzione, cioè il rapporto tra l'ultimo reddito da lavoro annuo e il primo assegno previdenziale.

LEGGO.IT

30.11.2015 12.17

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Statali, più facili i licenziamenti per assenteisti e malati seriali

28 Novembre 2015, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Statali, più facili i licenziamenti per assenteisti e malati seriali
NEWS ITALIA E DAL MONDO Statali, più facili i licenziamenti per assenteisti e malati seriali

INSERITO DA MORENA MOTTA La si potrebbe ribattezzare la norma «anti fannulloni». Sarà più semplice licenziare gli statali assenteisti seriali, quelli per esempio che si ammalano ogni lunedì mattina, o quelli che un determinato giorno dell’anno disertano in massa con giustificazioni varie, come era accaduto lo scorso 31 dicembre per i vigili di Roma.

Ad annunciare la stretta, è stato ieri il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia, a margine di un convegno dell’Università di Modena e di Reggio Emilia. In tema «di procedimenti disciplinari nel testo unico sul pubblico impiego», ha spiegato il ministro, «noi abbiamo un focus specifico sulle assenze particolari, le assenze reiterate, le assenze di massa», in modo che, ha sottolineato, «le norme, che già ci sono anche nel nostro ordinamento, siano norme non teoriche ma che si concretizzano se il dipendente sbaglia». Il riferimento è al fatto che su circa 3 milioni di dipendenti pubblici, solo 220 lo scorso anno sono stati messi alla porta per questioni disciplinari.

Ma come ha intenzione di intervenire il governo? Modificando le norme sui licenziamenti per scarso rendimento, già introdotte dalla riforma Brunetta anche nel pubblico impiego.

IL MECCANISMO
Oggi le norme prevedono che il licenziamento per scarso rendimento deve sostanzialmente avere due caratteristiche. Deve innanzitutto essere legato ad una valutazione biennale delle prestazioni del lavoratore pubblico. E poi deve avere una sorta di elemento soggettivo. Il dipendente cioè, deve essersi macchiato di qualche “colpa”. Insomma, oltre a non avere una prestazione soddisfacente, deve aver violato qualche norma di legge o il contratto. Se però si assenta ogni lunedì, o in un giorno prefestivo, e ha un certificato apparentemente valido, oggi è difficile metterlo alla porta. Le assenze anomale, quelle reiterate o di massa, verranno invece esplicitamente indicate come “colpa” da valutare ai fini del licenziamento. Si tratta solo di un primo passaggio. Il secondo mattoncino della riforma del lavoro pubblico al quale lavora il ministero della Funzione pubblica, è la semplificazione del procedimento. Quando oggi uno statale commette delle violazioni, come nel caso dei dipendenti del Comune di San Remo che si facevano timbrare il cartellino dai colleghi, pur esistendo delle norme precise che prevedono sanzioni e anche il licenziamento, non è ben chiaro come tutta la procedura debba funzionare, ossia chi deve fare cosa e in quali tempi. L’idea che starebbe maturando, sarebbe quella di affidare tutti i poteri disciplinari a degli ispettorati interni alle amministrazioni. La procedura dovrebbe essere attivata dai dirigenti (chi non lo fa subirebbe delle sanzioni), e tutto l’iter disciplinare dovrebbe concludersi in tempi certi, al massimo cento giorni.

L’ACCELERAZIONE
Le nuove norme sul lavoro pubblico sono per il momento ancora un cantiere. La riforma Madia prevede che per attuare questa parte della delega, il governo abbia a disposizione 18 mesi. Il testo definitivo, dunque, non si avrà prima della prossima primavera. Su altri spezzoni della riforma della Pubblica amministrazione, invece, Palazzo Chigi ha deciso di accelerare. I decreti pronti per essere approvati sono una decina. Una buona parte, ha annunciato ieri lo stesso ministro Madia, saranno approvati dal consiglio dei ministri prima di Natale. Di che testi si tratta? C’è il decreto sblocca burocrazia, che taglierà del 50% i tempi di autorizzazione per le opere strategiche. La riforma delle partecipate pubbliche, che saranno ridotte da 8 mila a meno di 3 mila. La riforma dei servizi locali, il codice dell’amministrazione digitale con l’arrivo del Pin unico per il cittadino. E poi il taglio delle Camere di commercio, l’accorpamento della Guardia forestale nel corpo dei Carabinieri, il decreto per rendere trasparenti tutti gli atti della pubblica amministrazione, la semplificazione della conferenza dei servizi, il provvedimento sui porti e un testo sulla dirigenza medica.

FONTE di Andrea Bassi LEGGO.IT 28/11/2015 11:27

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sparatoria in una clinica per aborti in Colorado, 3 morti

28 Novembre 2015, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Sparatoria in una clinica per aborti in Colorado, 3 morti
NEWS ITALIA E DAL MONDO Sparatoria in una clinica per aborti in Colorado, 3 morti

INSERITO DA MORENA MOTTA Tre persone sono rimaste uccise e nove ferite nella sparatoria della notte scorsa in una clinica per aborti in Colorado ove l'aggressore è rimasto asserragliato per sei ore prima di essere catturato dalle forze dell'ordine. L'uomo arrestato si chiama Robert Lewis Dear, ha 59 anni, ma la polizia non ha fornito ulteriori dettagli su di lui e l'eventuale movente.

Una delle responsabili della clinica, che fa parte dell'organizzazione Planned Parenthood da mesi messa sotto accusa per una serie di video che mostrerebbero suoi medici che discutono la vendita di feti per la ricerca, ha parlato di "una campagna di veleni che alimenta il terrorismo interno". "Noi non smetteremo mai di garantire un ambiente sicuro per le milioni di persone che contano su di noi", ha concluso la presidente dei Planned Parenthood.

Tra le vittime vi sono un poliziotto intervenuto dopo l'inizio della sparatoria, mentre altri cinque sono rimasti feriti dall'uomo che ha usato un fucile a canna lunga e che, secondo le descrizioni dei media locali, indossava un cappotto lungo con un cappello da cacciatore. Secondo la portavoce della polizia locale, l'uomo ha portato nell'edificio anche del materiale che dovrà essere analizzato dagli artificieri.

La sparatoria è iniziata verso le 11,30, ora locale, di ieri e per ore è andato avanti l'assedio, con l'uomo che continuava a sparare dall'edificio che si trova nei pressi di un centro commerciale e diversi altri uffici. La polizia ha chiuso l'intera aerea, chiudendo le strade, facendo rimanere le persone chiuse nei negozi e negli uffici.

FONTE ADNKRONOS 28/11/2015 11:24

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NEWS ITALIA E DAL MONDO STRAGI DI PARIGI, ARRESTATO A STOCCARDA L'UOMO CHE HA ARMATO IL COMMANDO

27 Novembre 2015, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO STRAGI DI PARIGI, ARRESTATO A STOCCARDA L'UOMO CHE HA ARMATO IL COMMANDO
NEWS ITALIA E DAL MONDO STRAGI DI PARIGI, ARRESTATO A STOCCARDA L'UOMO CHE HA ARMATO IL COMMANDO

INSERITO DA ANGELA CECERE Un uomo è stato arrestato a Stoccarda perchè sospettato di aver venduto quattro fucili d'assalto agli attentatori di Parigi.
Secondo il quotidiano tedesco la Bild l'uomo arrestato a Stoccarda «ha origini arabe». Lo scorso 7 novembre, sei giorni prima delle stragi di Parigi, avrebbe venduto online due AK 47 fabbricati in Cina e due Zasatva M70 prodotti nell'ex Jugoslavia. Da quattro email trovate sullo smartphone dell'uomo si evince inoltre che era in contatto con un «un arabo a Parigi», scrive ancora la Bild. Intanto oggi in rancia bandiere tricolori a tutte le finestre per l'omaggio solenne ai 130 morti e ai 350 feriti degli attentati del 13 novembre. Presiede la cerimonia agli Invalides il capo dello stato Francois Hollande, appena rientrato da Mosca, ultima tappa della sua maratona diplomatica per rinsaldare la coalizione anti-Isis. Hollande - in una mattinata gelida e nebbiosa - apre la cerimonia alle 10:30, la Guardia repubblicana gli rende gli onori militari e suona la Marsigliese. Poi, la lettura dei nomi dei 130 rimasti uccisi, uno dopo l'altro. Nella solennità del momento, prende però forma la contestazione di alcune famiglie di vittime che hanno rifiutato l'invito a partecipare alla cerimonia, denunciando l'assenza di «decisioni forti» dello stato all'indomani del precedente attentato terroristico di quest'anno, quello del 7 gennaio contro la redazione di Charlie Hebdo.

LEGGGO.IT

27.11.2015 11.07

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TROPPO RUMORE AL PARTY IN UFFICIO: COMMERCIALISTA UCCISO A COLTELLATE

27 Novembre 2015, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO TROPPO RUMORE AL PARTY IN UFFICIO: COMMERCIALISTA UCCISO A COLTELLATE
NEWS ITALIA E DAL MONDO TROPPO RUMORE AL PARTY IN UFFICIO: COMMERCIALISTA UCCISO A COLTELLATE

INSERITO DA ANGELA CECERE Un commercialista, Francesco Maria Pennacchi, 32 anni, è stato ucciso questa notte da un operaio albanese di 43 anni, dopo una violenta lite. L'omicidio è avvenuto in via dei Volsci a Velletri, nel palazzo dove abitano entrambi i protagonisti.

Tutto è cominciato poco dopo la mezzanotte. Nello studio del commercialista era in corso una festicciola. Il rumore ha disturbato il sonno del fornaio di origine albanese, che lavora in uno dei panifici più famosi di Velletri, e della sua famiglia: moglie e una bimba piccola. L'uomo così è sceso fino all'ufficio e dopo aver suonato il campanello si è lamentato con i festaioli per il rumore assordante. A questo punto, però - secondo una prima ricostruzione di carabinieri e polizia - tra il commercialista e il fornaio sarebbe scoppiata una lite. E' a questo punto che Prifti - sempre dai primi accertamenti - è tornato nel suo appartamento, ha preso un grosso coltello da cucina ed è tornato a bussare alla porta dello studio. Quando il commercialista ha aperto la baruffa è continuata. Prifti avrebbe raccontato di essere stato insultato. Dopo parolacce, minacce e spintoni è spuntato il coltello. Il fornaio avrebbe colpito Pennacchi con alcuni fendenti all'addome, prima di fuggire per le strade di Velletri. Immediato l'allarme. Gli amici del commercialista hanno preso il ferito e lo hanno portato in ascensore per andare all'ospedale e guadagnare un po' di tempo, ma l'elevatore si è bloccato e sono rimasti intrappolati. Per liberarli sono dovuti intervenire i pompieri, mentre i medici del 118 tentavano inutilmente il trasporto in ospedale del ferito, morto durante il tragitto. L'assassino, invece, è stato catturato poco dopo dai carabinieri che hanno ingaggiato una vera e propria caccia all'uomo con tutte le pattuglie disponibili. Il fornaio 43enne non avrebbe opposto resistenza, ammettendo di aver accoltellato il commercialista.

LEGGO.IT

27.11.2015 10.57

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