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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO FAMIGLIA POVERA SCOPERTA GRAZIE AI CANI SCHELETRICI, IL MIRACOLO GRAZIE A VOI

9 Dicembre 2015, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO FAMIGLIA POVERA SCOPERTA GRAZIE AI CANI SCHELETRICI, IL MIRACOLO GRAZIE A VOI
NEWS ITALIA E DAL MONDO FAMIGLIA POVERA SCOPERTA GRAZIE AI CANI SCHELETRICI, IL MIRACOLO GRAZIE A VOI

INSERITO DA ANGELA CECERE La forza della condivisione, non solo mediatica, fa davvero miracoli. La storia delle cagnoline scheletriche e della sfortunata famiglia con la quale vivevano nel degrado assoluto a Ercolano, avvolti da una fitta nebbia di indifferenza, ha fatto il pieno di clic.Quei due musi dolci e rassegnati legati dallo stesso dignitoso dolore dei loro compagni umani, hanno fatto centro in una marea di cuori. Si è scatenata una grande gara di solidarietà. «Ho ricevuto centinaia di telefonate di gente comune ma anche di rappresentanti delle forze dell'ordine che da tutt'Italia mi chiedevano l'indirizzo per per aiutarli - spiega Gianna Senatore che guida l'Associazione Zoofila Nocerina e che insieme ai suoi volontari ha prestato i primi soccorsi alla famiglia ricoverando le cagnoline nella sua struttura - Ora la signora è stata trasferita in ospedale per una forte disidratazione e per le brutte piaghe da decubito, poi inizierà la riabilitazione al femore. Le due cagnoline si stanno riprendendo pian piano. Per loro siamo stati letteralmente sommersi di richieste di adozione. Un bel lieto fine. Almeno stavolta».

LEGGO.IT

09.12.2015 11.57

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NEWS ITALIA E DAL MONDO L'UNTORE DELL'AIDS E I RAPPORTI NON PROTETTI: LE DONNE A RISCHIO CONTAGIO SONO 12

9 Dicembre 2015, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO L'UNTORE DELL'AIDS E I RAPPORTI NON PROTETTI: LE DONNE A RISCHIO CONTAGIO SONO 12
NEWS ITALIA E DAL MONDO L'UNTORE DELL'AIDS E I RAPPORTI NON PROTETTI: LE DONNE A RISCHIO CONTAGIO SONO 12

INSERITO DA ANGELA CECERE Sapeva di aver contratto il virus dell'Hiv dal 2006 ma, fino al 2014, non lo diceva alle proprie partner a cui, piuttosto, preferiva chiedere rapporti sessuali non protetti. Già 10 i casi accertati di ragazze, rimaste contagiate, che si sono recate in Procura per raccontare come hanno conosciuto Valentino T. e che tipo di relazione hanno avuto con lui. Altre due giovani, invece, hanno preso contatti con gli inquirenti per raccontare la propria storia e, nei prossimi giorni, verranno sentite a piazzale Clodio. Così il numero di partner del 30enne impiegato, aumenta di giorno in giorno e gli stessi investigatori temono che potrebbe continuare a salire. Gli inquirenti, infatti, ammettono di aver ricevuto numerose segnalazioni telefoniche e di queste ne «consideriamo attendibili il 90% perché si tratta di donne che possono dimostrare di avere avuto una relazione con l'arrestato. Rivolgiamo un appello: chi vuole può contattare i nostri uffici attraverso il numero di centralino della Procura».Proprio dalle loro indagini, inoltre, è emerso che Valentino T. ha intrattenuto rapporti sessuali anche nei mesi immediatamente precedenti all'arresto. Un dettaglio, questo, che preoccupa proprio per la natura del virus dell'immunodeficienza (Hiv) la cui incubazione può raggiungere anche i 3 mesi e che, quindi, costringerà le partner più recenti del 30enne, risultate non infette, a dover ripetere i test. In ogni caso questa sarà una settimana cruciale per le sorti della vicenda. L'11 dicembre è prevista la decisione del tribunale del riesame, sull'istanza di scarcerazione presentata dall'avvocato Giuseppe Minutoli, difensore di Valentino. Poi, al termine di questa settimana, il pubblico ministero Francesco Scavo farà il punto sull'intricata vicenda.

LEGGO.IT

09.12.2015 11.47

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MAMMA E QUATTRO FIGLI PICCOLI STRANGOLATI. IL MARITO: "SONO STATO IO". SALVO IL MAGGIORE

7 Dicembre 2015, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO MAMMA E QUATTRO FIGLI PICCOLI STRANGOLATI. IL MARITO: "SONO STATO IO". SALVO IL MAGGIORE
NEWS ITALIA E DAL MONDO MAMMA E QUATTRO FIGLI PICCOLI STRANGOLATI. IL MARITO: "SONO STATO IO". SALVO IL MAGGIORE

INSERITO DA ANGELA CECERE Una donna e i suoi quattro bambini fra i 6 mesi e i 7 anni, sono stati trovati ieri sera morti soffocati e accoltellati in un appartamento di Lione, in Francia, dove è stato trovato «prostrato» anche il padre dei bimbi, un uomo di 33 anni con precedenti per problemi psichiatrici, che ha confessato la strage ed è in stato di fermo. Ne danno notizia vari media francesi, fra cui Le Figaro. A dare l'allarme era stata la sorella della donna, venuta a fare visita. I bimbi, di 6 e 18 mesi, 3 e 7 anni, da quello che emerge dai primi accertamenti, sono morti per soffocamento ma hanno ricevuto anche delle coltellate, che hanno ucciso la madre, di 32 anni. Il quinto figlio, che ha 14 anni, si è salvato perché si trovava a casa della nonna al momento del delitto.

LEGGO.IT

07.12.2015 12.27

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MANAGER TEDESCO UCCISO IN CASA A SAN LORENZO: QUATTRO ARRESTI

7 Dicembre 2015, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO MANAGER TEDESCO UCCISO IN CASA A SAN LORENZO: QUATTRO ARRESTI
NEWS ITALIA E DAL MONDO MANAGER TEDESCO UCCISO IN CASA A SAN LORENZO: QUATTRO ARRESTI

INSERITO DA ANGELA CECERE Tre uomini sono stati arrestati per l'omicidio del manager tedesco Oliver Degenhardt ucciso il 6 novembre nella sua casa nel quartiere San Lorenzo a Roma. In manette è finita anche una quarta persona con l'accusa di favoreggiamento e ricettazione. Grazie alle indagini dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Roma e alla cooperazione internazionale, in particolare con le forze di polizia di Romania e Norvegia, è stato possibile individuare e arrestare i tre presunti autori dell'omicidio del manager tedesco 49enne. Si tratta di tre romeni di 23, 26 e 28 anni, fuggiti dall'Italia subito dopo il delitto, e di un 44enne, padre di uno dei tre, artista di strada, rintracciato dai carabinieri a Roma, in un rifugio di fortuna lungo le rive del Tevere, luogo in cui sono stati trovati alcuni oggetti della vittima, portati via dopo l'omicidio. Il manager tedesco, fu trovato morto, con un taglio alla gola e ferite alla testa inferte con un corpo contundente, dai vigili del fuoco intervenuti per spegnere un incendio che aveva gravemente danneggiato l'abitazione, appiccato per cancellare le tracce.

LEGGO.IT

07.12.2015 12.17

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Scappa alla mamma e attraversa di corsa: bimba travolta dalla Bmw

6 Dicembre 2015, 10:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Scappa alla mamma e attraversa di corsa: bimba travolta dalla Bmw

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ARSIERO – Tragedia della strada sfiorata per una famiglia marocchina residente in paese. Una bimba di 6 anni sfugge all’attenzione della mamma nell'attraversare via Marconi e viene caricata sul cofano di una Bmw, condotta dall’arsierese M.G. di 58 anni, per finire in codice giallo all’ospedale di Vicenza, dove non corre pericolo di vita. Il fatto è accaduto verso le 12.15 di ieri sabato 5 dicembre quando M.G. a bordo della sua Bmw nel percorrere via Marconi nota da lontano una mamma con due bambini, uno tenuto per mano e l'altro (la figlia di 6 anni) a camminare a fianco.

All’altezza del civico 27 la bimba sfugge alla vigilanza della mamma e inizia ad attraversare la strada di corsa, diagonalmente da sinistra verso destra rispetto alla direzione della Bmw in arrivo. L’impatto è inevitabile da quanto ravvicinato, ma per fortuna della ragazzina la moderata velocità dell’auto ha ridotto i riportati danni fisici. L’uomo alla guida si è fermato subito per soccorrere la bimba, confortata dalla mamma nell’attesa dell’arrivo dei sanitari del Suem di Santorso che l’hanno medicata e trasportata in codice giallo presso la Pediatria del San Bortolo di Vicenza. Per i rilievi del sinistro e la regolamentazione del traffico è intervenuta da Schio una pattuglia della polizia locale Alto Vicentino.

Vittorino Bernardi

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Scomparso 23 anni fa, l'appello disperato dei genitori di Salvatore: 'Chi sa parli'

6 Dicembre 2015, 09:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Scomparso 23 anni fa, l'appello disperato dei genitori di Salvatore: 'Chi sa parli'
NEWS ITALIA E DAL MONDO Scomparso 23 anni fa, l'appello disperato dei genitori di Salvatore: 'Chi sa parli'

INSERITO DA MORENA MOTTA "Siamo i genitori di Salvatore Colletta, il ragazzo scomparso da Casteldaccia il 31 marzo 1992 assieme a Mariano Farina. Ricordiamo e viviamo sempre con maggiore angoscia quel giorno come se fosse ieri, perché due genitori non possono e non potranno mai dimenticare ili proprio figlio. Io e mio marito non smetteremo mai di lottare per ritrovare Salvatore". Inizia con queste parole disperate l'appello lanciato da Carmela La Spina e Antonino Colletta, i genitori di Salvatore Colletta, il bambino sparito 23 anni fa mentre giocava a Casteldaccia con un amichetto. I genitori del bambino si rivolgono alle forze dell'ordine per chiedere di "andare a fondo" e "fare il possibile" per fare luce su quanto accaduto quel pomeriggio. Ma chiedono anche a "chi sa" di raccontare "la verità". Oggi Salvatore Colletta compirebbe 39 anni e i i suoi familiari lanciano un nuovo appello, attraverso l'Adnkronos: "In questi lunghi 23 anni abbiamo vissuto ogni giorno con dolore ma allo stesso tempo con un infinita speranza - dicono - oggi più che mai che è il giorno in cui Salvatore compie 39 anni. Oggi vorremmo essere tutta la famiglia a festeggiare, ad aprire i regali e a spegnere le candeline della torta con lui, ma non è possibile perché quel 31 marzo 1992 ha spezzato i nostri cuori togliendoci il motivo per cui ogni giorno valeva la pena sorridere".

"E per noi quello era Salvatore, a casa abbiamo altri 6 figli a parte lui e 3 nipotini che non lo conoscono, andiamo avanti perché è giusto così, non abbiamo mai fatto mancare affetto o nulla agli altri nostri figli, ma c' è sempre una ferita aperta che non riesce a chiudersi, c' è sempre un pensiero fisso prima di andare a letto ogni sera, sempre gli stessi punti di domanda - dicono ancora i genitori di Salvatore che non si sono mai arresi - Sorridiamo sempre per metà. E' come se da quel giorno la nostra vita si fosse fermata. Ricordiamo ancora il giorno della sua nascita, un giorno molto atteso visto che per i primi sei anni di matrimonio io e mio marito non riuscivamo ad avere figli e poi, finalmente, arrivò Salvatore, il più grande di tutti gli altri 6 miei figli. Eravamo talmente felici perché ormai credevamo di non poterne mai avere e invece arriva questo meraviglioso bambino con tanti capelli e un carattere che portava allegria e felicità in casa".

"Quella stessa felicità che oggi non abbiamo più, tutti in famiglia si chiedono se Salvatore sia vivo e stia bene: Ciro che all'epoca aveva qualche anno in meno di Salvatore e passava molto tempo con lui a giocare a pallone perché era la passione di entrambi, Maurizio che allora aveva circa 10 anni ha un ricordo molto nitido di Salvatore, Massimo che ne aveva 8, a cui Giovanni Montalto (il ragazzo che il giorno della scomparsa diede un passaggio in Contrada Gelso a Salvatore e Mariano) disse che i due ragazzi stavano scappando di casa, Alessandro, che era ancora molto più piccolo di Massimo, Katia che aveva 2 anni e non ricorda molto bene Salvatore e infine Mariagrazia che è nata dopo 2 anni dalla scomparsa e non lo ha nemmeno conosciuto". E' fitto il mistero sulla scomparsa dei due bambini. Di recente un nuovo pentito, Benito Morsicato, di Bagheria, arrestato nel corso del blitz “Reset” dello scorso anno, nel corso di uno dei suoi interrogatori, ha detto di avere sentito della vicenda dei due ragazzini. Morsicato sostiene di avere saputo che i due sono stati sequestrati, ma non ricorda il nome della persona che lo avrebbe riferito. Non è escluso che la Procura riapra un fascicolo per capire chi sia la persona che avrebbe dato questa informazione al pentito bagherese.

"Oggi, in una giornata così importante per noi vorrei ricordare e soprattutto sollecitare le forze dell'ordine a non tralasciare più nessuna pista anche la meno possibile perché in passato tante e troppe cose sono state lasciate al caso. Negli anni tante segnalazioni sia in Sicilia (al mercato di Bagheria, in compagnia dei nomadi a Termini Imerese, a Trappeto in un bar, a Roma a chiedere l' elemosina in una piazza ecc) certo, non sono mai mancati gli sciacalli ma la maggior parte delle segnalazioni provenivano anche da persone che conoscevano molto bene i ragazzini".

"Per questo io sono convinta che fossero reali e veritiere, ma oggi che a me manca un figlio, non ho qui un figlio da abbracciare e fargli gli auguri il giorno del compleanno, io provo rabbia perché non è mai stato fatto tutto il possibile perché se i primi giorni si mettevano dei posti di blocco in Sicilia i ragazzi si potevano trovare. Quindi, io mi domando se è quanto ancora dobbiamo aspettare per sapere cosa è successo a nostro figlio, quanti compleanni e anni dobbiamo passare ancora senza di lui e soprattutto sapere se ci sia qualcuno dietro che sa e non parla. Mi rivolgo a chi potrebbe sapere qualcosa: mettetevi al mio posto, al posto di una mamma che spera sempre e che vuole sapere fino a che punto sperare, che vuole semplicemente la verità nel bene o nel male, liberatevi da questo fardello che vi portate dentro da 23 anni e fate si che il giorno che Dio mi chiamerà e chiuderò gli occhi me ne andrò sapendo ciò che è successo a mio figlio, ve lo chiedo con il cuore in mano".

"Perché non è possibile che nessuno non ha visto nulla e che due ragazzi sono scomparsi per andare a fare un picnic in spiaggia, i giorni seguenti vengono visti sempre con i nomadi e nessuno riesce a prenderli - lamentano ancora i genitori di Salvatore - come non è più possibile non avere nulla a cui aggrapparsi. Infine, mi rivolgo a te Salvatore, se sei ancora vita ricorda che hai una famiglia che ti aspetta e vive con la speranza di poterti abbracciare e di festeggiare con te tutti i compleanni persi in questi anni, auguri Salvatore per i tuoi 39 anni! Se stai leggendo queste righe, visto che so del tuo carattere timido e timoroso dei giudizi altrui voglio dirti di non avere paura di tornare a casa perché è ciò che desideriamo più al mondo perché nella vita si sbaglia ma gli errori vengono commessi in modo che ci siano dei rimedi sempre e comunque. Ti aspettiamo e ti pensiamo sempre".

Nel gennaio scorso, al cellulare della mamma di Salvatore Colletta, erano arrivati dei messaggi che avevano fatto riaccendere le speranze. In uno dei messaggi c’era scritto che Salvatore era vivo e che si trovava in Puglia. Ma subito dopo è stato accertato che l’autore era un ragazzino di Termini Imerese, indagato dalla Procura della Repubblica. Oggi il nuovo appello dei genitori di Salvatore Colletta. Nel giorno del suo 39esimo compleanno.

FONTE ADNKRONOS 05/12/2015 12:09

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NEWS ITALIA E DAL MONDO NATALE, UN ITALIANO SU TRE SPENDERÀ MENO DI 100 EURO PER I REGALI

5 Dicembre 2015, 09:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

DI MICHELE PAPPACODA Il Natale 2015 sarà all'insegna della voglia di festeggiare, non della paura: ma i segnali di ripresa, che pure ci sono, restano inferiori alle aspettative. I consumi complessivi - inclusi consumi alimentari, turistici, per i regali e per le altre spese personali - si attesteranno infatti sui 25,6 miliardi, appena 231 milioni in più rispetto allo scorso anno: una variazione all'incirca dello 0,1%. E' quanto emerge da una ricerca della Confesercenti, realizzata in collaborazione con Swg, sui consumi degli italiani per le prossime festività natalizie. La spesa media delle famiglie per i doni sarà di 256 euro, in linea con lo scorso anno, ma la crisi si sente ancora. Un italiano su tre, infatti, spenderà per i regali un budget massimo di 100 euro. Sotto l'albero non mancheranno sorprese, prima di tutto per i più piccoli (43%). I primi, invece, a vedersi ridurre il numero di regali saranno i parenti: il 17% degli intervistati, infatti, indica di voler risparmiare sui loro regali. Seguono, nella classifica dei 'tagli', gli amici (indicati dal 15%), e 'se stessi' (15%), in nome di un risparmio equo e solidale. Andrà meglio ai coniugi ed ai partner (9%), mentre un generoso 5% del campione ha dichiarato di non prevedere di ridurre la spesa per i regali. Il primo parametro di riferimento per le prossime festivitàsarà la convenienza nella scelta dei regali (57%), mentre il 24% privilegerà la qualità. Ma il Natale sarà per molti anche un'ottima occasione per rimettere in circolazione regali ricevuti e poco graditi: il 44% del campione intervistato ha infatti ammesso di riciclare regali qualche volta (21%), abitudinariamente (8%) o soltanto per risparmiare (15%). Quanto agli acquisti più gettonati, tra grandi e piccoli, il cibo ed il vino si confermano al primo posto (77%), seguiti da libri (55%), capi d'abbigliamento (52%), giocattoli (46%), profumi e cosmetici (40%). Tra i regali tecnologici (indicati dal 30%), continuano invece ad imporsi gli smartphone (54%).

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News Italia e dal Mondo GIovane salentino morto in un incidente stradale

5 Dicembre 2015, 08:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Inserito da Michele Pappacoda Un giovane militare salentino è morto in un incidente stradale, questa mattina, sulla strada che collega Bracciano a Roma. Mario Surano, 27enne di Andrano, rientrava da Parma dove era stato a far visita ad alcuni amici. Ufficiale dell'esercito di stanza a Roma, il 27enne si era laureato da poco in medicina e aveva studiato alla scuola militare della Nunziatella di Napoli. La tragica notizia è arrivata nella comunità salentina, dove vive la famiglia, intorno alle 10.
Un ufficiale dell'esercito si è presentato alla porta di casa Surano annunciando ai genitori la tragica fatalità. Intorno alle 13 la famiglia è stata accompagnata all'aeroporto militare di Galatina e a bordo di un velivolo dell'aeronautica militare è stata trasferita a Roma per raggiungere la salma dell'ufficiale.

Il Mattino

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NEWS ITALIA E DAL MONDO EGITTO, ATTACCO CON MOLOTOV IN NIGHT CLUB AL CAIRO: ALMENO 18 MORTI

4 Dicembre 2015, 09:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO EGITTO, ATTACCO CON MOLOTOV IN NIGHT CLUB AL CAIRO: ALMENO 18 MORTI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Almeno 18 persone sarebbero morte in un'esplosione avvenuta dentro un night club al Cairo, in Egitto. Sembra si tratti di un attentato. L'esplosione sarebbe stata provocata dal lancio di una bomba molotov.Sui numeri delle vittime c'è ancora incertezza. Fonti della sicurezza hanno parlato di «Almeno 12 morti e diversi feriti a seguito di un attacco con molotov lanciato da uomini mascherati contro un night club al Cairo nel quartiere di el Agouza». L'attacco è avvenuto tra le 6 e le 7 del mattino. La procura di Agouza sta esaminando il locale all'interno del quale è scoppiato l'incendio. Ad attaccare il nightclub nella notte al Cairo «sarebbero stati due ex impiegati del locale poi licenziati». Lo riferisce il consigliere Ahmed el Bakli della procura, precisando che il «proprietario del locale ha accusato due suoi ex dipendenti». Lo rende noto la tv di Stato.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Reggio Calabria invasa dalla cenere dell'Etna

3 Dicembre 2015, 15:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Reggio Calabria invasa dalla cenere dell'Etna
NEWS ITALIA E DAL MONDO Reggio Calabria invasa dalla cenere dell'Etna

INSERITO DA MORENA MOTTA Una densa coltre di cenere ha invaso questa mattina Reggio Calabria. La città si è svegliata con una nube scura che impediva la visuale dello Stretto e una inusuale quantità di cenere sui balconi, in strada, sulle auto. La causa è l'attività del vulcano Etna, nella vicina Sicilia.

I cittadini camminano per strada con gli ombrelli aperti e i fazzoletti sulla bocca perché le polveri che arrivano sono fastidiose anche per la respirazione. La pavimentazione del centro cittadino, di solito bianca, è diventata nera dalla cenere che vi si è adagiata.

Polvere e cenere sono state segnalate anche dalla città di Catanzaro, portate a distanza di centinaia di chilometri dalle correnti atmosferiche.

Sull'Etna, la notte scorsa, per poche ore, una spettacolare fontana di lava, alta diverse centinaia di metri, ha caratterizzato l'eruzione attiva dal 19 ottobre scorso. I valori che segnalano l'attività del vulcano, come i tremori dei condotti magmatici interni, sono già rientrati nella norma. L'Etna è costantemente monitorato dagli esperti dall'Ingv di Catania.

Intanto, su Twitter vola l'hashtag #Etna con gli utenti che fanno a gara per documentare, con foto varie, la città 'nera', il risveglio sotto la cenere dopo l'eruzione notturna dell'Etna. ''Questa mattina ci siamo svegliati così..'', twitta Smery postando la foto di un cielo nero. ''Etna fumante dall'autostrada Catania-Messina!'', cinguetta un altro, allegando la foto del vulcano.

''Pioggia nera, l'Etna ha fatto il ruttino'', scrive Antonio. ''Sul traghetto #Messina Villa S. Giovanni. È tutto una nube di cenere. #Etna'', twitta Luciana. ''Dispiace molto per i disagi, ma quanto è affascinante vedere la forza della natura #Etna'', confessa Nicolò. ''La gente sogna di svegliarsi con la città imbiancata, io mi sono svegliata con la città Nera #Etna'', si legge ancora.

FONTE ADNKRONOS 03/12/2015 15:32

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