DI MORENA MOTTA Secondo il risultato di uno studio della Cgia di Mestre che presenta una vera e propria mappa dell'evasione, sono i cittadini del Nord i contribuenti più fedeli al fisco, mentre le regioni del Sud presentano una rischiosità fiscale più elevata, anche se si stanno registrando segnali di una importante inversione di tendenza. La palma dei cittadini più ligi con il fisco spetta ai residenti del Trentino Alto Adige, dove il grado di valutazione della fedeltà fiscale è il più elevato (indice pari a 166,4). Seguono gli abitanti del Veneto e del Piemonte (entrambi con indice 133,5), quelli del Friuli Venezia Giulia (127,9), dell'Emilia Romagna (125,7), della Valle d'Aosta (123) e della Lombardia (121,5).
La CGIA ha messo a confronto i risultati emersi dall'analisi di 5 indicatori relativi a ciascuna delle 20 regioni d'Italia: l'incidenza dei redditi dichiarati sui consumi; la quota dei redditi dichiarati su quelli disponibili; il tasso di irregolarità degli occupati; la litigiosità fiscale e la stima della compliance degli studi di settore. Si segnala che in questo studio non sono state tenute in considerazione le situazioni di criminalità, di disagio economico, di degrado ambientale, di disoccupazione, ecc...